2023crocerossa

CAFONALINO – ALL'AUDITORIUM DI ROMA, PER IL CONCERTO BENEFICO ORGANIZZATO DALLA CROCE ROSSA ITALIANA, SI SONO PRECIPITATI IL SINDACO ROBERTO GUALTIERI, IL PREFETTO LAMBERTO GIANNINI E IL PRESIDENTE DEL LAZIO, FRANCESCO ROCCA – TRA NUGOLI DI CROCEROSSINE, AVVISTATI IL VICEPRESIDENTE DEL CSM, FABIO PINELLI, IL MINISTRO DELLA SALUTE, ORAZIO SCHILLACI, L'EX GOVERNATRICE RENATA POLVERINI, MICHAELA BIANCOFIORE, LA TETTONICA LILIANA FIORELLI… – FOTO BY DI BACCO

Foto di Luciano Di Bacco per Dagospia

 

il presidente della croce rossa italiana rosario valastro e le crocerossine foto di bacco

(Adnkronos) - E' stato un successo il concerto benefico della Cri che si è tenuto ieri sera all'Auditorium Parco della Musica  a Roma. Una serata a favore dei centri e degli sportelli di aiuto a  favore delle donne vittime di violenza della Croce Rossa Italiana sui  territori di tanti Comitati in Italia.

 

Ad organizzare il concerto la  RealLife Television di Maurizio Rasio che insieme alla Croce Rossa ha  riunito esponenti delle istituzioni, della società civile,  dell'informazione, dell'associazionismo e del volontariato.

 

A fare gli onori di casa sono stati il sindaco di Roma, Roberto  Gualtieri, e il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, che  con Rosario Valastro, presidente della Croce Rossa Italiana hanno  accolto gli oltre 700 partecipanti che hanno affollato la Sala  Petrassi plaudendo allo spettacolo "Musica, pensieri e parole". Un  tributo agli 80 anni dalla nascita di Lucio Battisti raccontato da  Cesare Bocci con Gianmarco Carroccia e l'orchestra di 16 elementi che  hanno eseguito alcuni dei brani più noti di Battisti. Tra i presenti  anche il ministro della Salute Orazio Schillaci.

 

renata polverini francesco rocca foto di bacco

"Il successo di questa serata - dice Valastro - è il segno che l'aiuto alle donne vittime di violenza deve vederci tutte e tutti uniti e che  dobbiamo saper essere pronti a far crescere quella cultura che la  contrasta. A nome della Cri ringrazio tutti i partecipanti alla serata e sono certo che questo concerto sarà solo il punto di partenza di  un'azione che vogliamo portare avanti a sostegno di tutte quelle  Volontarie e Volontari che sui territori sono impegnati a sostenere le donne più in difficoltà, che non vanno lasciate sole".

francesco rocca con le crocerossine foto di bacco (2)orazio schillaci con la moglie nicoletta foto di bacco (1)liliana fiorelli e berta zizza foto di bacco (8)liliana fiorelli foto di bacco (7)renata polverini foto di bacco (2)serafino liberati maurizio rasio rosario valastro cesare bocci foto di baccolamberto giannini e la moglie laura foto di bacco (1)michaela biancofiore foto di bacco (1)francesco rocca e rosario valastro foto di bacco (3)cesare bocci foto di baccodaniela e stefano traldi foto di baccodaniela traldi serafino liberati foto di baccofabia bettini berta zezza massimiliano maselli foto di baccofabio pinelli foto di baccofabio pinelli vice presidente del csm foto di baccomichaela biancofiore foto di bacco (2)fabrizio conti liliana fiorelli foto di baccofrancesco rocca foto di bacco (1)francesco rocca foto di bacco (2)francesco rocca foto di bacco (3)francesco rocca con le crocerossine foto di bacco (1)francesco rocca e rosario valastro foto di bacco (1)francesco rocca e rosario valastro foto di bacco (2)il ministro della salute orazio schillaci foto di baccomaurizio rasio fabio pinelli foto di baccoorazio schillaci foto di bacco (1)orazio schillaci foto di bacco (2)orazio schillaci con la moglie nicoletta foto di bacco (2)pinar dogru angelo bucarelli foto di baccorenata baldassarre daniela traldi foto di baccorenata baldassarre foto di baccorenata polverini foto di bacco (1)lamberto giannini e la moglie laura foto di bacco (2)rosario valastro cesare bocci foto di baccorosario valastro presidente della croce rossa italiana foto di baccoroberta angelilli foto di baccorosario valastro alessandra filograno foto di baccorosario valastro orazio schillaci foto di baccorosario valastro foto di baccole crocerossine foto di bacco

