androgino uomo donna trans

TUTTO IL MONDO IN TRANS - ESSERE TRANSGENDER NON È PIÙ UNA MALATTIA. MELANIA RIZZOLI: “L'OMS L'HA CANCELLATA DALLE SINDROMI PSICHIATRICHE, INSERENDOLA INVECE TRA I DISTURBI DELLA SALUTE SESSUALE, CHE SI STRUTTURA NEI PRIMI TRE ANNI DI VITA, SI STABILIZZA IN TALE PERIODO SENZA DARE SINTOMI, MENTRE SI RENDE EVIDENTE DURANTE LA PUBERTÀ, QUANDO INIZIA LA TEMPESTA…”

Melania Rizzoli per “Libero quotidiano”

 

gianmarco negri primo sindaco transgender 3

Essere transgender non è più considerato una malattia né una patologia mentale: l' Oms - l' Organizzazione mondiale della sanità - l' ha cancellata dalle sindromi psichiatriche, inserendola invece tra i "disturbi della salute sessuale".

 

Fino a poco tempo fa, infatti, l' International Classification of Diseases (ICD) riteneva che gli individui che vogliono vivere ed essere accettati come un membro del sesso opposto fossero affetti da problemi psichici, da una sindrome comportamentale disadattiva.

 

bellezze trans (11)

Con questa definizione, però, non si sono trovati più d' accordo scienziati e ricercatori mondiali, i quali hanno pubblicato sulla prestigiosa rivista Lancet uno studio - "Removing transgender identity from the classification of mental disorder" - nel quale hanno coinvolto oltre 250 transgender, lanciando un appello storico, basato su dati medici e clinici, con un preciso invito alla comunità scientifica internazionale: rimuovere tali soggetti dal settore dei disordini mentali.

la trans guendalina rodriguez 1

 

rivisto e corretto Il mese scorso a Ginevra, all' Assemblea Generale dell' Oms, è stato quindi discusso, rivisto e corretto l' aggiornamento dell' International Statistical Classification of Diseases and Related Health Problem, e codificato un nuovo documento che riposiziona nel settore giusto molte malattie, alla luce di ricerche e scoperte farmacologiche degli ultimi anni sulla loro eziologia e cura, e la "disforia di genere" è stata collocata tra i disturbi della salute sessuale, escludendola di fatto dal perimetro delle malattie neurologiche e mentali.

la trans guendalina rodriguez 6

 

Nel glossario dell' Oms i generi classificati sono cinque: maschile, femminile, omosessuale maschile, omosessuale femminile e trangender, e gli ultimi tre erano considerati appunto "disordini di genere", intendendo come genere l' appartenenza genetica a un sesso.

bellezze trans (10)

 

Qual è l' esatta differenza? Il termine gender indica il genere maschile o femminile, mentre transgender è quello che una volta veniva definito transessuale, una persona che non si riconosce nell' identità sessuale attribuita alla nascita. I trans sono appunto transessuali che hanno una forte pulsione verso lo stesso sesso genetico, ma non sono da paragonare o considerare omosessuali perché la loro condizione non interessa solo la sessualità, ma tutti gli aspetti completi e profondi della personalità.

 

bellezze trans (4)

Per esempio, chi è nata donna a un certo punto della sua vita si vede e si sente diversa, con una reale dissociazione tra mente e corpo, e questi corpi femminili si percepiscono intimamente come uomini, per cui sono attratte sessualmente dalle donne. Così gli uomini che si sentono totalmente donne sono attirati sessualmente dagli uomini, con una pulsione così violenta da essere incontrollabile.

bellezze trans (16)

 

Transgender letteralmente significa "al di là del genere", e identifica quindi chi non si riconosce nello stereotipo maschile o femminile, mentre in ambito psicologico, medico e legale questo termine viene usato per indicare un transessuale non operato ai genitali. Tali soggetti, infatti, ricorrono spesso alla chirurgia estetica per la mastoplastica additiva (farsi il seno), e alla terapia ormonale a base di estrogeni per ingentilire la voce, far scomparire la peluria di corpo e barba, rendere la pelle più morbida e liscia, ma quasi mai ricorrono alla rimozione o trasformazione dei genitali.

