romelu lukaku inter

L’INTER VA IN BIANCO, IL NAPOLI È SEMPRE PIU’ IN FUGA – I NERAZZURRI NON VANNO OLTRE LO 0-0 A MARASSI CONTRO LA SAMPDORIA. E ORA I PUNTI DI DISTANZA DALLA SQUADRA DI SPALLETTI SONO 15 – LAUTARO POCO LUCIDO, SPRECA UN GOL NEL FINALE. BROZOVIC PARTE ANCORA DALLA PANCHINA – IL LITIGIO IN CAMPO TRA LUKAKU E BARELLA, CON IL BELGA CHE URLA AL COMPAGNO: “BASTA, BASTA, VAFFANCULO, FIGLIO DI PUTTANA” – VIDEO

 

Estratto dell’articolo di Franco Vanni per “la Repubblica”

 

LUKAKU CONTRO BARELLA IN SAMPDORIA INTER

[…] L’Inter a Marassi ha sprecato lo sprecabile, compresa l’occasione di distanziare il gruppone che preme lì dietro. Perché va bene che tenere il passo del Napoli è impossibile, ma fare un po’ meglio del Milan e delle romane sembrava una missione alla portata del gruppo di Inzaghi.

 

[…] L’Inter per la prima volta dopo 14 trasferte di fila non ha incassato gol, ma nemmeno è stata capace di segnarne, buttando via una mezza dozzina di potenziali occasioni. Le più vistose le hanno sprecate Lukaku al secondo minuto e Lautaro all’ultimo.

 

LITIGIO LUKAKU BARELLA IN SAMPDORIA INTER

A Brozovic, promesso titolare, Inzaghi ha ancora prudentemente preferito in regia Çalhanoglu, che sopra alla maglia gialla ne ha vestita una, prima dell’inizio, con scritto “Pray for Turkey”. Per le vittime del terremoto, comprese quelle siriane, si è fatto un minuto di silenzio. […]

 

A esprimersi in solitudine è stata l’Inter, che ha messo in mostra il repertorio, dai tacchi di Barella alle sgroppate di Big Rom, finalmente in campo dall’inizio. Proprio il sardo e il belga hanno offerto un’immagine che rappresenta il nervosismo dei nerazzurri: il primo si sbraccia lamentoso, il secondo lo riprende, i due si mandano a quel paese e a Lukaku scappa un «figlio di p...».

 

 

LAUTARO E DJURICIC IN SAMPDORIA INTER

Colpa della frustrazione di non riuscire a smuovere la difesa doriana, schierata su due file da cinque giocatori ciascuna, pronti a ripartire, soprattutto Cuisance e Zanoli. […]  Nella ripresa la gara si è fatta più sporca, Maresca ha cominciato ad ammonire, ma la trama non è cambiata. A poco sono serviti i cambi, che hanno portato in campo Dumfries, Brozovic e Dimarco per Gosens, schiacciato dalla pressione.

 

Ora l’Inter ne giocherà due di fila a San Siro. La prima, sabato contro l’Udinese. La seconda, mercoledì 22 febbraio con il Porto per l’andata degli ottavi di Champions. È la partita che potrebbe dare davvero un senso alla stagione interista. Se la Supercoppa vinta a Riad è stato il trofeo della continuità, l’accesso ai quarti sarebbe un segno di crescita, quantomeno in Europa. […]

SIMONE INZAGHI NICOLO BARELLA SAMPDORIA INTER

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