inflazione

FAMIGLIE E IMPRESE, VITTIME COLLATERALI DELLA GUERRA IN UCRAINA - IN ITALIA L’INFLAZIONE ARRIVA AL 6,9 PER CENTO, MAI COSI’ ALTA DA 36 ANNI, E L’OCSE CERTIFICA CHE I PREZZI CORRONO IN TUTTI I PAESI – MAL COMUNE, NESSUN GAUDIO: DALL’ENERGIA ELETTRICA (+73,5%) A PASTA (16,6%) E OLIO DI SEMI (70,2%), DAL POLLO (13,8%) AI BIGLIETTI AEREI (103,3%), L’INDICE DEI PREZZI CONTINUA A SALIRE – COLDIRETTI DENUNCIA: “CON L’IMPENNATA DEI COSTI DI PRODUZIONE L’AGROALIMENTARE E’ IN GINOCCHIO, UNA AZIENDA SU DIECI A RISCHIO CHIUSURA” - ANCHE I CARBURANTI, NONOSTANTE IL TAGLIO DELLE ACCISE, SFONDANO DI NUOVO LA SOGLIA DEI DUE EURO

 

Carlo Ottaviano per “il Messaggero”

 

INFLAZIONE

A maggio l'inflazione in Italia è salita fino al 6,9%, il dato più alto dal 1986. Una crescita sempre più preoccupante per famiglie e imprese, confermata ieri anche dai dati comunicati dall'Ocse. Secondo l'istituto di Parigi infatti già ad aprile i prezzi medi tra i 36 Paesi membri hanno registrato una corsa del 9,2%, contro l'8,8% di marzo.

 

E sono soprattutto pasta, olio di semi e altri generi alimentari di prima necessità a trascinare i rialzi. L'indice dei prezzi alimentari infatti - specifica una nota dell'Ocse - «ha continuato a crescere fortemente per raggiungere l'11,5% in aprile, dopo il + 10% a marzo». Anche i prezzi dei servizi sono aumentati in 33 dei 36 Paesi Ocse, mediamente del 4,4% ad aprile dopo il 3,9% di marzo.

 

inflazione 2

Un'altra contraddizione non percepita dai consumatori riguarda la crescita dei prezzi alimentari e dei servizi che secondo l'Ocse - risulterebbe parzialmente compensata da un rallentamento temporaneo dell'aumento dell'energia: in aprile al 32,5%, cioè 1,2 punti in meno rispetto al mese di marzo. Ma questo debole rallentamento dei prezzi energetici è ormai ben lontano visto che già ieri in molte stazioni di servizio la benzina verde ha superato i due euro al litro.

 

I MAGGIORI RIALZI

aumento prezzi spesa 9

Secondo i calcoli dell'organizzazione internazionale, l'inflazione è variata in modo diverso, con nove Paesi che hanno superato percentuali a due cifre (il peggio in Turchia ed Estonia) e cinque dove è diminuita (tra questi l'Italia).

 

I prezzi dell'energia sono stati il principale fattore di aumento dei prezzi in Germania, Francia e Italia. Proprio i rincari dell'energia - assieme alle difficoltà di approvvigionamento di materie prime - sono la causa prima dei rincari di alcuni nuovi record nel carrello della spesa, stando ai conteggi di Assoutenti che per il 10 giugno annuncia la «protesta delle pentole vuote» con manifestazione a Roma.

aumento prezzi spesa 8

 

I rincari si spalmano nel mese successivo e così in maggio è diventato sempre più proibitivo mettere mano al portafoglio. Assoutenti ha stilato un elenco dei prodotti con le impennate maggiori. Il record spetta ai biglietti aerei internazionali, che su base annua sono aumentati del +103,3%. Negative anche le prospettive di chi pensa di ripiegare sui soggiorni in Italia: gli aumenti nelle strutture ricettive sono stati nel solo ultimo mese del 14,1%.

 

rincari dell agricoltura

Le altre impennate: energia elettrica +73,5%, olio di semi + 70,2%. Il gas aumenta del +66,3% rispetto a maggio del 2021, il gasolio per riscaldamento del +47,5%, Gpl e metano salgono del +43,6%. Nel comparto alimentare, oltre all'olio di semi, si registrano pesanti aumenti per burro (+22,6%), farina (+18,6%), pasta (+16,6%), ma costano molto di più anche il pollo (+13,8%), le uova (+12,3%) i gelati (+11,2%).

