TRAVAGLIO, IL MEGLIO DEL PEGGIO DEL MUNDIAL AZZURRO – DA BALO CHE SFOTTEVA LA REGINA ELISABETTA AL “SIAMO PRONTI A SORPRENDERE” DI PRANDELLI FINO ALLE DIMISSIONI E AL RIDICOLO “HO SEMPRE PAGATO LE TASSE”

Marco Travaglio per "il Fatto Quotidiano"

 

La palla è rotonda, però...

 

VINCERE, E VINCEREMO! “Caro Prandelli, cari ragazzi, in questi anni la Nazionale ha dato tante soddisfazioni agli italiani, quello che vi chiediamo è di giocare con intelligenza, dignità e onore, sempre nel rispetto dei valori dello sport.

NAPOLITANO VEDE ITALIA COSTARICA SULLA BATTELLO PER CAPRI NAPOLITANO VEDE ITALIA COSTARICA SULLA BATTELLO PER CAPRI

 

Mettetecela tutta, mettiamocela tutta! Nel 2006 ero a Berlino con la squadra di Marcello Lippi a soffrire in tribuna e poi a festeggiare negli spogliatoi la vittoria del Mondiale. Due anni fa ho visto a Danzica i ragazzi di Cesare Prandelli debuttare nell’Europeo in una bellissima partita con la Spagna fino ad arrivare con pieno merito alla finale.

 

Ho potuto apprezzare lo spirito di sacrificio e l’amore di Patria che vi uniscono. I risultati da voi conseguiti dimostrano come traguardi in partenza difficili possono essere raggiunti se si lavora insieme, con spirito di squadra, per un obiettivo comune. Il vostro impegno ha rappresentato l’immagine più bella del calcio italiano” (messaggio del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano alla Nazionale Italiana, 12-6).

NAPOLITANO VEDE ITALIA COSTARICA SULLA BATTELLO PER CAPRI NAPOLITANO VEDE ITALIA COSTARICA SULLA BATTELLO PER CAPRI

 

PRONTI, VIA. “Siamo pronti a sorprendere. Ci siamo preparati bene fisicamente e mentalmente. Le prime partite non sono decisive, ma vincere dà una forza straordinaria” (Cesare Prandelli alla vigilia di Italia-Inghilterra, Repubblica, 14-6).

NAPOLITANO VEDE ITALIA COSTARICA SULLA BATTELLO PER CAPRI NAPOLITANO VEDE ITALIA COSTARICA SULLA BATTELLO PER CAPRI

 

DA MARACANÀ A ORONZO CANÀ. “Pirlo all’ultimo show: ‘Prima la finale al Maracanà poi lascio la Nazionale’” (La Stampa, 12-6).

 

LA PERFIDA ALBIONE. “Fa piacere mandare a fare... gli inglesi, boriosi e coglioni” (Maurizio Gasparri, Twitter dopo il 2-1 con l’Inghilterra, 15-6).

 

CESARE E I BRITANNI. “Quella con l’Inghilterra è stata una partita epica, la ricorderemo per tutta la vita” (Cesare Prandelli dopo la prima e unica vittoria al Mondiale contro gli inglesi, 15-6).

 

BRRR CHE FRESCO. “La dieta anti-calore. Papaia e frutta secca. L’Italia vince a tavola” (Libero, 18-6).

 

CHE TESORI. “Il tesoretto. Prandelli cambia, ecco un’Italia più esperta. Buffon si tuffa, è l’ora di Abate e Bonucci”(Corriere, 19-6).

 

per balotelli niente bacio solo piantoper balotelli niente bacio solo pianto

PANETTONE MOTTA. “Il momento di Thiago Motta, la stella che preferì l’Italia: ‘Io non mi sento brasiliano’” (Repubblica, 19-6). “Motta a centrocampo, Cesare lancia il brasiliano che servirebbe a Scolari” (Libero, 19-6). “Thiago vuol dire sicurezza: ‘Se tocca a me io sono pronto’” (Corriere, 19-6).

 

PALPAMI IL POPÒ. “Bonolis, non vada via senza essersi fatto dare una palpatina al popò, che porta bene” (Marco Mazzocchi, Notti Mondiali, Rai1, 19-6).

