melissa satta matteo berrettini a monaco

“IO E MELISSA SATTA NON STIAMO PIU’ INSIEME. LA RINGRAZIO PER QUESTO ANNO BELLISSIMO” – BERRETTINI CONFERMA LA ROTTURA CON LA SCIO’-GIRL (COME DANDOLO ANTICIPATO SU OGGI) – “IO E LEI ABBIAMO UN RAPPORTO BELLISSIMO, NON ANDRÒ OLTRE QUESTO PERCHÉ NON MI PIACE PARLARE DELLA MIA VITA PRIVATA” – SINNER? MI STIMOLA, CI SENTIAMO SPESSO. SARA’ FAVORITO A WIMBLEDON” – POI RACCONTA IL SUO MOMENTO PIU’ DIFFICILE, IL CAMBIO DI ALLENATORE E ASSICURA: “NON CI SARO' A INDIAN WELLS, MA TORNO PRESTO…”

Da corrieredellosport.it - Estratti

 

Berrettini: "Sinner favorito a Wimbledon"

satta berrettini

“Sinner favorito a Wimbledon? Il 2024 non sarà l’anno in cui rincorrerò un titolo del Grande Slam, l’approccio sarà diverso. Sinner? Sì, lui è uno dei favoriti ovviamente, se non lo è lui... Poi c’è la stagione sulla terra molto dispendiosa, però ovviamente è uno dei favoriti”

 

Berrettini: "Rifarei tutto"

“Rifarei tutto uguale perché se guardo indietro nella mia carriera sorrido, se guardo indietro per me è tutto una vittoria, poi è ovvio che si può pensare che si può fare sempre meglio, però con i sé e con i ma faccio fatica, nella mia vita ho vissuto tante situazioni in cui mi sono sentito fiero di quello che ho fatto. No, non cambierei nulla perché sono felice di quello che sono, del giocatore che sono, e di quello che ho fatto nella mia vita”.

 

Berrettini: "Il mio sogno e il momento più difficile"

“Il momento più difficile l’infortunio agli US Open e i mesi successivi. Mi sentivo esaurito a livello energetico, la fisioterapia ecc, era uno sforzo più grande di me. Come ho fatto? Sono ripartito dalle basi, cercare di capire perché mi piace giocare a tennis, mettendo ordine, giorno dopo giorno, facendo le domande giuste. Poi con Vincenzo Santopadre abbiamo deciso insieme che avevamo entrambi bisogno di nuovi stimoli, grazie anche a lui rincorrerò il mio sogno di giocare, intanto il trofeo di Roma, manco da due anni, mi fa male il cuore solo a pensarci, e anche alzare un trofeo importante. Però va costruito punto su punto, passo dopo passo".

MELISSA SATTA BERRETTINI

 

Berrettini: "Sinner mi stimola, ci sentiamo spesso"

“Provo come sempre grandissima stima per Jannik, la prima volta che ci ho giocato a Montecarlo mi ero accorto che il ragazzo era speciale. Da una parte mi sorprende dall’altra no. Sta facendo cose pazzesche, siamo in contatto, ci sentiamo spesso, mi sta aiutando molto, anche la Coppa Davis ha fatto effetto molla. Nel tennis ci stimoliamo a vicenda, vedere un italiano che si allena con me e che gioca con me e che sta lassù, fa venire voglia anche a me di stare lassù”

 

Berrettini: "Curo sempre anche la mente, è importante"

“Un pochino, nonostante siamo nel 2024, credo che un po’ di pregiudizio ci sia ancora nel prendersi cura della propria mente, delle difficoltà. Credo che sia molto importante oggi, per tutte le persone che ne sentono il bisogno. Poi è ovvio che un mestiere come il mio si è sotto i riflettori, quindi si amplifica tutto. Credo sia importante prendersi cura di queste cose qui. Lavoro con un mental coach da quando ho 17 anni, è una parte fondamentale del mio percorso”.

 

melissa satta matteo berrettini foto di chi

Berrettini: "Non giocherò Indian Wells"

“In questo momento il ranking mi interessa meno. Mi interessa tornare a giocare partite con giocatori di livello. Non giocherà Indian Wells, l’idea è tornare a Phoenix e Miami. Andiamo giorno per giorno, settimana per settimana, mi sento sempre meglio. Poi tutta la stagione sulla terra”.

