cafonal di lella

DINOSAURI DELLA POLITICA, GENERONE ROMANO, PREZZEMOLINI DI CINEMA E TV, MELOMANI DELL’ULTIMA ORA, HANNO UN NUOVO IDOLO: GERARDO DI LELLA, DIRETTORE D'ORCHESTRA - 500 INVITATI AL FLEMING, TRA CUI NON POTEVANO MANCARE I BERTY-NIGHTS, ANCHE SE NESSUNO HA OSATO CHIEDERE COME INTENDANO SPENDERE IL MEZZO MILIONE DI EREDITÀ LASCIATO LORO DA MARIO D'URSO

Foto di Luciano Di Bacco per Dagospia

 

Gabriella Sassone per Dagospia

 

torta di compleanno per i festeggiati gerardo e paolatorta di compleanno per i festeggiati gerardo e paola

I dinosauri della politica, il generone romano sempre affamato e mai domo di serate mondane, i prezzemolini di cinema e tv, melomani da sempre o dell’ultima ora tanto per apparire, hanno un nuovo idolo: Gerardo Di Lella. Compositore, arrangiatore e direttore d’orchestra conosciuto in Italia e all’estero, 51 anni, napoletano trapiantato a Roma da un ventennio, un tipo affascinante, single incallito, corteggiatissimo ma di gusti difficili.

 

toni santagata paola pisani olga e giuseppe ferrajolitoni santagata paola pisani olga e giuseppe ferrajoli

“L’arma di seduzione che mi conquista di più è l’eleganza”, dice lui sornione. Sempre presente alle mondanità capitoline, Gerardo forse per ringraziare gli amici dei tanti inviti ha apparecchiato un festone per il suo compleanno requisendo “La Villa” di Tony Bianchi e Gigi Guaraschi al Fleming.

 

porchetta di ariccia per gli ospiti (2)porchetta di ariccia per gli ospiti (2)

500 invitati selezionatissimi, nessun imbucato, certa bella gente che a zonzo per Roma non si vedeva da tempo. Di Lella col suo baffetto da sparviero ha “bruciato” per un giorno anche l’immobiliarista Andrea Meschini, che con i suoi memorabili e affollatissimi party di compleanno di metà settembre da Gusto dà il via alla season mondana romana dopo la pausa ferie. Tanto da essere considerato da anni il termometro di quello che ci toccherà subire durante l’intera stagione e le facce che più facilmente incontreremo e cercheremo di evitare in tutti i modi.

 

Emozionatissimo, tirato a lucido in un completo blu scuro e con l’Iphone perennemente tra le mani (aspetterà con ansia qualche chiamata romantica?), Gerardo ha accolto via via i suoi ospiti con un aperitivo nel giardino della Villa. Per poi far proseguire la serata sulla terrazza del piano superiore, tra candele e citronelle antizanzare.

piergiorgio romiti e cesare san mauropiergiorgio romiti e cesare san mauro

 

Immancabile il consueto assalto al buffet: spazzolate alla velocità della luce oltre un quintale di mozzarelle di bufala fatte arrivare da Aversa; letteralmente scannata l’enorme porchetta di Ariccia in bella mostra; assalite le varie varietà di pizza fatta in casa dalla signora Giuseppina della “La Palummella”; scolate 150 bottiglie di bianco Casale del Giglio. A ruba anche la “Polacca”, dolce tipico avezzano imbottito di crema amarena, da leccarsi i baffi.

manfred e vittoria windish graetzmanfred e vittoria windish graetz

 

Tra i primi ad arrivare, Fausto e Lella Bertinotti, che non “bucano” un concerto del maestro. E si sono presentati con la consueta simpatia con un regalo molto gradito: un maxi-profumo di Dolce e Gabbana. Nessuno ha osato chiedere al Sub Comandante come intende investire la generosa eredità avuta dal suo grande amico Mario D’Urso. I Berty-Night si sono seduti accanto all’ex Prefetto Peppino Pecoraro con la moglie Cristiana e hanno fatto comunella tutta la sera. Poco più in là la signora Alemanno, Isabella Rauti, e l’onorevole di Forza Italia Sandro Biasotti, anche noto imprenditore ligure.

lella bertinotti con marisa stirpelella bertinotti con marisa stirpe

 

In un mix-mash di persone, un minestrone di cinema, tv, imprenditoria, nobiltà, medicina e musica, ecco arrivare Antonella Elia con fidanzato al guinzaglio, Rosanna Lambertucci, Elena Russo, Fabio Canino, Angela Melillo, il mitico Lando Buzzanca che con Di Lella ha passato mezza estate nel mare di Maratea; l’immancabile Tony Santagata. Ecco sbucare Elena Sofia Ricci al braccio del marito compositore Stefano Mainetti, seguiti da Carlo Massarini e Dario Salvatori.

lando buzzanca e gerardo di lellalando buzzanca e gerardo di lella

 

