fabio vaccarono

SU INTESA NON C'È INTESA - LE FONDAZIONI NON TROVANO LA QUADRA SULLA LISTA DI MAGGIORANZA, E SPUNTA FABIO VACCARONO (GOOGLE ITALIA) TRA I PAPABILI PER ENTRARE NEL NUOVO CDA - ALLA COMPAGNIA SANPAOLO PRESIEDUTA DA FRANCESCO PROFUMO CREA MALUMORI L'IPOTESI DI RIDURRE DA 5 A 3 I PROPRI RAPPRESENTANTI - ECCO CHI PENSA DI PROPORRE CARIPLO, CARIPARO, CARIFIRENZE E CARISBO

 

 

Rosario Dimito per ''Il Messaggero''

FABIO VACCARONO

 

Spunta Fabio Vaccarono, country manager di Google italia tra i papabili per entrare nel nuovo consiglio di Intesa Sanpaolo che verrà eletto dall' assemblea di Torino del 30 aprile.

Ma per avere la fumata bianca sulla lista di maggioranza delle fondazioni, si arriverà in zona Cesarini.

 

Ieri mattina a Roma, presso l' Acri, la riunione fra i presidenti di Compagnia Sanpaolo, Cariplo, Cariparo, Carifirenze e Carisbo, firmatari del patto di consultazione sul 16,5%, contrariamente alle attese, non avrebbe registrato la fumata bianca sui 14 nomi su 19. I presidenti si sono aggiornati a venerdì 29, una data a ridosso del termine del 5 aprile entro il quale vanno depositate le liste. Rinvio causato da alcune fondazioni che non hanno ancora deliberato i rappresentanti: Compagnia Sanpaolo e Carisbo.

gian maria gros pietro

 

Nell' ente torinese presieduto da Francesco Profumo, primo socio con il 6,79%, designato presidente Acri da Giuseppe Guzzetti, crea malumori l' ipotesi di ridurre da 5 a 3 i propri rappresentanti, secondo un equilibrio raggiunto con le altre fondazioni.

 

Qualche esponente torinese ha avuto da ridire perchè la Compagnia, da principale socio, non deve ridimensionare il suo peso avendo avuto in cambio la conferma del presidente Gian Maria Gros-Pietro che comunque è fuori discussione, assieme al ceo Carlo Messina e al vice Paolo Andrea Colombo. La riduzione dei posti potrebbe comportare sacrifici rispetto alla rappresentanza attuale, tanto più che si vorrebbe far posto a Patrizia Poliotto, avvocato, ex cds Intesa fino al 2016.

GIUSEPPE GUZZETTI

 

A Bologna, cui spetta un posto come a Firenze e Padova, si vuole candidare un imprenditore: in ballo Alberto Vacchi, patron di Ima e un esponente dei Seragnoli mentre ci sarebbe un terzo candidato top secret. Per gli altri posti, Padova candida il professionista Fabio Buttignon, Firenze Luciano Nebbia.

 

Le scelte rispecchiano le regole fit and proper Bce che auspica una continuità e suggerisce un esperto di Fintech. Tra i due candidati che gli enti hanno chiesto a Messina di suggerire, uno è Vaccarono, che si sarebbe dotato di un parere legale, l' altra Livia Pomodoro, confermata. Cariplo ha cinque posti, i piccoli enti confermano Giovanni Gorno Tempini. Presidente del comitato controllo Alberto Maria Pisani in quota Assogestioni.

gian maria gros pietro carlo messina giovanni bazolilivia pomodorofrancesco profumo iren

 

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