angela merkel

IL TRUCCO DEL CRUCCO! – DAL 2013 LA GERMANIA HA GONFIATO IL SUO BILANCIO STATALE. COME HA FATTO? SEMPLICEMENTE APPROFITTANDO DEI TASSI NEGATIVI SUI BUND APPLICATI DALLA SUA BANCA CENTRALE – DA SEI ANNI A QUESTA PARTE SONO STATI MESSI A BILANCIO 25 MILIARDI DI UTILI SOLO DALL’EMISSIONE DEI TITOLI DI STATO. IL VALORE DI UNA MANOVRA ITALIANA…

 

 

Federico Giuliani per www.ilgiornale.it

 

ANGELA MERKEL

La Germania ha gonfiato il bilancio di Stato dal 2013 a oggi, approfittando sia dei tassi negativi applicati dalla sua banca centrale, sia dalla contabilizzazione degli incassi derivanti dalle emissioni degli stessi tassi negativi.

 

Per capire la magia utilizzata da Berlino, dobbiamo prima spiegare il contesto all’interno del quale si è mosso il governo tedesco. Da ormai diversi anni, le banche centrali hanno iniziato ad applicare tassi di interesse negativi su prestiti e depositi. Come sottolinea Il Sole 24 Ore, nel mondo stanno circolando oltre 12 mila miliardi di dollari di obbligazioni con rendimenti sottozero.

 

spread

Cosa significa tutto questo? Quando parliamo di tasso di interesse positivo, nel momento in cui si acquistano alcuni prodotti finanziari, come ad esempio i titoli di Stato, o si depositano i soldi in una banca, si ottiene un certo profitto, in base alla percentuale del prezzo pagato o della somma piazzata. Se invece il tasso è negativo, chi ha intenzione di depositare una somma o acquistare titoli di Stato deve pagare qualcosa.

 

angela merkel

Per quale motivo? Alcuni prodotti o servizi, come quelli citati, garantiscono agli investitori una grande sicurezza. I titoli tedeschi, ad esempio, sono considerati sicuri nonostante il passare del tempo, e c’è chi è disposto anche a pagare pur di possederli. Così facendo, gli Stati non pagano interessi sui propri debiti, ma anzi ricevono denaro da chi gli ha prestato i soldi acquistando bond. Se alla storia dei tassi negativi uniamo anche la contabilizzazione sui bilanci correnti degli incassi arrivati da questi tassi, il binomio è completo.

 

Il trucco di Berlino

La Germania, da sei anni a questa parte, ha già messo a bilancio gli utili derivanti dall’emissione di Bund per un valore di 25 miliardi di euro, ovvero la stessa cifra destinata dall’Italia per la manovra di Bilancio. La magia, o per meglio dire il meccanismo, è semplice: nel caso in cui Berlino emettesse un Bund a 105 da rimborsare dopo due anni a 100, può farlo proprio grazie al tasso di interesse negativo concordato con il creditore.

zerohedge su deutsche bank

 

Se gli effetti sono trascurabili per le obbligazioni a breve termine, lo stesso non può dirsi per quelle a lunga scadenza. Già, perché queste ultime possono esser fatte confluire nel bilancio pubblico corrente, gonfiandolo a dismisura. Lo scorso 19 giugno il governo tedesco ha ricevuto 1,588 miliardi di euro per l’emissione di un’obbligazione dal valore nominale di 1 miliardo di euro; i 588 milioni di euro di utile sono subito stati destinati al bilancio.

spread btp bund

 

I rischi per le generazioni future

Siamo sempre stati abituati a considerare la Germania un colosso, ma buona parte dei muscoli tedeschi sono fittizi e frutto di plusvalenze. Nel 2019, proprio per via delle plusvalenze da emissioni incamerate nel bilancio, la Germania potrebbe gonfiare il proprio bilancio di ben 7,5 miliardi di euro. Se oggi per Berlino è tutto oro quel che luccica, lo stesso non diranno le generazioni future, che si ritroveranno costrette a rimborsare le salatissime cedole di obbligazioni a lungo termine.

licenziamenti a deutsche bank 8terminale bloomberg su deutsche bankazioni deutsche bankfinancial times su deutsche bankRAIDER TAX CONTRO LA SPECULAZIONE SULLO SPREAD

Ultimi Dagoreport

 donald trump ursula von der leyen xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP SCHIFA L'EUROPA? E QUEL VOLPONE DI XI JINPING VUOLE USARLA PER FAR ZOMPARE L'ECONOMIA AMERICANA - IL PRESIDENTE CINESE HA FATTO UNA PROPOSTA “INDECENTE” ALLA COMMISSIONE EUROPEA DI URSULA VON DER LEYEN: “COMINCIAMO AD AVERE RAPPORTI ECONOMICI IN EURO”. TRADOTTO: LASCIATE PERDERE IL VECCHIO DOLLARO COME VALUTA DI RISERVA MONDIALE – XI SOFFIA SUL FUOCO: L’UE È IL PRIMO DETENTORE DEL DEBITO AMERICANO, PERTANTO HA IN MANO LE SORTI DELLA VALUTA USA (E QUINDI DELLA SUA ECONOMIA)

grande fratello vip pier silvio berlusconi alfonso signorini fabrizio corona ilary blasi

