pignoramento conto corrente conte gualtieri

SE IL VIRUS TOGLIE IL RESPIRO, IL GOVERNO DEVE PROVARE A RIDARLO - STOP AL VERSAMENTO DELLE TASSE IN PROGRAMMA LUNEDÌ, ALLO STUDIO UN CALO DELLE BOLLETTE, AMMORTIZZATORI SOCIALI, CONGEDI SPECIALI, SOSTEGNO ALLA LIQUIDITÀ DELLE IMPRESE. IL GOVERNO LAVORA A UNA SPECIE DI ''SUPER DECRETO'' CHE DEVE ACCOGLIERE ANCHE IL RINVIO DELLE ELEZIONI, LE SCADENZE DEI DOCUMENTI O DELLA REVISIONE DELLE AUTO

 

Silvia Gasparetto per l'ANSA

 

Stop alle scadenze fiscali di lunedì per tutti, già assicurato. E calo delle bollette allo studio, per alleviare famiglie e imprese. In arrivo anche ammortizzatori sociali, congedi speciali, sostegno alla liquidità delle imprese e nuove misure per aiutare il servizio sanitario in affanno per l'epidemia da Coronavirus. Il governo tenta di stringere e lavora a una sorta di 'super-decreto' che potrebbe accogliere anche i tanti suggerimenti presentati dai ministeri, che vanno dai rinvii degli appuntamenti elettorali a quelli delle scadenze dei documenti o della revisione auto.

 

giuseppe conte roberto gualtieri mes

Ancora si sta valutando, però, se condensare in un unico provvedimento tutti gli interventi o se spacchettarli in due tempi, con un primo decreto da portare in Consiglio dei ministri entro il weekend, probabilmente sabato in serata, e un secondo da varare a inizio della prossima settimana che guardi oltre l'emergenza, per arginare il rischio tracollo del Pil. Il primo pilastro della manovra anti-virus resta il rafforzamento della sanità pubblica. Oltre all'iniezione di forze fresche grazie al decreto varato la scorsa settimana (con 20mila assunzioni) arriveranno anche fondi per gli straordinari dei medici, la possibilità di mettere in piedi reparti "temporanei" sia dentro che fuori dagli ospedali.

 

E la Protezione civile, per aumentare i posti letto, potrà requisire sia materiale sanitario sia immobili, come gli alberghi, per ospitare le persone in quarantena. Possibile anche, per accelerare il reclutamento, che arrivi l'abolizione dell'esame di abilitazione per i camici bianchi. Accanto alle risorse per il Servizio sanitario arriveranno fondi per le protezioni e gli straordinari delle forze dell'ordine (4mila gli agenti stimati in strada per i controlli), mentre dovrebbero arrivare finanziamenti a fondo perduto per le imprese che producono mascherine, vista anche la volontà di fornire kit gratuiti ai lavoratori che devono continuare ad andare in fabbrica.

roberto gualtieri giuseppe conte patuanelli

 

Altro cardine degli interventi le forme di sostegno alla liquidità delle imprese (1 miliardo al fondo di garanzia delle Pmi e in tutto 3,8 miliardi per moratoria di mutui e prestiti e per puntellare le banche). E poi congedi speciali per i genitori con i figli a casa da scuola, affiancati da un voucher babysitter da 600 euro e misure specifiche per le famiglie con disabili, e gli ammortizzatori sociali, con la cassa integrazione per tutti, anche le microimprese con un solo dipendente, e interventi ad hoc per stagionali, precari e lavoratori dello spettacolo.

 

Per la cultura, in una lunga lista di proposte messe a punto dai vari ministeri, si chiedono anche un fondo ad hoc da 100 milioni per sostenere gli spettacoli dal vivo e il cinema e si ipotizzano rimborsi sotto forma di voucher per tutti i concerti, gli eventi, gli ingressi ai musei saltati in questi giorni. Nell'elenco dei ministeri molte richieste di rinvii, dalla validità dei documenti di identità (da prorogare fino al 31 agosto) al rinvio di tre mesi delle scadenze per le revisioni di auto e moto.