 

BACIAMI IL BALO. “Se battiamo la Costa Rica voglio un bacio, ovviamente sulla guancia, dalla regina d’Inghilterra” (Mario Balotelli, Twitter, 20-6)

 

SOGNO O SON DESTO. “Riprovaci, Italia. Col Costa Rica voglia di sognare” (Repubblica, 20-6).

 

renzi e prandelli con la bananarenzi e prandelli con la banana

IN O A FONDO? “Non voglio essere una star, ma un Campione del mondo. In Brasile è scattato qualcosa in me. Guardo le altre gare per divertirmi, non mi interessa chi può andare in fondo: conta solo che in finale ci sia l’Italia” (Mario Balotelli, Repubblica, 20-6).

 

COLPA DEL CALDO. “Scoperto il vero nemico: ‘Il caldo complica le cose’” (La Stampa, 21-6).

 

L’ARGUTO JOHNNY RENZOTTA. “L’ufficialità del disastro è venuta alle 19:20 quando ‘nomfup’, nome twitter di Filippo Sensi, arguto portavoce del presidente del Consiglio Matteo Renzi, ammette sconsolato: ‘Quei momenti in cui non ti senti neanche CT ma resti appeso lì a una sgomenta speranza’.

 

Se il braccio destro del premier della sesta potenza industriale al mondo (saremmo l’ottava, ma fa lo stesso, ndr), presto capo dell’Unione europea, si sentiva così, figuratevi noi... Un’Italia viva è utile al look fresco, giovane, pimpante di Renzi, gli azzurri rottamati dalla Costa Rica non fanno bene all’immagine del Paese” (Gianni Riotta, La Stampa, 21-6).

 

BASTA POCO. “Adesso dobbiamo solo recuperare le energie: non sono enormi i nostri problemi, la qualificazione non è a rischio” (Prandelli dopo la sconfitta con la Costa Rica, La Stampa, 21-6).

mondiali gasparri twitter 8mondiali gasparri twitter 8

 

BASTA IL PARI. “Tutto da rifare, ma per gli ottavi basta un pareggio con l’Uruguay” (La Stampa, 21-6). “Con l’Uruguay basta l’X. Ma poi c’è la Colombia” (Libero, 21-6). “Abbiamo due risultati su tre” (Gianluigi Buffon, il Giornale, 21-6)

 

L’AMULETO. “La sola nota positiva è che dopo la maledizione della seconda partita, viene la terza... Martedì a Natal, assicura Thiago Motta, tra Italia e Uruguay ‘passerà chi avrà più voglia’” (Aldo Cazzullo, Corriere, 21-6).

 

IL PORTAFORTUNA. “L'Italia vincerà il Mondiale” (Mick Jagger, 22-6).

 

mondiali gasparri twitter 7mondiali gasparri twitter 7

TUTTO BENE. “Conta la testa, non le gambe. Ma stavolta andrà bene, non faranno la nostra fine. Siamo più squadra dell’Uruguay e non abbiamo tutti gli infortunati che avevo io. Il blocco Juve e il modulo a tre non tradiranno” (Marcello Lippi, Repubblica, 23-6).

 

AFFOGATO AL BUFFON. “Contro l’Uruguay servono cuore caldo e testa fredda. La bravura di Prandelli è che, nonostante le assenze, trova sempre un equilibrio... Ora serve autostima. C’è la giusta preoccupazione, ma più la posta in palio è alta e meglio rispondiamo: lo dice la Storia” (Gianluigi Buffon, La Stampa e Repubblica, 23-6).

 

MISSION. “Balotelli&Immobile, la missione della coppia più nuova del mondo” (Repubblica, 23-6).

 

LA PATRIA CHIAMÒ. “Ricordiamoci che giochiamo anche per la Patria, perché noi qui rappresentiamo l’Italia, la Nazione” (Cesare Prandelli, 23-6).

mondiali gasparri twitter 6mondiali gasparri twitter 6

 

FATTORE G, COME GOMME. “Suarez fa paura, ma l’Uruguay non è perfetto. Il centrocampo ha poca qualità e Godin ha le gomme sgonfie” (Corriere della Sera, 23-6. L’indomani l’Italia sarà sconfitta ed eliminata dall’Uruguay con un gol di Godin a 9 minuti dalla fine).

 

LI MEJO. “Siamo più forti noi dell’Uruguay” (Paolo Rossi, Corriere della Sera, 24-6).

