SAIPEM (+4%) VOLA A PIAZZA AFFARI: LA NORVEGESE SEADRILL SAREBBE INTERESSATA A RILEVARE LE ATTIVITÀ DI PERFORAZIONE IN MARE APERTO

1 - SPREAD BTP-BUND APRE A 238 PUNTI. RENDIMENTO AL 4,07%, DIFFERENZIALE SPAGNA A 235,8 PUNTI
(ANSA) - Il differenziale tra il Btp e il Bund tedesco apre sui livelli di chiusura di venerdì a 238 punti con un rendimento al 4,07%. Lo spread Tra i titoli della Germania e i Bonos spagnoli si attesta a 235,8 punti con un tasso al 4,05%.

2 - BORSA: AVVIO DI SETTIMANA DEBOLE, -0,5% MILANO
Radiocor - Avvio di settimana all'insegna della debolezza per Piazza Affari e per le Borse europee, malgrado venerdi' scorso Wall Street abbia segnato nuovi massimi. In Europa gli investitori continuano a sposare un atteggiamento di prudenza, in attesa di un significativo miglioramento dell'economia nei cosi' detti Paesi periferici. Sulle prime battute Milano segna un ribasso dello 0,56%, mentre Parigi scivola dello 0,3% e Francoforte dello 0,17%. Londra ha avviato le contrattazioni con un frazionale calo dello 0,04%.

A Piazza Affari Mediolanum (-0,6%), Recordati (-1,98%), Tenaris (inv) e Terna (-1,5%) hanno staccato l'acconto sul dividendo. Le Terna segnano la performance peggiore tra i titoli a maggiore capitalizzazione. Sono contrastate le banche, mentre Telecom cede lo 0,37% nell'attesa di novita' sul futuro della compagnia.

Svetta Saipem (+4%), che corre piu' di tutti i titoli del Ftse Mib, sull'ipotesi che la societa' possa presto cedere alcune attivita ' di perforazione offshore. Fuori dal paniere principale, corrono le Valsoia (+7,2%) , ancora sulla spinta dei conti del terzo trimestre pubblicati nei giorni scorsi. Sul fronte dei cambi, l'euro passa di mano a 1,3496 dollari e a 134,92 yen, mentre il dollaro-yen si attesta a 99,95. Il petrolio (wti) segna un progresso dello 0,33% attestandosi a 93,53 dollari al barile.

3 - SAIPEM: SPRINT IN BORSA (+4%) CON IPOTESI CESSIONI
(ANSA) - Sprint di Saipem in Piazza Affari, dove il titolo guadagna nei primi minuti di contrattazioni il 4% a 18,38 euro. Secondo indiscrezioni di stampa la norvegese Seadrill potrebbe essere interessata a rilevare le attività di perforazione in mare aperto (offshore), mentre gli analisti di Equita suggeriscono tenere il titolo in portafoglio (Hold), indicando un prezzo obiettivo di 18,6 euro.

4 - BORSA TOKYO: CHIUSURA STABILE INFLUENZATA DAL DOLLARO
Radiocor - Chiusura sostanzialmente stabile per la Borsa di Tokyo. L'indice Nikkei ha terminato la seduta a -0,01% influenzato da un cambio di direzione a fine gi ornata per prese di beneficio sul ripiegamento del dollaro sotto il tetto dei 100 yen. Alla chiusura, l'indice dei titoli guida ha lasciato sul campo 1,62 punti attestandosi a 15.164,30 punti, dopo aver raggiunto venerdi' il piu' alto livello degli ultimi sei mesi. Il piu' ampio indice Topix e' aumentato di 0,21% (+2,63 punti) a 1.241,67 punti.

La scorsa settimana, l'indice Nikkei ha guadagnato il 7,7% superando la soglia dei 15mila punti per la prima volta da fine maggio sulla scia dell'a ndamento del dollaro e delle societa' esportatrici. La seduta odierna e' stata relativamente attiva, con 2,840 miliardi di azioni scambiate sul mercato principale. Il listino dei principali titoli ha registrato un andamento incerto.

Toyota, la prima casa automobilistica giapponese, ha perso lo 0,31 % mentre Nissan e' salita dello 0,32% e Honda dell'1,22 %. Nel settore elettronico, Sony e' aumentata dello 0,87 % con gli investitori che si aspettano un buon debutto della PlayStation 4, in vendita dalla scorsa settimana negli Stati Uniti e a breve in Europa. Sharp ha ceduto l'1,05 % per il timore di subire un calo della domanda dei prodotti negli Stati Uniti nei prossimi mesi. Bene i titoli bancari. Mitsubishi Ufg Financial Group e' aumentato dello 0,91 %, il gruppo Mizuho Financial ha guadagnato lo 0,92 % e Sumitomo Mitsui Financial group e' salito dell'1,77%.

