autostrade florentino perez luciano benetton aspi

LA TRATTATIVA È ANCORA ABERTIS - FLORENTINO PEREZ FA SUL SERIO SUL DOSSIER AUTOSTRADE? ATLANTIA CERCA DI CAPIRE LE VERE INTENZIONI DEL PATRON DEL REAL MADRID E CONOSCERE I TEMPI DELLA PRESENTAZIONE DI UN’OFFERTA ALTERNATIVA ALLA CORDATA GUIDATA DA CDP. INTANTO ACS È ENTRATA NELLA DATA ROOM PER VISIONARE TUTTI I DATI – GLI SCENARI: COMPETIZIONE O ALLEANZA CON CDP?

FLORENTINO PEREZ - ACS

1 - I BENETTON ESCONO DALLA PORTA E RIENTRANO DALLA FINESTRA – I GRILLINI NON HANNO PIÙ NIENTE DA DIRE SU AUTOSTRADE? QUALCUNO LI AVVISI CHE ALLA FINE ASPI POTREBBE ESSERE CEDUTA NON ALLA CORDATA “STATALE” GUIDATA DA CDP, MA ALLA ACS DI FLORENTINO PEREZ - LE AUTOSTRADE ITALIANE DIVENTEREBBERO COSÌ SPAGNOLE, POI EUROPEE CON LA FUSIONE TRA ABERTIS E AUTOSTRADE, E DENTRO IL NUOVO POLO CI SAREBBE ANCORA ATLANTIA. CIOÈ I BENETTON...

https://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/benetton-escono-porta-rientrano-finestra-ndash-grillini-266863.htm

 

luciano benetton imago mundi

2 - AUTOSTRADE PEREZ STRINGE I TEMPI PER PRESENTARE L'OFFERTA VINCOLANTE

Roberta Amoruso e Rosario Dimito per "il Messaggero"

 

Atlantia cerca di capire le vere intenzioni di Florentino Perez per conoscere i tempi della presentazione di un' offerta binding su Autostrade, dopo la manifestazione di interesse inviata la scorsa settimana in cui si ipotizzava una valutazione di 9-10 miliardi.

 

crollo ponte morandi

Niente esclude che l' eventuale proposta spagnola possa alla fine essere messa in competizione con quella del consorzio Cdp-Blackstone-Macquarie: va ricordato che il fronte azionario è diviso tra favorevoli all' uno e all' altro.

 

E' però un fatto che da ieri il colosso di Madrid, partner con il 50% meno una azione di Atlantia in Abertis, attraverso il proprio advisor Santander è nella data room di Aspi per visionare tutti i dati della concessionaria, compreso il Piano economico finanziario, in modo da poter esprimere un valore definitivo.

ruspe al lavoro per spezzare i blocchi del ponte morandi

 

L' accelerazione delle ultime ore è avvenuta con una lettera firmata dai vertici di Atlantia (il presidente Fabio Cerchiai e l' ad Carlo Bertazzo) ad Acs, che in risposta alla missiva dell' 8 aprile, ha chiesto di firmare un non disclosure agreement (accordo di riservatezza) propedeutico all' ingresso nel luogo virtuale dove sono conservati i numeri dell' attività di Aspi, contratti compresi.

FABRIZIO PALERMO

 

Dall' esame di questi dati potrà essere formulata una proposta vincolante, da contrapporre eventualmente a quella di Cdp (9,1 miliardi per il 100%, al lordo di 870 milioni di indemnities legati al crollo del Ponte di Genova e ai rischi sulla Variante di Valico; vanno però considerati anche i 400 milioni eventualmente rivenienti da ristori).

 

LE SCADENZE

luciano benetton

I tempi per la proposta spagnola devono comunque essere stringenti perché l' offerta della cordata guidata da Cassa ha due scadenze: entro venerdì 16 il cda di Atlantia dovrà prenderne atto in modo da convocare l' assemblea dei soci per sottoporne la valutazione entro il 28 maggio.

ATLANTIA

 

E venerdì 16 Atlantia ha convocato il proprio board per rispettare la prima scadenza (anche se non si esclude la circostanza di un eventuale rinvio fino al massimo al 28 aprile, vista la situazione). Entro venerdì la holding assieme ai propri advisor (Mediobanca, Bofa Merrill Lynch, JpMorgan, Goldman Sachs) dovrebbe avere da Madrid un feedback sulla tempistica in modo da poter mettere i propri soci nelle condizioni di valutare entrambe le offerte.

 

IL DOPPIO SCENARIO

soccorsi dopo il crollo del ponte morandi

Dalle interlocuzioni fra gli advisor delle parti emerge comunque che il gruppo iberico sarebbe nelle condizioni di presentare un' offerta competitiva entro il 20 maggio, in modo che l' assemblea degli azionisti possa essere convocata a ridosso del 28, termine ultimo fissato dalla cordata Cdp per l' ok all' offerta.