 

ITALIA PROLETARIA E RENZISTA, IN PIEDI! “L’Italia ha un vantaggio sull’Uruguay e su un’altra decina di squadreediPaesi:neimomentidifficiliècapacedi reazioni impreviste. Non ha il passo lungo della costanza e del metodo... Ma talora ha avuto, non solo nel calcio, uno scatto che l’ha portata a superare ostacoli più impervi anche della coppia Suarez-Cavani... Pure nel calcio ci sono segni che qualcosa nella coscienza del Paese è cambiata (sic, ndr).

 

mondiali gasparri twitter 5mondiali gasparri twitter 5

Oggi l’inno lo cantano pure i calciatori di origine argentina come Paletta o brasiliana come Motta. Se i simboli sono importanti, oggi l’Italia ha più consapevolezza di se stessa anche nel calcio” (Aldo Cazzullo, “Orgoglio e giudizio”, Corriere della Sera, 24-6).

 

PER ASPERA AD ASTRA. “Solonelle asperità riusciamo a dare il meglio di noi. Mescolare sport e politica è talora fuorviante, ma questo non è un fatto solo calcistico, fa parte della mentalità nazionale... Il ‘particulare’ di cui parlava già Guicciardini prevale quasi sempre sul generale. Fino a quando non scatta una scintilla che si può chiamare orgoglio, senso del dovere, talento finalmente all’altezza di se stesso. Nel calcio è più facile... La maglia azzurra è una cosa seria, e la speranza non è l’ultimo dei mali” (Cazzullo, ibidem).

 

GLI INSONNI. “Nessun dorma”, “SuperMario sa già come si fa”, “La generazione X è più serena dei senatori” (Corriere della Sera, 24-6).

 

mondiali gasparri twitter 4mondiali gasparri twitter 4

SIAM PRONTI ALLA MORTE/1. “L’Italia chiamò”, “Balo-Immobile, l’Italia tira fuori il coraggio” (Libero, 24-6).

 

SIAM PRONTI ALLA MORTE/2. “Si fa l’Italia o si muore” (Il Giornale, 24-6).

 

L’UOMO DELLA PROVVIDENZA. “Finalmente Immobile. Tocca all’uomo del destino. Re dei marcatori in A, è il più in forma” (La Stampa, 24-6).

 

TUTTI GIÙ DAL CARRO. “Di nuovo bella e di successo. Riecco l’Italia che sa stupire. Il fisico risponde, la preparazione ha funzionato. Il centrocampo fa la differenza. Candreva con Darmian: l’intesa che sorprende. Balotelli c’è, se osa può segnare di più” (La Stampa, 16-6). “Quanto vale l’Italia? Solo la Germania ha un altro passo. Brasile e Olanda si sono ridimensionati. Il borsino azzurro aspettando la Costa Rica.

 

Brasile? Il divario si è ridotto. Argentina? Noi siamo una squadra, loro Messi più dieci. L’Olanda? Avremmo delle chance contro la difesa friabile. Francia? Benzema uomo chiave ma abbiamo l’antidoto” (La Stampa, 19-6). “Pessima prestazione, azzurri a pezzi”, “Il fallimento di Cesare”, “Crolla il nostro calcio”, “Italia azzerata. Si chiude un ciclo” (La Stampa, 25-6).

 

Ciro Immobile e Diego Godin Ciro Immobile e Diego Godin

BELLI, NO BRUTTI. “La bella Italia si gode gli applausi. Tutti ci invidiano Balotelli e Pirlo”, “Nuovo stile Italia, addio catenaccio e contropiede” (Repubblica, 16-6). “La resa di Cesare, l’uomo che ha perso tradendo se stesso”, Un gruppo mediocre” (Repubblica, 25-6).

 

PATRIOTI, ANZI TRADITORI. “Una partita per tutto il Paese. I nostri patrioti siete voi” (Il Giornale, 24-6). “Disastro mondiale”, “Fuori per giusta causa”, “Fallimento Italia, tradimento Balo”, “La solita mancanza di voglia e di coraggio” (il Giornale, 25-6).

CIAK SI GIRA, ANZI NO. “È una squadra che 'gira'. Ecco perchè Cesare insiste con l'unica punta Ba-lo” (Libero, 18-6). “Prandelli fallisce e dà la colpa a Libero”, “Balo traditore azzurro scappa dalla sconfitta”, ”Addio al Ct senza coraggio e fantasia” (Libero, 25-6).