bellezze trans (3)

 

La transessualità quindi non è una malattia, ma un disturbo tra l' identità fisica e psichica che si struttura nei primi tre anni di vita, si stabilizza in tale periodo senza dare sintomi, mentre si rende evidente durante la pubertà, quando inizia la tempesta ormonale che sviluppa i caratteri sessuali secondari - peluria, maturazione dei genitali, pulsioni sessuali - ed è il momento in cui tali soggetti prendono coscienza della loro condizione, poiché mentre il loro corpo va in una direzione, la loro mente va dall' altra, e iniziano a sentirsi dissociati dal proprio sesso biologico.

bellezze trans (20)

 

alla nascita È accertato che in genere nasce un trans maschio-femmina (cioè nato con caratteristiche di sesso maschile ma che tende verso l' altro genere) ogni 20mila parti, e un trans femmina-maschio ogni 40mila, e in Italia tali soggetti sono poche migliaia, dei quali pochissimi ricorrono al cambio di sesso anche chirurgico.

 

la trans guendalina rodriguez 4

Attualmente lo Stato di New York ha stampato certificati sui quali sarà consentito scrivere "Genere X" a chi non si riconosce né nel genere femminile né in quello maschile, con una nuova legge approvata a grande maggioranza dal Consiglio Comunale della Grande Mela, una decisione storica accolta dalla comunità Lgbt (lesbiche, gay, bisessuali e transgender), che ha peraltro indicazioni anche per gli etero indecisi, i quali potranno ridefinire il loro genere sui documenti, senza alcuna certificazione medica non essendo più considerata una malattia, ed anche i neo genitori, nel dubbio, potranno scegliere l' opzione X sul certificato di nascita dei figli.

bellezze trans (17)

 

I transgender inoltre non hanno nulla a che vedere con i viados, accezione dispregiativa derivante dalla parola "deviato" o pervertito, che si riferisce a uomini omo o bisex che praticano la prostituzione, e nemmeno con i travestiti, persone che provano piacere, anche sessuale, nell' apparire o prendere le sembianze del sesso opposto.

bellezze trans (2)

 

La nuova classificazione dei generi sessuali, effettiva dal gennaio 2022, cancella un enorme stigma verso i transgender, fino a ieri considerati malati mentali, abbattendo la barriera costruita attorno a loro che rimarcava l' incongruenza tra l' identità vissuta e il loro sesso biologico, e che li indirizzava verso gli psichiatri. L' appello degli scienziati aiuta a riflettere su quanto possa essere distruttivo un pregiudizio o una diagnosi sbagliata, e come sia possibile agevolare determinate persone a vivere in pace oltre la loro sessualità, il ceto sociale, il colore della pelle.

bellezze trans (22)bellezze trans (25)transbellezze trans (18)bellezze trans (6)bellezze trans (13)bellezze trans (12)bellezze trans (7)bellezze trans (24)bellezze trans (15)bellezze trans (23)bellezze trans (14)bellezze trans (2)bellezze trans (19)bellezze trans (10)bellezze trans (12)bellezze trans (15)bellezze trans (23)bellezze trans (13)bellezze trans (24)bellezze trans (19)bellezze trans (14)

