davide astori e francesca

CHI ERA DAVIDE ASTORI, CAPITANO DELLA FIORENTINA MORTO D'INFARTO A 31 ANNI: NATO NEL BERGAMASCO, CRESCE NELLE GIOVANILI DEL MILAN ''DOVE I LIBRI CONTANO COME IL CAMPO'' - LA SUA COMPAGNA È LA DELIZIOSA FRANCESCA FIORETTI, EX 'GRANDE FRATELLO' E 'PECHINO EXPRESS', STELLA DI INSTAGRAM E MAMMA E COMPAGNA A TEMPO PIENO: 'NIENTE TATA PER NOI' - DAL CORTILE DEL CONDOMINIO ALL’ORATORIO, FINO ALLA SERIE A. ''QUALSIASI PARTITA, DAVIDE LA GIOCAVA FINO A ROMPERSI L’OSSO DEL COLLO''. CAGLIARI, ROMA, FIORENTINA 

 

 

 

1.BIOGRAFIA DI DAVIDE ASTORI

astori 4

http://vivoazzurro.it/ - Davide Astori nasce il 7 gennaio 1987 a San Giovanni Bianco, in provincia di Bergamo. Difensore centrale mancino, forte fisicamente, cresce nelle giovanili del Milan. Gioca per due stagioni in Serie C1, con Cremonese e Pizzighettone, prima di trasferirsi al Cagliari nel 2008. In Sardegna esordisce in Serie A e rimane per sei anni, diventando vicecapitano dei rossoblu. Nell’estate 2014 passa alla Roma, quindi, l’anno successivo, alla Fiorentina, club di cui difende tuttora i colori.

 

Fa il suo esordio con la maglia azzurra della nazionale maggiore nel 2011, partecipando poi alla Confederations Cup 2013 in Brasile, nella quale mette anche a segno il suo primo gol nella Finale per il Terzo Posto contro l’Uruguay, vinta dall’Italia dopo i calci di rigore.

 

ASTORI NEL CAGLIARI

2.BIOGRAFIA DI DAVIDE ASTORI

  Da www.cinquantamila.it

 

• San Giovanni Bianco (Bergamo) 7 gennaio 1987. Calciatore. Difensore. Del Cagliari. Esordio in Nazionale il 29 marzo 2011 in amichevole contro l’Ucraina.

 • Centrale difensivo mancino, cresciuto nelle giovanili del Milan, due stagioni in Serie C1 prima con il Pizzighettone poi con la Cremonese, dal 2008 al Cagliari.

• «Ai miei tempi ero un buon studente, anche perché giocavo nelle giovanili del Milan, ed essere bravi con i libri era quasi più importante che esserlo in campo» [Csp 27/2/2014].

• Una relazione con l’ex concorrente del Grande Fratello Francesca Fioretti.

• Nel 2013 testimoniale della campagna contro il fumo dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica.

davide astori francesca fioretti

 

 

 

3.ASTORI, IL RIMANDATO PROMOSSO DALLA ROMA

  Andrea Pugliese e Marco Calabresi per "La Gazzetta dello Sport" del 20 novembre 2014

Da www.cinquantamila.it, sito a cura di Giorgio Dell'Arti

francesca fioretti grande fratello

 

La chiacchierata con Andrea Milesi, che a San Pellegrino Terme abitava nello stesso palazzo e di Davide Astori è stato compagno di banco per anni, finisce con l’aneddoto più curioso: «Ma lo sa che Davide, alle superiori, ebbe un debito in educazione fisica?». Ma come? Un ragazzo che il Milan aveva già scelto per il proprio settore giovanile, rimandato nella materia sportiva? «Il professore non capiva niente».

francesca fioretti e davide astori 1

 

Chissà se quel professore, sabato, sarà allo stadio a vedere Atalanta-Roma e si ricorderà di quel ragazzo, che per diventare calciatore si è dovuto trasferire a Cagliari, che con la bergamasca ci azzecca poco. Di sicuro, ci saranno gli amici di San Pellegrino, dove Astori non è nato solo perché l’ospedale è poco più in là (a San Giovanni Bianco): lì c’è la sua prima squadra.