 

ciro immobile in allenamentociro immobile in allenamento

I MEGLIO, ANZI I PEGGIO. “Noi siamo più forti, favoriti da maggiori possibilità matematiche (due risultati su tre) e da una superiore completezza... Un pronostico: 3-1 Italia, si va agli ottavi come primi nel girone (l’Inghilterra batte la Costa Rica)” (l’Unità, 24-6. Finirà 0-1 con l’Italia fuori, mentre l’Inghilterra pareggerà 0-0 con la Costa Rica). “Traditi da Cesare”, “L’8 settembre del nostro calcio” (l’Unità, 25-6).

 

CI AZZECCA, NO SBAGLIA TUTTO. “La lezione del calcio europeo”, “Marchio di fabbrica. Prandelli ha azzeccato gli uomini e il modulo. Ora guarda avanti: ‘Tutto bene, ma è solo l’inizio’”, “L’Italia trasformata in un diesel che resiste a ogni stress ambientale”, “Balotelli ambasciatore di una bella Nazionale che sa farsi voler bene” (Corriere della Sera, 16-6). “Fuori dai Mondiali, un caso nazionale”, “Stessa disfatta di 4 anni fa”, “Perché fallisce il nostro calcio”, “Il crollo del sistema-calcio”, “Basta alibi, è un calcio da cambiare” (Corriere della Sera, 25-6).

 

Aldo Cazzullo e Francesco Guccini Aldo Cazzullo e Francesco Guccini

W IMMOBILE, ANZI ABBASSO. “Hai un centravanti sopravvalutato, che ha segnato poco e parlato troppo ovunque sia stato... Come tutti i sopravvalutati, il pacco azzurro è un asso nel vendersi e nell’incantare gli innamorati dei luoghi comuni. Diventa il simbolo della squadra e segna un gol all’esordio contro una difesa di paracarri. Tutti sanno che a ogni suo rarissimo acuto seguono mesi di catalessi, eppure tanto basta per farne un titolare inamovibile.

 

Hai un altro centravanti che ha segnato 22 gol negli ultimi sei mesi ed è circonfuso di grazia celeste: corre come un satanasso dietro a qualsiasi cosa si muova e ogni palla che lo sfiora si trasforma in una carambola imprendibile. È un bravo ragazzo del Sud, serio e lavoratore, si diceva una volta. Giovane e dalle prospettive illimitate, però forte e perbene, quindi poco spendibile sul mercato della panna montata... Hai questi due centravanti e, poiché sei italiano, preferisci il bluff patinato al benedetto dal destino.

Aldo Cazzullo e Francesco Guccini Aldo Cazzullo e Francesco Guccini

 

Aldo Cazzullo e Francesco Guccini Aldo Cazzullo e Francesco Guccini

Ti meriti di perdere: la partita e Immobile. E di tenerti Balotelli” (Massimo Gramellini, La Stampa, 21-6). “Persino il mio Immobile, che in Italia si era aggirato per le aree di rigore come un lupo mannaro, sembrava un barboncino al guinzaglio della difesa uruguagia” (Massimo Gramellini, La Stampa, 25-6).

 

CESARE IMPERATORE, ANZI PIPPA. “A Cesare Prandelli sta accadendo quel che accade in Italia alle persone perbene, che non alzano la voce, non insultano, rispettano il prossimo. La loro correttezza viene scambiata per accondiscendenza. E alla prima difficoltà viene ritorta contro di loro. Il processo che si è aperto anzitempo contro il ct, più che ingeneroso, è grottesco. Quando mai si è visto un allenatore della Nazionale costretto a giustificarsi per non aver convocato un calciatore? Prandelli ha preso in mano una Nazionale umiliata in Sudafrica e fischiata in qualsiasi stadio si presentasse.

suarez pubblicita vera di adidassuarez pubblicita vera di adidas

 

L’ha avvicinata all’Italia profonda, portandola sui campi di provincia, sulle terre sequestrate alla mafia, nelle città provate dal terremoto... Ha riconciliato il Paese con la sua squadra di calcio... In un calcio che spesso premia la furbizia e l’italica arte di arrangiarsi, quando non la tracotanza e la violenza, Prandelli ha ripristinato le regole e la responsabilità... L’operazione è riuscita, perché i valori che Prandelli ha appreso sono quelli degli ambienti in cui è cresciuto... Che Prandelli abbia spessore tecnico e sostanza etica, questo è difficile da negare.

suarez macellaiosuarez macellaio

 

Gli scaramantici ricordano che quando tutto va bene i Mondiali riescono malissimo, e quando si parte tra le polemiche si finisce alla grande. Ma questa non è una ragione valida per cominciare il tiro al bersaglio contro un italiano perbene” (Aldo Cazzullo, Corriere, 5-6). “Alla fine l’esito e la sostanza del nostro Mondiale confermano la mediocrità del nostro calcio... che non esprime una propria cultura calcistica e un proprio modulo tattico come in passato.