Ultimi Dagoreport

luca zaia giorgia meloni matteo salvini

DAGOREPORT - MAI VISTA L’ARMATA BRANCAMELONI BRANCOLARE NEL BUIO COME PER LE REGIONALI IN VENETO - SENZA QUEL 40% DI VOTI DELLA LISTA ZAIA SIGNIFICHEREBBE LA PROBABILE SCONFITTA PER IL CENTRODESTRA. E DATO CHE IN VENETO SI VOTERÀ A NOVEMBRE, DUE MESI DOPO LE MARCHE, DOVE IL MELONIANO ACQUAROLI È SOTTO DI DUE PUNTI AL CANDIDATO DEL CENTROSINISTRA RICCI, PER IL GOVERNO MELONI PERDERE DUE REGIONI IN DUE MESI SAREBBE UNO SMACCO MICIDIALE CHE RADDRIZZEREBBE LE SPERANZE DELL’OPPOSIZIONE DI RIMANDARLA AL COLLE OPPIO A LEGGERE TOLKIEN - LA DUCETTA HA DOVUTO COSÌ INGOIARE IL PRIMO ROSPONE: IL CANDIDATO DI FDI, LUCA DE CARLO, È MISERAMENTE FINITO IN SOFFITTA – MA PER DISINNESCARE ZAIA, URGE BEN ALTRO DI UN CANDIDATO CIVICO: OCCORRE TROVARGLI UN POSTO DA MINISTRO O MAGARI LA PRESIDENZA DELL’ENI NEL 2026 - SE LA DUCETTA È RABBIOSA, SALVINI NON STA MEJO: I TRE GOVERNATORI DELLA LEGA HANNO DICHIARATO GUERRA ALLA SUA SVOLTA ULTRA-DESTRORSA, ZAVORRATA DAL POST-FASCIO VANNACCI - IL PASTICCIACCIO BRUTTO DEL VENETO DEVE ESSERE COMUNQUE RISOLTO ENTRO IL 23 OTTOBRE, ULTIMA DATA PER PRESENTARE LISTE E CANDIDATI…

peter thiel donald trump

SE SIETE CURIOSI DI SAPERE DOVRÀ ANDRÀ A PARARE IL DELIRIO DI ONNIPOTENZA TRUMPIANA, È INTERESSANTE SEGUIRE LE MOSSE DELLA SUA ‘’EMINENZA NERA’’, IL MILIARDARIO PETER THIEL - PUR NON COMPARENDO MAI IN PUBBLICO, ATTRAVERSO PALANTIR TECHNOLOGIES, UNO TRA I POCHI COLOSSI HI-TECH CHE COLLABORA CON LE AGENZIE MILITARI E DI INTELLIGENCE USA, THIEL HA CREATO UNA VERA E PROPRIA INFRASTRUTTURA DI POTERE CHE NON SOLO SOSTIENE IL TRUMPONE, MA CONTRIBUISCE A DEFINIRNE L’IDENTITÀ, LE PRIORITÀ E LA DIREZIONE FUTURA - LA SVOLTA AUTORITARIA DI TRUMP, CHE IN SEI MESI DI PRESIDENZA HA CAPOVOLTO I PARADIGMI DELLO STATO DI DIRITTO, HA LE SUE RADICI IN UN SAGGIO IN CUI THIEL SOSTIENE APERTAMENTE CHE ‘’LIBERTÀ E DEMOCRAZIA SONO INCOMPATIBILI’’ PERCHÉ IL POTERE SI COLLOCA “OLTRE LA LEGGE” – OLTRE A INTERMINABILI TELEFONATE CON L'IDIOTA DELLA CASA BIANCA, THIEL GODE DI OTTIMI RAPPORTI CON LA POTENTE CAPOGABINETTO DEL PRESIDENTE, SUSIE WILES, E COL SEGRETARIO AL TESORO, SCOTT BESSENT, CON CUI ORDISCE LE TRAME ECONOMICHE - SE MEZZO MONDO È FINITO A GAMBE ALL’ARIA, IL FUTURO DELLA MENTE STRATEGICA DEL TRUMPISMO SEMBRA TINTO DI “VERDONI”: LE AZIONI DI PALANTIR SONO QUINTUPLICATE NEGLI ULTIMI 12 MESI, E NON SOLO GRAZIE ALLE COMMESSE DI STATO MA ANCHE PER GLI STRETTI INTERESSI CON L’INTELLIGENCE ISRAELIANA (UNO DEI MOTIVI PER CUI TRUMP NON ROMPE CON NETANYAHU...)