 

IVA TASSA

C'è poi la richiesta di spostare a fine giugno la chiusura delle sessioni di laurea dell'anno accademico 2018-2019, e anche quella di fare slittare a dopo l'estate i prossimi appuntamenti elettorali. Il ministero dello Sport chiede poi misure per aiutare sia le società professionistiche sia associazioni e società dilettantistiche, cui estendere lo stop a ritenute e contributi (e anche degli affitti degli impianti sportivi) che dovrebbe essere previsto per gli automi. Per aiutare professionisti e partite Iva si sta valutando anche l'estensione dell'indennizzo fino a 500 euro al mese per tre mesi già previsto per le zone rosse. Le scadenze fiscali di lunedì, dai versamenti Iva, alle ritenute, alle accise, sono state "differite" e l'Agenzia delle Entrate è già pronta a rivedere il calendario fiscale non appena sarà approvato anche il decreto legge.

 

Tante anche le richieste del Mit, da 200 milioni aggiuntivi per il Fondo di solidarietà del trasporto aereo, al sostegno del trasporto marittimo fino a un bonus per taxi ed Ncc che installeranno "paratie" anti-virus per separare i posti di guida del conducente dai sedili dei passeggeri

Ultimi Dagoreport

dagospia 25 anni

DAGOSPIA, 25 ANNI A FIL DI RETE - “UNA MATTINA DEL 22 MAGGIO 2000, ALL’ALBA DEL NUOVO SECOLO, SI È AFFACCIATO SUI COMPUTER QUESTO SITO SANTO E DANNATO - FINALMENTE LIBERO DA PADRONI E PADRINI, TRA MASSACRO E PROFANO, SENZA OGNI CONFORMISMO, HAI POTUTO RAGGIUNGERE IL NIRVANA DIGITALE CON LA TITOLAZIONE, BEFFARDA, IRRIDENTE A VOLTE SFACCIATA AL LIMITE DELLA TRASH. ADDIO AL “POLITICHESE”, ALLA RETORICA DEL PALAZZO VOLUTAMENTE INCOMPRENSIBILE MA ANCORA DI MODA NEGLI EX GIORNALONI - “ET VOILÀ”, OSSERVAVA IL VENERATO MAESTRO, EDMONDO BERSELLI: “IL SITO SI TRASFORMA IN UN NETWORK DOVE NEL GIOCO DURO FINISCONO MANAGER, BANCHIERI, DIRETTORI DI GIORNALI. SBOCCIANO I POTERI MARCI. D’INCANTO TUTTI I PROTAGONISTI DELLA NOSTRA SOCIETÀ CONTEMPORANEA ESISTONO IN QUANTO FIGURINE DI DAGOSPIA. UN GIOCO DI PRESTIGIO…”

nando pagnoncelli elly schlein giorgia meloni

DAGOREPORT - SE GIORGIA MELONI  HA UN GRADIMENTO COSÌ STABILE, DOPO TRE ANNI DI GOVERNO, NONOSTANTE L'INFLAZIONE E LE MOLTE PROMESSE NON MANTENUTE, È TUTTO MERITO DELLO SCARSISSIMO APPEAL DI ELLY SCHLEIN - IL SONDAGGIONE DI PAGNONCELLI CERTIFICA: MENTRE FRATELLI D'ITALIA TIENE, IL PD, PRINCIPALE PARTITO DI OPPOSIZIONE, CALA AL 21,3% - CON I SUOI BALLI SUL CARRO DEL GAYPRIDE E GLI SCIOPERI A TRAINO DELLA CGIL PER LA PALESTINA, LA MIRACOLATA CON TRE PASSAPORTI E UNA FIDANZATA FA SCAPPARE L'ELETTORATO MODERATO (IL 28,4% DI ITALIANI CHE VOTA FRATELLI D'ITALIA NON È FATTO SOLO DI NOSTALGICI DELLA FIAMMA COME LA RUSSA) - IN UN MONDO DOMINATO DALLA COMUNICAZIONE, "IO SO' GIORGIA", CHE CITA IL MERCANTE IN FIERA E INDOSSA MAGLIONI SIMPATICI PER NATALE, SEMBRA UNA "DER POPOLO", MENTRE ELLY RISULTA INDIGESTA COME UNA PEPERONATA - A PROPOSITO DI POPOLO: IL 41,8% DI CITTADINI CHE NON VA A VOTARE, COME SI COMPORTEREBBE CON UN LEADER DIVERSO ALL'OPPOSIZIONE?

