1- SE LA GENTE VEDESSE DA DOVE VIENE IL SUO IPHONE/IPAD LO GETTEREBBE NEL CESSO 2- “NEW YORK TIMES”, IN PRIMA: “IN CINA, I COSTI UMANI CHE SERVONO PER COSTRUIRE UN IPAD” 3- LAVORANO SETTE GIORNI SU SETTE E VIVONO IN DORMITORI AFFOLLATI. STANNO TALMENTE TANTO TEMPO IN FABBRICA DA NON RIUSCIRE A CAMMINARE PER IL GONFIORE ALLE GAMBE 4- DUE ANNI FA, 137 LAVORATORI RIMASTI FERITI DOPO L’ORDINE DI USARE UNA SOSTANZA CHIMICA VELENOSA PER PULIRE SCHERMI DEGLI IPHONE. L’ANNO SCORSO, DUE ESPLOSIONI NELLE FABBRICHE IPAD HANNO UCCISO QUATTRO PERSONE FERENDONE 77 5- I FORNITORI DELLA APPLE SI SONO SERVITI DI MINORENNI FALSIFICANDO I DOCUMENTI 6- AMORALE DELLA FAVA: SANTO APPLE DEL BEATO JOBS HA SUPERATO EXXON PER CAPITALIZZAZIONE DI MERCATO, DIVENTANDO LA PRIMA SOCIETÀ DEGLI STATI UNITI PER VALORE

DAGOREPORT DAL "NEW YORK TIMES"

http://nyti.ms/zuy9dJ

Negli ultimi dieci anni, Apple è diventata una delle aziende più potenti, più ricche e di maggior successo al mondo. Apple e la sua alta tecnologia - così come decine di altre industrie americane - hanno raggiunto un ritmo di innovazione quasi senza pari nella storia moderna.

Tuttavia, secondo le testimonianze dei dipendenti, dei loro difensori e stando ai documenti delle imprese stesse, per costruire iPhone, iPad e altri prodotti, i lavoratori operano spesso in condizioni difficili. I problemi sono vari, ma quelli più seri riguardano la sicurezza. E non è un caso, infatti, che nelle diverse fabbriche cinesi dell'azienda si verifichino degli incidenti mortali.

In alcuni casi i dipendenti lavorano sette giorni su sette e vivono in dormitori affollati. Alcuni dicono di stare talmente tanto tempo in fabbrica da non riuscire a camminare per il gonfiore alle gambe. Fra le altre cose, la Apple si è servita di minorenni e pare che i fornitori dell'azienda abbiano smaltito rifiuti pericolosi illegalmente e falsificato documenti.

Ma la cosa più preoccupante, denunciata da alcuni gruppi di pressione cinesi, è il "disprezzo per i lavoratori". Due anni fa, 137 lavoratori di un fornitore di Apple in Cina orientale sono rimasti feriti dopo che era stato loro ordinato di usare una sostanza chimica velenosa per pulire schermi degli iPhone.

Negli ultimi sette mesi dell'anno scorso, due esplosioni nelle fabbriche iPad, compresa quella a Chengdu, hanno ucciso quattro persone ferendone 77. Prima di quegli incidenti, Apple era stato avvertito delle condizioni pericolose all'interno dello stabilimento di Chengdu.

I dirigenti attuali e quelli passati di Apple, sostengono che l'azienda abbia fatto passi significativi nel migliorare le condizioni nelle proprie fabbriche negli ultimi anni. Apple ha un codice di condotta dei fornitori in materia di lavoro e di sicurezza. L'azienda ha messo in atto una vigorosa campagna di controllo, e quando gli abusi vengono scoperti, assicura Apple, vengono presi provvedimenti.

Più della metà dei fornitori controllati da Apple hanno violato almeno uno degli aspetti del codice di condotta ogni anno dal 2007, secondo i rapporti di Apple, e in alcuni casi hanno violato la legge. Anche se tante violazioni riguardano le condizioni di lavoro, piuttosto che la sicurezza, i dati sono comunque preoccupanti.

Pare che internamente all'azienda i dirigenti vogliano impegnarsi per migliorare le condizioni dei lavoratori nelle fabbriche, ma che questo aspetto passi in secondo piano rispetto, ad esempio, alla necessità di consegnare rapidamente i prodotti.

Il problema è, soprattutto, che trovare nuovi fornitori richiede tempo e soldi. Foxconn è uno dei pochi produttori al mondo in grado di costruire un numero sufficiente di iPhone e iPad per il mercato. Quindi Apple "non lascerà né Foxconn, né la Cina", ha detto Heather White, un ricercatore di Harvard ed ex membro del Comitato internazionale di monitoraggio Labor Standards presso l'Accademia Nazionale delle Scienze.