 

Fin qui lo scenario a), secondo il quale l' offerta di Perez potrebbe essere oggettivamente in competizione con quella di Cdp. Negli ultimi giorni ha tuttavia preso consistenza uno scenario b), vale a dire la possibilità che il presidente del Real Madrid proponga a Cdp un' alleanza (probabilmente sostituendosi a uno dei due fondi o addirittura a entrambi) per gestire insieme Aspi nell' ambito di un gruppo con valenza europea.

Florentino Perez

 

Le somme che Perez sembra disposto a mettere in campo per l' eventuale partecipazione azionaria (circa 3,5 miliardi rivenienti dalla vendita degli asset energetici a Vinci e considerati gli 1,4 miliardi impegnati per una joint venture sulle rinnovabili) gli consentono infatti di acquistare - alla valutazione massima indicata di 10 miliardi - il 30-35%, non di più. E non è un caso che il patron di Acs si sia detto pronto a «far entrare nella trattativa di altri investitori, inclusa Cdp» nella lettera di manifestazione di interesse della settimana scorsa.

 

ATLANTIA AUTOSTRADE

MESSAGGIO CHIARO

 Oltre a far arrivare un messaggio chiaro al governo, Perez ha volutamente ipotizzato la via per lui più agevole per arrivare alla fusione tra Aspi e Abertis (controllata, come detto, con Atlantia che ne possiede il 50% più un' azione). Una via che però non è considerata percorribile dalla Cassa, né tantomeno dai due fondi. Almeno per ora.

ATLANTIA INVESTITORIflorentino perez

Ultimi Dagoreport

trump putin xi jinping

DAGOREPORT - QUANTO GODONO PUTIN E XI JINPING PER L’ATTACCO AMERICANO AL VENEZUELA! – L’UNILATERALISMO MUSCOLARE DI TRUMP E’ LA MIGLIORE LEGITTIMAZIONE PER LE AMBIZIONI, PRESENTI E FUTURE, DI RUSSIA E CINA – E INFATTI IL "NEW YORK TIMES" CRITICA L'ASSALTO A MADURO:"E' POCO SAGGIO" - SE WASHINGTON BOMBARDA CARACAS, IN VIOLAZIONE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE, CHI ANDRA’ A ROMPERE I COJONI A XI JINPING SE DOMANI DOVESSE INVADERE TAIWAN? E QUANTO GODE PUTIN NEL VEDERE L’OCCIDENTE BALBETTARE DAVANTI ALLE BOMBE DI WASHINGTON, NON COSI’ LONTANE DA QUELLE CHE MOSCA SGANCIA SULL’UCRAINA? – LA PREVISIONE BY RUVINETTI: NELL’INCONTRO IN ALASKA, TRUMP E PUTIN SI SONO SPARTITI IL MONDO, IN UNA SORTA DI “YALTA A MANO ARMATA” (L’UCRAINA A TE, IL VENEZUELA A ME)

zampolli corona trump meloni salvini

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA E LA PRECIPITOSA CADUTA DI PAOLO ZAMPOLLI: DA TRUMP A CORONA... - LA FORTUNA DEL MASCELLUTO IMMOBILIARISTA ITALOAMERICANO SAREBBE FINITA IL GIORNO IN CUI È SBARCATO A VILLA TAVERNA IL RUDE TILMAN FERTITTA. IL MILIONARIO INCORONATO AMBASCIATORE HA FATTO SUBITO PRESENTE ALL’EX MANAGER DI MODELLE CHI ERA IL SOLO PLENIPOTENZIARIO DI TRUMP IN ITALIA – SE SALVINI HA VOLUTO INCONTRARLO, LA ‘GIORGIA DEI DUE MONDI’ NON HA DI CERTO BISOGNO DI RICORRERE ALLE ARTI DIPLOMATICHE DI ZAMPOLLI: A MELONI BASTA ALZARE LA CORNETTA DEL TELEFONO E CHIAMARE DIRETTAMENTE IL TRUMPONE – PER FORTUNA CHE C’È FABRIZIO CORONA  ANCORA IN CIRCOLAZIONE A SPARAR CAZZATE: ZAMPOLLI LO AVREBBE CHIAMATO DALLA CASA BIANCA DURANTE L’INTERROGATORIO SU SIGNORINI IN PROCURA: "MI CERCA TRUMP, A GENNAIO CE NE ANDIAMO LÌ E LA MELONI MUTA". PER AGGIUNGERE POI, IN MANIERA ALLUSIVA: "LA MOGLIE DI TRUMP, MELANIA, MI CONOSCE MOLTO BENE..."

