fabio lazzerini giovanni prandi ita airways true italian experience

COME SONO GENEROSI I VERTICI DI ITA (TANTO PAGANO I CONTRIBUENTI) – MENTRE FATICA A TROVARE COMPRATORI, L’EX ALITALIA SI PERMETTE DI SBORSARE 4 MILIONI DI EURO A “TRUE ITALIAN EXPERIENCE”, UNA PICCOLA PIATTAFORMA EMILIANA PER LA PROMOZIONE DEL TURISMO ITALIANO NEL MONDO. IN CAMBIO, LA “TIE” DOVREBBE PROCACCIARE VIAGGIATORI A “ITA”. MA È DAVVERO COSÌ? MICA TANTO – I PUNTI IN COMUNE TRA L’AD DELLA COMPAGNIA, FABIO LAZZERINI, E GIOVANNI PRANDI, AMMINISTRATORE DI TIE (CHE PORTANO A PD E CGIL) - LA RETTIFICA DI "TRUE ITALIAN EXPERIENCE"

Estratto dell’articolo di Daniele Martini per “Domani”

 

 

fabio lazzerini ita airways

Ita è […] messa così male che fatica a trovare un compratore anche se il prezzo di vendita è ormai ridotto a livello di un saldo. Detenuta al 100 per cento dal ministero dell’Economia, ora guidato dal leghista Giancarlo Giorgetti, la giovane azienda pubblica non rinuncia però al marchio di fabbrica che l’ha contraddistinta fin dalle origini: la prodigalità.

 

 

Ita spende e spande milioni e milioni di euro in iniziative dal ritorno economico assai dubbio, quattrini non suoi, ma dei contribuenti. […] L’ultima Profusione di denaro pubblico che Domani ha scoperto si chiama True Italian Experience (Tie), una piccola Piattaforma on line emiliana per la promozione del turismo italiano nel mondo. Tie si trova nell’invidiabile circostanza di essere remunerata da Ita mese dopo mese con centinaia di migliaia di euro in cambio di ben poco.

 

ita airways

 

In base a un contratto firmato il 27 dicembre 2021 […] Ita ha sborsato  favore di Tie 4 milioni e 505 mila euro fino alla fine dell’anno passato. Così suddivisi: 901 mila euro per le attività svolte nel 2021, cioè per appena cinque giorni, ultimo dell’anno incluso. Il resto, pari a 3 milioni e 604 mila euro suddivisi in dodici rate mensili di 303.333,33 euro più Iva fino alla fine del 2022.

 

Il contratto prevede anche un secondo tempo e una nuova elargizione: altri 10 milioni e 250.400 euro per il periodo 2023-2024-2025 frazionati in 36 rate mensili di 284.733,33 euro più Iva. In cambio di questa pioggia di soldi la piattaforma Tie dovrebbe incrementare il turismo mondiale verso l’Italia impegnandosi a convogliare i viaggiatori sugli aerei di Ita.

 

 

ita airways 9

Il senso dell’affare […] dovrebbe essere proprio questo: la compagnia aerea ha acquistato l’esclusiva di Tie, cioè si è assicurata che tutti i clienti della piattaforma turistica usino solo aerei Ita per spostarsi in volo da una parte all’altra del globo verso l’Italia. Da parte sua Tie dovrebbe procacciare i viaggiatori alimentando così i ricavi della compagnia di Fiumicino. A Domani risulta però che finora i clienti fatti salire sugli aerei di Ita grazie al lavoro di incentivazione di Tie sono uno sparuto manipolo, irrisorio dal punto di vista degli incassi. […]

 

 

I protagonisti di questa storia sono due: Fabio Lazzerini da parte di Ita e Giovanni Prandi per Tie.  I due hanno molti punti in comune. Lazzerini è l’amministratore delegato della compagnia, un manager con un curriculum pieno di esperienze nel settore del turismo, compresa quella di amministratore dell’Ente nazionale del turismo (Enit) […]. In più Lazzerini si è procurato molti agganci con la politica, soprattutto il Pd lato Dario Franceschini, ex vice segretario del partito e ministro del Turismo.

