KIMI ACCHIAPPERA’? IL PISCHELLO DAL PIEDE PESANTE DELLA MERCEDES KIMI ANTONELLI SFRECCIA VERSO IL MONDIALE (ACCOMPAGNATO ANCHE DA UNA BELLA DOSE DI CULATELLO COME DIMOSTRA LA VITTORIA A MADRID) – TERRUZZI: "VERSTAPPEN, IL PIÙ CORIACEO TRA I LOTTATORI DELLA F1, LO HA ELETTO A GRANDE RIVALE, SARÀ LA SFIDA PIÙ ECCITANTE DEL FUTURO (DATA PER CHIUSA LA PRATICA LECLERC E ARCHIVIABILE LA QUESTIONE HAMILTON). LOTTANDO CONTRO DI LUI, L’OLANDESE PUÒ AVERE UN'OCCASIONE DI NUOVO AGONISMO…"
Giorgio Terruzzi per il "Corriere della Sera" - Estratti
Ancora Antonelli dentro una gara colma di disturbi.
Avrebbe meritato di vincerla Norris, in fuga nel momento dell’ennesimo pasticcio della direzione gara; avrebbe potuto vincerla Verstappen, costretto a far passare Antonelli e poi Hamilton per una infrazione che non aveva commesso.
Ma qui entriamo nel flusso magico che accompagna Kimi, premiando i suoi meriti anche quando non tutto gira per il verso giusto. Sempre così quando compare un nuovo fenomeno: ogni nodo passa attraverso una sorta di balsamo che trasforma in sorriso una smorfia, che ritocca il destino nelle giornate più complicate.
E adesso, vanno bene le dita incrociate, gli scongiuri, viene proprio difficile pensare a qualcuno che riesca a prenderlo da qui a fine anno. L’ha capito persino Max, il più coriaceo tra i lottatori della F1, accogliendo la rivoluzione-Antonelli con una signorilità tanto evidente quanto inattesa.
ANDREA KIMI ANTONELLI GP DI MADRID
Verstappen non è uno che perde senza rosicare, eppure sorride, applaude, sembra trattare questo decollo felicissimo del bimbo italiano come se fosse già trionfale. Mentre cova, prepara una rivincita che per molti versi lo galvanizza e lo rilancia. Ma certo, Max ha compreso che lottando contro Antonelli, cercando di battere Antonelli può avere una nuova occasione di adrenalinico agonismo, a partire dal prossimo anno.
Data per chiusa la pratica Leclerc, data per archiviabile la questione Hamilton, concesso a Norris un anno in gloria, ha ora di fronte un avversario nuovo e sconcertante, forte e fresco, uno che può rimettere in discussione la sua leadership in termini di grinta e classe, talento e ferocia.
Sa benissimo che persino gli ultrà di Kimi lo considerano il vero metro di paragone quando si tratta di stilare una gerarchia della guida e non vede l’ora di misurarsi, in condizioni tecniche migliori di questa, con un campione che non sembra mostrare punti deboli, un po’ come capita a lui da anni.
La sfida più eccitante del futuro prossimo sta qui.
Kimi e Max; Kimi contro Max.