 

francesca fioretti e davide astori 2

 Ma lì durò poco: «Era troppo più bravo dei compagni – ricorda Stefano Tassis, direttore sportivo del San Pellegrino nonché assessore allo sport del comune, che lo ha premiato per l’esordio in Nazionale –. Per questo, quando gli si presentò l’opportunità di crescere, non potemmo impedirglielo. Siamo fieri di un ragazzo e di un giocatore così: non si è mai montato la testa».

 

Dal San Pellegrino (dove Marco, uno dei due fratelli, ha giocato per 20 anni) al Ponte San Pietro, società affiliata con il Milan: infine, il salto in rossonero, che gli ha cambiato la vita. Pendolare, prima di cambiare casa e abitudini, ma non amici. Dal cortile del condominio all’oratorio, dove le porte erano nient’altro che i pali di sostegno dei canestri del campo da basket, fino alla Serie A.

francesca fioretti e davide astori 3

 

«Qualsiasi partita, Davide la giocava alla morte — ancora l’amico —. Piuttosto che perdere, si sarebbe rotto l’osso del collo. Ha la testa dura: una delle qualità che gli ha permesso di arrivare alla Roma».

 

All’istituto David Maria Turoldo di Zogno «si faceva casino, come in tutte le scuole», ogni volta che Davide e Andrea erano vicini di banco «era nota sicura»: «Un giorno, alle medie, chiudemmo un compagno in un armadio: i professori ci misero parecchio a trovarlo…». Scherzi da cambio dell’ora: «Ma Davide era uno che studiava pure: nonostante gli impegni con il calcio crescessero, la famiglia ha sempre voluto che andasse bene a scuola». Il padre, Renato, ha una piccola impresa; la mamma, Anna, un negozio specializzato nella vendita di indumenti di lana: tutti e due hanno mantenuto l’attività, solo tra qualche anno si godranno la pensione.

francesca fioretti e davide astori 4

 

Lavorano anche i due fratelli: Marco, il più grande, fa il geometra, Bruno, il medio, è architetto; Davide, il più piccolo, studiava da geometra. «E la mia passione per il design è nata proprio per questa vocazione di famiglia — ha confessato ieri Astori a Roma Radio —. Nei ritiri, portando alcuni giornali, ho iniziato ad avere la passione per oggetti e design. Ora è il momento del “pulciaro”: mi piace anche andare per mercatini e comprare oggetti antichi».

 

francesca fioretti e davide astori 5

Quello di San Pellegrino Terme, a novembre, c’è tre volte, ma non in questo weekend: Astori, comunque, a casa non passerà, visto che la Roma da domenica sarà già a Mosca. Tornerà per Natale: sabato, lui non vedrà nessuno, ma tutti vedranno lui. Tiferanno Atalanta, ma soprattutto tiferanno Davide, difensore della Roma e della Nazionale, ma che a San Pellegrino ebbe il debito in educazione fisica.

 

 

4.FRANCESCA E DAVIDE: UN AMORE VERO

Fabrizio Rinelli per https://calcio.fanpage.it/

 

francesca fioretti e davide astori 6

Da diverso tempo ormai, Davide Astori è diventato, oltre che capitano della Fiorentina di Pioli, anche uno dei difensori entrati ufficialmente nel giro della Nazionale. In campo sembra essere nuovamente sicuro e affidabile proprio come quando giocava tra le fila del Cagliari. Parte del merito? E’ sicuramente anche della sua metà. Stiamo parlando di Francesca Fioretti, 33enne modella e showgirl casertana, legata al difensore viola da tre anni e anche madre della piccola Vittoria, nata nel febbraio del 2016.

