INSIGNE, VALEVA LA PENA TORNARE IN ITALIA PER FINIRE SPERNACCHIATO IN QUESTO MODO? L’EX ATTACCANTE DEL NAPOLI NON TIRA IL RIGORE, IL COMPAGNO DI SQUADRA RUSSO LO SBAGLIA, IL PESCARA PERDE E RISCHIA LA C. IL TECNICO GORGONE: “IL PENALTY? EVIDENTEMENTE INSIGNE NON SE LA SENTIVA DI TIRARLO…” – ANCHE I TIFOSI ACCUSANO INSIGNE CHE REPLICA: “SONO BASITO DALLE DICHIARAZIONI APPRESE NEL POST PARTITA, DALLE QUALI MI DISSOCIO COMPLETAMENTE, RIGUARDO AL RIGORE NON TIRATO” – IL PRESIDENTE SEBASTIANI: “PURTROPPO ANCHE OGGI ABBIAMO ASSISTITO A DEI RISULTATI SORPRENDENTI CHE QUALCHE PENSIERINO SBAGLIATO ME LO FANNO FARE…”
"Nelle ultime partite abbiamo lasciato tanti punti per strada. Purtroppo anche oggi abbiamo assistito a dei risultati sorprendenti che qualche pensierino sbagliato me lo fanno fare". Lo ha detto Daniele Sebastiani, presidente del Pescara, che mastica amaro dopo il ko degli abruzzesi a Padova: adesso i biancazzurri sono a un passo dalla Serie C come Reggiana e Spezia.
Il Pescara, superato dal Padova per 1-0, recrimina per il rigore sbagliato da Flavio Russo a pochi minuti dalla fine: determinante la parata dell'ex di turno Sorrentino. Nel mirino dei tifosi c'è finito il capitano Lorenzo Insigne che non ha calciato il penalty che valeva la stagione. Se Sebastiani a Rete8 ha parlato di un problema al ginocchio che affliggeva l'ex Napoli, differente è la versione di Giorgio Gorgone.
Il tecnico del Pescara è stato chiaro: "Ci sono i rigoristi (Insigne e Di Nardo, ndr), poi chi se la sente li batte. Non posso intervenire dalla panchina su qualcosa che accade in mezzo al campo. Evidentemente Insigne non se la sentiva di tirarlo, sicuramente non tolgo il pallone a un calciatore che ce l'ha già in mano".
A riguardo, a distanza di qualche ora, ha risposto direttamente Lorenzo Insigne con una storia su Instagram. Queste le sue parole: "Sinceramente sono basito dalle dichiarazioni apprese nel post partita, dalle quali mi dissocio completamente, riguardo al rigore non tirato.
Chi vive lo spogliatoio ogni giorno sa bene che certe decisioni nascono in un contesto preciso, fatto di rispetto, responsabilità e dinamiche di squadra che meritano di essere comprese prima di essere giudicate pubblicamente. Mi dispiace leggere parole che rischiano di creare confusione tra noi e soprattutto tra voi tifosi, che meritate chiarezza e verità. Da parte mia, ho sempre messo e continuerò a mettere il bene della squadra al primo posto, senza esitazioni".