giorgia meloni ignazio la russa

DAGOREPORT - LA RISSA CONTINUA DI LA RUSSA - L’ORGOGLIOSA  CELEBRAZIONE DELL’ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DEL MOVIMENTO SOCIALE, NUME TUTELARE DEI DELLE RADICI POST-FASCISTE DEI FRATELLINI D'ITALIA, DI SICURO NON AVRÀ FATTO UN GRANCHÉ PIACERE A SUA ALTEZZA, LA REGINA GIORGIA, CHE SI SBATTE COME UN MOULINEX IN EUROPA PER ENTRARE UN SANTO GIORNO NELLE GRAZIE DEMOCRISTIANE DI MERZ E URSULA VON DER LEYEN - DA MESI 'GNAZIO INTIGNA A FAR DISPETTI ALLE SORELLE MELONI CHE NON VOGLIONO METTERSI IN TESTA CHE A MILANO NON COMANDANO I FRATELLI D'ITALIA BENSI' I FRATELLI ROMANO E IGNAZIO LA RUSSA – DALLA SCALATA A MEDIOBANCA ALLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA, DAL CASO GAROFANI-QUIRINALE ALLO SVUOTA-CARCERI NATALIZIO, FINO A PROPORSI COME INTERMEDIARIO TRA I GIORNALISTI DI ‘’REPUBBLICA’’ E ‘’STAMPA’’ E IL MAGNATE GRECO IN NOME DELLA LIBERTÀ D’INFORMAZIONE – L’ULTIMO DISPETTUCCIO DI ‘GNAZIO-STRAZIO ALLA LADY MACBETH DEL COLLE OPPIO… - VIDEO

brunello cucinelli giorgia meloni giuseppe tornatore

A PROPOSITO DI…. TORNATORE – CRISI DEL CINEMA? MA QUALE CRISI! E DA REGISTA TAUMATURGO, NOBILITATO DA UN PREMIO OSCAR, CIAK!, È PASSATO A PETTINARE IL CASHMERE DELLE PECORE DEL SARTO-CESAREO CUCINELLI - MICA UN CAROSELLO DA QUATTRO SOLDI IL SUO “BRUNELLO IL VISIONARIO GARBATO”. NO, MEGA PRODUZIONE CON UN BUDGET DI 10 MILIONI, DISTRIBUITO NELLE SALE DA RAI CINEMA, ALLIETATO DAL MINISTERO DELLA CULTURA CON TAX CREDIT DI 4 MILIONCINI (ALLA FINE PAGA SEMPRE PURE PANTALONE) E DA UN PARTY A CINECITTA' BENEDETTO DALLA PRESENZA DI GIORGIA MELONI E MARIO DRAGHI - ET VOILÀ, ECCO A VOI SUI GRANDI SCHERMI IL “QUO VADIS” DELLA PUBBLICITÀ (OCCULTA) SPACCIATO PER FILM D’AUTORE - DAL CINEPANETTONE AL CINESPOTTONE, NASCE UN NUOVO GENERE, E LA CRISI DELLA SETTIMA ARTE NON C’È PIÙ. PER PEPPUCCIO TORNATORE, VECCHIO O NUOVO, È SEMPRE CINEMA PARADISO…

theodore kyriakou la repubblica mario orfeo gedi

FLASH! – PROCEDE A PASSO SPEDITO L’OPERA DEI DUE EMISSARI DEL GRUPPO ANTENNA SPEDITI IN ITALIA A SPULCIARE I BILANCI DEI GIORNALI E RADIO DEL GRUPPO GEDI (IL CLOSING È PREVISTO PER FINE GENNAIO 2026) - INTANTO, CON UN PO’ DI RITARDO, IL MAGNATE GRECO KYRIAKOU HA COMMISSIONATO A UN ISTITUTO DEMOSCOPICO DI CONDURRE UN’INDAGINE SUL BUSINESS DELLA PUBBLICITÀ TRICOLORE E SULLO SPAZIO POLITICO LASCIATO ANCORA PRIVO DI COPERTURA DAI MEDIA ITALIANI – SONO ALTE LE PREVISIONI CHE DANNO, COME SEGNO DI CONTINUITÀ EDITORIALE, MARIO ORFEO SALDO SUL POSTO DI COMANDO DI ‘’REPUBBLICA’’. DEL RESTO, ALTRA VIA NON C’È PER CONTENERE IL MONTANTE ‘’NERVOSISMO’’ DEI GIORNALISTI…