 

 

Lei ha cominciato come valletta nel programma televisivo Number Two, condotto da Ivan Zazzaroni sulle reti locali della Campania. Ma il grande passo nel piccolo schermo risale al 2009, quando prende parte alla nona edizione del Grande Fratello. Da lì passò poi alla co-conduzione di Colorado Cafè e alla partecipazione alla versione italiana del Saturday Night Live.

francesca fioretti pechino express

 

 

Ma Francesca può dire di aver anche posato per la copertina italiana di Playboy. Nel 2012 si è poi nuovamente lanciata in un reality, Pechino Express 2, dove ha fatto coppia con la modella cubana Ariadna Romero. Ora però Francesca, neo mamma, ha deciso di svestire i panni della starlet per ricoprire a tempo pieno il ruolo di mamma e compagna di Astori

 

 

francesca fioretti grande fratello

5.FRANCESCA FIORETTI INCINTA: «NIENTE TATA, CI PENSO IO»

Nicola Bambini per www.vanityfair.it del 26 settembre 2015

 

«È in arrivo in casa un nuovo inquilino». Se fosse ancora al Grande Fratello, sarebbe l'annuncio ideale. Invece, Francesca Fioretti i reality se li è messi alle spalle già da un po', gettandosi a capofitto in una piscina di passioni e amore. Sì, perché oltre a studiare recitazione, disegnare costumi e indossarli come testimonial (a Milano sabato la presentazione della sua nuova capsule collection per Wikini beachwear), la splendida ex gieffina e concorrente di Pechino Express, trent'anni compiuti a marzo, aspetta il primo figlio dal fidanzato Davide Astori, difensore centrale della Fiorentina e della Nazionale.

francesca fioretti pechino express

 

 

Innanzitutto, è maschio o femmina?

«È ancora presto, noi siamo felicissimi. È il coronamento di un amore iniziato due anni fa, al compleanno di un amico comune: io ero appena stata in Vietnam e Davide, appassionato di viaggi, ha preso la palla al balzo facendomi domande sui luoghi che avevo visitato. Dopo poco tempo abbiamo iniziato a frequentarci e adesso eccoci qui, in attesa del primo figlio. Se abbiamo già in testa un nome? No, ma su alcuni è già guerra aperta».

 

Ti definisci poco diplomatica, ma stare insieme ad un calciatore logisticamente non è così semplice. Sei pronta a spostarti con lui? E, soprattutto, c'è già aria di matrimonio?

francesca fioretti playboy

«La priorità adesso è un'altra, anche se le nozze restano comunque un progetto per il futuro. Intanto mi voglio vivere il presente e stare con Davide, non sono fatta per le storie a distanza: all'inizio quando giocava nel Cagliari facevo avanti e indietro, ma già lo scorso anno quando è passato alla Roma io mi sono spostata giù. Per me è stato fantastico visto che volevo già trasferirmi nella capitale per studiare recitazione».

 

Quindi attrice, oltre che modella.

«Sì, diciamo che la recitazione, dopo alcune belle esperienze, è diventata il mio grande sogno. Nel frattempo studio e...disegno costumi. Sabato 26 settembre presenterò a Milano la mia seconda capsule collection per Wikini beachwear, di cui sono anche testimonial. In quella dello scorso anno, che è andata molto bene, mi sono ispirata a ciò che ho visto durante Pechino Express, con ombrellini, barchette e pescatori. Questa invece non è solo per teenager, cambia il target».

 

Interessi e passioni: è stato facile far emergere tutto questo dopo l'esperienza al GF?

DAVIDE ASTORI

«Riconosco che il Grande Fratello mi ha cambiato la vita: ti dà molta celebrità, ma non è un ufficio di collocamento. Uno deve essere bravo a sfruttare l'esperienza come un trampolino: per quanto mi riguarda non ho mai smesso di lavorare e sono contenta di essermi comportata così. Se mio figlio volesse fare un'esperienza simile? Sarei felice, così come se diventasse un calciatore come il papà: sarà libero di fare ciò che preferisce».

 

Ma tra tutte queste passioni ci sarà tempo per fare la mamma? Un argomento che negli ultimi tempi ha fatto molto discutere.

«Assolutamente sì, cercherò di prendermi tutto tempo che mi serve. Io mi reputo una persona un po' all'antica, molto attaccata alla famiglia. Certo, è importante il lavoro e ci tengo tanto alla mia indipendenza, ma col figlio si crea un legame talmente profondo da relegare tutto il resto in secondo piano. Voglio crescerlo io e ce la metterò tutta, non ho alcuna intenzione di lasciarlo con una tata per giornate intere».

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Con questa grinta, c'è da crederle.

 

 

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