padoan montepaschi

FREGATURA DI STATO TARGATA SIENA - LA REUTERS SGANCIA LA BOMBA SUL MONTE DEI PASCHI: IL VALORE DELLE AZIONI POTREBBE ATTESTARSI ALLA META' DEL PREZZO APPENA PAGATO DALLO STATO - I DERIVATI CDS DELLA EX BANCA DEL PD VENGONO SCAMBIATI A 4,2 EURO PER AZIONE, MA IL MINISTERO DELL'ECONOMIA E' DIVENTATO IL PRIMO AZIONISTA A 6,49 EURO E I TITOLI DEGLI OBBLIGAZIONISTI SONO STATI CONVERTITI IN CAPITALE AL VALORE (FARLOCCO) DI 8,65 EURO…

 

Francesco De Dominicis per "Libero Quotidiano"

 

MONTE DEI PASCHIMONTE DEI PASCHI

Che per le casse dello Stato non si sarebbe trattato dell' affare del secolo, lo si era capito da subito. Insomma, nessuno si era illuso sulla prospettiva di benefici per i conti pubblici cagionati dall'acquisto, da parte del Tesoro, del Monte dei paschi di Siena. E fin qui probabilmente lo sapevamo tutti. Togliamoci dalla testa, quindi, l'illusione ottica del guadagno. E andiamo a guardare uno scenario più avverso. Il rischio, se fosse confermata l'analisi degli esperti dell'agenzia finanziaria Reuters, è che il ritorno sotto il cappello statale della banca più antica al Mondo si possa trasformare in un salasso pazzesco per i contribuenti.

 

monte-dei-paschi-di-siena-sedemonte-dei-paschi-di-siena-sede

L' analisi è piena di tecnicismi, ma la conclusione, tanto semplice quanto allarmante, è la seguente: le azioni dell' istituto - che è sospeso sul listino di Piazza Affari da mesi - potrebbero attestarsi al 50% dell' attuale valore. In ballo ci sono parecchi quattrini dei cittadini italiani. Eccoli: per salire al 53,5% del capitale di Rocca Salimbeni, il ministero dell'Economia ha staccato un assegno da 3,8 miliardi. La faccenda, poi, tocca anche il portafoglio di parecchi investitori e risparmiatori visto che sono stati convertiti in azioni - a causa dell'odioso principio Ue definito burden sharing - 4,5 miliardi di obbligazioni subordinate.

inchino padoan1inchino padoan1

 

Ma torniamo all'analisi della Reuters. Che parte dalla quotazione dei derivati di Mps: i prezzi di questi titoli complicatissimi (credit default swap) si aggirano sui 4,20 euro per azione. I bond subordinati sono stati convertiti in azioni, invece, al prezzo di 8,65 euro per azione, mentre l'aumento di capitale sottoscritto da via Venti Settembre è avvenuto a 6,49 euro per azione.

 

«Se comprare un credit default swap sui bond subordinati mi costa la metà del valore, vuol dire che il mercato attribuisce alle azioni frutto della conversione dei subordinati un valore di circa il 50% rispetto al prezzo cui vengono pagate» ha spiegato ieri alla Reuters un operatore finanziario.

 

PADOANPADOAN

Secondo altri tre trader consultati dall'agenzia finanziaria, l'oscillazione delle transazioni sui derivati del Monte Paschi varia da 4,14 a 4,35 euro. «Qualche (investitore, ndr) istituzionale, viste le incertezze che ci sono sulla valutazione della banca post salvataggio, preferisce uscire già adesso, registrando una perdita certa piuttosto che subire la probabile volatilità del titolo dopo il rientro in Borsa», ha commentato un addetto ai lavori.

 

Il derivato al 50% e la quotazione a 4,20 euro, secondo l' orientamento del mercato, «sono due indicazioni tra loro coerenti su quella che potrebbe essere la valutazione delle azioni Mps post salvataggio». Non ci sarebbero dubbi. La verità, in ogni caso, salterà fuori quando il titolo Mps tornerà a essere scambiato a Piazza Affari: il vertice dell' istituto stima il ritorno in autunno. Solo in quel momento, sarà chiara la dimensione della fregatura per lo Stato. Tutto ciò tenendo contro, tra altro, che la quota in mano a via Venti Settembre è destinata a salire al 70% quando saranno comprati anche i titoli obbligazionari sottoscritti da piccoli risparmiatori (la cosiddetta clientela retail).