5 - MORNING NOTE
Radiocor

Fisco: tasse, pronti a scattare aumenti per 2 miliardi. Accise, acconti e detrazioni: rischio rincari se manca gettito. Partite Iva, il salvagente delle tasse al 5%. (Il Sole 24 Ore pag.1-2-3).

Ddl stabilita': Risparmio, il conto salato. Fino al 30% dei guadagni verra' trattenuto dal Fisco. Tagli alla spesa pubblica: oggi vertice con Letta. La relazione Cottarelli al comitato dei ministri per la spending review. (Il Corriere della Sera pag.1-11). Tasse sulla casa, tutti contro tutti. Mercoledi' Consiglio dei ministri sulle coperture per l'abolizione della seconda rata Imu (La Repubblica pag.1-13). Tensione al Tesoro sui tagli. Fassina frena Saccomanni (Il Messaggero pag.8).

Ue: Nuovi fondi 'condizionati'. Possibile blocco delle risorse in caso di squilibri economici. L'analisi di Enrico Brivio: Bruxelles chiede efficienza (Il Sole 24 Ore pag.1-8).

Germania: Linea dura su eurobond e debito, la Spd si piega alla Merkel (La Repubblica pag.17)

Governo: Pd e giudici, cancellieri in bilico. Il ministro: senza appoggio lascio. Renzi: Cancellieri si dimetta (dai giornali).

Imprese: pmi, il sogno infranto del trasloco oltreconfine (Il Sole 24 Ore pag.1-23).

Trasporto aereo: l'incredibile shopping degli Emiri. Acquistati 300 jet da Boeing e Airbus: le compagnie Etihad e Emirates investono 150 miliardi di dollari (dai giornali).

Risparmio: la corsa delle carte prepagate: come sceglierle e utilizzarle. (Il Sole 24 Ore pag.1-9-10-11).

Moncler: Ruffini; Usa, Russia e Giappone le prossime sfide. In borsa per crescere all'estero (la Stampa-Tuttosoldi pag.19-20).

Banche: pochi utili, tanta voglia di dividendo. Ai primi 12 istituti in un anno mancano 1,9 miliardi di profitti (CorrierEconomia pag.1-6-7).

Intesa Sanpaolo: la dottrina di Messina, addio alla banca di sistema (La Repubblica-Affari&Finanza pag.1-2).

Fondi: Giuliani (Azimut), fuori dalle liste per i cda. Assogestioni non si deve occupare di Governance. E Siniscalco poteva restare (Il Giornale pag.23).

Pdl: Quagliarello, grande alleanza come nel '94. Dialogo dall'Udc alla Lega. Il ministro illustra le strategie degli alfaniani (Il Mattino pag.1-5).

Pd: guerra di cifre sui voti dei congressi. Renzi: ho vinto 46 a 38. Cuperlo: falso, siamo testa a testa (La Repubblica pag.1-10-11).

Milano: Filarete Healthy Startups Week, evento organizzato da Fondazione Filarete. Partecipano, tra gli altri, Gian Maria Gros-Pietro, presidente cd g Intesa Sanpaolo; Giuseppe Guzzetti, presidente Fondazione Cariplo.

Milano: convegno annuale dell'Osservatorio MP3 della Bocconi organizzato da Carefin Bocconi e Crios Bocconi. Partecipano, tra gli altri, Maurizio Lupi, ministro dei Trasporti; Giovanni Gorno Tempini, ceo Cassa Depositi e Prestiti.

Milano: presentazione del Rapporto Banca d'Italia sulla stabilita' finanziaria. Partecipano, tra gli altri, Roberto Nicastro, d.g. UniCredit; Flavio Valeri, Deutsche Bank Italia.

Roma: Rapporto sulla corporate governance delle societa' quotate italiane, realizzato dalla Consob. Partecipano, tra gli altri, Giuseppe Vegas, presidente Consob; Gabriele Galateri di Genola, presidente del Comitato per la corporate governance.

Roma: Ft Future of Italy Summit. Partecipano, tra gli altri, Enrico Letta, presidente del Consiglio; Matteo Arpe, presidente Sator; Enrico Giovannini, ministro del Lavoro; Maurizio Tamagnini, Ceo Fondo Strategico Italiano - Fsi, Cassa depositi e prestiti; Alessandro Profumo, presidente Banca Monte dei Paschi di Siena; Giovanni Castellucci, amministratore delegato di Atlantia e Autostrade per l'Italia; Vito Gamberale, amministratore delegato di F2i; Fabrizio Palenzona, presidente di Assaeroporti, Francesco Caio, Commissario per l'attuazione dell'agenda digitale italiana e Ceo Avio Aero; Angelo Marcello Cardani, Agcom; Marco Patuano, ceo Telecom Italia; Gianpiero D'Alia, ministro per la Pubblica amministrazione; Stefano Fassina, ministero dell'Economia.