roberto vannacci matteo salvini giorgia meloni

DAGOREPORT - C’ERA UNA VOLTA LA LEGA DI SALVINI - GETTATO ALLE ORTICHE CIÒ CHE RESTAVA DEI TEMI PIÙ IDENTITARI DEL CARROCCIO, DECISO A RIFONDARLO NEL PARTITO NAZIONALE DELLA DESTRA, SENZA ACCORGERSI CHE LO SPAZIO ERA GIÀ OCCUPATO DALLE FALANGI DELLA STATISTA DELLA SGARBATELLA, HA PERSO IL LUME DELLA RAGIONE: UNA FURIA ICONOCLASTA DI NAZIONALISMO, SOVRANISMO, IMPREGNATA DI RAZZISMO, XENOFOBIA, MASCHILISMO E VIOLENZA VERBALE - SECONDO I CALCOLI DEI SONDAGGISTI OGGI QUASI LA METÀ DEI CONSENSI DELLA LEGA (8,8%) APPARTIENE AI CAMERATI DEL GENERALISSIMO VANNACCI CHE MICA SI ACCONTENTA DI ESSERE NOMINATO VICESEGRETARIO DEL CARROCCIO: CONSAPEVOLE CHE L’ELETTORATO DI ESTREMA DESTRA, AL SURROGATO, PREFERISCE L’ORIGINALE, SI È TRASFORMATO NEL VERO AVVERSARIO ALLA LEADERSHIP DEL CAPITONE, GIÀ CAPITANO - OGGI SALVINI, STRETTO TRA L’INCUDINE DELL'EX GENERALE DELLA FOLGORE E IL MARTELLO DI MELONI, È UN ANIMALE FERITO, QUINDI PERICOLOSISSIMO, CAPACE DI TUTTO, ANCHE DI GETTARE IL BAMBINO CON L'ACQUA SPORCA...

giorgia meloni nicola fratoianni giuseppe conte elly schlein matteo ricci

DAGOREPORT – BUONE NOTIZIE! IL PRIMO SONDAGGIO SULLO STATO DI SALUTE DEI PARTITI, EFFETTUATO DOPO LA SETTIMANA DI FERRAGOSTO, REGISTRA UN CALO DI 6 PUNTI PER FRATELLI D'ITALIA RISPETTO ALLE EUROPEE 2024 (IL PARTITO DELLA MELONI, DAL 29% PASSEREBBE AL 23) - A PESARE È LA SITUAZIONE ECONOMICA DEL PAESE, DALLA PRODUTTIVITÀ CALANTE DELLE IMPRESE A UN POTERE D’ACQUISTO AZZERATO DAI SALARI DA FAME - IL TEST DELLE REGIONALI D’AUTUNNO, CHE CHIAMA ALLE URNE 17 MILIONI DI CITTADINI,   POTREBBE DIVENTARE UN SEGNALE D'ALLARME, SE NON LA PRIMA SCONFITTA DELL’ARMATA BRANCAMELONI - A PARTIRE DALLE PERDITA DELLE MARCHE: IL GOVERNATORE RICANDIDATO DI FDI, FRANCESCO ACQUAROLI, È SOTTO DI DUE PUNTI RISPETTO AL CANDIDATO DEL CAMPOLARGO, IL PIDDINO MATTEO RICCI - LA POSSIBILITÀ DI UN 4-1 PER IL CENTROSINISTRA ALLE REGIONALI, MESSO INSIEME ALLA PERDITA DI CONSENSI ALL'INTERNO DELL'ELETTORATO DI FDI, MANDEREBBE IN ORBITA GLI OTOLITI DELLA DUCETTA. NEL CONTEMPO, DAREBBE UN GROSSO SUSSULTO AI PARTITI DI OPPOSIZIONE, SPINGENDOLI AD ALLEARSI PER LE POLITICHE 2027. E MAGARI FRA DUE ANNI LA "GIORGIA DEI DUE MONDI" SARÀ RICORDATA SOLO COME UN INCUBO...