 

giovanni prandi

Prandi è l’amministratore di Tie, un personaggio poliedrico, capace di saltare dall’imprenditoria tessile alla consulenza aziendale con la Figc, la federazione del calcio, dal turismo all’editoria con una radio, Radio Bruno. Anche lui orbita nell’area del centrosinistra: il segretario della Cgil, Maurizio Landini, appena insediato e dopo aver fatto fuori lo storico portavoce, Massimo Gibelli, per fare comunicazione si è affidato ad Assist Group, una struttura di Prandi, definito dai giornali un «amico del segretario» sindacale.

 

 

[…] Nella giostra dei potenziali acquirenti che si affacciano su Ita e scappano o sono indotti a fuggire, ora è il turno di Lufthansa. […] Dicono che i tedeschi siano preoccupati per la polvere nascosta sotto i tappeti di Ita, come questa strana storia di Tie o come quella appena avviata che riguarda alcuni dirigenti licenziati da Lazzerini, per i quali in ballo ci sono indennizzi multimilionari.

 

 

LA RETTIFICA DI "TRUE ITALIAN EXPERIENCE"

 

Gentile direttore,

 

true italian experience

in merito all’articolo “Le strane spese di Ita Airways per la start up dei misteri” pubblicato in data 26 gennaio 2023 sul vostro quotidiano, ci preme specificare la nostra posizione in merito. True Italian Experience è una azienda italiana che nasce con l’obiettivo di promuovere il nostro Paese e fornire ai turisti, stranieri in particolare, esperienze di viaggio esclusive del nostro Paese.

 

Abbiamo iniziato a lavorarci nel 2017 per creare un sistema avanzato, fatto di esperienze italiane poco conosciute ed esclusive, che potesse dialogare con tutti i sistemi operativi del turismo nel mondo. Nel giugno del 2020 in piena pandemia, che ha di fatto azzerato tutto il business del turismo in Italia e nel mondo, è stata fondata l’azienda che ad oggi conta 29 unità tra dipendenti e collaboratori, 2 sedi operative, un’infrastruttura informatica su tutto il territorio europeo.

true italian experience.

 

Nel 2021 e nel 2022 sono stati siglati accordi con partner istituzionali e aziende che ad oggi rendono True Italian Experience uno dei pochi progetti di sistema per il nostro Paese, nell’ambito turistico. La visibilità di ITA Airways come Partner è iniziata ad ottobre 2021, in concomitanza del lancio della prima Piattaforma ispirazionale e promozionale di TIE. Il contratto con ITA Airways è stato firmato il giorno 27 dicembre 2021 e l’importo indicato (901 mila euro) non è altro che una parametrizzazione del totale biennale sugli effettivi mesi online nel 2021 (e non sui 5 giorni come riportato).

 

true italian experience

 

All’interno dell’articolo si omette, tra l’altro, che l’oggetto del contratto non è unicamente l’acquisto dell’esclusiva da parte di ITA Airways su TIE (che non può prevedere di operare vendite con altre compagnie aeree), ma anche:

 

a) l’acquisto della licenza di utilizzo della Piattaforma sviluppata e registrata da TIE

 

b) la licenza di utilizzo dei marchi

 

 

c) la licenza su ogni diritto di proprietà industriale e intellettuale di TIE sui contenuti, sui format e sui materiali promozionali, video, immagini e prodotti televisivi

 

d) il beneficio di utilizzo dei dati dei clienti e relativa profilazione per l’uso – ove consentito dalla legge – ai fini di marketing e di creazione di offerte mirate per i clienti stessi. In buona sostanza la possibilità di avere un rapporto diretto con tutti gli utenti ed i clienti di True Italian Experience presenti e futuri.