Roma: Cerimonia di chiusura dei 90 Anni del CNR. Ore 10,00. Partecipa, Giorgio Squinzi, presidente Confindustria.

Roma: presentazione della ricerca 'L'economia del Lazio', realizzata dalla Banca d'Italia.

Roma: inaugurazione della sesta Settimana internazionale della salute e sicurezza 'Be responsible. It's your life!', promossa dall'Enel. Partecipano, tra gli altri, Paolo Andrea Colombo, presidente di Enel; Fulvio Conti, a.d. e d.g. Enel.

 

 

SAIPEMGABRIELE BASILICO FOTOGRAFA CATTELAN IN PIAZZA AFFARI Banca MediolanumTENARISVALSOIA

Ultimi Dagoreport

monte dei paschi di siena mps francesco gaetano caltagirone luigi lovaglio cesare bisoni gaetano caputi vittorio grilli

SALUTAME A “CALTA” – IL CDA DI MPS RIFILA UN ALTRO “VAFFA” ALL’83ENNE COSTRUTTORE: CESARE BISONI È STATO NOMINATO COME PRESIDENTE DEL “MONTE” CON I SOLI VOTI DELLA LISTA DI “PLT” – SI VOCIFERA CHE “CALTA-RICCONE” ABBIA LA DENTIERA AVVELENATA, IN PARTICOLARE, CON DUE PERSONE: IL PRESIDENTE DI MEDIOBANCA, VITTORIO GRILLI (CHE DOPO LA FUSIONE PRENDERÀ IL POSTO DI BISONI) E IL CAPO DI GABINETTO DI PALAZZO CHIGI, GAETANO CAPUTI. NON È SFUGGITO ALL’OTTUAGENARIO EDITORE DEL “MESSAGGERO” CHE ENASARCO, LA CASSA PREVIDENZIALE DEGLI AGENTI DI COMMERCIO IN OTTIMI RAPPORTI CON CAPUTI, ABBIA VOTATO A FAVORE DI LOVAGLIO COME AD…

meloni la russa

IL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA E SECONDA CARICA DELLO STATO, IL POCO PALUDATO PRESIDENTE DEL SENATO IGNAZIO LA RUSSA, LEGGE DAGOSPIA E NON SI TROVA PER NULLA D’ACCORDO SU QUANTO SCRIVIAMO SUL SUO RAPPORTO NON IDILLIACO (EUFEMISMO) CON GIORGIA MELONI (DALLE DIMISSIONI DELLA PITONESSA SANTANCHE’ AL CANDIDATO ALLE PROSSIME COMUNALI DI MILANO, CASINI IN SICILIA COMPRESI) E CI SCRIVE UNA ZUCCHEROSA, A RISCHIO DIABETE, LETTERINA: ‘’CARO D'AGOSTINO, POSSIBILE CHE QUANDO (SPESSO) TI OCCUPI DI ME NON NE AZZECCHI UNA? FANTASCIENZA ALLO STATO PURO UN ANCORCHÉ MINIMO DISSENSO CON GIORGIA MELONI CHE PER ME È E RESTERÀ SEMPRE, UNA SORELLA MINORE SUL PIANO AFFETTIVO E UNA LEADER INIMITABILE SUL PIANO POLITICO - SE VUOI SONO SEMPRE PRONTO A DARTI NOTIZIE CHE RIGUARDANO ME, CORRETTE E DI PRIMA MANO. MA FORSE NON TI INTERESSANO” (CIAO CORE...)

meloni la russa manlio messina cannella dell'utri

DAGOREPORT - IL PROBLEMA PIÙ OSTICO PER LA MELONA AZZOPPATA NON È CONTE NÉ SCHLEIN: SI CHIAMA FRATELLI D'ITALIA, A PARTIRE DA LA RUSSA – IL PRESIDENTE DEL SENATO BRIGA, METTE BOCCA, PRETENDE LA SCELTA DEL SINDACO DI MILANO: LA PROVA SI È AVUTA OGGI CON LA NOMINA DEI SICILIANI GIAMPIERO CANNELLA E MASSIMO DELL’UTRI A SOTTOSEGRETARI - ‘GNAZIO VOLEVA UNA “COMPENSAZIONE” PER IL TRASLOCO DEL "SUO" GIANMARCO MAZZI AL TURISMO, PER NON LASCIARE AL SOLO EMANUELE MERLINO (UOMO DI FAZZOLARI) IL COMPITO DI ''BADANTE'' DEL MINISTRO GIULI-VO – IL CAOS IN SICILIA, TRA INCHIESTE SULLA GIUNTA, I SEGRETI “SCOTTANTI” MINACCIATI E MAI RIVELATI DA MANLIO MESSINA E LA DEBOLEZZA DEL TAJANEO SCHIFANI CHE SENTE IL FIATO SUL COLLO DI GIORGIO MULE' (CARO AI BERLUSCONI), CHE PUNTA A PRENDERE IL SUO POSTO E CHIEDE DI COMMISSARIARE FORZA ITALIA IN SICILIA, DOPO IL PESSIMO RISULTATO AL REFERENDUM...

