MILLE SFUMATURE DI ROSSONERO – ‘SANTABARBARA’ E GALLIANI SEMPRE PIÙ DISTANTI: BB CITA SARTRE E RUSHDIE, L’AD PARLA DI KAKÀ (‘NON GIOCHERÀ DAVANTI LA DIFESA’…)

Arianna Ravelli per "Il Corriere della Sera"

Mille sfumature di rossonero. Per una volta tutte quante in perfetta armonia, come richiede la serata di beneficenza per i primi dieci anni di Fondazione Milan, la onlus del club che devolverà gran parte del ricavato della serata per la popolazione della Sardegna.
La guerra, se tale poi si può chiamare, ricomincerà in altre stanze, non negli studi modaioli di via Mecenate, dove a beneficio dei 350 invitati va in scena una prova di distensione. Adriano Galliani (non in smoking, ma lui può) saluta cordialmente (con abbraccio) e si intrattiene qualche minuto con Barbara Berlusconi (in abito a sirena color grigio perla); le due anime del Milan si parlano per poi dividersi subito.

Ma è il bon ton, ciascuno intrattiene i suoi ospiti a tavoli diversi. A Barbara sono toccati Ennio Doris, Kakà (che, secondo Galliani «non giocherà regista davanti la difesa, ma trequartista», posizione nella quale il brasiliano vorrebbe raggiungere presto i 100 gol, ora è a 96), Simona Ventura e Roberto Maroni, il presidente della Lombardia che nel pomeriggio ha visto Thohir («Ma l'ho accolto con i colori rossoneri») e sta parlando con entrambe le squadre di Milano per l'ipotesi di uno stadio di proprietà nell'area Expo-Rho. «Nessuna sfida con l'Inter, ma quella è una zona di interesse anche per noi», rivela Galliani in proposito.

Nel pomeriggio, l'ex governatore Formigoni aveva ribadito che non vede l'ad rossonero in politica e che sarebbe meglio se Berlusconi gli comprasse qualche giocatore in più. Ma è certo che Adriano pensa già al futuro. Non ieri sera, con Jerry Scotti che presenta la serata («Grazie a Barbara e anche ad Adriano, so che se vi nomino vi devo nominare tutti e due assieme») e l'asta di beneficenza in favore di periferie disagiate di Milano e Napoli. Tra i premi, una visita a Milanello per vivere una giornata da calciatore (e, con una buona dose di ironia, Giampaolo Pazzini, infortunato da sei mesi, offre diecimila euro), e una serata a San Siro, ospiti sempre di B&A. Si spera senza il gelo intuito nella tribuna del Camp Nou.

Ieri sera, non ha fatto particolarmente freddo, a dire il vero. Barbara (ma c'era anche la sorella Eleonora, al debutto pubblico nel pianeta rossonero, in abito di pizzo azzurro) ha aperto la serata, emozionata, con un discorso in cui ha citato Borges, Sartre e Salman Rushdie. «Il calcio è la lingua più parlata al mondo ed è un'invenzione perfetta. Sta a noi renderla anche giusta».
Ad ascoltare la futura numero 1, Massimiliano Allegri, con la fidanzata Gloria, tutta la squadra, con vecchie e attuali glorie. Tra questi ovviamente Mario Balotelli, senza la fidanzata Fanny, ma con l'amico rapper Emis Killa (che gli ha dedicato una canzone). «Non c'è niente da cambiare nel mio carattere - le sue parole a Sky -, sono un bravo ragazzo ma sono in una situazione che non mi permette di essere normale. Il gol? Prometto, arriverà presto».
La beneficenza si è esaurita ieri sera, da sabato con il Genoa non è concesso fare altri regali agli avversari.

 

MONTOLIVO E CRISTINA DE PIN KAKA IL PICCOLO FARAONE GALLIANI BALO NIANG BIRSA BARBARA BERLUSCONI COL FIDANZATO LORENZO

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