giucas casella

“SONO UN MENTALISTA, NON UN CIARLATANO” - GIUCAS CASELLA SI RACCONTA: “SCOPRII DA BIMBO LA TELEPATIA COMUNICANDO CON MIA MADRE SORDOMUTA. FECI LA SEPOLTURA, L’APNEA, L’IMMERSIONE SOTTO IL GHIACCIO, ADDORMENTAI I COCCODRILLI. QUANDO FACEVO IL FACHIRO MANDAVO GIÙ DI TUTTO, LE LAMETTE? BASTA SMINUZZARLE BENE PRIMA DI MANDARLE GIÙ" – LA PASSEGGIATA SUI CARBONI ARDENTI, LE 3MILA BARBIE, LE MIGLIAIA DI TEDESCHI CON LE MANI INTRECCIATE (“ANCHE UN MINISTRO RIMASE BLOCCATO. IL GIORNO DOPO I GIORNALI TITOLAVANO: ACHTUNG CASELLA”) - I 4 MINUTI NELL'ALDILA' E QUANDO FECE SPOGLIARE IN STATO DI IPNOSI CANNELLE, CHE POI DENUNCIÒ IL PROGRAMMA (“SÌ, CI RIMASE MALE”) – LA TINTURA DEI CAPELLI: “MAI RASSEGNARSI. IL COLORE DELLA MIA TINTURA ORMAI È UN BRAND. MALGIOGLIO L’HA DEFINITA COLOR CASELLA” – IL TORMENTONE DI SABANI: “SONO UN PARAGNOSTA…” – VIDEO

 

Renato Franco per il “Corriere della Sera” - Estratti

 

 Vero mago e illusionista o solo uomo di spettacolo?

giucas casella 1

«Io sono un mentalista. Non faccio illusioni ma creo emozioni con la mente».

 

Gabriella Carlucci la definì un ciarlatano.

«C’era una sana rivalità, eravamo competitivi: lei faceva Buona Domenica e io Domenica In con Mara Venier. Ogni settimana era una sfida tra Rai e Canale 5. Io la spuntavo sempre però, sia chiaro».

 

«Paragnosta, figlio di gran paragnosta»: parola di Gigi Sabani.

«Gigi mi consacrò grazie alle sue imitazioni e al tormentone “solo quando lo dico io” che ancora porto nei miei spettacoli».

giucas casella 44

 

 Per essere un buon paragnosta, bisogna essere anche un discreto cialtrone?

«Non cialtrone. Bisogna essere un paragnosta “gran figlio di paragnosta”».

 

Ciarlatano o artista, stregone de’ noantri o vero ipnotista, venditore di fumo o quasi sensitivo, ci è o ci fa: Giucas Casella da 50 anni gioca su un’ambiguità che è diventata anche la sua fortuna economica. Quando ha capito di avere un potere diverso dagli altri?

«Fin da bambino. Mia madre era sordomuta e riuscivo a comunicare con lei attraverso gesti ma anche attraverso la telepatia. A 6 anni caddi in un pozzo, urlavo, chiamavo mamma ma lei non poteva sentirmi. Attraverso la telepatia me la trovai al bordo del pozzo che mi tirava fuori dall’acqua».

giucas casella sepolto vivo in diretta a domenica in 3

 

 

 

La prima ipnosi?

«Una vipera. Preso dallo spavento mi immobilizzai e lei si bloccò. Poi iniziai a farlo con galline, conigli e rospi».

 

(…)

Ci voleva un esorcismo.

giucas casella pippo baudo

«Mia madre infatti mi portò da don Sarullo, il prete di Termini Imerese, che spiegò che il mio era un dono e non c’era nulla di satanico. Organizzò addirittura uno spettacolo in parrocchia per le famiglie dei miei compagni e mi diede il nome d’arte: Giucas, dalle prime tre lettere di nome e cognome, Giuseppe Casella».