giorgia meloni giovanbattista fazzolari sergio mattarella

DAGOREPORT – COME MAI NEGLI ULTIMI TEMPI È DIVAMPATO UN AMOUR FOU DI MELONI E FAZZOLARI PER MATTARELLA? LE LODI DELLA STATISTA DELLA SGARBATELLA PER IL DISCORSO DI FINE ANNO VENGONO INFIOCCHETTATE (“UN GRANDE CHE CI UNIFICA”) DAL “GENIO” DI PALAZZO CHIGI – DAL PREMIERATO ALLA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE, NON SI CONTANO I MOTIVI DI ASPRO ATTRITO TRA L'ARMATA BRANCA-MELONI E IL COLLE. MA, ALLA FINE, MELONI E FAZZOLARI SI SONO RESI CONTO CHE LA POPOLARITÀ CHE INCONTRA SERGIONE È TALE CHE È MASOCHISTICO SCHIERARSI CONTRO – ESSI’: LA GIORGIA E IL GIOVANBATTISTA SONO SCALTRI NELLA GESTIONE DEL POTERE. QUANDO SI TROVANO DAVANTI A UN OSTACOLO DURO DA SUPERARE, RICORRONO AL SAGGIO DEMOCRISTIANESIMO ANDREOTTIANO: IL NEMICO NON SI COMBATTE MA SI COMPRA O SI SEDUCE...

dagospia 25 anni

DAGOSPIA, 25 ANNI A FIL DI RETE - “UNA MATTINA DEL 22 MAGGIO 2000, ALL’ALBA DEL NUOVO SECOLO, SI È AFFACCIATO SUI COMPUTER QUESTO SITO SANTO E DANNATO - FINALMENTE LIBERO DA PADRONI E PADRINI, TRA MASSACRO E PROFANO, SENZA OGNI CONFORMISMO, HAI POTUTO RAGGIUNGERE IL NIRVANA DIGITALE CON LA TITOLAZIONE, BEFFARDA, IRRIDENTE A VOLTE SFACCIATA AL LIMITE DELLA TRASH. ADDIO AL “POLITICHESE”, ALLA RETORICA DEL PALAZZO VOLUTAMENTE INCOMPRENSIBILE MA ANCORA DI MODA NEGLI EX GIORNALONI - “ET VOILÀ”, OSSERVAVA IL VENERATO MAESTRO, EDMONDO BERSELLI: “IL SITO SI TRASFORMA IN UN NETWORK DOVE NEL GIOCO DURO FINISCONO MANAGER, BANCHIERI, DIRETTORI DI GIORNALI. SBOCCIANO I POTERI MARCI. D’INCANTO TUTTI I PROTAGONISTI DELLA NOSTRA SOCIETÀ CONTEMPORANEA ESISTONO IN QUANTO FIGURINE DI DAGOSPIA. UN GIOCO DI PRESTIGIO…”

nando pagnoncelli elly schlein giorgia meloni

DAGOREPORT - SE GIORGIA MELONI  HA UN GRADIMENTO COSÌ STABILE, DOPO TRE ANNI DI GOVERNO, NONOSTANTE L'INFLAZIONE E LE MOLTE PROMESSE NON MANTENUTE, È TUTTO MERITO DELLO SCARSISSIMO APPEAL DI ELLY SCHLEIN - IL SONDAGGIONE DI PAGNONCELLI CERTIFICA: MENTRE FRATELLI D'ITALIA TIENE, IL PD, PRINCIPALE PARTITO DI OPPOSIZIONE, CALA AL 21,3% - CON I SUOI BALLI SUL CARRO DEL GAYPRIDE E GLI SCIOPERI A TRAINO DELLA CGIL PER LA PALESTINA, LA MIRACOLATA CON TRE PASSAPORTI E UNA FIDANZATA FA SCAPPARE L'ELETTORATO MODERATO (IL 28,4% DI ITALIANI CHE VOTA FRATELLI D'ITALIA NON È FATTO SOLO DI NOSTALGICI DELLA FIAMMA COME LA RUSSA) - IN UN MONDO DOMINATO DALLA COMUNICAZIONE, "IO SO' GIORGIA", CHE CITA IL MERCANTE IN FIERA E INDOSSA MAGLIONI SIMPATICI PER NATALE, SEMBRA UNA "DER POPOLO", MENTRE ELLY RISULTA INDIGESTA COME UNA PEPERONATA - A PROPOSITO DI POPOLO: IL 41,8% DI CITTADINI CHE NON VA A VOTARE, COME SI COMPORTEREBBE CON UN LEADER DIVERSO ALL'OPPOSIZIONE?