Ci sono Piergiorgio e Antonella Romiti, Francesco Gesualdi, il plurimanager Roberto Spingardi, il manager finanziario Giuseppe Pizzo. Sangue blu con i redivivi principi Vittoria e Manfred Windish-Graetz, Guglielmo e Vittoria Giovanelli Marconi e il marchese Giuseppe Ferrajoli con la sua Olga. Tra un flash e una chiacchiera, ecco i giornalisti Danila Bonito, Anna Paola Ricci, Laura Delli Colli, Paolo Notari di Rai1, Vania Contadini del Tg3, le salottiere mamma e figlia Marisa Stirpe e Camilla Morabito col marito Walter Galleni.

giuseppe pecoraro con la moglie cristiana e gerardo di lellagiuseppe pecoraro con la moglie cristiana e gerardo di lella

 

Non mancano Irene Bozzi, Paola Pisani con Paolo Botti. Zoommando tra i tavoli e il buffet, ecco Aldo e Alessandra Spallone, Cesare Sanmauro, i professori Francesco Bove e Rosanna, Vincenzo Peditti, Luigi Urcioli, Claudio De Nuccio con la moglie Alessandra. Una formazione ridotta dell’Orchestra di Di Lella si esibisce con musica jazz come regalo al festeggiato. Restano incantati Paolo Dentice d’Arcadia, l’avvocato matrimonialista Rossella Di Tullio, Claudio e Olympia Ciaravolo.

giuseppe pecoraro  saluta isabella rautigiuseppe pecoraro saluta isabella rauti

 

I paparazzi, sempre maligni, mormorano: “Tutta sta gente vedrai che sta qui stasera per accaparrarsi un posto in prima fila al “Memorial Concert per Frank Sinatra”, che Gerardo terrà domenica 8 novembre nella sala Santa Cecilia all’Auditorium Parco della Musica con Tony Hadley, leader degli Spandau Ballet. Qua a Roma nessuno fa niente per niente”. Chi può dar loro torto?

 

gerardo di lella con berta zezza e daniela jacorossigerardo di lella con berta zezza e daniela jacorossi

Gran finale con torta mimosa al fuoco dei pasticceri Santangelo, bollicine, baci e abbracci e arrivederci e grazie.

dario salvatori con una splendida camiciadario salvatori con una splendida camiciacinzia ponziani toni santagata antonella ponziani  lando buzzanca e enrico guarnericinzia ponziani toni santagata antonella ponziani lando buzzanca e enrico guarnericarlo massarini con la moglie robertacarlo massarini con la moglie robertafausto e lella bertinotti con gerardo di lellafausto e lella bertinotti con gerardo di lella

Ultimi Dagoreport

trump putin xi jinping

DAGOREPORT - QUANTO GODONO PUTIN E XI JINPING PER L’ATTACCO AMERICANO AL VENEZUELA! – L’UNILATERALISMO MUSCOLARE DI TRUMP E’ LA MIGLIORE LEGITTIMAZIONE PER LE AMBIZIONI, PRESENTI E FUTURE, DI RUSSIA E CINA – E INFATTI IL "NEW YORK TIMES" CRITICA L'ASSALTO A MADURO:"E' POCO SAGGIO" - SE WASHINGTON BOMBARDA CARACAS, IN VIOLAZIONE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE, CHI ANDRA’ A ROMPERE I COJONI A XI JINPING SE DOMANI DOVESSE INVADERE TAIWAN? E QUANTO GODE PUTIN NEL VEDERE L’OCCIDENTE BALBETTARE DAVANTI ALLE BOMBE DI WASHINGTON, NON COSI’ LONTANE DA QUELLE CHE MOSCA SGANCIA SULL’UCRAINA? – LA PREVISIONE BY RUVINETTI: NELL’INCONTRO IN ALASKA, TRUMP E PUTIN SI SONO SPARTITI IL MONDO, IN UNA SORTA DI “YALTA A MANO ARMATA” (L’UCRAINA A TE, IL VENEZUELA A ME)

zampolli corona trump meloni salvini

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA E LA PRECIPITOSA CADUTA DI PAOLO ZAMPOLLI: DA TRUMP A CORONA... - LA FORTUNA DEL MASCELLUTO IMMOBILIARISTA ITALOAMERICANO SAREBBE FINITA IL GIORNO IN CUI È SBARCATO A VILLA TAVERNA IL RUDE TILMAN FERTITTA. IL MILIONARIO INCORONATO AMBASCIATORE HA FATTO SUBITO PRESENTE ALL’EX MANAGER DI MODELLE CHI ERA IL SOLO PLENIPOTENZIARIO DI TRUMP IN ITALIA – SE SALVINI HA VOLUTO INCONTRARLO, LA ‘GIORGIA DEI DUE MONDI’ NON HA DI CERTO BISOGNO DI RICORRERE ALLE ARTI DIPLOMATICHE DI ZAMPOLLI: A MELONI BASTA ALZARE LA CORNETTA DEL TELEFONO E CHIAMARE DIRETTAMENTE IL TRUMPONE – PER FORTUNA CHE C’È FABRIZIO CORONA  ANCORA IN CIRCOLAZIONE A SPARAR CAZZATE: ZAMPOLLI LO AVREBBE CHIAMATO DALLA CASA BIANCA DURANTE L’INTERROGATORIO SU SIGNORINI IN PROCURA: "MI CERCA TRUMP, A GENNAIO CE NE ANDIAMO LÌ E LA MELONI MUTA". PER AGGIUNGERE POI, IN MANIERA ALLUSIVA: "LA MOGLIE DI TRUMP, MELANIA, MI CONOSCE MOLTO BENE..."