 

 La svolta?

giucas casella sepolto vivo in diretta a domenica in 1

«Ero stanco di fare il fachiro sulle navi da crociera. Feci uno spettacolo di addio al Bagaglino a Roma e tra il pubblico era presente la segretaria di Baudo che mi vide e mi propose un incontro con Pippo a Catania per Antenna Sicilia. Lui mi diede 5 minuti per esibirmi. Feci il primo esperimento con le mani legate e scoppiò il delirio. Mezzo teatro rimase con le mani incollate. Baudo rimase colpito al punto che mi portò subito con lui a Domenica In ».

 

Più grato a Baudo che l’ha scoperta o a Mara Venier che l’ha ha consacrata?

«A entrambi per motivi diversi. Baudo perché mi ha scoperto e fatto diventare un personaggio popolare. Mara perché ha creduto in me e mi ha dato una seconda vita, tirando fuori anche un lato nuovo del mio personaggio, che neanche io conoscevo, più ironico e divertente».

 

A chi è scettico sulle sue capacità cosa risponde?

«Che grazie al loro scetticismo io sono andato avanti per 50 anni».

 

Il numero più pericoloso mai fatto?

giucas casella sepolto vivo in diretta a domenica in 4

«La sepoltura. Ero anche abbastanza incosciente. Sono stato per 40 minuti sotto due metri di terra con una tavola sopra il corpo per non essere schiacciato dalla terra e che mi permetteva di respirare grazie a tecniche di yoga e training autogeno. Una distrazione però sarebbe stata fatale: tirarmi fuori in tempi record non sarebbe stato semplice».

 

L’esperimento estremo che non ripeterà?

«L’apnea. In una diretta ho rischiato grosso. Sono rimasto chiuso ermeticamente in una botola piena d’acqua per 6 minuti. Il coperchio non voleva saperne di aprirsi e quei secondi sembravano un’eternità, non respiravo più. Ho avuto davvero paura».

 

 Buone le lamette da mangiare?

orietta berti giucas casella 34

«Quando facevo il fachiro nelle piazze e sulle navi da crociera mandavo giù di tutto, le lamette basta sminuzzarle bene prima di mandarle giù».

 

Per le ustioni sui carboni ardenti «Striscia la notizia» la prese in giro.

«Dovevo battere il record di camminata sui carboni ardenti per la televisione greca, ma durante il percorso un carbone appuntito mi si è conficcato sotto la pianta del piede e ho perso la concentrazione. Ho portato a termine l’esperimento facendo finta di nulla, ma lo dissi a Mara perché la domenica sarei andato in onda zoppicante. Lei ebbe la brillante idea di chiamare Antonio Ricci per condividere il disastro».

 

Ha bloccato migliaia di tedeschi con le mani intrecciate.

«Fu fantastico. Feci il numero delle mani legate in diretta il sabato sera nel programma di punta della tv tedesca. Anche un ministro rimase bloccato. Il giorno dopo i giornali titolavano: Achtung Casella».

 

In stato d’ipnosi ha fatto spogliare Cannelle, che poi denunciò il programma.

«Sì, ci rimase male. Anche se a mio avviso è stata l’ipnosi più bella e sensuale di tutta la mia carriera. Lei era di una bellezza incredibile».

 

I più ricettivi all’ipnosi?

orietta berti giucas casella

«La più carica di energia è senza dubbio Carmen Russo».

 

A un certo punto il direttore di rete Agostino Saccà vietò i numeri di ipnosi a «Domenica In».

«Fu un vero e proprio caso. Ero andato oltre. Quando mi sono fatto attraversare il corpo dalla corrente, con un supervisore e un’apparecchiatura famosa, la bobina di Tesla, intervenne persino il Vaticano. A Domenica In si creò il panico. Feci la sepoltura, l’apnea, l’immersione sotto il ghiaccio, addormentai i coccodrilli: oggi sarebbe improponibile replicare anche solo uno di questi esperimenti. Ci fu uno stop e da quel momento Mara pensò bene di farmi fare l’oroscopo».