 

Berrettini: "Io e Melissa Satta non stiamo più insieme"

“Immaginavo che la domanda sarebbe arrivata. Io e Melissa non stiamo più insieme. Abbiamo un rapporto bellissimo, abbiamo grande stima uno per l’altro, non andrò oltre questo perché non mi piace parlare della mia vita privata, la ringrazio per questo anno bellissimo”

 

Berrettini e i tifosi

L’ultimo video che mi è uscito in maniera naturale è un ringraziamento per l’affetto. Sentire tutto quell’affetto dei familiari, degli amici, mi ha aiutato tantissimo. Il momento più bello? La settimana di Wimbledon dell’anno scorso è stata speciale perché sono arrivato lì senza allenamento e mi ha ricordato quanti sacrifici ho fatto e quanti ne sto facendo per tornare. L’affetto dei tifosi, dimostrato anche nella Coppa Davis in cui non ho giocato. Mi sono sentito fiero e orgoglioso di quello che sono, perché non è solo il giocatore, ma anche la persona”.

satta berrettini

 

Berrettini: "Ho fatto tanti test per capire"

“Mi hanno rigirato come un pedalino, ho fatto tanti test per capire, ci sono mille motivi, forse lo stress che arreca il tennis, porta sicuramente a uno stress alto, che però non giustifica così tante cose. Le cose positive è che non sono usciti deficit incredibili, sono uscite cose su cui devo lavorare, come ad esempio che ho una scogliosi da quando ero piccolo, stiamo lavorando molto sulla postura, anche sulle rotazioni, per i miei problemi agli addominali. Stiamo lavorando tanto, anche aggiungendo membri del team”.

 

Berrettini: "Il problema parte dal fisico"

melissa satta berrettini foto whopsee

“Sicuramente è sempre partito tutto dal corpo, non sentendomi bene fisicamente, poi quello che è successo è che nella mia carriera mi sono sempre aiutato con la testa. Quello che è successo è che mi sono sentito stanco di superare questi problemi fisici, è come se avessi esaurito quel serbatoio di energia, e quindi mi sono trovato in una fase di stallo in cui non sapevo a cosa aggrapparmi. Però è partito dal problema fisico, non mentale, però le cose vanno di pari passo”.

 

Berrettini: "Sto curando i dettagli, ho nuovi stimoli"

“Francisco Roig è un allenatore molto tecnico, quindi stiamo lavorando anche dal punto di vista tecnico, come colpire la palla, tanti piccoli dettagli, è veramente un lavoro interessante perché include il mio tennis a 360 gradi. Mi dà nuovi stimoli fondamentali per scendere in campo, mi sto trovando molto bene ho una grandissima energia”

 

 

Berrettini: "Sono stati mesi duri, ma ne sono fuori"

berrettini melissa satta

Sono stati mesi complicati in cui non sono riuscito a giocare a tennis, competere, quello che amo più fare e questo mi ha fatto soffrire parecchio, rispetto al passato ho sofferto di più questa cosa qui, mi impegnavo sempre di più e poi non riuscivo a sentire la competizione, c’è stata questa difficoltà ma credo di averla superata, mi sento bene mentalmente e fisicamente, ho tanta voglia di tornare a competere e sentirmi ancora un giocatore”.

 

 

Le prime parole di Berrettini: "Torno presto"

“Un saluto e un ringraziamento a tutti, avevo promesso una chiacchierata tutti insieme, per raccontarvi quello che sto facendo, volevo ringraziarvi e dirvi che il rientro in campo sarà a breve, spero di fare una bella annata e mi sto concentrando come non mai per divertirmi e far divertire voi”

melissa satta matteo berrettini a monaco 1melissa satta matteo berrettini a monaco 3melissa satta matteo berrettini a monaco 6melissa satta matteo berrettini a monaco 4melissa satta matteo berrettini a monaco 5berrettini sattaberrettini melissa sattamelissa satta berrettinimelissa satta berrettinimelissa satta berrettinimelissa satta matteo berrettini a monaco 2

 