meloni giorgetti fazzolari caltagirone nagel donnet orcel castagna

DAGOREPORT - GENERALI, MEDIOBANCA, MPS, BPM: NESSUN GOVERNO HA MAI AVUTO UN POTERE SIMILE SUL SISTEMA FINANZIARIO ITALIANO - MA LA VITTORIA DI OGGI DEI CALTA-MELONI PUÒ DIVENTARE LA SCONFITTA DI DOMANI: “SENZA UN AZIONARIATO DI CONTROLLO STABILE IN GENERALI, NON BASTERÀ LA SBILENCA CONQUISTA DI MEDIOBANCA PER METTERE AL SICURO LA GESTIONE DEL RICCO RISPARMIO ITALIANO (800 MLD) CHE TUTTI VORREBBERO RAZZIARE” - L’ULTIMA, DISPERATA, SPERANZA DI NAGEL GIACE TRA I FALDONI DELLA PROCURA DI MILANO PER L'INCHIESTA SULLA TORBIDA VENDITA DEL 15% DI MPS DA PARTE DEL MEF A CALTA-MILLERI-BPM – UNA SGRADITA SORPRESA POTREBBE ARRIVARE DAGLI 8 EREDI DEL VECCHIO - PIAZZA AFFARI? SI È FATTA GLI AFFARI SUOI: METTERSI CONTRO PALAZZO CHIGI PUÒ NUOCERE ALLA SALUTE DI UNICREDIT, BENETTON, MEDIOLANUM, FERRERO, LUCCHINI, UNIPOL, ENTI PREVIDENZIALI, ETC. – L’ERRORE DI NAGEL E GLI ''ORRORI'' DI DONNET: DA NATIXIS AL NO ALLO SCAMBIO DELLA QUOTA MEDIOBANCA CON BANCA GENERALI…

donald trump vladimir putin giorgia meloni

DAGOREPORT - IL VERTICE DELLA CASA BIANCA È STATO IL PIÙ  SURREALE E “MALATO” DELLA STORIA POLITICA INTERNAZIONALE, CON I LEADER EUROPEI E ZELENSKY IN GINOCCHIO DA TRUMP PER CONVINCERLO A NON ABBANDONARE L’UCRAINA – LA REGIA TRUMPIANA: MELONI ALLA SINISTRA DEL "PADRINO", NEL RUOLO DI “PON-PON GIRL”, E MACRON, NEMICO NUMERO UNO, A DESTRA. MERZ, STARMER E URSULA, SBATTUTI AI MARGINI – IL COLMO?QUANDO TRUMP È SCOMPARSO PER 40-MINUTI-40 PER “AGGIORNARE” PUTIN ED È TORNATO RIMANGIANDOSI IL CESSATE IL FUOCO (MEJO LA TRATTATIVA PER LA PACE, COSÌ I RUSSI CONTINUANO A BOMBARDARE E AVANZARE) – QUANDO MERZ HA PROVATO A INSISTERE SULLA TREGUA, CI HA PENSATO LA TRUMPISTA DELLA GARBATELLA A “COMMENTARE” CON OCCHI SPACCANTI E ROTEANTI: MA COME SI PERMETTE ST'IMBECILLE DI CONTRADDIRE "THE GREAT DONALD"? - CILIEGINA SULLA TORTA MARCIA DELLA CASA BIANCA: È STATA PROPRIO LA TRUMPETTA, CHE SE NE FOTTE DELLE REGOLE DEMOCRATICHE, A SUGGERIRE ALL'IDIOTA IN CHIEF DI EVITARE LE DOMANDE DEI GIORNALISTI... - VIDEO