 

E finisce inevitabilmente per rispecchiare il momento difficile di un Paese che sembra aver perso la fiducia in se stesso fino all’autodenigrazione. Prandelli paga per tutti. Ma non è un capro espiatorio. Ha le sue responsabilità, ovviamente. Anche il ct esce ridimensionato dal disastro complessivo” (Aldo Cazzullo, Corriere della Sera, 25-6).

 

suarez hannibal lectersuarez hannibal lecter

RIOTTOCRAZIA. “È l’era del demerito. All’italiana non si vince più. Dai salvataggi aziendali allo sviluppo in Europa. Per il successo servono genio e lavoro, non furbizia” (Gianni Riotta, La Stampa, 25-6). Basta con questi scrittori allergici alla meritocrazia che si fanno finanziare i romanzi dal Consorzio del Mose.

 

PARTITO E PARTENTE. “Prima di Renzi ho votato a destra, al centro e a sinistra. Ho sempre guardato l’uomo. Da ragazzo mi piaceva Zaccagnini. All’inizio ho creduto in Berlusconi. Poi ho guardato con interesse a Fini. In Veltroni ho trovato passione sportiva e spessore morale” (Cesare Prandelli intervistato da Aldo Cazzullo, Sette, 6-6). “Dopo il rinnovo del contratto ci hanno trattati come un partito” (Cesare Prandelli dopo l’eliminazione, 24-6).

 

suarez dracula suarez dracula

PRENDELLI. “Non ho mai rubato soldi dei contribuenti” (Cesare Prandelli, Agenzia Esticazzi, 24-6).

 

AGENZIA DELLE USCITE “Ho sempre pagato le tasse” (Cesare Prandelli, Agenzia Esticazzi, 24-6).

Ultimi Dagoreport

vecchione renzi ranucci sgrena mancini draghi conte gabrielli carlo parolisi

TRA LE PIEGHE DELL’AFFAIRE LAVITOLA-RANUCCI, RICICCIA UNO DEI TANTI MISTERI ALL’ITALIANA: IL FAMOSO SERVIZIO DI ‘’REPORT’’ DEL MAGGIO 2021 SULL’INCONTRO IN AUTOGRILL TRA MATTEO RENZI E MARCO MANCINI, UNO DELLE FIGURE PIÙ CONTROVERSE DELL’INTELLIGENCE ITALIANA - ALL’ORIGINE DEL RENDEZ-VOUS AUTOSTRADALE, FORSE C’ENTRA DI PIÙ IL FATTO CHE STAVA CADENDO IL SECONDO GOVERNO CONTE, A CAUSA DEL RITIRO DALL'ESECUTIVO DI ITALIA VIVA. QUALCUNO DEVE AVER SCOMMESSO SULLE DOTI AFFABULATORIE DI NEGOZIATORE DI MANCINI PER CONVINCERE RENZI A TROVARE UNA QUADRA PER MANTENERE IN PIEDI CONTE – UNA VOLTA CHE LA MISSIONE E' ANDATA A VUOTO, PERCHE' RANUCCI MANDO' IN ONDA IL SERVIZIO RENZI-MANCINI BEN CINQUE MESI DOPO LA SEPOLTURA DEL GOVERNO CONTE II? A CHI GIOVAVA? - BEN SAPENDO DI QUANTO MANCINI SIA DETESTATO DAI SUOI COLLEGHI, RENZI DEFINI' LO SCOOP UN "REGOLAMENTO DI CONTI INTERNO AI SERVIZI SEGRETI" – GLI ''ADDETTI AI LIVORI'' AGGIUNGONO ALTRE DUE IPOTESI: CHI PARTENDO DAL BURRASCOSO RAPPORTO TRA RENZI E RANUCCI, CHI CONSIDERANDO LA VOGLIA DI CONTE DI REGOLARE I CONTI CON COLUI CHE SI VANTA DI AVERLO SLOGGIATO DA PALAZZO CHIGI E DI AVER CONVINTO DRAGHI A PRENDERE IL SUO POSTO… 

