DUE ALLENATORI, DUE MISURE – COME MAI LE CRITICHE RIVOLTE AD ANDREA PIRLO PER LA SUA COLLABORAZIONE CON LA SOCIETÀ RUSSA DI SCOMMESSE “FONBET” (CHE GLI È COSTATA LA PANCHINA DELLA NAZIONALE), NON VALGONO PER ROBERTO MANCINI? – IL “MANCIO” HA ALLENATO LO ZENIT DI SAN PIETROBURGO, CONTROLLATO DAL COLOSSO DEL GAS RUSSO “GAZPROM” (L’INCARICO ARRIVÒ TRE ANNI DOPO L’ANNESSIONE RUSSA DELLA CRIMEA E L’INIZIO DELLA GUERRA NEL DONBASS), SENZA CONTARE L’ESPERIENZA IN ARABIA SAUDITA, NELL’AMBITO DELLA MAXI-OPERAZIONE DI “SPORTSWASHING” DA PARTE DI BIN SALMAN, E QUELLA AL MANCHESTER CITY, DOVE I DOCUMENTI DI “FOOTBALL LEAKS” RIVELARONO CHE IL TECNICO RICEVEVA PARTE DEL SUO STIPENDIO TRAMITE UN CONTRATTO “SEGRETO” CON AL JAZIRA – LA COLLABORAZIONE CON “FACILE RISTRUTTURARE” (MULTATA DALL’ANTITRUST PER PRATICHE COMMERCIALI SCORRETTE), I RAPPORTI CON FRATELLI D’ITALIA E LO SPOT PER LA REGIONE MARCHE…

Da “Appunti”, la newsletter di Stefano Feltri

 

roberto mancini

Roberto Mancini è tornato alla guida della Nazionale italiana il 28 luglio 2026. La nomina è stata annunciata dal presidente della FIGC Giovanni Malagò […] dopo il ritiro della candidatura di Andrea Pirlo, bloccata per la collaborazione pubblicitaria con la società russa di scommesse Fonbet.

 

FACILE RISTRUTTURARE E LE SANZIONI

Tra il 2022 e il 2023 Mancini è stato testimonial di Facile Ristrutturare insieme a Paola Marella. La società era anche Premium Partner della Nazionale. Nel dicembre 2023 l’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha sanzionato Facile Ristrutturare e la controllante Renovars per complessivi 4,5 milioni di euro.

 

i rapporti commerciali di roberto mancini

L’Autorità ha accertato la diffusione di recensioni positive non autentiche, il dato falso secondo cui il 98 per cento dei clienti sarebbe stato soddisfatto e l’applicazione di un costo non comunicato chiaramente per i materiali acquistati con Iva agevolata.

 

[…] Nel gennaio 2025 il TAR del Lazio ha respinto il ricorso delle due società contro il provvedimento. Nel luglio 2026 la Guardia di finanza ha eseguito sequestri per oltre quattro milioni di euro nell’ambito di un’indagine per bancarotta fraudolenta e autoriciclaggio. Sette persone risultano indagate. La società è in concordato preventivo con debiti superiori a 180 milioni di euro.

LE MARCHE E LA DESTRA

francesco acquaroli e roberto mancini

Mancini è diventato testimonial turistico delle Marche nel 2021. La collaborazione fu presentata dal presidente regionale Francesco Acquaroli, esponente di Fratelli d’Italia e presidente della Regione dal 2020. Nel giugno 2023 l’Agenzia per il turismo e l’internazionalizzazione delle Marche, ATIM, gli affidò un contratto da 600.000 euro per l’utilizzo del nome, dell’immagine e della voce. Il contratto aveva durata biennale.

 

La commissione incaricata dalla Regione di esaminare la gestione di ATIM ha rilevato l’assenza della verifica preventiva dei requisiti del fornitore e la mancanza, nel fascicolo esaminato, della firma digitale della Camera di commercio delle Marche. La stessa mancanza è stata riscontrata nell’addendum del luglio 2024. La verifica complessiva della commissione ha rilevato irregolarità in circa il 40 per cento degli atti esaminati.

 

IL SOSTEGNO AD ACQUAROLI

Il 2 luglio 2025, a pochi mesi dalle elezioni regionali, Mancini annunciò il proprio sostegno ad Acquaroli, candidato del centrodestra contro Matteo Ricci, europarlamentare del Partito democratico. […] L’endorsement arrivò dopo il contratto da testimonial stipulato durante la presidenza Acquaroli. Il consigliere regionale del Pd Maurizio Mangialardi richiamò pubblicamente questo rapporto.

giorgia meloni e roberto mancini ad atreju

 

MELONI E ATREJU

L’11 dicembre 2021 Mancini partecipò ad Atreju, la festa nazionale di Fratelli d’Italia. Era commissario tecnico della Nazionale e reduce dalla vittoria agli Europei. Salì sul palco con Giorgia Meloni e Francesco Acquaroli. […]

 

Nel giugno 2023 Mancini fu inoltre scelto come testimonial della campagna del governo «Tutte le droghe fanno male, scegli le emozioni vere». Lo spot fu realizzato dal Dipartimento per le politiche antidroga e dal Dipartimento per l’informazione e l’editoria. La campagna fu presentata alla Camera durante un evento concluso da un intervento della presidente del Consiglio.

ARABIA SAUDITA, RIPULIRE L’IMMAGINE

roberto mancini - arabia saudita-costarica

Mancini si dimise dalla Nazionale italiana il 13 agosto 2023. Il 27 agosto fu nominato commissario tecnico dell’Arabia Saudita con un contratto quadriennale. La stampa italiana e internazionale indicò un compenso di circa 25 milioni di euro netti all’anno. Lasciò l’incarico nell’ottobre 2024, dopo quattordici mesi.

