LOTITO, QUI SI PUNTA FORTE! COSA C’È DIETRO L’ACCORDO DI SPONSORIZZAZIONE TRA IL CONTROVERSO POLYMARKET E LA LAZIO - LA PIATTAFORMA, SU CUI SI PUÒ SCOMMETTERE SU QUALSIASI EVENTO (DALL’ESITO DELLE GUERRE FINO ALLA DATA DEL RITORNO DI GESÙ), VERSERÀ 22 MILIONI DI DOLLARI AL CLUB BIANCOCELESTE PER LE PROSSIME DUE STAGIONI. IN ITALIA IL SITO NON È UTILIZZABILE, A MENO CHE NON SI USI UNA VPN. I SOGGETTI CHE SI SONO MOSSI INTORNO ALLA STIPULA, CON IN PRIMA FILA EMANUELE FLORIDI E L’IMPRENDITORE SICULO-AMERICANO (PROPRIETARIO DE “LA SICILIA”) SALVATORE PALELLA, FANNO PENSARE CHE SIANO SUL TAVOLO OPERAZIONI PIÙ COMPLESSE – QUELLA CENA ROMANA TRA LOTITO, PALELLA E ROSARIO “ROSS” PELLIGRA, PRESIDENTE E PROPRIETARIO ITALO-AUSTRALIANO DEL CATANIA CALCIO...
Pippo Russo per Domani – www.editorialedomani.it - Estratti
(...) Giunti quasi alla fine della stagione calcistica, la Lazio trova lo sponsor che non ti aspetti. E immediatamente si aprono scenari tutti da decifrare. Perché lo sponsor in questione non è un marchio qualsiasi: pone questioni che sono etiche e normative.
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Ma partiamo dallo sponsor: Polymarket, il sito web dalla fama controversa, etichettato come prediction market. Al di fuori delle denominazioni, si tratta di un gigantesco casinò virtuale nel quale si può scommettere sul verificarsi di qualsiasi tipo di evento: dai risultati sportivi a quelli elettorali, dalle decisioni della Banca centrale statunitense (Fed) sui tassi d’interesse all’esito di una fra le tante guerre in corso per il globo. Persino sulla data del possibile ritorno di Gesù Cristo sulla terra.
Giusto per dare un’idea, la mattina del 22 aprile in homepage figurava anche l’opzione “Colpo di stato in Iran entro il 30 giugno?”, con probabilità dell’evento data al 14 per cento.
Nel nostro paese, Polymarket è visibile ma non utilizzabile. A meno di usare una connessione Vpn, che permette di aggirare i divieti vigenti nel territorio italiano, gli utenti italiani non possono puntare. Ma a proposito di divieti, c’è una novità messa in evidenza da Fanpage: se nell’autunno del 2025 Polymarket era nella lista dei siti inibiti dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, la situazione è cambiata. Nell’elenco dell’Agenzia datato 13 aprile Polymarket non figura più.
Cosa possa significare rispetto a un posizionamento nel mercato italiano potremmo saperlo a breve. Ciò che sappiamo già è quale modo è stato scelto per aggirare il possibile divieto di partnership con una società di betting interdetta in Italia. Come specificato nel comunicato della Lazio dello scorso 18 aprile, la partnership tra il club e il sito di finanza predittiva non si limita a un accordo di sponsorizzazione, ma si configura come una forma di collaborazione che prevede di «sviluppare nuove forme di interazione tra sport, dati e tecnologia». Formulazione oscura, che nulla aggiunge in termini di comprensione.
Anche la cifra dell’accordo è tutta da interpretare. Si tratta di 22 milioni di dollari, che al cambio fanno 18 milioni di euro, per questo spezzone di stagione 2025-26 più le due stagioni successive, con opzione sulla terza stagione (2028-29). Dunque, si tratta di circa 9 milioni di euro all’anno, a cui possono aggiungersi «bonus legati a performance e attivazioni». Altra formula oscura, sui cui contenuti sarebbe stato il caso di dare qualche supplemento di spiegazione.
POLYMARKET DA PER VINCENTE PETER MAGYAR IN UNGHERIA
Detto dei dettagli della partnership, c’è da soffermarsi anche sui contorni entro i quali l’operazione è andata a collocarsi. Bisogna guardare al punto di partenza, cioè a quel giorno di dicembre in cui, con non poca sorpresa, si diffonde la notizia della presenza di rappresentanti della S.S. Lazio presso la sede del Nasdaq in Times Square, a New York. Quel giorno, a suonare la campanella che sancisce la fine della giornata di negoziazioni, si presentano Enrico Lotito (figlio del presidente e patron laziale, oltreché senatore di Forza Italia, Claudio Lotito), direttore generale del settore giovanile biancoceleste, ed Emanuele Floridi, responsabile del settore comunicazione del club.
Assieme alla loro, spicca un’altra presenza: quella di Salvatore Palella, l’imprenditore siculo-americano protagonista della triste vicenda di Helbiz. Adesso, tramite la PalComm (Palella Communication), Palella si è posizionato nel settore media e comunicazioni. Nello scarno sito web della società sono leggibili soltanto due news. La prima risale al 15 gennaio 2025 e informa dell'acquisizione, da parte di Palella Holdings, del quotidiano catanese La Sicilia (per la cronaca: uno dei quotidiani regolarmente andati in edicola nei recenti giorni di sciopero dei giornalisti).
La seconda è invece datata 18 aprile 2026 e riguarda proprio la partnership tra S.S. Lazio e Polymarket. Un’operazione che, come si legge nel testo della notizia, «è stata strutturata e attivata con il supporto di PalComm Italia, che ha affiancato le parti come advisor e partner strategico (...)». Un legame solido, quello fra Lazio e PalComm, al quale va aggiunto un ulteriore elemento: Emanuele Floridi, da giugno 2025, fa parte dell’advisory board de La Sicilia.
Si sta creando una curiosa connessione, fra questi soggetti. Con passaggi inattesi. Tipo quello di lunedì 20 aprile, quando presso l’Hotel Bulgari di Roma si sono ritrovati a cena Lotito, Palella e Rosario “Ross” Pelligra, presidente e proprietario italo-australiano del Catania Calcio oltreché immobiliarista.
Una velina pubblicata da La Sicilia ha parlato di «asse tra editoria, calcio e finanza per progettare il futuro» e di un «tavolo d'eccezione [che] ha riunito alcune delle figure più influenti del panorama siciliano e nazionale».
scommesse su trump e maduro su polymarket
salvatore palella HELBIZ
polymarket
salvatore palella
PREVISIONE SUL PROSSIMO PAPA IN BASE ALLE SCOMMESSE SU POLYMARKET
POLYMARKET PENSA CHE PAROLIN SARA IL PROSSIMO PAPA
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