massimiliano allegri cristiano giuntoli

COME MAI E’ FINITA A STRACCI TRA ALLEGRI E GIUNTOLI? LE MANOVRE DEL DS PER COSTRUIRE LA NUOVA JUVE HANNO FATTO IMPAZZIRE MAX (CHE NELLA SCORSA STAGIONE SI RESE PROTAGONISTA DI UN'ALTRA PLATEALE DISCUSSIONE CON FRANCESCO CALVO) – IL MERCATO DI GENNAIO BOCCIATO DA ALLEGRI, LA CENA DI GIUNTOLI CON GALLIANI PER PARLARE DI COLPANI E DI GREGORIO ALL’INSAPUTA DI MAX E LE FRASI DEL TECNICO CHE SI E’ SENTITO DELEGITTIMATO NEI CONFRONTI DELLA SQUADRA – PER LE ULTIME DUE PARTITE DI CAMPIONATO LA JUVE  SARA’ AFFIDATA A MONTERO

PAOLO MONTERO

1 - JUVE, MONTERO IN PANCHINA PER LE ULTIME DUE PARTITE ++

(ANSA) - Paolo Montero è pronto a raccogliere l'eredità di Massimiliano Allegri alla guida della prima squadra della Juventus. Il tecnico dell'Under 19 bianconero è il prescelto a fare da "traghettatore" in vista delle ultime due giornate di campionato, con Danilo e compagni che affronteranno lunedì sera il Bologna in trasferta e nel week-end del 25-26 maggio il Monza allo Stadium.

 

L'ex difensore uruguaiano è in questo momento impegnato con i suoi ragazzi dell'Under 19 a Frosinone, in programma nella mattinata di domani. Successivamente, Montero farà il rientro alla Continassa per guidare il primo allenamento da tecnico della Juventus.

 

2 - LE MANOVRE NELL’OMBRA DI GIUNTOLI PER COSTRUIRE LA NUOVA JUVE CHE HANNO FATTO IMPAZZIRE ALLEGRI

Estratti da fanpage.it

 

cristiano giuntoli massimiliano allegri

Il futuro di Massimiliano Allegri alla Juventus è ormai segnato. Quanto accaduto dopo la vittoria della Coppa Italia ha evidenziato come non ci siano più le premesse per andare avanti insieme, con una spaccatura netta con la dirigenza e in particolare con Cristiano Giuntoli

 

(...)

 

Ma come si è arrivati a questa situazione? Facciamo un passo indietro e ricostruiamo questo primo anno di convivenza tra Allegri e Giuntoli che rischia seriamente di essere anche l'ultimo. Il tecnico nella scorsa stagione si rese protagonista di un'altra plateale accesa discussione con quello che era lo Chief Football Officer Francesco Calvo, responsabile di area tecnica e mercato.

 

 

cristiano giuntoli massimiliano allegri

Max si lamentava di una mancanza di tutela da parte della società in una stagione a dir poco complicata. Le cose poi non sono migliorate con l'arrivo di Giuntoli visto che, al netto delle dichiarazioni di facciata, Allegri che nel momento della crisi culminata nella penalizzazione aveva ricevuto pieni poteri, non era stato coinvolto nella scelta di Giuntoli. Non è mai stato un mistero infatti la preferenza di Allegri, forte anche di un contratto oneroso, per altri profili come Massara o Rossi, che conosceva bene.

 

La Juventus ha scelto di puntare su Giuntoli per il futuro, Allegri in secondo piano

Un rapporto dunque quello tra Allegri e Giuntoli che non è partito con i migliori auspici, con lo scarso feeling che sembrava passato in secondo piano nella super prima parte di stagione, con una Juve capace di lottare per il titolo con l'Inter. Poi però, con il crollo dei bianconeri tutti i nodi sono venuti al pettine al punto da arrivare ad una vera e propria rottura.

max allegri allontana giuntoli dopo la finale di coppa italia

 

 

La società, come confermato anche dalle parole di Elkann agli azionisti, ha messo Giuntoli al centro del progetto parlando di lui come del perno su cui impostare la Juve del futuro. E il dirigente a quanto pare si è mosso in questo senso, con Allegri che si è sentito non solo poco coinvolto ma quasi "delegittimato". Una situazione per lui difficile da digerire dopo che nella scorsa annata si è ritrovato quasi solo al timone della squadra. Un timone affidato ora a Giuntoli che tra l'altro in una chiacchierata con il ds Fabiani, ha confidato le difficoltà del lavoro in bianconero per "rimettere a posto le cose".

 

massimiliano allegri - meme

Il mercato invernale non ha contribuito a migliorare le cose visto che sotto la gestione Giuntoli sono arrivati Djalò e Alcaraz, ovvero due pedine che poi non sono stati considerati particolarmente utili alla causa (il difensore non è stato mai utilizzato). Una situazione che non è piaciuta a Max che avrebbe voluto altri giocatori per provare a restare in scia della vetta soprattutto in mediana dopo i casi Fagioli e Pogba.  Le parole in occasione della partita con il Cagliari sono state emblematiche: "Il mercato di gennaio?  Per quanto riguarda il mercato ci pensa sempre la società e quello che è stato fatto non lo possiamo cambiare".

 

 

I rapporti già tesi si sono azzerati poi quando Allegri si è reso conto che la società si stava muovendo in un'altra direzione per la prossima stagione. L'allenatore livornese infatti è stato avvisato dal suo ex dirigente e amico Adriano Galliani di una cena tra quest'ultimo e Giuntoli per parlare di Di Gregorio e Colpani a sua insaputa. Una conferma di come l'ex Napoli stesse programmando la stagione 2024/2025 senza coinvolgere Max.

massimiliano allegri coppa italia

 

 

D'altronde Giuntoli e la Juventus avrebbero già individuato da tempo in Thiago Motta, l'uomo giusto per iniziare un nuovo percorso tecnico in bianconero, mettendo anche sul piatto un'offerta di contratto triennale a 3.5 milioni di euro. Tutte situazioni che hanno indispettito e fatto infuriare Allegri che si è sentito isolato e scaricato, senza ricevere alcuna comunicazione dalla Juventus sui programmi per il futuro.

 

Una situazione inaccettabile alla luce del suo rapporto con il club e confermata da quelle parole amare riportate dal Corriere della Sera: "Per fortuna tra poco sarà tutto finito. È stato un miracolo concludere la stagione così. Io delegittimato con i giocatori, meritavo più chiarezza. Quest’anno sono stato io il parafulmine. Vediamo chi lo sarà il prossimo".

 

 

 

max allegri 9

Allegri e Giuntoli dunque non si parlerebbero da mesi, con il tecnico che ha potuto contare solo sul sostegno della squadra, blindandosi nello spogliatoio. Si è arrivati così al post Atalanta-Juventus di Coppa Italia, quando la rabbia è esplosa e c'è stata quella che per lui è diventata una resa dei conti con Giuntoli, dopo il suo lavoro nell'ombra per una Juve senza Allegri.

 

Non è stato un caso che i due senatori Danilo e Rabiot abbiano provato prima di tutti a calmare Max in campo, facendo capire prima di tutto da che parte sta il gruppo. Una situazione che fa calare il sipario sulla lunga storia d'amore tra Max e una Juve che ha deciso di affidarsi al dirigente per pianificare il nuovo corso. Prima però bisognerà capire come voltare definitivamente pagina, se con l'esonero o il licenziamento di Allegri. Un finale a sorpresa.

 

 

max allegri 7

 

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