 

Utenti che da mesi hanno iniziato a frequentare l’ecosistema digitale di TIE che si basa su 6 piattaforme, delle quali alcune utilizzabili direttamente dal consumatore:

 

true italian experience.

a) Una piattaforma ispirazionale di promozione con un concept creativo registrato (21/02550®): conta 1.440 video promozionali del territorio italiano che rappresentano una parte delle esperienze possibili (12.960 totali nel periodo di piano) e si basa su tecnologie proprietarie sviluppate da TIE (tra le quali si cita la MSUF©) che consentono la ricerca per passione e la profilazione dell’utente sulla base di una serie di parametri (tra i quali gli interessi, i video visualizzati, la durata di ciascuna visualizzazione, la geolocalizzazione, la regione di riferimento dei contenuti visualizzati).

 

b) Una piattaforma di prenotazione con alla base un motore su tecnologia internazionale in licenza, sul quale TIE ha sviluppato ed applicato differenti livelli tecnologici (TIEHUB©) che garantiscono tra le altre funzionalità la raccolta e la profilazione dei dati sull’intero processo di navigazione e prenotazione, la digitalizzazione della filiera esperienziale ed elevati standard di sicurezza.

ita airways true italian experience

 

Stiamo lavorando per permettere agli utenti di avere, oltre alle 4.153 in essere all’interno dell’ecosistema di True Italian Experience, un totale di più di 15 mila esperienze esclusive da vivere sul territorio italiano. Una scelta ad oggi tra 148.925 hotel all’interno di 1.247 pacchetti viaggio preconfigurati e la possibilità di costruire il pacchetto in autonomia sulla base delle proprie passioni e dei propri interessi di viaggio.

 

La conformazione di medio/lungo periodo del progetto TIE e delle Partnership, a partire dal lancio delle attività ha visto l’apertura e lo sviluppo di tavoli in 9 diversi paesi, per il coinvolgimento ad oggi di 2.148 punti vendita per arrivare a regime ad avere oltre 18.000 punti vendita all’interno del network. Il piano di sviluppo è in continua espansione, prevedendo l’apertura di 15 differenti mercati, oltre ai 9 già esistenti, potenziando il network commerciale di agenzie viaggi e tour operator, sviluppando nuove tecnologie da applicare alle piattaforme, lanciando nuovi portali nel corso dei prossimi mesi, amplificando le attività di promozione su tutti i canali del network di True Italian Experience, ivi inclusi i touchpoint del Partner.

fabio lazzerini ita airways

 

È utile precisare che, come da piano, il progetto sta seguendo le fasi previste per il suo sviluppo:

 

a) individuazione delle esperienze, ideazione del prodotto e contrattualizzazione;

 

b) individuazione del target dei potenziali clienti e profilazione degli utenti attivi nell’ecosistema;

 

c) definizione degli accordi con la rete commerciale nazionale ed internazionale di agenzie e punti vendita;

 

d) implementazione e sviluppo di nuove tecnologie sulle piattaforme esistenti e sulle nuove piattaforme commerciali in divenire. L’ecosistema di comunicazione di True Italian Experience ha registrato sino ad ora, attraverso tutte le sue piattaforme, 2,624 milioni di utenti, 5,916 milioni di interazioni e 182,6 mila ricerche per interessi. In parallelo le attività sviluppate hanno portato benefici alla Compagnia di bandiera.

 

ita airways 8

Dalle analisi delle vendite sul segmento Trade internazionale nel secondo semestre 2022, si stima che una quota parte (pari a 36,4 milioni, derivanti da 106.547 passeggeri/tratta) dei ricavi di ITA Airways sia conseguenza direttamente collegabile alle attività commerciali e di promozione attuate da True Italian Experience a beneficio del brand e della Compagnia di bandiera all’interno del network commerciale e dei punti vendita.