 

Gi aumenti prima ancora di pesare sui consumatori, sono all'origine della crisi di molte aziende. «L'intera filiera agroalimentare è pesantemente colpita - rileva la Coldiretti, citando dati del Crea - con più di una azienda agricola su dieci in una situazione così critica da portare alla cessazione dell'attività» e «circa un terzo del totale nazionale si trova comunque costretta in questo momento a lavorare in una condizione di reddito negativo per effetto dell'aumento dei costi di produzione».

inflazione 5

 

In agricoltura, aggiunge Coldiretti, «si registrano aumenti dei costi che vanno dal +170% dei concimi al +90% dei mangimi al +129% per il gasolio». Fortemente preoccupata è anche Confagricoltura. «Le dinamiche internazionali legate all'andamento meteo e alle difficoltà nelle esportazioni di grano e di altri prodotti a causa della guerra in Ucraina stanno generando forte tensione sui mercati», dichiara il presidente Massimiliano Giansanti.

rincari carrello della spesa

Ultimi Dagoreport

donald trump xi jinping re carlo iii paolo zampolli mohammed bin zayed al nahyan

DAGOREPORT – OCCHI E ORECCHIE PUNTATE SU WASHINGTON: LA VISITA DI RE CARLO SARÀ UTILE A TRUMP, SEMPRE PIU’ ISOLATO, CHE HA BISOGNO DI RINSALDARE LA STORICA ALLEANZA CON LA GRAN BRETAGNA – IL PETROLIO COSTA, GLI ELETTORI SONO INCAZZATI: WASHINGTON VUOLE ACCELERARE SULLA PACE CON L’IRAN. MA GLI AYATOLLAH MOLLERANNO SOLO QUANDO LO ORDINERÀ LORO IL “PADRONCINO” XI JINPING (L’INCONTRO A PECHINO DEL 14-15 MAGGIO SARÀ UNA NUOVA YALTA?) – EMIRATI INGOLFATI: ABU DHABI CHIEDE UNA “SWAP LINE” D’EMERGENZA A WASHINGTON, E IL TYCOON NON PUÒ DIRE DI NO – LA TESTA PLATINATA DI DONALD ZAMPILLA DI…ZAMPOLLI: IL PASTICCIACCIO DEL SUO INVIATO SPECIALE E LE POSSIBILI RIVELAZIONI DELLA SUA EX, AMANDA UNGARO, NON SONO UNA MINCHIATA…

nicole minetti carlo nordio francesca nanni

DAGOREPORT – TEMPI SEMPRE PIU' CUPI PER L'EX INVINCIBILE ARMATA BRANCA-MELONI - LA RESPONSABILITÀ NEL PASTROCCHIO DELLA GRAZIA A NICOLE MINETTI PESA, IN PRIMIS, SUL CAPOCCIONE DEL MINISTRO NORDIO - LA PROCURA GENERALE DELLA CORTE D'APPELLO DI MILANO, GUIDATA DA FRANCESCA NANNI, SI E' PRECIPITATA A DICHIARARE CHE L'ISTRUTTORIA SULLA PRATICA MINETTI SI E' ATTENUTA ALLE INDICAZIONI DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA: VERIFICARE LA VERIDICITA' DI QUANTO AFFERMATO NELLA DOMANDA DI GRAZIA SULLA CONDOTTA DI VITA DELLA MINETTI IN ITALIA - NULLA E' STATO APPROFONDITO SULLE ATTIVITA' IN URUGUAY (TRA ESCORT E FESTINI) DELL’EX IGIENISTA DENTALE DI BERLUSCONI E DEL SUO COMPAGNO GIUSEPPE CIPRIANI, SODALE D'AFFARI CON EPSTEIN – DALLA PROCURA DI MILANO, LA PRATICA MINETTI E' TORNATA AL MINISTERO DI NORDIO CHE, DATO IL SUO PARERE POSITIVO, L'HA INVIATA AL QUIRINALE - L'ACCERTAMENTO DI QUANTO RIVELATO DAL “FATTO QUOTIDIANO”, RENDEREBBE INEVITABILI LE DIMISSIONI DI NORDIO, GIÀ PROTAGONISTA CON LA "ZARINA" GIUSI BARTOLOZZI, DI UNA SERIE DI FIGURACCE E DISASTRI: ALMASRI, GLI ATTACCHI AL CSM E AI MAGISTRATI, LA BATOSTA DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, ECCETERA - (LA REVOCA DELLA GRAZIA SAREBBE LA PRIMA VOLTA NELLA STORIA DELLA REPUBBLICA...)