marina berlusconi antonio tajani fulvio martusciello

DAGOREPORT - LA PRESA DI TAJANI SU FORZA ITALIA SI È RIDOTTA DOPO IL SILURAMENTO DEI SUOI "DIOSCURI", BARELLI E GASPARRI. IL PARTITO ORA È IN EBOLLIZIONE: VOGLIONO RIMUOVERE FULVIO MARTUSCIELLO DA CAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA A BRUXELLES. AL SUO POSTO, SI FANNO AVANTI LETIZIA MORATTI E MASSIMILIANO SALINI - E IL "MAGGIORDOMO CIOCIARO" DI CASA MELONI, CHE FA? RESTA IN TRINCEA BLOCCANDO LA NOMINA DI FEDERICO FRENI ALLA CONSOB PER FORZARE IL GOVERNO A TROVARE UNA SISTEMAZIONE AL SUO CONSUOCERO BARELLI E ALLA SUA FEDELISSIMA CHIARA TENERINI, LANCIATA CONTRO LA DEBORA BERGAMINI DI MARINA…

giuseppina di foggia giorgia meloni arianna claudio descalzi terna eni

CHE FIGURA DI TERNA PER GIORGIA! – NELL’APRILE 2023 MELONI SI VANTAVA DELLA NOMINA DI GIUSEPPINA DI FOGGIA ALLA GUIDA DI TERNA: “È LA PRIMA DONNA AD DI UNA GRANADE PARTECIPATA PUBBLICA” – CHISSA COME SI SARÀ PENTITA DI QUELLA SCELTA, SPONSORIZZATA DALLA SORELLA ARIANNA, ORA CHE LA MANAGER HA DECISO DI INCASSARE FINO ALL’ULTIMO EURO DELLA SUA BUONUSCITA DA 7,3 MILIONI, ALLA FACCIA DELLA CRISI ENERGETICA, ED È PRONTA A RINUNCIARE ALLA PRESIDENZA DI ENI CHE LE È STATA OFFERTA COME “PARACADUTE”, PUR DI TENERE IL PUNTO – DI FOGGIA PRETENDEVA DI ESSERE CONFERMATA IN TERNA O DI AVERE COMUNQUE UN RUOLO OPERATIVO IN UN ALTRO COLOSSO STATALE: SA BENE CHE LA POLTRONA DA PRESIDENTE DEL CANE A SEI ZAMPE È DI RAPPRESENTANZA, DAL MOMENTO CHE IN CASA ENI TUTTO PASSA PER L’AD CLAUDIO DESCALZI – IL VERBALE DI TERNA CHE INGUAIA PALAZZO CHIGI

borsa italiana dario scannapieco fabrizio testa cdp cassa depositi e prestiti

DAGOREPORT - PERCHE' ALLA BORSA ITALIANA COMANDANO I FRANCESI? – INFURIA LA BATTAGLIA SULLA CONFERMA DI FABRIZIO TESTA ALLA GUIDA DI BORSA ITALIA, IMPOSTA DALLA FRANCESE EURONEXT E CONTESTATA DA CDP (ENTRAMBI AZIONISTI ALL’’8,08%). SECONDO LA CASSA, NON SAREBBE STATO RISPETTATO IL PATTO PARASOCIALE – EPPURE LA CONSOB, NEL SUO “ACCERTAMENTO” SU BORSA ITALIANA DELLO SCORSO NOVEMBRE, ERA STATA CHIARA: HA RILEVATO UNA “RIPETUTA VIOLAZIONE DELLE REGOLE DEL GOVERNO SOCIETARIO”, HA ACCERTATO CHE “TESTA NON HA DATO LA NECESSARIA INFORMATIVA AL CDA DI BORSA ITALIANA SUI PROGETTI O LE MODIFICHE ALLA STRUTTURA COMMISSIONALE”, “MORTIFICANDO IL RUOLO DEL CDA” – L’ASSEMBLEA DEI SOCI DI BORSA ITALIANA È CONVOCATA PER IL 29 APRILE PER RINNOVARE CDA E VERTICI MA LA GUERRA LEGALE POTREBBE ESSERE MOLTO PIU’ LUNGA...