kyrie irving

"HO RINUNCIATO A PIÙ DI 100 MILIONI PUR DI NON VACCINARMI CONTRO IL COVID" (BEL COJONE) - IL GIOCATORE DI NBA KYRIE IRVING HA RACCONTATO IL RETROSCENA DEL MANCATO RINNOVO CON I BROOKLYN NETS, DOPO L'ESCLUSIONE DALLE PARTITE CASALINGHE A CAUSA DELLE NORME ANTI-COVID DELLO STATO DI NEW YORK - IL CESTISTA AVREBBE RICEVUTO UN ULTIMATUM DALLA SQUADRA PER VACCINARSI: "HO COMPRESO IL PUNTO DI VISTA DELLA SOCIETÀ, E HO DOVUTO CONVIVERCI"

kyrie irving 5

Daniele Fantini per www.eurosport.it

 

Kyrie Irving si presenta alla nuova stagione NBA esercitando la player-option da 36.5 milioni di dollari del suo ultimo anno di contratto con i Brooklyn Nets. Eppure, lo scorso anno avrebbe avuto la chance di inchiostrare un ricchissimo rinnovo quadriennale in tripla cifra, sfumata a causa della sua ferma avversione al vaccino anti-Covid.

KYRIE IRVING

 

"Ho scelto di rinunciare a un'estensione quadriennale da più di 100 milioni di dollari pur di non vaccinarmi - ha dichiarato -. C'è stata grande incertezza sul mio futuro. Non sapevo se avrei potuto giocare ancora in NBA o in questa squadra. Ho preso questa scelta in maniera consapevole, pur sapendo di rischiare di perdere il lavoro".

KYRIE IRVING

 

Il suo status di giocatore non-vaccinato non gli ha permesso di disputare le gare casalinghe dei Brooklyn Nets fino a marzo a causa delle direttive molto stringenti dello Stato di New York. La sua stagione si è ridotta a sole 29 partite, chiuse a 27.4 punti e 4.4 assist di media. Eppure, Irving ha sempre inteso le richieste dei Nets di sottoporsi alla vaccinazione come una sorta di "ultimatum" non gradito.

KYRIE IRVING NO VAX

 

"Avremmo dovuto trovare un accordo già prima del training-camp della scorsa stagione. Non è successo a causa del mio status di persona non vaccinata. Ho compreso il punto di vista della società, e ho dovuto conviverci. Ma è stato un boccone amaro da ingoiare".

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