“LA MINORENNE TI VUOLE CHIAVARE” – LA CHAT CON ALESSIO SALAMONE, FACTOTUM DELLA “AGENZIA MA.DE.” CHE INGUAIA ALESSANDRO BASTONI INDAGATO PER PROSTITUZIONE MINORILE NELL’INCHIESTA ESCORT (SARA' INTERROGATO VENERDI' MATTINA) – NELLA CONVERSAZIONE IL DIFENSORE DELL’INTER E DELLA NAZIONALE RISPONDE: “TUTTO OK, LEONE” – LA CENA CON LA MINORENNE, CHE ALL’EPOCA HA 17 ANNI E 8 MESI, SI SVOLGE A CINISELLO BALSAMO DOVE ALL’EPOCA C'ERANO DEGLI APPARTAMENTI PER OSPITARE LE RAGAZZE. LA MINORENNE AVREBBE RIDIMENSIONATO I FATTI – LA DIFESA DI BASTONI: PARLIAMO DI SEI ANNI FA, ALL’EPOCA AVEVO VENT’ANNI, ERO SINGLE. NON C’È MAI STATO NIENTE CON QUELLA RAGAZZA – I MESSAGGI DEL DIFENSORE: “MA LÀ CI SONO POSTI PER IMBOSCARSI?”, CHIEDE IL CALCIATORE ALL’AMICO TUTTOFARE (LAMENTANDOSI PURE DEI COSTI). E LA RAGAZZA SCRIVE: “TUTTO OK. SONO A CASA DI BASTONI, DORMO QUI E DOMANI MATTINA MI RIACCOMPAGNANO A CASA…”
Rosario Di Raimondo per repubblica.it - Estratti
Questa storia comincia con una chat. È il 9 luglio del 2020 e Alessio Salamone, factotum della «agenzia delle escort» che organizza pacchetti tutto incluso per la Milano dei vip, scrive al suo amico Alessandro Bastoni: «La minorenne credo che ti vuole chiav...».
Prima la cena con altre persone, poi la serata che termina a casa del nerazzurro. L’indomani mattina, il tuttofare contatta il giocatore per chiedere se fosse andato tutto bene. Lui risponde: «Tutto ok leone».
Sei anni dopo, una pesante accusa (...) coinvolge il difensore dell’Inter e della Nazionale, indagato per prostituzione minorile. Venerdì mattina, in procura a Milano, difeso dall’avvocato Salvatore Scuto, sarà interrogato (...)
Un’agenzia, che si chiamava Ma.De, secondo le accuse organizzava cene e party nei locali più esclusivi della città per i suoi facoltosi clienti, soprattutto calciatori. E a chi voleva il pacchetto completo, metteva a disposizione escort e palloncini di gas esilarante per sballarsi. Presto verranno sentiti – solo come testimoni – anche Daniel Maldini, Riccardo Calafiori e Kevin Bonifazi.
(...) Bastoni risponde di prostituzione minorile in concorso con Emanuele Buttini e Deborah Ronchi, i titolari dell’agenzia (da aprile ai domiciliari), e con lo stesso Salomone. L’accusa: l’organizzazione di un incontro «di natura sessuale» con la minore, che all’epoca ha 17 anni e 8 mesi. La cena si svolge a Cinisello Balsamo, paese dell’hinterland di Milano dove all’epoca ha sede la “Ma.De”, e dove ci sono pure degli appartamenti per ospitare le ragazze, ufficialmente “modelle” e “donne immagine”. Tutti indurrebbero poi la minore a prostituirsi, nella notte dell’11 luglio 2020: «Atti sessuali dietro il versamento del prezzo della prestazione e dell’organizzazione dell’incontro». La ragazza, che chiameremo Monica per tutelare la sua identità, secondo quanto ricostruito da Repubblica è stata già sentita come testimone e avrebbe ridimensionato i fatti. Altre donne del giro hanno messo a verbale di essere andate coi giocatori non per soldi.
Il senso delle parole che Bastoni confida a chi gli sta accanto è questo: «Parliamo di sei anni fa, all’epoca avevo vent’anni, ero appena arrivato all’Inter, ero single. Non c’è mai stato niente con quella ragazza, e non ho mai avuto la consapevolezza di aver avuto rapporti con minorenni. Tanto meno ho pagato qualche ragazza per avere rapporti, a maggior ragione se minore».
I pm vogliono approfondire. A partire dalle chat estrapolate dal telefono di Salamone. Tra lui e Bastoni c’è un rapporto di amicizia. L’uomo della Ma.De al telefono è sempre disponibile: «Ormai sono il tuo tuttofare oh... e non ho manco una maglietta. Comunque hai capito, quando c’è qualche ragazza mandami i profili e la contatto io».
Il 10 luglio un altro scambio di messaggi. L’organizzazione di una cena a base di sushi a Cinisello Balsamo, alla quale partecipano poche persone: Bastoni, due suoi amici, tre donne fra cui Monica, la titolare dell’agenzia Ronchi e Salamone. Il costo della cena è a carico del giocatore.
Nel «pacchetto» anche il servizio taxi per la minore «con la quale il calciatore palesa chiaramente di voler avere rapporti sessuali già a partire dal post cena presso l’abitazione di Cinisello Balsamo», si legge negli atti. «Ma là ci sono posti per imboscarsi?», chiede Bastoni all’amico tuttofare. Che risponde: «Qualcosa ci inventiamo, al massimo la porti a casa». Lo prende pure in giro perché il giocatore si lamenta dei costi: «Conosco gente che guadagna 1.500 euro al mese ed è più brillante di te...».
Quella notte, dopo la cena, Salamone si raccomanda con Bastoni: «Mi raccomando amico. Mi raccomando». E pure con Monica: «Qualsiasi problema scrivimi». Lei risponde: «Tutto ok. Sono a casa di Bastoni, dormo qui e domani mattina mi riaccompagnano a casa».
ALESSANDRO BASTONI
ALESSANDRO BASTONI
alessandro bastoni
ALESSANDRO BASTONI