meloni buttafuoco fenice venezi colabianchi giuli brugnaro

FLASH! – DIETRO LA CACCIATA DI BEATRICE VENEZI C'E' UNA RAGIONE PIÙ “POLITICA” CHE MUSICALE: A FINE MAGGIO SI VOTA A VENEZIA PER IL NUOVO SINDACO CHE PRENDERA' IL POSTO DI BRUGNARO, GRAN SPONSOR DELLA “BACCHETTA NERA” (COME ANCHE IL MAL-DESTRO ZAIA) - QUANDO MELONI HA SBIRCIATO I SONDAGGI RISERVATI CHE VEDE IL CENTROSINISTRA AVANTI, SOSPINTO DALLO SCANDALOSO CASO-VENEZI (CHE STRAPPA ALLA DESTRA 4-5%), GLI OTOLITI SONO ANDATI IN TILT - E ALLA PRIMA OCCASIONE, CON LE IMPROVVIDE DICHIARAZIONI DI “BEATROCE” CONTRO L’ORCHESTRA, È STATA LICENZIATA - LO STESSO ''SENTIMENT'' VALE PER BUTTAFUOCO, MA IL PRESIDENTE DELLA BIENNALE, PIU' FURBO, NON OFFRE PER ORA IL FIANCO PER LIQUIDARLO - E SE VENISSE CACCIATO, A DIFFERENZA DI VENEZI, HA L'“INTELLIGHENZIA” DEI SINISTRATI CHE LODA L'INTELLETTUALITA' DEL FASCIO-MUSULMANO CHE APRE IL PADIGLIONE AI RUSSI....

giovanni malago giorgia meloni giancarlo giorgetti andrea abodi gianluca rocchi

DAGOREPORT - IL CASO ROCCHI E' ARRIVATO COME IL CACIO SUI MACCHERONI PER ABODI E GIORGETTI, PRETESTO PERFETTO PER COMMISSARIARE LA FIGC, SCONGIURANDO IL RISCHIO CHE COSI' POSSA CADERE NELLE MANI DELL'INAFFIDABILE MALAGO’ - LANCIATO DA DE LAURENTIIS, "MEGALO' SAREBBE IN LIEVE VANTAGGIO SUL FILO-GOVERNATIVO ABETE - A PARTE GIANNI LETTA, TUTTO IL GOVERNO, IN PRIMIS IL DUO ABODI-GIORGETTI, DETESTA L'IDEA DI MALAGO' E PUNTEREBBE A NOMINARE COMMISSARIO FIGC IL PRESIDENTE DI SPORT E SALUTE, MARCO MEZZAROMA, CARO ALLA FIAMMA MELONIANA…

donald trump benzinaio benzina petrolio greggio

DAGOREPORT – LE UNICHE POMPE CHE NON PIACCIONO A TRUMP SONO QUELLE DI BENZINA! È VERO CHE LE ESPORTAZIONI DI GREGGIO AMERICANE CRESCONO A RITMI RECORD, MA IL PREZZO AL GALLONE NEI DISTRIBUTORI AMERICANI RESTA AI MASSIMI: IL CAOS IN MEDIORIENTE È STATO UN BOOMERANG VISTO CHE LO SCOTTO PEGGIORE LO STANNO PAGANDO I CITTADINI (SI VENDICHERANNO ALLE MIDTERM?), CHE HANNO LA BENZINA ALLE STELLE MENTRE I PRODUTTORI FANNO PROFITTI RECORD – IL MINISTRO DEGLI ESTERI IRANIANO, ARAGHCHI, VOLA A MOSCA E TRATTA CON QATAR E SAUDITI (MA NON CON EMIRATI E BAHREIN, CHE HANNO FIRMATO GLI ACCORDI DI ABRAMO CON ISRAELE)

kyriakou repubblica radio capital tv8

DAGOREPORT - “LA REPUBBLICA” DI ATENE – THEODORE KYRIAKOU VUOLE CAPIRE CHE DIREZIONE DARE AL GRUPPO GEDI E SE C’È UNO SPAZIO POLITICO (E COMMERCIALE) PER DARE A “REPUBBLICA” UN ORIENTAMENTO PIÙ MARCATAMENTE DI SINISTRA. LA SVOLTA DEL QUOTIDIANO SI DOVREBBE ACCOMPAGNARE, NELLE INTENZIONI DELL’EDITORE GRECO, A UN INVESTIMENTO TELEVISIVO. LA SUA IDEA È QUELLA DI TRASFORMARE IN CANALE DIGITALE “RADIO CAPITAL TV”, GIÀ DI PROPRIETÀ DEL GRUPPO, MA NON È ESCLUSO (E DIPENDERÀ DAL PREZZO) L’ASSALTO A TV8 DEL GRUPPO SKY...