 

ita airways 7

La Partnership tra ITA Airways e True Italian Experience ha una conformazione di medio/lungo periodo e si sviluppa parallelamente al piano industriale di ITA Airways in termini di apertura rotte, mercati di riferimento e copertura con aeromobili. Nel periodo di piano, come indicato, True Italian Experience prevede, per quanto riguarda ITA, di trasportare sul territorio italiano un totale di oltre 550 mila passeggeri/tratta e di riconoscere ad ITA una percentuale su ogni pacchetto venduto e su ogni attività promozionale nell’ecosistema di TIE (variabile sulla base di parametri fissati, che la valorizzano dal 2% sino al 30%) costituendo una nuova linea di ricavo per il futuro della Compagnia. Ci preme precisare alcune informazioni per i suoi lettori non indicate correttamente nell’articolo:

ita airways 5

 

a) Il capitale sociale di TrueItalian Experience s.r.l. è pari a 1.000.000 € i.v. e non 50.000€.

 

b) Giovanni Prandi è il Presidente di True Italian Experience, mentre l’Amministratore Delegato e Vice Presidente è il dott. Maurizio Rota.

 

c) Giovanni Prandi non ha mai operato nell’imprenditoria tessile, così come non è coinvolto nell’editoria radiofonica attraverso Radio Bruno (il cui fondatore è un imprenditore omonimo).

 

ita airways 4

Per concludere, non si tratta di un “grande salto con ITA appena un anno e mezzo dopo” come citato nell’articolo, ma di investimenti privati ad oggi arrivati a 9,2 milioni di euro ed iniziati quando ITA Airways non esisteva ancora – in un contesto macroeconomico completamente sfavorevole – che hanno creato un’azienda solida.

 

Tanto vi dovevamo.

 

Ultimi Dagoreport

meloni salvini tajani

DAGOREPORT – CON UN PARTITO IN DISCESA LIBERA E SEMPRE PIU' SPAPPOLATO DAI "LEGHISTI DEL NORD", NESSUNO, NEMMENO IL SUO "IDEOLOGO" E FUTURO SUOCERO DENIS VERDINI, RIESCE A FAR RAGIONARE MATTEO SALVINI - L’ULTIMA DELLE TANTE USCITE FUORI DI SINAPSI DEL "BOLLITO LOMBARDO'' SAREBBE AVVENUTA NEI GIORNI SCORSI, L'IPOTESI DI FDI DI VOTO CON BALLOTTAGGIO, L'AVREBBE TALMENTE "ALTERATO" DA CHIAMARE GIORGIA MELONI, SBRAITANDO: “TOLGO LA FIDUCIA AL GOVERNO!” - E DOMENICA 20 SETTEMBRE, A PONTIDA, POTREBBE SUCCEDERE DI TUTTO, SE SALVINI NON TROVA UN ACCORDO CON LA FRONDA CAPEGGIATA DA FONTANA E ROMEO – ALLA LEGA DEL CAOS, LA ''PREMIER DURACELL'' DEVE AGGIUNGERE LO STATO DI GUERRIGLIA IN FORZA ITALIA, DOVE IL “MAGGIORDOMO DI CASA MELONI", ANTONIO TAJANI , GIACE NEL TRITACARNE DEGLI OCCHIUTO, ZANGRILLO, MULÈ, ETC. – MA SE LA DUCETTA RICOMPATTA GLI ALLEATI E SFANGA LA LEGGE ELETTORALE, POTREBBE ARRIVARE LA DISCESA: L’ITALIA HA OTTIME PROBABILITÀ DI USCIRE DALLO STATO DI INFRAZIONE DEL 3%. E CON UNO SPOSTAMENTO DI BILANCIO NELLA FINANZIARIA, GIORGIA SI TRAVESTIRÀ DA BEFANA E CI INONDERÀ DI BALOCCHI E PROFUMI...

