marco verratti antonio conte gianluigi gigio donnarumma

LA DURA VITA DEGLI ITALIANI ALL'ESTERO - MARCO VERRATTI, GIGIO DONNARUMMA E ANTONIO CONTE SONO DIVENTATI I CAPRI ESPIATORI PER L'ELIMINAZIONE DALLA CHAMPIONS DELLE LORO SQUADRE - I DUE AZZURRI DEL PSG HANNO COMMESSO ERRORI CHE HANNO PORTATO AI GOL DEL BAYERN MONACO (LA PAPERA DI DONNARUMMA ALL'ANDATA, QUELLA DI VERRATTI AL RITORNO) E SONO STATI SOMMERSI DI CRITICHE E INSULTI - VA PEGGIO ALL'ALLENATORE DEL TOTTENHAM, SCARICATO DA GIOCATORI...

Estratto dell'articolo di Alessandro Bocci per il “Corriere della Sera”

MARCO VERRATTI

 

Un altro disastro, annunciato dal risultato dell’andata. Il Paris Saint-Germain, la squadra degli sceicchi, la più ricca d’Europa, non riesce a allungare le mani sulla Champions. […] Sotto accusa sono finiti l’allenatore Galtier e il d.s. Campos […] i giocatori, soprattutto le stelle e tra queste l’ italien, Marco Verratti. […]

 

MARCO VERRATTI CONTRO IL BAYERN MONACO

Il centrocampista ha sbagliato il sanguinoso pallone dell’1-0 Bayern, quello che ha affossato definitivamente i francesi, ed è rimasto coinvolto nell’azione del raddoppio bavarese. Una notte da cancellare. Per Verratti la vita in Francia sta diventando difficile: i media lo hanno preso di mira e i tifosi, soprattutto sui social, lo contestano. Vedremo a giugno se qualcosa cambierà nel destino dell’abruzzese, che non ha giocato neppure un minuto in serie A.

 

GIANLUIGI DONNARUMMA

Di sicuro la brutta prestazione di Verratti all’Allianz Arena ha messo in allarme il c.t. Roberto Mancini, […] Donnarumma, invece, ha rassicurato l’allenatore azzurro. Non era stato perfetto nella partita d’andata con il Bayern, stavolta invece ha fatto bene. Ma non è una consolazione. […]

 

Una curiosità: ultimamente sono sempre i nostri giocatori ad affossare il Psg, l’anno scorso il portiere contro il Real Madrid, stavolta Verratti. Da Parigi a Londra, dove un altro italiano illustre saluta la Champions, la sua piccola maledizione. Solo una volta, con la Juve nel 2013, Conte è arrivato ai quarti. Ma in questo caso c’è di più. Il divorzio dal Tottenham è vicino, una formalità secondo gli inglesi.

 

antonio conte

[…] L’operazione alla cistifellea ha accentuato la voglia di rientrare in Italia. Ma al di là del desiderio legittimo di riavvicinarsi a moglie e figlia, che sono rimaste a Torino, Conte non è soddisfatto del rapporto con il club. Vuole una squadra che lo aiuti a vincere e ha capito che con gli Speroni la strada per riuscirci è troppo complicata.

 

[…] Così già ci si interroga su quale potrebbe essere il futuro dell’ex juventino e interista. Proprio Juve e Inter sono le squadre a cui viene accostato. A Londra si parla di un ritorno in nerazzurro. A Torino lo rivorrebbero soprattutto i tifosi. Ma i bianconeri, come del resto i nerazzurri, devono adeguare il mercato alle difficoltà di bilancio. Per tornare in Italia Conte dovrebbe fare un passo indietro. […]

Articoli correlati

DONNARUMMA CONTINUA A FAR PARLARE DI SE DOPO L\'ELIMINAZIONE DALLA CHAMPIONS DEL PSG, MA ALMENO NON..

