SIAMO NELL’ERA DEL CALCIO DEGLI HIGHLIGHTS: NON SI HA PIU’ LA PAZIENZA DI SEGUIRE UNA PARTITA, MEGLIO GUARDARSI "I MOMENTI SALIENTI" – ALDO GRASSO: “I MONDIALI HANNO CONFERMATO CHE, PIÙ DELLE PARTITE IN SÉ, IL PUBBLICO SEGUE LE PILLOLE SUI SOCIAL. DELEGANDO LA SCELTA DI COSA CONTI DAVVERO. IL VERO EVENTO SPORTIVO CONTEMPORANEO NON È PIÙ LA PARTITA. È IL SUO ALGORITMO. COSI’ MOLTISSIME PERSONE SANNO PERFETTAMENTE COS’È SUCCESSO SENZA AVER VISTO QUASI NULLA. SAREBBE UN ERRORE CONSIDERARLO UN IMPOVERIMENTO. È UN CAMBIAMENTO NEL MODO DI CONOSCERE GLI EVENTI. GLI HIGHLIGHTS ELIMINANO LA NOIA E SONO TEMPESTIVI, ECONOMICI, FACILMENTE CONSUMABILI, SOPRATTUTTO DAI GIOVANI…” - VIDEO
Articolo di Aldo Grasso per il “Corriere della Sera” - Estratto
A parte la fase finale, c’è qualcosa di profondamente istruttivo nel modo in cui abbiamo seguito questo Mondiale. Non tanto per il calcio che si gioca, quanto per il modo in cui scegliamo di guardarlo.
Le 104 partite si sono disputate in America: fusi orari scomodi, giornate troppo piene, soglia dell’attenzione sempre più bassa. Risultato: moltissimi sanno perfettamente cos’è successo senza aver visto quasi nulla. Conoscono il risultato, il gol decisivo, il rigore sbagliato, la polemica arbitrale, l’espressione sconsolata dell’allenatore.
Hanno visto gli highlights. E tanto basta.
Sarebbe un errore considerarlo un impoverimento. È qualcosa di più radicale: un cambiamento nel modo di conoscere gli eventi. Per decenni lo sport è stato un’esperienza della durata. Bisognava attraversare l’attesa, l’errore, i tempi morti, per comprendere il significato di una partita.
(...)
Oggi gli highlights non riassumono: sostituiscono. Sono diventati un genere autonomo, una forma di racconto perfettamente coerente con la nostra dieta mediatica.
Non raccontano una partita: ne producono una versione alternativa, più intensa, più veloce, più eccitante.
Il montaggio ha abolito la noia: vediamo il gol, il palo, la traversa, la protesta, ma non capiamo più come gioca una squadra, quale idea di calcio esprima (...)
Gli highlights sono tempestivi, economici, facilmente consumabili, soprattutto dai giovani. La rete vive di questo: frammenti che generano altri frammenti. E qui si annida il paradosso più interessante. Si assiste a una delega cognitiva radicale: è il mezzo a stabilire aprioristicamente i confini della memoria e i criteri di rilevanza.
Di conseguenza, il focus dell’esperienza conoscitiva si sposta definitivamente dall’evento empirico originale (la partita nella sua integrità) alla sua riscrittura. Il vero evento sportivo contemporaneo non è più la partita. È il suo algoritmo.
rissa spagna argentina 4
giocatori argentini voltano le spalle alla spagna durante la premiazione dei mondiali 1
rissa spagna argentina 3
giocatori argentini voltano le spalle alla spagna durante la premiazione dei mondiali 2
SPAGNA ARGENTINA