mattarella renzi conte schlein bonelli fratoianni

DAGOREPORT - DAJE E RIDAJE, I GALLETTI DEL CAMPOLARGO HANNO FINALMENTE DECISO DI SMETTERE DI BECCARSI MASOCHISTICAMENTE TRA LORO E DI FARE SQUADRA CONTRO L'ARMATA BRANCA-MELONI - IL NODO POLITICO PIÙ DIFFICILE DA SCIOGLIERE, LA PRESENZA DELL'INFIDO RENZI NELLA ALLEANZA, SI E' DISSOLTO IN UN INCONTRO A QUATTR'OCCHI SCHLEIN-CONTE: LA DUCETTA DEL NAZARENO, CHE HA UN PATTO CON MATTEONZO CHE SI CHIAMA CASA RIFORMISTA, HA TIRATO FUORI GLI ATTRIBUTI E A CONTE NON E' RIMASTO CHE SIBILARE: ELLY LO VUOLE ED IO NON POSSO FARCI NIENTE... (SEMPRE CHE RENZI RIESCA A MANTENERE LA PROMESSA DI FARE UN PASSO INDIETRO) – LA PIPPA DELLE PRIMARIE SI FARA', MA COME L'INDICAZIONE DEL CANDIDATO PREMIER SUL PROGRAMMA ELETTORALE, NON SERVIRA' A UN CAZZO: A DECIDERE IL PREMIER SARÀ, COME SEMPRE, SERGIO MATTARELLA – PER RISOLVERE L'ETERNO SCAZZO SULLA POLITICA ESTERA, E SULL'UCRAINA IN PARTICOLARE, A ELLY E CONTE BASTA UNA SUPERCAZZOLA LINGUISTICA, CHE SI PUÒ RIASSUMERE CON LO SLOGAN: "NO AL RIARMO NAZIONALE, SÌ ALLA DIFESA EUROPEA"...

leonardo del vecchio giorno

FLASH! - COSA FRULLA NELLA TESTA DI LEONARDINO? - DEL VECCHIO JR HA CAPITO CHE, ALL'OMBRA DELLA MADUNINA, IL MERCATO EDITORIALE È SATURO: POSSEDERE DUE TESTATE MILANESI, COME "IL GIORNALE" (DI CUI HA IL 30%) E "IL GIORNO" NON SERVE GRANCHÈ - PER DIVERSIFICARE, LEONARDINO HA INTENZIONE DI TRASFORMARE "IL GIORNO" IN UN QUOTIDIANO FINANZIARIO, MOLTO PIÙ UTILE PER I SUOI AFFARI, IN GRADO DI FARE CONCORRENZA A "SOLE 24 ORE" E "MILANO FINANZA" - DEL VECCHIO, CHE HA RIANIMATO IL MERCATO DEI GIORNALISTI, UN SETTORE CHE SEMBRAVA ORMAI MORTO E SEPOLTO, DOVREBBE CONFERMARE AGNESE PINI ALLA DIREZIONE DI "QUOTIDIANO NAZIONALE" (LA TESTATA CHE RIUNISCE "LA NAZIONE", "IL RESTO DEL CARLINO" E "IL GIORNO")

bettini ruffini gabrielli schlein renzi conte onorato

DAGOREPORT – CON SALVINI ALLE CORDE, TAJANI ALLO SBANDO, VANNACCI IN AGGUATO, BASTEREBBE UNA SPINTARELLA TUTTI INSIEME E, PLUF!, L'ARMATA BRANCA-MELONI NON CI SAREBBE PIU' - INVECE, IL CAMPO LARGO E' SEMPRE AL PUNTO ZERO DEL "VAFFA": PRIMARIE SÌ O NO? SCHLEIN O CONTE? E COME TENERE INSIEME I GRILLINI CON L'INFIDO RENZI? - QUALCOSA NEI PROSSIMI GIORNI POTREBBE MUOVERSI: ERNESTO MARIA RUFFINI DOVREBBE FORMALIZZARE LA TRASFORMAZIONE DEL SUO MOVIMENTO “PIÙ UNO”, FORMATO DA UNA RETE DI GRUPPI CATTOLICI, IN UN PARTITO - AD AFFIANCARE RUFFINI, SAREBBE PRONTO FRANCO GABRIELLI, GIOVANILE DEMOCRISTIANA, COMPAGNO DI SCUOLA DI ENRICO LETTA, EX CAPO DELLA POLIZIA E DEI SERVIZI, GIA' SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DRAGHI - L’OBIETTIVO? DIVENTARE I FRONTMAN “ISTITUZIONALI” DI CASA RIFORMISTA, CON RENZI DEFILATO E IL VOLTO AUTOREVOLE E SECURITARIO DI GABRIELLI A GUIDARE IL CENTRONE - COME LA PRENDERA' IL ''CONTE TRAVAGLIO'' LA PRESENZA DEL DRAGHIANO GABRIELLI? E COME REAGIRA' LA DUCETTA DEL NAZARENO ALL'ANNUNCIO DELL'"ONORATO BETTINI DI PRESENTARSI ALLE PRIMARIE? AH, SAPERLO...