 

Simona Ventura e Iva Zanicchi l’hanno fregata: non è riuscito a ipnotizzarle e loro hanno messo in dubbio le sue capacità.

giucas casella al teatro delle vittorie per la camera ardente di pippo baudo

«Se c’è una cosa che ho imparato nella vita è a non prendermi sul serio, il mio motto è “l’acqua mi bagna e il vento mi asciuga”, mi faccio scivolare tutto addosso. Con Simona iniziò per gioco, non cedette alla mia ipnosi e venne fuori un tormentone che ripeteva ogni settimana. Con Iva non potrei mai prendermela, la adoro: può dire qualsiasi cosa».

Dopo un periodo buio, Fazio l’ha riportata in auge, a «Che tempo che fa».

«Fabio è il mio terzo padrino. Gli devo tantissimo. È stato l’artefice della mia terza giovinezza e rinascita».

 

 Che ci fa con tremila Barbie?

giucas casella e la compagna

«In realtà se ne occupa il mio assistente Giuseppe Cinelli che le conserva in modo maniacale perché non possono essere esposte alla luce, né al fumo né all’umidità. Sono un vanto: sono state esposte a eventi internazionali, per collezionisti da tutto il mondo».

 

 

La volta che l’hanno pagata di più?

«La televisione cilena e un casinò in Svizzera. Ma non chiedetemi quanto».

 

 Si è portato la tintura per capelli all’«Isola dei famosi»: non si rassegna ai capelli bianchi?

«Mai rassegnarsi. Il colore della mia tintura ormai è un brand. Malgioglio l’ha definita color Casella».

 

giucas casella 23

Nel 1995 ha raccontato di aver fatto un viaggio al di fuori del suo corpo e «per quattro minuti ho vissuto nella condizione delle anime nell’aldilà». È difficile crederle, ma visto che sembra saperne, ci dica: cosa c’è dopo la morte?

«C’è la pace dell’anima, la bellezza, la rinascita».

 

 Andrà in Paradiso o all’Inferno?

«All’Inferno: per le mie camminate sui carboni ardenti troverei le condizioni ideali».

giucas casellagiucas casella ipnotizza tina cipollari a uomini e donne 7saverio raimondo giucas casella stefano rapone giucas casella 2giucas casella 3giucas casella 1saverio raimondo giucas casella giucas casella 3

Ultimi Dagoreport

fulvio martusciello occhiuto zangrillo

IN FORZA ITALIA C’È UN CLIMA INFAME – IL TAJANEO FULVIO MARTUSCIELLO MANDA UN MESSAGGIO NELLA CHAT DEL PARTITO CAMPANO E INVITA A DISERTARE LA GIORNATA DI OGGI DEL CONVEGNO DEI GIOVANI IMPRENDITORI DI CONFINDUSTRIA A CAPRI: “IL PROGRAMMA DI OGGI È DAVVERO FIACCO”. IL MOTIVO? OGGI ALL’EVENTO PARLERANNO I DUE ACERRIMI AVVERSARI INTERNI DI TAJANI: ROBERTO OCCHIUTO E PAOLO ZANGRILLO – “DOMANI INVECE TUTTI PRESENTI PER APPLAUDIRE ‘IL NOSTRO UNICO LEADER’ (MA CHI E’, KIM JONG UN?)