'FORSE MI MANDANO VIA PRIMA DELLA FINE'- ANTONIO CONTE RISCHIA L'ESONERO DOPO L'ELIMINAZIONE

\'RMC SPORT\' STRONCA VERRATTI: \'DOVREBBE TORNARE A PESCARA A MANGIARE ARROSTICINI, FUMARE...\'

MARCO VERRATTI CONTRO IL BAYERN MONACO MARCO VERRATTI CONTRO IL BAYERN MONACO MARCO VERRATTI MARCO VERRATTI CONTRO IL BAYERN MONACO antonio conte tottenham milanGIANLUIGI DONNARUMMAGIANLUIGI DONNARUMMAGIANLUIGI DONNARUMMAGIANLUIGI DONNARUMMAMARCO VERRATTI CONTRO IL BAYERN MONACO

 

MARCO VERRATTI

Ultimi Dagoreport

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…

giorgia meloni ignazio la russa matteo salvini antonio tajani

DAGOREPORT – LE REGIONALI SONO ANDATE A FINIRE COME NON VOLEVA, SALTELLANDO FUNICULÌ-FUNICULÀ, GIORGIA MELONI: LA "STATISTA DELLA SGARBATELLA", CHE RISCHIA DI NON TORNARE A PALAZZO CHIGI TRA DUE ANNI, ACCELERA SULLA DOPPIETTA PREMIERATO-LEGGE ELETTORALE, MA NON TUTTO FILA LISCIO A PALAZZO CHIGI: SALVINI E TAJANI SPUTERANNO SANGUE PUR DI OPPORSI ALL’INDICAZIONE DEL NOME DEL PREMIER SULLA SCHEDA ELETTORALE, CHE FINIREBBE PER CANNIBALIZZARLI - LA LEGA È CONTRARISSIMA ANCHE AL PREMIO DI MAGGIORANZA ALLA COALIZIONE (CON LA SOGLIA AL 40%, LA LEGA DIVENTEREBBE SACRIFICABILE) – ALTRA ROGNA: IGNAZIO LA RUSSA SCENDE IN CAMPO IN MODALITÀ SCASSA-MELONI: HA RINFOCOLATO LA POLEMICA SU GAROFANI E SE NE FOTTE DEI DIKTAT DELLA DUCETTA (FIDANZA SINDACO DI MILANO? NO, MEJO LUPI; PRANDINI GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA? NO, QUELLA È ROBA MIA)

francesco de tommasi marcello viola daniela santanche ignazio leonardo apache la russa davide lacerenza pazzali

DAGOREPORT - CHE FINE HANNO FATTO LE INCHIESTE MILANESI SULLA SANTANCHE', SUL VISPO FIGLIO DI LA RUSSA, SUL BORDELLO DELLA "GINTONERIA" AFFOLLATA DI POLITICI, IMPRENDITORI E MAGISTRATI, OPPURE SULL'OSCURA VENDITA DELLA QUOTA DI MPS DA PARTE DEL GOVERNO A CALTAGIRONE E COMPAGNI? - A TALI ESPLOSIVE INDAGINI, LE CUI SENTENZE DI CONDANNA AVREBBERO AVUTO UN IMMEDIATO E DEVASTANTE RIMBALZO NEI PALAZZI DEL POTERE ROMANO, ORA SI AGGIUNGE IL CASO DEL PM FRANCESCO DE TOMMASI, BOCCIATO DAL CONSIGLIO GIUDIZIARIO MILANESE PER “DIFETTO DEL PREREQUISITO DELL’EQUILIBRIO” NELL’INDAGINE SUL CASO DI ALESSIA PIFFERI – MA GUARDA IL CASO! DE TOMMASI È IL PM DELL’INCHIESTA SUI DOSSIERAGGI DELL’AGENZIA EQUALIZE DI ENRICO PAZZALI, DELICATISSIMA ANCHE PER I RAPPORTI DI PAZZALI CON VERTICI GDF, DIRIGENTI DEL PALAZZO DI GIUSTIZIA MILANESE E 007 DI ROMA - SE IL CSM SPOSASSE IL PARERE NEGATIVO DEL CONSIGLIO GIUDIZIARIO, LA CARRIERA DEL PM SAREBBE FINITA E LE SUE INDAGINI SUGLI SPIONI FINIREBBERO NEL CESTINO - LA PROCURA DI MILANO RETTA DA MARCELLO VIOLA, CON L'ARRIVO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI, E' DIVENTATA IL NUOVO ''PORTO DELLE NEBBIE''?