astori

‘IL CUORE DI ASTORI HA RALLENTATO FINO A FERMARSI’- ESEGUITA L'AUTOPSIA SUL CORPO DEL DIFENSORE DELLA FIORENTINA, CONFERMATA LA MORTE PER CAUSE NATURALI – LA BELLISSIMA LETTERA SCRITTA DA UN BAMBINO ALLA MOGLIE DI ASTORI

Marco Gentile per il Giornale

 

astori e la compagna

L'autopsia sul corpo di Davide Astori, eseguita proprio nella giornata di oggi, ha dato il seguente esito: "Morte cardiaca senza evidenza macroscopica, verosimilmente su base bradiaritmica". Il cuore del capitano della Fiorentina, in sostanza, ha rallentato fino a fermarsi definitivamente causando così la morte del 31enne.

 

 

Il suo corpo era stato rinvenuto domenica mattina nella sua stanza di albergo di Udine, dove il difensore si trovava in ritiro con la a Fiorentina.

 

L'esame autoptico è stato eseguito da Carlo Moreschi, che svolge anche la mansione di docente di Medicina Legale presso l’università di Udine e Pordenone, e al professore dell’Università di Padova Gaetano Thiene, che è il direttore del Centro di patologia vascolare, esperto della cosiddetta morte improvvisa. Nei prossimi 60 giorni saranno rese note ulteriori analisi su eventuali cause generiche che potrebbero aver causato la morte di Astori. Domani sarà allestita la camera ardente al centro tecnico federale di Coverciano e giovedì mattina alle ore 10, presso la basilica di Santa Croce, si svolgeranno i funerali.

astori

 

 

2. LA LETTERA

 

 

Da www.corrieredellosport.it

 

Sono giorni difficili, probabilmente i più difficili della sua vita quelli che Francesca Fioretti sta affrontando da domenica mattina, quando l'Italia (non solo quella del calcio) e il mondo si sono fermati per piangere Davide Astori. Per quasi tutti era un difensore della Nazionale e capitano della Fiorentina, per lei era invece prima di tutto il compagno e il papà di Vittoria. Ed è proprio per la loro figlia che Francesca sta cercando nel fondo di sé stessa la forza per proteggerla in un dramma di cui probabilmente ancora non si è resa conto. Non sa ancora che il suo papà, il gigante buono amato da tutta la città di Firenze e da tutto il popolo viola, non c'è più. Un giorno però se ne renderà conto e sarà un momento durissimo: questo deve aver pensato Giovanni, 12 anni, che ha voluto così "colorare" il desolante ritorno alla realtà di questa famiglia spezzata dal dolore con una lettera lasciata fuori dalla porta di casa Astori.

astori ricordo tifosi

 

Un post-it verde rivela il destinatario («X Francesca») a cui si rivolge poi immediatamente: «Ciao Francesca - c’è scritto -tu non mi conosci e penso che non mi conoscerai mai, però voglio dirti di dire a tua figlia che suo padre era un grande, un super uomo». E alla fine una parentesi: «Scusa, non avevo il viola».Già, il viola della Fiorentina. Un colore che nasce dalla mescolanza del blu e del rosso. Il primo incarna la saggezza, quella di un capitano come Davide, e il secondo l'amore, quello che darà a una giovane mamma come Francesca la forza di andare avanti e proteggere la sua Francesca. Quella saggezza e quell'amore che a 12 anni sembrano già abitare nel cuore del piccolo Giovanni il cui pensiero, in questa tragedia immensa, è valso forse più di milioni di fiori e parole.

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