 

[…] Nel febbraio 2023 Amnesty International aveva accusato la FIFA, per l’assegnazione all’Arabia Saudita del Mondiale per club, di essere complice di una «evidente operazione di ripulitura reputazionale attraverso lo sport».

 

Amnesty ricordava che le autorità saudite avevano condannato persone a pene comprese tra dieci e quarantacinque anni di carcere per avere espresso pacificamente le proprie opinioni online. Citava inoltre le esecuzioni capitali e i processi gravemente iniqui: in una sola giornata del 2022 furono messe a morte 81 persone.

 

roberto mancini - presentazione da ct dell arabia saudita

Nel dicembre 2024, dopo l’assegnazione dei Mondiali 2034, Amnesty denunciò i rischi per i lavoratori migranti e parlò del pericolo di «un decennio di sfruttamento, discriminazione e repressione» legato al torneo.

 

ZENIT, NELLA CITTÀ DI PUTIN

Mancini allenò lo Zenit San Pietroburgo dal giugno 2017 al maggio 2018. Il club è controllato da Gazprom. Il contratto triennale fu indicato in circa 4,5 milioni di euro all’anno. L’incarico arrivò tre anni dopo l’annessione russa della Crimea e l’inizio della guerra nel Donbass. […] Nel marzo 2018 Mancini elogiò l’organizzazione dei Mondiali in Russia. Disse di aspettarsi un torneo organizzato ad alto livello e ricordò la costruzione dei nuovi stadi.

 

roberto mancini

Il 7 marzo 2022, dopo l’invasione su vasta scala dell’Ucraina, definì la situazione «drammatica», espresse vicinanza al popolo ucraino e parlò delle persone innocenti che morivano in guerra. Aggiunse: «Penso che anche in Russia ci siano tante persone che questa guerra non l’approvano».

 

MANCHESTER CITY: GLI STIPENDI

Mancini allenò il Manchester City dal dicembre 2009 al maggio 2013. I documenti di Football Leaks pubblicati da Der Spiegel nel 2018 e nel 2022 ricostruiscono due contratti paralleli. Il contratto con il Manchester City è datato 19 dicembre 2009, durava tre anni e mezzo e prevedeva uno stipendio base di 1,45 milioni di sterline netti a stagione, oltre a premi e incentivi.

 

mancini man city

Lo stesso 19 dicembre 2009 Mancini sottoscrisse un secondo accordo, anch’esso della durata di tre anni e mezzo, per fornire servizi di consulenza tecnica all’Al Jazira di Abu Dhabi. Il compenso era di 1,75 milioni di sterline all’anno. La prestazione minima richiesta era di quattro giornate di consulenza all’anno.

 

Le due parti fisse ammontavano a 3,2 milioni di sterline all’anno. Per l’intera durata dei contratti, il valore nominale complessivo era di circa 11,2 milioni di sterline, ai quali si aggiungevano bonus, aumenti e altri benefici previsti dal contratto del City.

 

I due contratti portavano la stessa data, avevano la stessa durata e risultavano firmati per le due controparti dalla stessa persona. L’accordo con Al Jazira conteneva una clausola di riservatezza che vietava di divulgarne l’esistenza o i termini senza il consenso scritto dell’altra parte.

 

IL CIRCUITO DEI PAGAMENTI

Nel 2018 Der Spiegel pubblicò un’email del settembre 2011 nella quale un dirigente del City spiegava che alcuni pagamenti dovevano essere formalmente effettuati da Al Jazira. Il Manchester City avrebbe inviato il denaro ad Abu Dhabi United Group, ADUG, la holding proprietaria del club inglese; ADUG lo avrebbe trasferito ad Al Jazira con le istruzioni per il pagamento.

 

i compensi di roberto mancini al manchester city rivelati da football leaks

La ricostruzione indicava che nel 2011 almeno una parte del denaro destinato a Mancini passò da Manchester ad Al Jazira e poi a Sparkleglow Holdings, società registrata a Mauritius. I documenti pubblicati nel 2022 aggiunsero un secondo gruppo di email. La società Italy International Services, collegata a Mancini, emetteva fatture trimestrali. Il denaro veniva trasferito dal City ad ADUG, da ADUG ad Al Jazira e infine alla società indicata nelle fatture. In un’email del luglio 2012 il direttore finanziario del City Graham Wallace chiese al responsabile delle finanze Andrew Widdowson di procedere «come di consueto» e organizzare il trasferimento.

 

LE CONTESTAZIONI

Nel febbraio 2023 la Premier League contestò formalmente al Manchester City otto violazioni relative all’obbligo di comunicare tutti i dettagli della remunerazione dell’allenatore per le stagioni dal 2009-10 al 2012-13, corrispondenti al periodo di Mancini. Il procedimento riguarda il club. Il Manchester City ha negato ogni irregolarità.

 

Nel marzo 2023 Mancini dichiarò: «Non sono stato contattato né convocato da nessuno e non penso che qualcuno mi contatterà. Ho pagato le tasse. È tutto in regola». Al 28 luglio 2026 la decisione della commissione indipendente non è ancora stata pubblicata.

 

PAUL&SHARK: I NEGOZI IN RUSSIA

Il sito ufficiale di Mancini lo indica come global brand ambassador di Paul&Shark. La collaborazione fu annunciata nel marzo 2021. Al 28 luglio 2026 il sito ufficiale di Paul&Shark presenta una versione destinata al mercato russo e include la Russia nell’elenco dei paesi serviti. […]

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