Ultimi Dagoreport

meloni schlein lovaglio messina donnet

DAGOREPORT – A FERRAGOSTO UN COLPO DI “SOLE” CI STA. FIRMATO DAL DIRETTORE DEL QUOTIDIANO DELLA CONFINDUSTRIA, FABIO TAMBURINI ANNUNCIA CHE PER CONTRASTARE L’OPAS DI INTESA SU MPS NELLA MENTE DI LUIGI LOVAGLIO FRULLEREBBERO NON UNA, MA ADDIRITTURA DUE OPS (OFFERTA PUBBLICA DI SCAMBIO). UNA PER PRENDERE IL CONTROLLO SUL BANCO BPM E L’ALTRA PER ACQUISIRE BANCA GENERALI – NON FINISCE QUI: IN BALLO CI SAREBBE ANCHE LA POSSIBILE VENDITA DEL 13,2% DI GENERALI POSSEDUTO DA MEDIOBANCA, VERO OBIETTIVO DEL RISIKONE BANCARIO – A INGARBUGLIARE LA PARTITA, SI È AGGIUNTA LA PRESA DI DISTANZA DALL’OPAS DI INTESA, LA “BANCA DI SISTEMA” GUIDATA DA CARLO MESSINA, DA PARTE DEL POTERE POLITICO AL COMPLETO, CON MELONI E SCHLEIN PER UNA VOLTA SULLO STESSO FRONTE – ‘STA MEGA-OPERAZIONE DELL’IRRIDUCIBILE LOVAGLIO, CHE DOVREBBE ESSERE ANNUNCIATA NEL CDA DI MPS CONVOCATO PER DOMANI, PUÒ AVERE TANTI VARIABILI DA SCHEDINA: 1-2-X – IN TALE LABIRINTO DI SPECCHI, C’È UN ‘’CONVITATO DI PIETRA’’ CHE TUTTI NOTANO MA CHE NESSUNO NOMINA: IL CEO DI GENERALI, PHILIPPE DONNET, CHE OVVIAMENTE NON FA SALTI DI GIOIA AL PENSIERO DELLA POSSIBILE ACQUISIZIONE VIA OPAS SU MPS DI BANCA INTESA DEL 13,2% DEL COLOSSO ASSICURATIVO…

classifica universita shanghai ranking consultancy politecnico milano torino corgnati donatella sciuto

DAGOREPORT – LE LUSINGHE ALLA CINA NON RI-PAGANO – LE UNIVERSITA’ ITALIANE, IN PARTICOLARE I POLITECNICI DI MILANO E TORINO, HANNO STRETTO DA ANNI CONVENZIONI CON GLI ATENEI CINESI PER SCAMBI DI STUDENTI (PIUTTOSTO ASINI) E DOCENTI, CON APERTURE DI SEDI E PROGRAMMI DI RICERCA COMUNI (TANTO GLI STIPENDI LI PAGA LO STATO) – MA LA CINA NON RICAMBIA TANTO AFFETTO: NELLA CLASSIFICA DELLE UNIVERSITA’ PIU’ PRESTIGIOSE PUBBLICATA DALL’ORGANIZZAZIONE “SHANGHAI RANKING CONSULTANCY” I NOSTRI ATENEI LI VEDI CON IL BINOCOLO! PER IL POLITECNICO DI MILANO, IL PIU’ ATTIVO CON LA CINA, DEVI ARRIVARE AL TRECENTESIMO POSTO...

meloni gasparri nordio paromonov vannacci

DAGOREPORT – COSA CI FANNO IL MINISTRO NORDIO E IL SENATORE GASPARRI NEL PARTERRE DI UN MAXI-EVENTO CHE SEMBRA AVER ARRUOLATO SAN FRANCESCO NEL MONDO “MULTIPOLARE” E FILO-RUSSO? CON LORO ANCHE ALTI UFFICIALI DELLE FORZE ARMATE – PRENDERANNO PARTE AI “TAVOLI DI PACE: UN’ESPERIENZA FRANCESCANA, UN’ETERNA SFIDA TUTTA ITALIANA”, CHE SI TERRANNO A FORMELLO, ALLE PORTE DI ROMA, DA FINE AGOSTO A INIZI DI SETTEMBRE – I PARTECIPANTI ALL’EVENTO SEMBRANO ACCOMUNATI DAL DISPREZZO PER IL MONDO OCCIDENTALE E PER SIMPATIE NEMMENO TROPPO CELATE PER LE VARIE AUTOCRAZIE. SI VA DALL’AMBASCIATORE RUSSO ALEXEY PARAMONOV, ALL’AYATOLLAH IRANIANO MOHAMMAD HOSSEIN. E, NATURALMENTE, CI SARÀ IL GENERALISSIMO VANNACCI – IMMAGINIAMO QUANTO SARÀ ENTUSIASTA GIORGIA MELONI DELLA PRESENZA DEL “SUO” GUARDASIGILLI IN MEZZO A QUESTE TRUPPE…

valter lavitola sigfrido ranucci bomba attentato

DAGOREPORT - BOMBAROLI D’AMORE O C’E’ DELL’ALTRO? - PAOLO MIELI HA LANCIATO IL SASSO SUL CASO DELL’ATTENTATO A SIGFRIDO RANUCCI: “PUÒ DARSI, CHE QUALCUNO SI SIA INFILATO IN QUESTO RAPPORTO CON LAVITOLA PROPRIO ALLO SCOPO DI METTERE IN PIEDI UNA MISSIONE PER DANNEGGIARE RANUCCI” – CERTO, CI SONO MOLTE ZONE D’OMBRA: TUTTO GIRA INTORNO AL MOVENTE CHE HA SPINTO LAVITOLA A COMMISSIONARE L’ATTENTATO - IL FACCENDIERE VOLEVA ACCRESCERE LA POPOLARITÀ DI RANUCCI PER SPINGERLO A ENTRARE IN POLITICA? - AI MAGISTRATI HA SPIEGATO DI VOLER “SFRUTTARE” LA BOMBA PER SPINGERE LE AUTORITÀ A RAFFORZARE LA SCORTA DEL CONDUTTORE DI “REPORT”. MA SE FOSSERO QUESTE LE RAGIONI, LA CONDIZIONE INDISPENSABILE DEL PIANO ERA: NON ESSERE SCOPERTI – UN’ASSURDITA’, A PENSARCI BENE: COME POTEVANO, VALTERINO E I SUOI UOMINI, ILLUDERSI DI NON ESSERE ACCIUFFATI, DOPO UN ATTENTATO DINAMITARDO? – ECCO PERCHE’ QUALCOSA NON TORNA…