conservative political action conference cpac donald trump giorgia meloni arianna francesco giubilei emanuele merlino sara kelany susanna ceccardi

AMERICÀ, FACCE TARZAN! – IL CONSERVATORISMO TRUMPIANO SBARCA A ROMA E DIVENTA SUBITO ROBA DA NANDO MERICONI INTERPRETATO DA SORDI – NEMMENO IL TEMPO DI APPARECCHIARE I TAVOLI DELLA CENA DELLA “CONSERVATIVE POLITICAL ACTION CONFERENCE” (CPAC), CHE SUBITO DEFLAGRANO GLI SCAZZI NELLA DESTRA CACIO E PEPE – CI SONO ARIANNA MELONI, SARA KELANY, LA LEGHISTA SUSANNA CECCARDI E IL PREZZEMOLINO FRANCESCO GIUBILEI. MA NON GLI ATTESI LUCA CIRIANI, ITALO BOCCHINO ED EMANUELE MERLINO – IL CLIMA È TESO SULLE TESTE DEI MAL-DESTRI DE' NOANTRI: TRUMP È CONSIDERATO POLITICAMENTE TOSSICO E IL CPAC “ITALIANO” DEL 2027 VIENE CONSIDERATO UN POTENZIALE INTRALCIO, FONTE DI POLEMICHE E IMBARAZZI NELL’ANNO DELLE ELEZIONI…

fagnani mentana corsini cairo

DAGOREPORT - DUE PERSONAGGI IN CERCA DI EDITORE. POTREBBERO ANCHE ESSERE SEI, PER CITARE PIRANDELLO, VISTO L'EGO TARANTOLATO DI CHICCO MENTANA, IL 71ENNE PENSIONATO MA CON NESSUNISSIMA VOGLIA DI RESTARE ‘’PRIGIONIERO DEI COMUNISTI DE LA7'', E DELLA 48ENNE “BELVA” FRANCESCA FAGNANI, IN ROTTA CON LA RAI – SE IL PROGETTO DEL MAGNATE GRECO KYRIAKOU A CUI LAVORAVA IL CHICCO MACINATO PER LA NASCITA DELLA "CNN ITALIANA" NON SI SA BENE DOVE SIA FINITO, HA PERSO QUOTA L'IPOTESI DI UN RITORNO A MEDIASET AL POSTO DEL CAPO SUPREMO DELL’INFORMAZIONE, MAURO CRIPPA. L’ULTIMA INDISCREZIONE È SKY ITALIA – SE MENTANA VUOL CHIUDERE CON CAIRO, LA FAGNANI VUOLE CHIUDERE "BELVE" PER MANCANZA DI “BELVE”: GLI OSPITI DI RICHIAMO SONO FINITI O PRETENDONO UNA MONTAGNA DI SOLDI - SI SONO ACCAVALLATE VOCI DI UNO SBARCO DELLA FAGNANI A MEDIASET, TIRANDO IN BALLO IL SUO BUON RAPPORTO CON MARIA DE FILIPPI. MA FINCHÉ LA DISCOLA DEL GOSSIP HA UN CONTRATTO CHE LA LEGA ALLA RAI FINO AL 2027, BUSSA ALLA PORTA LA MESSA IN ONDA DELLA NUOVA STAGIONE DI “BELVE”, IL 20 OTTOBRE - QUELLO CHE È CERTO È CHE SIA IL CHICCO CHE LA CHICCA SONO IN UN LIMBO, CON UN MERCATO SULLA CARTA ESISTENTE MA CON MILLE INCOGNITE REALI...