meloni salvini tajani

DAGOREPORT – CON UN PARTITO IN DISCESA LIBERA E SEMPRE PIU' SPAPPOLATO DAI "LEGHISTI DEL NORD", NESSUNO, NEMMENO IL SUO "IDEOLOGO" E FUTURO SUOCERO DENIS VERDINI, RIESCE A FAR RAGIONARE MATTEO SALVINI - L’ULTIMA DELLE TANTE USCITE FUORI DI SINAPSI DEL "BOLLITO LOMBARDO'' SAREBBE AVVENUTA NEI GIORNI SCORSI, L'IPOTESI DI FDI DI VOTO CON BALLOTTAGGIO, L'AVREBBE TALMENTE "ALTERATO" DA CHIAMARE GIORGIA MELONI, SBRAITANDO: “TOLGO LA FIDUCIA AL GOVERNO!” - E DOMENICA 20 SETTEMBRE, A PONTIDA, POTREBBE SUCCEDERE DI TUTTO, SE SALVINI NON TROVA UN ACCORDO CON LA FRONDA CAPEGGIATA DA FONTANA E ROMEO – ALLA LEGA DEL CAOS, LA ''PREMIER DURACELL'' DEVE AGGIUNGERE LO STATO DI GUERRIGLIA IN FORZA ITALIA, DOVE IL “MAGGIORDOMO DI CASA MELONI", ANTONIO TAJANI , GIACE NEL TRITACARNE DEGLI OCCHIUTO, ZANGRILLO, MULÈ, ETC. – MA SE LA DUCETTA RICOMPATTA GLI ALLEATI E SFANGA LA LEGGE ELETTORALE, POTREBBE ARRIVARE LA DISCESA: L’ITALIA HA OTTIME PROBABILITÀ DI USCIRE DALLO STATO DI INFRAZIONE DEL 3%. E CON UNO SPOSTAMENTO DI BILANCIO NELLA FINANZIARIA, GIORGIA SI TRAVESTIRÀ DA BEFANA E CI INONDERÀ DI BALOCCHI E PROFUMI...

mattarella renzi conte schlein bonelli fratoianni

DAGOREPORT - DAJE E RIDAJE, I GALLETTI DEL CAMPOLARGO HANNO FINALMENTE DECISO DI SMETTERE DI BECCARSI MASOCHISTICAMENTE TRA LORO E DI FARE SQUADRA CONTRO L'ARMATA BRANCA-MELONI - IL NODO POLITICO PIÙ DIFFICILE DA SCIOGLIERE, LA PRESENZA DELL'INFIDO RENZI NELLA ALLEANZA, SI E' DISSOLTO IN UN INCONTRO A QUATTR'OCCHI SCHLEIN-CONTE: LA DUCETTA DEL NAZARENO, CHE HA UN PATTO CON MATTEONZO CHE SI CHIAMA CASA RIFORMISTA, HA TIRATO FUORI GLI ATTRIBUTI E A CONTE NON E' RIMASTO CHE SIBILARE: ELLY LO VUOLE ED IO NON POSSO FARCI NIENTE... (SEMPRE CHE RENZI RIESCA A MANTENERE LA PROMESSA DI FARE UN PASSO INDIETRO) – LA PIPPA DELLE PRIMARIE SI FARA', MA COME L'INDICAZIONE DEL CANDIDATO PREMIER SUL PROGRAMMA ELETTORALE, NON SERVIRA' A UN CAZZO: A DECIDERE IL PREMIER SARÀ, COME SEMPRE, SERGIO MATTARELLA – PER RISOLVERE L'ETERNO SCAZZO SULLA POLITICA ESTERA, E SULL'UCRAINA IN PARTICOLARE, A ELLY E CONTE BASTA UNA SUPERCAZZOLA LINGUISTICA, CHE SI PUÒ RIASSUMERE CON LO SLOGAN: "NO AL RIARMO NAZIONALE, SÌ ALLA DIFESA EUROPEA"...