moulay hassan marocco ceuta melilla donald trump giorgia meloni pedro sanchez friedrich merz

DAGOREPORT – LA CRISI SUI FLUSSI MIGRATORI TRA ITALIA E SPAGNA È APPESA A CIÒ CHE SUCCEDERÀ DOMANI, 15 AGOSTO: UNA NUOVA “INVASIONE” È STATA MINACCIATA SUI SOCIAL MAROCCHINI A CEUTA E, SOPRATTUTTO A MELILLA, L’ALTRA EXCLAVE SPAGNOLA NEL PAESE NORD-AFRICANO – E QUI SI ARRIVA AL VERO NODO IRRISOLTO DELLA QUESTIONE, CHE NON RIGUARDA L’ITALIA, MA IL MAROCCO E LA ROTTURA DELL'ACCORDO CON LA SPAGNA. A RABAT MOHAMMED VI FORMALMENTE HA SULLA CAPOCCIA LA CORONA, MA A GOVERNARE DI FATTO È IL FIGLIO, IL 23ENNE MOULAY EL HASSAN, BEN SUPPORTATO DA MADRE E SORELLA NELLA SUA ASCESA PER DIVENTARE IL “BIN SALMAN MAROCCHINO” – L’ALLEGRO TERZETTO, ACCOMPAGNATO DA NUMEROSA CORTE ALLE PRESE CON BEN 224 VALIGIE, HA SVACANZATO A LUGLIO A CAPRI DOVE AVREBBERO TROVATO IL TEMPO DI INTRATTENERSI CON EMISSARI DELLA GALASSIA “MAGA” – E DIVENTA SEMPRE PIÙ PLAUSIBILE CHE L'"ISPIRAZIONE" AL PRINCIPE MAROCCHINO PER L'OPERAZIONE CEUTA ABBIA IL MARCHIO DEL SOVRANISMO USA - SE TRUMP S’È BUTTATO A PESCE CON LE SUE ARMATE DI TROLL E ACCOUNT SOCIAL PER SOFFIARE SUL FUOCO DELL’''INVASIONE'', LA SUA EX "AMICA SPECIALE" GIORGIA MELONI È ANDATA A SBATTERE SUL “MURO DI BERLINO” DI MERZ… - VIDEO

craxi di pietro napolitano

VIDEO-FLASH! - NON CAMBIA UN CAZZO: PRIMA C'ERANO IL KGB E I SERVIZI BULGARI CON LE LORO RICETRASMITTENTI, OGGI CI SONO I "MAGA" E I "PUPAZZI PREZZOLATI" DI PUTIN - LE PAROLE VERE, TRAGICHE E ATTUALISSIME PRONUNCIATE DA BETTINO CRAXI NELL’INTERROGATORIO DEL 19 DICEMBRE 1993 DAVANTI A DI PIETRO, AL PROCESSO CUSANI: "I PARTITI ERANO TENUTI A PRESENTARE I BILANCI IN PARLAMENTO E I BILANCI ERANO SISTEMATICAMENTE FALSI” – “C’ERA UN REFLUSSO CHE PROVENIVA DALL’UNIONE SOVIETICA CHE COSTITUIVA UNA DELLE VOCI PRINCIPALI DEL FINANZIAMENTO DEL PARTITO COMUNISTA - NON È CREDIBILE CHE IL PRESIDENTE DELLA CAMERA, GIORGIO NAPOLITANO, CHE È STATO PER MOLTI ANNI MINISTRO DEGLI ESTERI DEL PARTITO COMUNISTA E AVEVA RAPPORTI CON TUTTE LE NOMENCLATURE COMUNISTE DALL'ESTERO, A PARTIRE DA QUELLA SOVIETICA, NON SI SIA MAI ACCORTO DEL GRANDE TRAFFICO CHE AVVENIVA SOTTO DI LUI, TRA I VARI RAPPRESENTANTI E AMMINISTRATORI DEL PARTITO COMUNISTA E I PAESI DELL'ESTERO…”