digiuno a intermittenza

VOLETE SMALTIRE LA PANZA? VI BASTA DIGIUNARE TRE GIORNI ALLA SETTIMANA – UNO STUDIO AMERICANO HA RIVELATO CHE IL “DIGIUNO INTERMITTENTE 4:3” PORTA A UNA PERDITA DI PESO MAGGIORE RISPETTO ALLA TRADIZIONALE RESTRIZIONE CALORICA: CHI HA RIDOTTO L’APPORTO CALORICO DELL’80% NEI 3 GIORNI HA PERSO IL 7,6% DEL PESO CORPOREO IN UN ANNO. E NON È L’UNICO EFFETTO POSITIVO VISTO CHE INFLUISCE PURE SULLA LIBIDO…

Estratto dell'articolo di Valentina Arcovio per www.lastampa.it

 

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Per dimagrire è più efficace digiunare 3 volte alla settimana e mangiare liberamente negli altri 4 restanti giorni che limitare il consumo di cibo ogni giorno allo stesso modo. A prendere posizione su uno dei temi più attuali e dibattuti in campo dietetico è uno studio clinico condotto dalla University of Colorado School of Medicine, i cui risultati sono stati pubblicati su Annals of Internal Medicine. I dati indicano che il cosiddetto “digiuno intermittente 4:3”, in un anno, porta a una perdita di peso maggiore rispetto alla tradizionale restrizione calorica.

 

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[…] Per arrivare a questi risultati i ricercatori della University of Colorado School of Medicine hanno diviso 165 adulti obesi o in sovrappeso in due gruppi. Al primo è stato chiesto di seguire per 12 mesi un regime dietetico basato sul “digiuno intermittente 4:3”. In sostanza ai soggetti è stato chiesto di ridurre l’apporto calorico dell’80% per 3 giorni non consecutivi a settimana, mentre per i restanti quattro giorni i partecipanti potevano mangiare liberamente, anche se venivano incoraggiati a fare comunque scelte alimentari sane. All’altro gruppo è stato chiesto di seguire una dieta basata sulla restrizione calorica. In pratica, alle persone è stato dato un obiettivo calorico mirato per creare un deficit energetico del 34,3%.

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[…] dopo 12 mesi i risultati hanno mostrato che le persone del gruppo che ha seguito il digiuno intermittente 4:3 hanno perso in media il 7,6% del peso corporeo, rispetto al 5% delle persone che hanno seguito una restrizione calorica.

[…] Stando a quanto riportato dai ricercatori, coloro che hanno seguito il digiuno intermittente 4:3 hanno mostrato miglioramenti più significativi non solo sulla perdita di peso, ma anche i in alcuni indicatori relativi alla salute cardiometabolica, come la pressione sanguigna sistolica, i livelli di cortisolo e il glucosio a digiuno.

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[…] Nel frattempo la ricerca continua a sondare gli effetti, intenzionali e non, del digiuno intermittente. Di recente un gruppo del Centro tedesco per le malattie neurodegenerative Dzne, insieme a un team cinese della Qingdao University e della University of Health and Rehabilitation Sciences, ha rivelato un sorprendente “effetto collaterale” legato a questo regime alimentare.

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Stando a quanto riportato sulla rivista Cell Metabolism, un digiuno prolungato scandito in cicli di 24 ore è in grado di aumentare la libido nei topi maschi e, presumibilmente, anche nell’uomo. […] Secondo i ricercatori, anche le donne potrebbero beneficiare dell’effetto “stimolante” del digiuno sul desiderio sessuale, ma prima di prescriverlo per tale scopo sono necessari ulteriori studi.

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