leonardo del vecchio giorno

FLASH! - COSA FRULLA NELLA TESTA DI LEONARDINO? - DEL VECCHIO JR HA CAPITO CHE, ALL'OMBRA DELLA MADUNINA, IL MERCATO EDITORIALE È SATURO: POSSEDERE DUE TESTATE MILANESI, COME "IL GIORNALE" (DI CUI HA IL 30%) E "IL GIORNO" NON SERVE GRANCHÈ - PER DIVERSIFICARE, LEONARDINO HA INTENZIONE DI TRASFORMARE "IL GIORNO" IN UN QUOTIDIANO FINANZIARIO, MOLTO PIÙ UTILE PER I SUOI AFFARI, IN GRADO DI FARE CONCORRENZA A "SOLE 24 ORE" E "MILANO FINANZA" - DEL VECCHIO, CHE HA RIANIMATO IL MERCATO DEI GIORNALISTI, UN SETTORE CHE SEMBRAVA ORMAI MORTO E SEPOLTO, DOVREBBE CONFERMARE AGNESE PINI ALLA DIREZIONE DI "QUOTIDIANO NAZIONALE" (LA TESTATA CHE RIUNISCE "LA NAZIONE", "IL RESTO DEL CARLINO" E "IL GIORNO")

bettini ruffini gabrielli schlein renzi conte onorato

DAGOREPORT – CON SALVINI ALLE CORDE, TAJANI ALLO SBANDO, VANNACCI IN AGGUATO, BASTEREBBE UNA SPINTARELLA TUTTI INSIEME E, PLUF!, L'ARMATA BRANCA-MELONI NON CI SAREBBE PIU' - INVECE, IL CAMPO LARGO E' SEMPRE AL PUNTO ZERO DEL "VAFFA": PRIMARIE SÌ O NO? SCHLEIN O CONTE? E COME TENERE INSIEME I GRILLINI CON L'INFIDO RENZI? - QUALCOSA NEI PROSSIMI GIORNI POTREBBE MUOVERSI: ERNESTO MARIA RUFFINI DOVREBBE FORMALIZZARE LA TRASFORMAZIONE DEL SUO MOVIMENTO “PIÙ UNO”, FORMATO DA UNA RETE DI GRUPPI CATTOLICI, IN UN PARTITO - AD AFFIANCARE RUFFINI, SAREBBE PRONTO FRANCO GABRIELLI, GIOVANILE DEMOCRISTIANA, COMPAGNO DI SCUOLA DI ENRICO LETTA, EX CAPO DELLA POLIZIA E DEI SERVIZI, GIA' SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DRAGHI - L’OBIETTIVO? DIVENTARE I FRONTMAN “ISTITUZIONALI” DI CASA RIFORMISTA, CON RENZI DEFILATO E IL VOLTO AUTOREVOLE E SECURITARIO DI GABRIELLI A GUIDARE IL CENTRONE - COME LA PRENDERA' IL ''CONTE TRAVAGLIO'' LA PRESENZA DEL DRAGHIANO GABRIELLI? E COME REAGIRA' LA DUCETTA DEL NAZARENO ALL'ANNUNCIO DELL'"ONORATO BETTINI DI PRESENTARSI ALLE PRIMARIE? AH, SAPERLO...

conservative political action conference cpac donald trump giorgia meloni arianna francesco giubilei emanuele merlino sara kelany susanna ceccardi

AMERICÀ, FACCE TARZAN! – IL CONSERVATORISMO TRUMPIANO SBARCA A ROMA E DIVENTA SUBITO ROBA DA NANDO MERICONI INTERPRETATO DA SORDI – NEMMENO IL TEMPO DI APPARECCHIARE I TAVOLI DELLA CENA DELLA “CONSERVATIVE POLITICAL ACTION CONFERENCE” (CPAC), CHE SUBITO DEFLAGRANO GLI SCAZZI NELLA DESTRA CACIO E PEPE – CI SONO ARIANNA MELONI, SARA KELANY, LA LEGHISTA SUSANNA CECCARDI E IL PREZZEMOLINO FRANCESCO GIUBILEI. MA NON GLI ATTESI LUCA CIRIANI, ITALO BOCCHINO ED EMANUELE MERLINO – IL CLIMA È TESO SULLE TESTE DEI MAL-DESTRI DE' NOANTRI: TRUMP È CONSIDERATO POLITICAMENTE TOSSICO E IL CPAC “ITALIANO” DEL 2027 VIENE CONSIDERATO UN POTENZIALE INTRALCIO, FONTE DI POLEMICHE E IMBARAZZI NELL’ANNO DELLE ELEZIONI…