marcos llorente

IL SOLE BACIA I PIÙ BELLI, MA ANCHE I PIÙ SVALVOLATI – CI MANCAVA SOLO IL NEGAZIONISTA DELLE CREME SOLARI: MARCOS LLORENTE, CALCIATORE DELL’ATLETICO MADRID, SOSTIENE DI NON UTILIZZARE LA PROTEZIONE PERCHÉ OSTACOLEREBBE L’ASSORBIMENTO DELLA VITAMINA D E CONTERREBBE SOSTANZE DANNOSE – LE DICHIARAZIONI DEL CALCIATORE SPAGNOLO HANNO FATTO INCAZZARE GLI ESPERTI: NON SOLO SONO FALSE, MA ANCHE POTENZIALMENTE PERICOLOSE, VISTO CHE IL TUMORE DELLA PELLE È UNA DELLE PATOLOGIE LA CUI INCIDENZA CONTINUA A CRESCERE A LIVELLO GLOBALE E L’ESPOSIZIONE AI RAGGI UV RISCHIA DI...

marcos llorente 7

Estratto da www.corrieredellosport.it

 

Ospite del programma tv spagnolo El Horminguero, Marcos Llorente è tornato al centro delle polemiche per le sue dichiarazioni sull’esposizione al sole e sull’utilizzo delle creme solari, tema che da mesi alimenta il dibattito sui social.

 

Durante l’intervista, il calciatore ha ribadito le sue perplessità sui prodotti solari, sostenendo che possano ostacolare l’assorbimento della vitamina D o contenere sostanze potenzialmente dannose. Un punto di vista che ha spinto molti esperti a intervenire pubblicamente. […]

 

Negli ultimi mesi, Llorente è stato spesso definito un “negazionista delle creme solari”. […] Il tema è particolarmente delicato perché riguarda la prevenzione del tumore della pelle, una delle patologie la cui incidenza continua a crescere a livello globale. Secondo gli specialisti, minimizzare i rischi legati all’esposizione prolungata ai raggi UV può avere conseguenze serie sulla salute pubblica.

 

marcos llorente contro la crema solare

COSA DICE LA SCIENZA SUI RAGGI UV E SULLA PELLE ABBRONZATA

La comunità scientifica continua a considerare le creme solari il sistema più efficace per difendere la pelle dai danni provocati dal sole. Gli esperti ricordano che questi prodotti vengono sottoposti a rigorosi controlli di sicurezza prima di essere commercializzati e che, allo stato attuale delle conoscenze, non esistono prove solide in grado di dimostrare una loro pericolosità per la salute.

 

A essere messo in discussione è anche il concetto stesso di “abbronzatura sana”. Secondo farmacisti specializzati in dermocosmesi, l’abbronzatura non rappresenta un segnale di benessere della pelle, ma una risposta difensiva dell’organismo a un danno cellulare provocato dalle radiazioni ultraviolette.

 

I raggi UVB possono colpire direttamente il DNA delle cellule cutanee, mentre gli UVA penetrano più in profondità favorendo l’ossidazione cellulare e l’accumulo di mutazioni. Gli specialisti sottolineano inoltre che il rischio aumenta con il passare degli anni: l’esposizione ripetuta ai raggi solari può compromettere i meccanismi di riparazione del DNA e favorire la comparsa di tumori cutanei. […]

 

Il nodo vitamina D e il dibattito sulla protezione solare

Uno dei punti su cui Marcos Llorente insiste maggiormente riguarda il rapporto tra creme solari e vitamina D. Per lo sportivo, l’uso della protezione potrebbe limitare la sintesi di questa vitamina essenziale per l’organismo. Una teoria che trova solo parziale conferma nella letteratura scientifica.

 

marcos llorente 1

Uno studio realizzato da dermatologi danesi su 37 volontari ha effettivamente osservato che un utilizzo estremamente rigoroso della crema solare potrebbe ridurre l’assorbimento della vitamina D. Ma i ricercatori hanno precisato che si trattava di condizioni sperimentali molto lontane dalla vita reale, dove l’applicazione della protezione è spesso incompleta o irregolare.

 

La conclusione condivisa dalla maggior parte degli esperti resta quindi chiara: bastano pochi minuti di esposizione quotidiana al sole per favorire la sintesi della vitamina D, che può essere assunta anche attraverso l’alimentazione. […]

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