antognoni commisso franchi

“IL NO AL NUOVO STADIO? NON PENSO CHE COMMISSO LASCERÀ FIRENZE. È MOLTO LEGATO ALLA CITTÀ E AI TIFOSI” – LA BANDIERA E CLUB MANAGER DELLA FIORENTINA GIANCARLO ANTOGNONI A “CAMPIONI DEL MONDO” SU RADIO 2 PARLA DELL’AFFAIRE FRANCHI, DEL SISTEMA CALCIO “CHE VA RIVISTO”, DEI CALCIATORI CHE SI SONO TOLTI UN MESE DI STIPENDIO E DI PRANDELLI: “CI PESA L’ELIMINAZIONE CON L’INTER IN COPPA ITALIA”

Dagonews

antognoni commisso

“Commisso vorrebbe fare un nuovo stadio ma la burocrazia non glielo permette. Non penso che lascerà Firenze, è molto legato alla città e ai tifosi”. Giancarlo Antognoni, bandiera e club manager della Fiorentina, parla a "Campioni del Mondo" su Rai-Radio 2 dell’affaire stadio Franchi dopo che il Ministero dei Beni Culturali ha deciso che l’impianto opera di Pier Luigi Nervi potrà essere ristrutturato ma non abbattuto come nel progetto del presidente viola.

 

“Sono stato io che ho introdotto Commisso nella Fiorentina e lui mi ha dato un ruolo importante, gli sono riconoscente. Io sono legato al Franchi ma ha bisogno di essere rifatto – spiega Antognoni - il presidente cercherà di realizzare il nuovo centro sportivo, che sta andando avanti a rilento, poi per lo stadio si vedrà". 

 

stadio franchi

Senza impianti di proprietà, per le società, già in difficoltà per la pandemia, si fa durissima. “I soldi sono diminuiti, non c’è il pubblico, gli sponsor sono pochi. Solo le tv ci fanno andare avanti. il sistema va rivisto. I tagli agli ingaggi? I calciatori si sono tolti un mese di stipendio. È un sacrificio che va apprezzato, si rendono conto del momento storico. Se il pubblico mancherà fino al termine della stagione, dovremo parlare nuovamente con loro. Per il futuro tutti i presidenti dovrebbero mettersi d’accordo per limitare gli ingaggi e investire sul settore giovanile”.

 

prandelli

Alla vigilia della gara con il Napoli Antognoni difende il lavoro di Prandelli: “Ha ridato una identità alla squadra, ci sono stati progressi. Ci pesa l’eliminazione con l’Inter in coppa Italia”. Le critiche? “Purtroppo viviamo nel tempo dei social ed escono notizie infondate, Cesare e Gattuso stanno facendo bene e vanno rispettati…

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