Nel 2010, Steve Jobs discusse i rapporti dell'azienda con i fornitori in una conferenza del settore. "Credo davvero che Apple sia una delle migliori società del settore, e forse di tutti i settori, nel comprendere le condizioni di lavoro nella propria catena di fornitura", aveva dichiarato Jobs, l'ex amministratore delegato di Apple morto lo scorso ottobre. "Voglio dire, queste fabbriche hanno ristoranti, cinema, ospedali e piscine".

Sebbene i lavoratori riconoscano l'esistenza di queste strutture, si lamentano delle terribili condizioni in cui sono costretti a operare. "Stiamo cercando davvero di rendere le cose migliori", dice un ex dirigente di Apple. "Ma la gente sarebbe molto turbata se vedesse da dove viene il suo iPhone".

APPLE SUPERA EXXON PER CAPITALIZZAZIONE MERCATO: È PRIMA SOCIETÀ USA
(LaPresse/AP) - Apple ha superato Exxon per capitalizzazione di mercato, diventando la prima società degli Stati Uniti per valore. All'avvio degli scambi a Wall Street le azioni Apple hanno guadagnato circa il 7% portando il valore del gruppo a 448,79 miliardi di dollari, contro un ribasso dell'1% di Exxon la cui capitalizzazione di mercato si aggira intorno a 413 miliardi di dollari. Il risultato arriva dopo una trimestrale da record della società di Cupertino, diffusa ieri. È la seconda volta che Apple sorpassa Exxon, in testa dal 2005. Il primo sorpasso era avvenuto ad agosto, ma poi Apple era tornata in seconda posizione.

 

DORMITORIO DEGLI OPERAI FOXCONN FABBRICA APPLE FOXCONN IL LATO OSCURO DI APPLE OPERAIO SUICIDA DELLA FOXCONN FABBRICA APPLE jpegOPERAI ALLA FOXCONN FABBRICA APPLE PROTESTA ALLA FOXCONN FABBRICA APPLE IPOD BRUCIA PROTESTE CONTRO FOXCONN PROTESTA CONTRO APPLE FABBRICA FOXCONN OPERAI ALLA FOXCONN FABBRICA APPLE PROTESTA CONTRO I SUICIDI ALLA FOXCONN FABBRICA APPLE PROTESTA ALLA FOXCONN FABBRICA APPLE I SUICIDI DELLA FABBRICA FOXCONN APPLE PROTESTA CONTRO LA FABBRICA FOXCONN APPLE IN CINA PROTESTA CONTRO FOXCONN APPLE STEVE JOBS

Ultimi Dagoreport

vannacci meloni la russa crosetto alleanza nazionale movimento sociale fratelli d italia

DAGOREPORT - PER NON DIMENTICARE LA…MEMORIA - VANNACCI FA MALE A SALVINI MA ANCHE A GIORGIA MELONI. E NON SOLO PER RAGIONI ELETTORALI, CIOE’ PER I VOTI CHE PUO’ PORTARLE VIA, MA SOPRATTUTTO PER QUESTIONI IDEOLOGICHE - IL GENERALE, CHE RIVENDICA DI RAPPRESENTARE “LA VERA DESTRA”, HA BUON GIOCO A SPUTTANARE I CAMALEONTISMI E I PARACULISMI DELLA DUCETTA (BASTA ASCOLTARE GLI INTERVENTI DI QUANDO FDI ERA ALL'OPPOSIZIONE) - DAL COLLE OPPIO A PALAZZO CHIGI, LA DESTRA MELONIANA HA INIZIATO UN SUBDOLO SPOSTAMENTO VERSO IL CENTRO. E COSI' IL GIUSTIZIALISMO PRO-MAGISTRATI E' FINITO IN SOFFITTA; DA FILO-PALESTINESE E ANTI-SIONISTA E' DIVENTATA FILO-ISRAELIANA; DA ANTI-AMERICANA E ANTI-NATO, SI E' RITROVATA A FARE DA SCENDILETTO PRIMA A BIDEN ED OGGI A TRUMP - CERTO, LA VERA MISURA DELL’INTELLIGENZA POLITICA È LA CAPACITÀ DI ADATTARSI AL CAMBIAMENTO, QUANDO E' NECESSARIO. E LA “SALAMANDRA DELLA GARBATELLA” LO SA BENISSIMO. MA DEVE ANCHE TENER PRESENTE CHE CI SONO PRINCIPI E VALORI CHE NON VANNO TRADITI PERCHE' RAPPRESENTANO L'IDENTITA' DI UN PARTITO...

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?