meloni merz le pen trump

DAGOREPORT - NEI GIORNI IN CUI A BRUXELLES SI TIENE UN CONSIGLIO EUROPEO INFUOCATO, GIORGIA MELONI PERDE IL SUO UNICO ALLEATO: MERZ. SUL BILANCIO COMUNITARIO, IL CANCELLIERE TEDESCO VOLTA LE SPALLE ALLA DUCETTA, CHE SOGNA UN BILANCIO GONFIO, E SI ACCODA AL FRONTE DEI PAESI FRUGALI: "DOBBIAMO RIDURLO IN MODO SIGNIFICATIVO" - INOLTRE, LA MELONI, ORA CHE NON C'È PIÙ L'UNGHERESE VIKTOR ORBAN, SCONFITTO ALLE ELEZIONI DI APRILE, È RIMASTA L'UNICA A DIFENDERE IL DIRITTO DI VETO, CHE BLOCCA OGNI DECISIONE A BRUXELLES - A VIENNA SI SONO RIUNITE LE TESTE D'UOVO DEL VECCHIO CONTINENTE PER INTERROGARSI SUI TERREMOTI POLITICI CHE POTREBBERO SCUOTERE IL MONDO NEI PROSSIMI MESI: DELLE ELEZIONI ITALIANE, ANCORA SENZA UNA DATA, NEPPURE UNA PAROLA. A TOGLIERE IL SONNO AI POTENTONI EUROPEI SONO SOPRATTUTTO TRE APPUNTAMENTI ELETTORALI: ISRAELE, STATI UNITI E FRANCIA....

giuseppe castagna giancarlo giorgetti banco bpm credit agricole

DAGOREPORT - MENTRE GLI OCCHI DI TUTTI SONO PUNTATI SUL PALIO DI SIENA TRA MPS E INTESA, CON FARE SILENTE E QUASI ACCOMODANTE, COM’È IL LORO STILE, I FRANCESI DI CREDIT AGRICOLE STANNO ALLUNGANDO LE LORO MANINE SU BANCO BPM, SECONDO POLO BANCARIO ITALIANO PER RETE DI SPORTELLI - PER RENDERE L’ISTITUTO, CARO ALLA LEGA, NON PIÙ CONTENDIBILE (VEDI L’OPS DI UNICREDIT FERMATA A COLPI DI GOLDEN POWER), IL MINISTRO DEL MEF GIORGETTI HA PORTATO DENTRO IL CAPITALE SOCIALE DEL BANCO I FRANCESI, GIA’ A CAPO DEL GRUPPO CREDIT AGRICOLE ITALIA - UNA VOLTA RAGGIUNTO IL 29,3% DI BPM, NELLA TESTA DI PARIGI SPUNTA LA GENIALE IDEA: PERCHÉ IMBARCARSI IN UN’OPA ONEROSA SUL BANCO CARO AL CARROCCIO, QUANDO LO SI PUÒ ESPUGNARE “A GRATIS”, SENZA SGANCIARE UN EURO DI PREMIO AI SUOI AZIONISTI? - C’EST FACILE! BASTA FAR CREDERE CHE SIA BPM A COMPRARE CREDIT AGRICOLE ITALIA: IL BANCO INCORPORA LA CONTROLLATA DEI FRANCESI, E IL RISULTATO “POLITICO” È CHE GLI ITALIANI SI PRENDONO LA BANCA TRANSALPINA. IL PIÙ CLASSICO GIOCO DI PRESTIGIO…

giulia presutti

OCCHI FODERATI DI...PRESUTTI – DAL CASO DELLA DENUNCIA DI MOLESTIE SESSUALI NEI CONFRONTI DI NELLO TROCCHIA E SARA GIUDICE (ACCUSE POI ARCHIVIATE), ALLE DISCUTIBILI CENE AL "CEFALU’ BISTRO’" DI LAVITOLA, LA RESISTIBILE ASCESA (E REPENTINA DISCESA?) DI GIULIA PRESUTTI - LA 36ENNE GIORNALISTA RAI, DOPO AVER FATTO RIBELLARE LA REDAZIONE DI "REPORT", ORA FA INCAZZARE L'INTERO GRUPPO DI LAVORO DI “MI MANDA RAI TRE” -LA REDAZIONE DEL PROGRAMMA SI CHIEDE: PERCHÉ UNA GIORNALISTA COME LEI, CHE NON HA MAI CONDOTTO UNA TRASMISSIONE, DEVE PER FORZA CONDURRE? PERCHE' PAOLO CORSINI INTIGNA NEL VOLERLA "LANCIARE" A DISPETTO DEI SANTI? - LA PIACENTE GIULIA E' FIGLIA DEL POTENTE PIERCARLO PRESUTTI, DA 17 ANNI CAPO DELLO SPORT DELL'ANSA, E UOMO DI RELAZIONI TRASVERSALI NELLA ROMANELLA EDITORIAL-POLITICA...