FERMI TUTTI: IL “GRANDE FRATELLO VIP” 2026 SÌ FARÀ - PIER SILVIO BERLUSCONI NON HA ALCUNA INTENZIONE DI DARLA VINTA A FABRIZIO CORONA NÉ TANTOMENO DI SCENDERE A COMPROMESSI: IL REALITY TORNERÀ IN ONDA, CON OGNI PROBABILITÀ, CON LA CONDUZIONE DI ILARY BLASI. IN RISERVA, RESTA IL NOME DI VERONICA GENTILI CHE, NELLA PASSATA STAGIONE, HA CONDOTTO CON MEDIOCRE FORTUNA L’“ISOLA DEI FAMOSI” – IN ENDEMOL, CASA DI PRODUZIONE DEL REALITY, C’È STATO UN AUDIT INTERNO PER FARE CHIAREZZA SUL TANTO VAGHEGGIATO "CASO SIGNORINI", E SUI METODI DI SELEZIONE DEI VARI CAST DELLE PASSATE EDIZIONI, NON RILEVANDO ALCUNA "CRITICITÀ" - RESTA IN PIEDI IL PIANO GIUDIZIARIO: LO STOP IMPOSTO ALLA PUNTATA DI OGGI DI “FALSISSIMO” SUL CASO SIGNORINI È UNA SBERLA PER CORONA CHE…

antonino salerno un genocidio chiamato olocausto

FLASH – IL CASO DEL LIBRO “UN GENOCIDIO CHIAMATO OLOCAUSTO” È RISOLTO! L’AUTORE, TAL ANTONINO SALERNO, NON SAREBBE UN DIRIGENTE DEL MINISTERO DELLA CULTURA, MA UN COMPOSITORE E DIRETTORE D’ORCHESTRA CHE COLLABORA CON LA RIVISTA “HISTORIA MAGISTRA” DI TORINO, DIRETTA DAL PROFESSORE FILO-PUTINIANO ANGELO D’ORSI, CHE AVREBBE DOVUTO PRESENTARE VENERDÌ, ALL’UNIVERSITÀ DELL’INSUBRIA, IL VOLUME, CHE PERÒ NON È STATO ANCORA PUBBLICATO (NÉ LO SARÀ MAI, SU DECISIONE DALLA CASA EDITRICE “MIMESIS”)

salvini vannacci

DAGOREPORT - MATTEO SALVINI HA DECISO: ROBERTO VANNACCI DEVE ANDARSENE DALLA LEGA. IL PROBLEMA, PER IL SEGRETARIO, È COME FAR SLOGGIARE IL GENERALE. CACCIARLO SAREBBE UN BOOMERANG: È STATO SALVINI STESSO A COCCOLARLO, NOMINANDOLO VICESEGRETARIO CONTRO TUTTO E CONTRO TUTTI. L’OPZIONE MIGLIORE SAREBBE CHE FOSSE L’EX MILITARE A SBATTERE IL PORTONE E ANDARSENE, MA VANNACCI HA PAURA CHE I TEMPI PER IL SUO PARTITO NON SIANO MATURI (DOVE PUÒ ANDARE CON TRE PARLAMENTARI, NON CERTO DI PRIMO PIANO, COME SASSO, ZIELLO E POZZOLO?) – ENTRAMBI SANNO CHE PIÙ ASPETTANO, PEGGIO È, ANCHE IN VISTA ELEZIONI: AVVICINARSI TROPPO AL 2027 POTREBBE ESSERE FATALE A TUTTI E DUE – LA “GIUSTA CAUSA” PER LICENZIARE IL GENERALE CI SAREBBE GIÀ, MANCA LA VOLONTÀ DI FARLO...

peter thiel donald trump

FLASH – TRUMP, UN UOMO SOLO ALLO SBANDO! IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO È COMPLETAMENTE INCONTROLLABILE: DOPO AVER SFANCULATO, NELL’ORDINE, STEVE BANNON, ELON MUSK, PAM BONDI E TUTTO IL CUCUZZARO “MAGA”, ORA SAREBBE AI FERRI CORTISSIMI ANCHE CON PETER THIEL, IL “CAVALIERE NERO DELLA TECNO-DESTRA”, E DI CONSEGUENZA IL BURATTINO DEL MILIARDARIO DI “PALANTIR”, IL VICEPRESIDENTE JD VANCE – TRUMP SI CREDE L’UNTO DEL SIGNORE CON LA DEVOZIONE DEL POPOLO AMERICANO, ED È PRONTO A TUTTO PUR DI VINCERE LE MIDTERM DI NOVEMBRE - IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, NON HA LE PALLE DI RIBELLARSI, TERRORIZZATO DI FINIRE CACCIATO O MESSO ALLA PUBBLICA GOGNA – E CON UN TRUMP IN COMPLETA DISGREGAZIONE MENTALE, SENZA NESSUNO CHE LO FERMI E CON IL SOGNO DI DIVENTARE “IMPERATORE DEL MONDO” (COME HA DETTO ROBERT KAGAN), C’È DA AVERE DAVVERO PAURA...