Ultimi Dagoreport

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…

giorgia meloni ignazio la russa matteo salvini antonio tajani

DAGOREPORT – LE REGIONALI SONO ANDATE A FINIRE COME NON VOLEVA, SALTELLANDO FUNICULÌ-FUNICULÀ, GIORGIA MELONI: LA "STATISTA DELLA SGARBATELLA", CHE RISCHIA DI NON TORNARE A PALAZZO CHIGI TRA DUE ANNI, ACCELERA SULLA DOPPIETTA PREMIERATO-LEGGE ELETTORALE, MA NON TUTTO FILA LISCIO A PALAZZO CHIGI: SALVINI E TAJANI SPUTERANNO SANGUE PUR DI OPPORSI ALL’INDICAZIONE DEL NOME DEL PREMIER SULLA SCHEDA ELETTORALE, CHE FINIREBBE PER CANNIBALIZZARLI - LA LEGA È CONTRARISSIMA ANCHE AL PREMIO DI MAGGIORANZA ALLA COALIZIONE (CON LA SOGLIA AL 40%, LA LEGA DIVENTEREBBE SACRIFICABILE) – ALTRA ROGNA: IGNAZIO LA RUSSA SCENDE IN CAMPO IN MODALITÀ SCASSA-MELONI: HA RINFOCOLATO LA POLEMICA SU GAROFANI E SE NE FOTTE DEI DIKTAT DELLA DUCETTA (FIDANZA SINDACO DI MILANO? NO, MEJO LUPI; PRANDINI GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA? NO, QUELLA È ROBA MIA)

francesco de tommasi marcello viola daniela santanche ignazio leonardo apache la russa davide lacerenza pazzali

DAGOREPORT - CHE FINE HANNO FATTO LE INCHIESTE MILANESI SULLA SANTANCHE', SUL VISPO FIGLIO DI LA RUSSA, SUL BORDELLO DELLA "GINTONERIA" AFFOLLATA DI POLITICI, IMPRENDITORI E MAGISTRATI, OPPURE SULL'OSCURA VENDITA DELLA QUOTA DI MPS DA PARTE DEL GOVERNO A CALTAGIRONE E COMPAGNI? - A TALI ESPLOSIVE INDAGINI, LE CUI SENTENZE DI CONDANNA AVREBBERO AVUTO UN IMMEDIATO E DEVASTANTE RIMBALZO NEI PALAZZI DEL POTERE ROMANO, ORA SI AGGIUNGE IL CASO DEL PM FRANCESCO DE TOMMASI, BOCCIATO DAL CONSIGLIO GIUDIZIARIO MILANESE PER “DIFETTO DEL PREREQUISITO DELL’EQUILIBRIO” NELL’INDAGINE SUL CASO DI ALESSIA PIFFERI – MA GUARDA IL CASO! DE TOMMASI È IL PM DELL’INCHIESTA SUI DOSSIERAGGI DELL’AGENZIA EQUALIZE DI ENRICO PAZZALI, DELICATISSIMA ANCHE PER I RAPPORTI DI PAZZALI CON VERTICI GDF, DIRIGENTI DEL PALAZZO DI GIUSTIZIA MILANESE E 007 DI ROMA - SE IL CSM SPOSASSE IL PARERE NEGATIVO DEL CONSIGLIO GIUDIZIARIO, LA CARRIERA DEL PM SAREBBE FINITA E LE SUE INDAGINI SUGLI SPIONI FINIREBBERO NEL CESTINO - LA PROCURA DI MILANO RETTA DA MARCELLO VIOLA, CON L'ARRIVO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI, E' DIVENTATA IL NUOVO ''PORTO DELLE NEBBIE''?