infantino ceferin 2

CHIEDIMI CHI E’ CEFERIN, "UNO SQUALO CHE NUOTA TRA GLI SQUALI" - LA "FAZ "SVELA LA TRAMA DEL PRESIDENTE UEFA: “CORTEGGIA PUTIN E ORBAN, STA FACENDO AFFARI IN CINA E PREPARA LA GUERRA A INFANTINO, CHE STA PENSANDO AD UN MONDIALE OGNI DUE ANNI - "IL SUO CAPOLAVORO È STATO RITRARSI COME IL SALVATORE DEL GIOCO NELL’AFFARE SUPERLEGA. UN MONOPOLIO MILIARDARIO SPACCIATO PER ATTIVISMO DI BASE…"

Da ilnapolista.it

 

Ceferin 2

Per capire chi è Ceferin “basta guardare la pubblicità sui tabelloni che circondano i terreni di gioco del Campionato Europeo”. Nel pieno della crisi diplomatica sullo stadio arcobaleno negato dalla Uefa a Monaco “perché il calcio deve restare neutrale”, anche l’Ungheria (avversario su quel campo della Germania) ha appena votato una legge dichiaratamente discriminatoria e omofoba, la stampa tedesca torna sul ruolo del presidente dell’Uefa. Per mettere un po’ di puntini sulle i, mentre per il resto della stampa continentale in questi mesi Ceferin è passato come il salvatore del calcio tradizionale.

 

La Faz gli dedica un pezzo nel quale lo definisce “uno squalo che nuota tra gli squali“. Il che è una nota abbastanza palese, ma sono in pochi a ricordarlo.

 

 

perez ceferin

“Quando è finita la finale degli Europei nel 2016 a Parigi, Aleksander Ceferin, avvocato di Lubiana, era presidente della Federcalcio slovena – scrive il giornale tedesco -. Nel mondo del business calcistico mondiale, non proprio povero di personaggi coloriti, di lui non si parlava. Ben altri hanno giocato per anni nella Superlega dei dirigenti: Joseph Blatter, Michel Platini, Franz Beckenbauer, Witali Mutko, Gianni Infantino. Nell’autunno 2016, tuttavia, quando l’Uefa stava cercando un successore di Platini, Ceferin, all’epoca 49 anni, è entrato in scena. Chi si chiedeva quanto sarebbe durato al timone della Uefa nuotando tra gli squali, ha avuto la sua risposta”.

 

 

ceferin e al khelaifi

La Faz sottolinea che Ceferin “ha soppresso la Superlega, l’ha sfilettata secondo tutte le regole dell’arte della politica associativa. Il capolavoro di Ceferin è culminato nel suo autoritratto come il salvatore del gioco. Un monopolio miliardario spacciato per attivismo di base. Chiunque conosca il business ha compreso la farsa. È diventato chiaro che uno squalo nuota tra gli squali. Il Campionato Europeo di calcio, in cui non passa giorno senza che la Uefa non prenda decisioni quantomeno discutibili, mostra quali alleanze Ceferin sta forgiando per rimanere in gioco”.

 

 

agnelli ceferin

“Sta corteggiando Vladimir Putin, Viktor Orbán e Ilham Aliyev, e la Uefa ora sta facendo una parte importante dei suoi affari in Cina. Con Ceferin, la Uefa è in una posizione comoda per comandare il suo gioco di potere contro gli inglesi e il loro graal calcistico a Wembley”. In soldoni, Ceferin ha messo sotto pressione Boris Johnson e infatti ieri Londra ha detto che ci saranno 60mila spettatori a Wembley per la finale, altrimenti c’è sempre Budapest pronta.

 

infantino ceferin 2

La Faz scrive anche il listino dei “prodotti” Uefa è in concorrenza a quello altrettanto ricco della Fifa di Infantino. La quale sta pensando ad un Mondiale ogni due anni. “Uno scenario allarmante quasi quanto la Superlega. Aleksander Ceferin reagirà. E quando lo farà… farà molto male”.

ceferin gravinainfantino ceferinzhang jack ma ceferinagnelli ceferin perez 4

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...