giorgia meloni giovanbattista fazzolari sergio mattarella

DAGOREPORT – COME MAI NEGLI ULTIMI TEMPI È DIVAMPATO UN AMOUR FOU DI MELONI E FAZZOLARI PER MATTARELLA? LE LODI DELLA STATISTA DELLA SGARBATELLA PER IL DISCORSO DI FINE ANNO VENGONO INFIOCCHETTATE (“UN GRANDE CHE CI UNIFICA”) DAL “GENIO” DI PALAZZO CHIGI – DAL PREMIERATO ALLA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE, NON SI CONTANO I MOTIVI DI ASPRO ATTRITO TRA L'ARMATA BRANCA-MELONI E IL COLLE. MA, ALLA FINE, MELONI E FAZZOLARI SI SONO RESI CONTO CHE LA POPOLARITÀ CHE INCONTRA SERGIONE È TALE CHE È MASOCHISTICO SCHIERARSI CONTRO – ESSI’: LA GIORGIA E IL GIOVANBATTISTA SONO SCALTRI NELLA GESTIONE DEL POTERE. QUANDO SI TROVANO DAVANTI A UN OSTACOLO DURO DA SUPERARE, RICORRONO AL SAGGIO DEMOCRISTIANESIMO ANDREOTTIANO: IL NEMICO NON SI COMBATTE MA SI COMPRA O SI SEDUCE...

dagospia 25 anni

DAGOSPIA, 25 ANNI A FIL DI RETE - “UNA MATTINA DEL 22 MAGGIO 2000, ALL’ALBA DEL NUOVO SECOLO, SI È AFFACCIATO SUI COMPUTER QUESTO SITO SANTO E DANNATO - FINALMENTE LIBERO DA PADRONI E PADRINI, TRA MASSACRO E PROFANO, SENZA OGNI CONFORMISMO, HAI POTUTO RAGGIUNGERE IL NIRVANA DIGITALE CON LA TITOLAZIONE, BEFFARDA, IRRIDENTE A VOLTE SFACCIATA AL LIMITE DELLA TRASH. ADDIO AL “POLITICHESE”, ALLA RETORICA DEL PALAZZO VOLUTAMENTE INCOMPRENSIBILE MA ANCORA DI MODA NEGLI EX GIORNALONI - “ET VOILÀ”, OSSERVAVA IL VENERATO MAESTRO, EDMONDO BERSELLI: “IL SITO SI TRASFORMA IN UN NETWORK DOVE NEL GIOCO DURO FINISCONO MANAGER, BANCHIERI, DIRETTORI DI GIORNALI. SBOCCIANO I POTERI MARCI. D’INCANTO TUTTI I PROTAGONISTI DELLA NOSTRA SOCIETÀ CONTEMPORANEA ESISTONO IN QUANTO FIGURINE DI DAGOSPIA. UN GIOCO DI PRESTIGIO…”

nando pagnoncelli elly schlein giorgia meloni

DAGOREPORT - SE GIORGIA MELONI  HA UN GRADIMENTO COSÌ STABILE, DOPO TRE ANNI DI GOVERNO, NONOSTANTE L'INFLAZIONE E LE MOLTE PROMESSE NON MANTENUTE, È TUTTO MERITO DELLO SCARSISSIMO APPEAL DI ELLY SCHLEIN - IL SONDAGGIONE DI PAGNONCELLI CERTIFICA: MENTRE FRATELLI D'ITALIA TIENE, IL PD, PRINCIPALE PARTITO DI OPPOSIZIONE, CALA AL 21,3% - CON I SUOI BALLI SUL CARRO DEL GAYPRIDE E GLI SCIOPERI A TRAINO DELLA CGIL PER LA PALESTINA, LA MIRACOLATA CON TRE PASSAPORTI E UNA FIDANZATA FA SCAPPARE L'ELETTORATO MODERATO (IL 28,4% DI ITALIANI CHE VOTA FRATELLI D'ITALIA NON È FATTO SOLO DI NOSTALGICI DELLA FIAMMA COME LA RUSSA) - IN UN MONDO DOMINATO DALLA COMUNICAZIONE, "IO SO' GIORGIA", CHE CITA IL MERCANTE IN FIERA E INDOSSA MAGLIONI SIMPATICI PER NATALE, SEMBRA UNA "DER POPOLO", MENTRE ELLY RISULTA INDIGESTA COME UNA PEPERONATA - A PROPOSITO DI POPOLO: IL 41,8% DI CITTADINI CHE NON VA A VOTARE, COME SI COMPORTEREBBE CON UN LEADER DIVERSO ALL'OPPOSIZIONE?