claudio lotito lazio

C’È UN PIANO CRIMINALE PER PORTARE VIA LA LAZIO A CLAUDIO LOTITO! SECONDO LA PROCURA DI ROMA CI SAREBBE UNA REGIA OCCULTA DIETRO LE PROTESTE DEI TIFOSI CHE SAREBBERO TALVOLTA MANOVRATE DA TERZI CON LO SCOPO DI FARE CADERE IL TITOLO DELLA SQUADRA QUOTATO IN BORSA E COSTRINGERE CON MINACCE ED ESTORSIONI LOTITO A CEDERE PER POCHI SOLDI LA LAZIO - APERTO UN PROCEDIMENTO CONTRO IGNOTI PER MANIPOLAZIONE DEL MERCATO E PER ATTI PERSECUTORI NEI CONFRONTI DELLO STESSO PATRON BIANCOCELESTE – I MAGISTRATI HANNO CHIESTO AL SENATO DI POTERE ACQUISIRE I DATI DI TRAFFICO TELEFONICO E TELEMATICO DELLE UTENZE DI LOTITO

Fosca Bincher per open.online - Estratti

 

La procura di Roma è convinta che ci sia una regia occulta dietro le proteste dei tifosi della Lazio contro il suo presidente, Claudio Lotito, che punta a fare cadere il titolo a piazza Affari per facilitare l’acquisizione della squadra di calcio da parte di un altro soggetto.

claudio lotito - presentazione del progetto sullo stadio flaminio della lazio

 

Per questo ha aperto un procedimento contro ignoti per manipolazione del mercato e per atti persecutori nei confronti dello stesso Lotito e ha chiesto al Senato di potere acquisire i dati di traffico telefonico e telematico delle utenze del presidente della Lazio per cercare di dare un nome agli indagati al momento ignoti.

 

 

La notizia è contenuta nella relazione sul caso Lotito trasmessa all’aula in tempi record dal senatore di Fratelli di Italia, Costanzo Della Porta, relatore sul caso nella giunta delle immunità. La rapidità della procedura che di solito dura mesi è stata chiesta dalla stessa procura di Roma, ed è sollecitata anche dallo stesso Lotito.

 

manifesti contro lotito affissi a roma 3

Il relatore, oltre a chiedere all’aula un voto favorevole alle richieste dei magistrati, svela le novità della inchiesta della procura di Roma partita su denuncia del presidente della Lazio dopo avere ricevuto da tempo numerose telefonate anonime di carattere minatorio.

 

Della Porta scrive: «Il pubblico ministero evidenzia in particolare che gli approfondimenti investigativi avrebbero avvalorato l’ipotesi secondo cui, al di là delle offese e delle frasi denigratorie della persona del senatore Lotito, possa esistere una regia terza ed esterna tesa a destabilizzare economicamente l’asset societario della S.S. Lazio, minando da un lato la sua stabilità finanziaria e azionaria mediante la divulgazione di notizie infondate, nonché di false trattative per l’acquisizione dello stesso asset.

 

Dall’altra, sempre secondo il pubblico ministero, compromettendo la serenità del senatore Lotito quale proprietario di maggioranza e rappresentante della società, ed effettuando nei suoi confronti una operazione di fiaccamento che, se ricostruito come generato da un unico progetto criminoso, sarebbe configurabile in un contesto di vero e proprio stalking».

claudio lotito - presentazione del progetto sullo stadio flaminio della lazio

 

Agli atti della inchiesta della procura di Roma, che ora ha bisogno di acquisire i tabulati delle utenze di Lotito dal 7 ottobre 2025 ad oggi, ci sono anche copie di alcuni manifesti affissi il 25 febbraio scorso in larga parte della provincia di Roma contro il presidente della Lazio, che secondo il senatore di Forza Italia che ne è vittima, avevano lo scopo di denigrarlo anche sul piano politico, minando la sua attività di parlamentare azzurro.

 

Non sono segnalati nell’atto i contenuti dei manifesti, ma è noto che anonimi tifosi della Lazio in quel periodo si sono presentati sotto la sede di Forza Italia con un lungo striscione in cui minacciavano di punire quel partito per colpa di Lotito in occasione del referendum sulla giustizia, per cui avrebbero votato No.

manifesti contro lotito affissi a roma 4manifesti contro lotito affissi a roma 2

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