MARCO MORELLI MARCO MORELLI

 

L'aggravio per le finanze pubbliche, poi, potrebbe essere ancora più pesante visto l'ammontare complessivo delle richieste di risarcimento danni presentata dagli ex soci. Il totale supera gli 800 milioni. Cifra più che raddoppiata nel primo semestre di quest' anno, rispetto al totale delle domande di indennizzo presentate a dicembre 2016. Un conto, sul bilancio della banca e quindi su quello del Tesoro principale azionista, che potrebbe salire ancora visto che Mps è «imputata» nei vari procedimenti che coinvolgono gli ex manager.

Ultimi Dagoreport

roberto vannacci giorgia meloni

DAGOREPORT - L’ESPLOSIVA DISCESA IN CAMPO DI ROBERTO VANNACCI STA FOTTENDO L’ARMATA BRANCA-MELONI – SENZA FUTURO NAZIONALE, IL CENTRODESTRA NON SOLO RISCHIA DI PERDERE PALAZZO CHIGI MA DEVE DIRE ADDIO AL SOGNO DI ESPUGNARE ROMA E MILANO ALLE COMUNALI DELLA PRIMAVERA 2027 - I DATI DEGLI ULTIMI SONDAGGI RISERVATI REGISTRANO QUANTO VANNACCI STIA PRENDENDO PIEDE, A SPESE DI FDI, A MILANO (7/8%) E A ROMA (6,8%) – SENTITA PUZZA DI SCONFITTA, LA RUSSA, DA QUEL POLITICO SCALTRO ED ESPERTO CHE È, HA SCARICATO LUPI E BALILLA, MOLLANDO LA PATATA BOLLENTE DELLA SCELTA DEL CANDIDATO NELLE MANINE DELLE SORELLE MELONI – A ROMA LA SCELTA DELLO SFIDANTE DI GUALTIERI SARÀ SVELATA SOLO ALL’INDOMANI DEL RITIRO DELL’INDIGESTA AUTO-CANDIDATURA DI FABIO RAMPELLI. L’ARDUO INCARICO DI FAR TORNARE SUI SUOI PASSI L’INGOMBRANTE EX TUTOR DI GRAN PARTE DEI MELONIANI OGGI AL POTERE, È STATO AFFIDATO A FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, TORNATO IN GRAN SPOLVERO…

sara soldati leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - A LEONARDINO DEL VECCHIO NON BASTAVANO GLI INFINITI SCAZZI FAMILIARI, NÉ IL RINVIO A GIUDIZIO PER IL DOSSIERAGGIO DEI CYBER-SPIONI DI ‘’EQUALIZE’’. ORA, PER LA SERIE “ANCHE I RICCHI PIANGONO”, SI RITROVA SULLA CAPOCCIA UNA QUERELA PER ‘’VIOLENZA PRIVATA’’ E UNA DENUNCIA PER ‘’SOTTRAZIONE DI MINORE’’, PRESENTATA DALLA MODELLA E INFLUENCER SARA SOLDATI, MADRE DI BIANCA, LA BAMBINA DI UN ANNO NATA DALLA LORO RELAZIONE - MALGRADO UN DOVIZIOSO ASSEGNO MENSILE (50MILA EURO?) ALLA SOLDATI, CHE LA TRISTE ISTORIA SAREBBE FINITA A PESCI IN FACCIA ERA FACILMENTE PREVEDIBILE, ALMENO DA UN MESE, DA QUANDO LEONARDINO GLI AVEVA BLOCCATO LE CARTE DI CREDITO - ESSENDO LE DISGRAZIE COME LE CILIEGIE, UNA TIRA L’ALTRA, IL LEGALE DELLA MODELLA E’ L’IMMANCABILE ANNAMARIA BERNARDINI DE PACE, UN “MASTINO CON LA TOGA” CHE DI SICURO FARÀ VEDERE I SORCI VERDI A LEONARDINO…

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…