marco caputo giovanni alibrandi rai radio

DAGOREPORT – RADIO RAI, UN UFFICIO DI COLLOCAMENTO PER AMANTI, MOGLI, AMICI DI: DAL CASO CLAUDIA CONTE ALL’INFORNATA DI BELLE E PROCACI GIOVANI SU RADIO2, C’È GROSSO MALESSERE A VIA ASIAGO – IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL PROSSIMO ANNO, È PARTITO IL SOLITO VALZER DI ABBOCCAMENTI CON LA POLITICA (ALCUNI DIRETTORI GIA' S'ALLISCIANO VANNACCI) – LE POLTRONE CHE TRABALLANO: MARCO CAPUTO, DIRETTORE DI RADIO RAI, E GIOVANNI ALIBRANDI, GRAN CAPO DI RADIO2, NOMINATO IN QUOTA LEGA MA POI ALLONTANATOSI DAL CARROCCIO - EMA STOCKHOLMA E LA NUMEROSA SQUADRA DI "BADANTI" AL SUO SEGUITO - LA GRANDE INFORNATA DI "INFLUENCER" E BONAZZE VARIE A RADIO2...

meloni vannacci manlio messina cateno de luca berlusconi

DAGOREPORT - SE IL CAMPO LARGO CONTINUA TAFAZZIANAMENTE A DARSI BOTTIGLIATE SULL'INGUINE, ESCLUDENDO UN GIORNO L’”INAFFIDABILE” RENZI, IL GIORNO DOPO IL “CONTIANO” ONORATO, DOPODICHÉ TOCCA DELEGITTIMARE L’’’ESATTORE” RUFFINI E IL “POLIZIOTTO” GABRIELLI, MELONI DIMOSTRA ANCORA UNA VOLTA DI POSSEDERE INTELLIGENZA POLITICA. NEL PURO SOLCO DEL BERLUSCONISMO D’ANTAN: MA PERCHÉ ESCLUDERE QUANDO SI PUÒ AGGIUNGERE? - E VOILÀ, HA RECUPERATO IL FEDELISSIMO MANLIO MESSINA CHE A SUA VOLTA HA AGGANCIATO IL MOVIMENTO GUIDATO DA CATENO DE LUCA, "SUD CHIAMA NORD" - L’OBIETTIVO DI CATENO (E MESSINA) È QUELLO DI RAGGIUNGERE IL 3% ATTRAVERSO UNA CAMPAGNA DI ARRUOLAMENTO DI ALTRI SINDACI, CONTROCANTO DEL PROGETTO CIVICO ITALIA MESSO SU DA ONORATO, MA NON ESCLUDENDO DI PORTARE NELL’ARMATA BRANCA-MELONI GLI AMICI UDC DI CESA E DI MASTELLA - E COSÌ, PER RIEQUILIBRARE I VOTI PERDUTI DEI BOLLITI SALVINI E TAJANI, E SEMPRE AUSPICANDO CHE LUNGO LA STRADA IL FENOMENO VANNACCI SI SGONFI, “GIORGIA BERLUSCONI” HA COMINCIATO AD ALLARGARE IL PERIMETRO DEL CENTRODESTRA, PRONTA AD ACCOGLIERE IL DIAVOLO (SE NECESSARIO) PUR DI ARRIVARE AL PREMIO DI MAGGIORANZA DEL 42%… - VIDEO