cassano

CASSANEIDE – ALTRO COLPO DI SCENA, FANTANTONIO ANNUNCIA: "NON SONO UN MATTO E NON MI RITIRO. IL NO AL VERONA? NON E’ SCATTATA LA SCINTILLA, E’ COME CON UNA DONNA CON CUI NON STAI BENE..." – PER IL FUTURO IPOTESI GENOA O ENTELLA: "SAREBBE UNA GRANDE SFIDA. NON HO PIÙ PROCURATORI. ASPETTO FINO A SETTEMBRE…"

Da gazzetta.it

 

CASSANO MARCIALISCASSANO MARCIALIS

Antonio Cassano non lascia il calcio. Lo ribadisce dopo l'addio prematuro al Verona, in un'intervista a La Stampa in cui racconta la sua verità. Anche sui tormentati giorni con l'Hellas, tra annunci e ripensamenti, fino all'addio definitivo: "La vita è fatta di scelte. Anche professionali.

 

 

Si può farne una che si ritiene giusta e poi ripensarci, è successo miliardi di volte nel mondo. Ma se capita a un calciatore fa più clamore - spiega -. Se poi è Cassano, allora è matto. Nella mia vita di c…e ne ho fatte tante, ma non sono scemo. E soprattutto sono sempre stato coerente. Per il resto, sono abituato a convivere con la pressione mediatica.

CASSANOCASSANO

 

Sono diventato un k-way, la pioggia mi scivola via. Con l’Hellas Verona non è scattata la scintilla, l’ho capito subito... è come stare con una donna e accorgersi di non avere voglia di passarci del tempo insieme. Una questione di feeling, di aria. L’ho detto al presidente Setti, al direttore sportivo Fusco, all’allenatore Pecchia. Ho pensato fosse meglio interrompere, anziché trascinare la cosa".

 

CASSANO CON LA MOGLIECASSANO CON LA MOGLIE

DIVERTIRSI — Poi uno sguardo al futuro: "Ritirarmi? Quando ho parlato col Verona non ho mai detto ‘mi ritiro’. Sfido chiunque a sostenere il contrario. Poi sono state scritte altre cose, ma la verità è questa - assicura Antonio -. Infatti al momento della rescissione mi hanno proposto di inserire la clausola di risarcimento, nel caso trovassi un’altra squadra. E io ho accettato. La nostalgia di casa non c’entra. Di sicuro voglio continuare, ho più di qualche idea, ma non ho offerte. La cosa fondamentale è che mi diverta. Come ho sempre fatto in 18 anni di carriera. Entella? La sfida sarebbe grande, tentare il ‘miracolo’ Serie A.

 

CASSANOCASSANO

Sono stato a un passo a febbraio, avevo accettato, ma la notte ho riflettuto, non me la sentivo ancora di scendere in Serie B. Sono rimasto fermo fino alla firma con l’Hellas Verona. Il rapporto umano tra me e Gozzi non è cambiato, è ottimo. Sampdoria? In questo momento della mia carriera mi sarebbe piaciuto essere allenato da Giampaolo, nel suo modo di giocare avrei reso alla grande. Chi mi vuole deve chiamare me, non ho procuratori. Data limite? Settembre, altrimenti resto a casa".

CASSANO PAZZINICASSANO PAZZINI

 

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