novak djokovic senza mascherina covid

QUI GATTA CI COVID - MA SE DJOKOVIC SI È AMMALATO DI COVID IL 16 DICEMBRE, COME DICONO I SUOI LEGALI, COME MAI HA PARTECIPATO A DUE EVENTI PUBBLICI A BELGRADO (SENZA MASCHERINA) QUANDO DOVEVA ESSERE IN QUARANTENA? – IL TENNISTA SI TROVAVA ALLA PRESENTAZIONE DEI FRANCOBOLLI A LUI DEDICATI DALLE POSTE SERBE E IL GIORNO DOPO ERA STATO ALLA PREMIAZIONE DEI MIGLIORI GIOVANI TENNISTI ORGANIZZATA DALLA ASSOCIAZIONE TENNIS DI BELGRADO...

Novak Djokovic

David Puente per www.open.online

 

Secondo i suoi legali, Nole Djokovic si ammalò di Covid il 16 dicembre, e per questo ha chiesto e ottenuto l’esenzione dagli organizzatori degli ‘Australian Open’. Ma allora perché lo stesso 16 dicembre e poi il giorno successivo, il numero uno del tennis mondiale ha partecipato a due eventi pubblici a Belgrado? Sappiamo che Djokovic era risultato positivo nel 2020, pertanto si parlerebbe di eventuale seconda infezione.

 

djokovic a dicembre senza mascherina 5

Il 16 dicembre 2021 il tennista era protagonista indiscusso della presentazione dei francobolli a lui dedicati dalle Poste serbe, come annunciato dallo stesso sito ufficiale: «Alla presenza di Novak Djokovic, PE Post of Serbia ha presentato oggi l’emissione unica dei francobolli commemorativi» si legge nel comunicato del 16 dicembre 2021. Nola aveva pubblicato la foto dell’evento il 17 dicembre su Instagram.

 

Le foto del 17 dicembre

Il giorno dopo lo troviamo fotografato in mezzo a tanti minorenni, e senza mascherina, durante la premiazione dei migliori giovani tennisti organizzata dalla Associazione Tennis di Belgrado. La stessa associazione, tramite i suoi canali social, pubblica le foto il 17 dicembre 2021. L’evento è stato ripreso dai media serbi come Sport.Blic.rs e Kurir.rs (entrambi articoli condivisi dalla pagina Facebook dell’associazione).

djokovic a dicembre senza mascherina 3

 

Secondo i metadati delle foto, pubblicate nel sito ufficiale dell’associazione, sarebbero state scattate il 17 dicembre 2021 intorno a mezzogiorno, poco tempo prima del post Facebook. La prima foto della galleria del sito risale al 17 dicembre 2021, secondo i metadati. Quanto sarebbe durata la positività?

 

Secondo quanto riporta il Guardian, la positività del tennista sarebbe stata registrata il 16 dicembre 2021 dall’Istituto di Sanità pubblica della Serbia e che sarebbe durata una settimana. Dal sito serbo Kurir.rs troviamo una curiosa scena che ritrae il tennista mentre giocherebbe sotto la pioggia nelle strade di Belgrado. L’articolo risale al 25 dicembre e riprende un video pubblicato su Instagram lo stesso giorno dall’utente igor.rogan.9.

djokovic a dicembre senza mascherina 1djokovic a dicembre senza mascherina 4djokovic a dicembre senza mascherina 2oppositori di djokovicnovak djokovicNovak Djokovic 2srdjan djokovic Tweet di DjokovicMEME SU NOVAK DJOKOVIC IN VERSIONE TOM HANKS IN THE TERMINALMEME SU NOVAK DJOKOVIC IN VERSIONE TOM HANKS IN THE TERMINALdijana e srdjan djokovic dijana srdjan e djordje djokovic proteste pro djokovic in serbia jacinta allan, premier dello stato di victoriaproteste pro djokovic in serbia post di djokovicdjokovichotel djokovicdjokovic tifosinovak djokovic e la moglie 2srdjan e diana djokovic, genitori di novaknovak djokovic e la moglierenata voracova in hotelpost di djokovic 2hotel di quarantena australianodocumento tennis australia 2documento tennis australiapost della moglie di djokoviccraig tiley, tennis australiarenata voracovasostenitori di djokovic

Ultimi Dagoreport

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…

giorgia meloni ignazio la russa matteo salvini antonio tajani

DAGOREPORT – LE REGIONALI SONO ANDATE A FINIRE COME NON VOLEVA, SALTELLANDO FUNICULÌ-FUNICULÀ, GIORGIA MELONI: LA "STATISTA DELLA SGARBATELLA", CHE RISCHIA DI NON TORNARE A PALAZZO CHIGI TRA DUE ANNI, ACCELERA SULLA DOPPIETTA PREMIERATO-LEGGE ELETTORALE, MA NON TUTTO FILA LISCIO A PALAZZO CHIGI: SALVINI E TAJANI SPUTERANNO SANGUE PUR DI OPPORSI ALL’INDICAZIONE DEL NOME DEL PREMIER SULLA SCHEDA ELETTORALE, CHE FINIREBBE PER CANNIBALIZZARLI - LA LEGA È CONTRARISSIMA ANCHE AL PREMIO DI MAGGIORANZA ALLA COALIZIONE (CON LA SOGLIA AL 40%, LA LEGA DIVENTEREBBE SACRIFICABILE) – ALTRA ROGNA: IGNAZIO LA RUSSA SCENDE IN CAMPO IN MODALITÀ SCASSA-MELONI: HA RINFOCOLATO LA POLEMICA SU GAROFANI E SE NE FOTTE DEI DIKTAT DELLA DUCETTA (FIDANZA SINDACO DI MILANO? NO, MEJO LUPI; PRANDINI GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA? NO, QUELLA È ROBA MIA)

francesco de tommasi marcello viola daniela santanche ignazio leonardo apache la russa davide lacerenza pazzali

DAGOREPORT - CHE FINE HANNO FATTO LE INCHIESTE MILANESI SULLA SANTANCHE', SUL VISPO FIGLIO DI LA RUSSA, SUL BORDELLO DELLA "GINTONERIA" AFFOLLATA DI POLITICI, IMPRENDITORI E MAGISTRATI, OPPURE SULL'OSCURA VENDITA DELLA QUOTA DI MPS DA PARTE DEL GOVERNO A CALTAGIRONE E COMPAGNI? - A TALI ESPLOSIVE INDAGINI, LE CUI SENTENZE DI CONDANNA AVREBBERO AVUTO UN IMMEDIATO E DEVASTANTE RIMBALZO NEI PALAZZI DEL POTERE ROMANO, ORA SI AGGIUNGE IL CASO DEL PM FRANCESCO DE TOMMASI, BOCCIATO DAL CONSIGLIO GIUDIZIARIO MILANESE PER “DIFETTO DEL PREREQUISITO DELL’EQUILIBRIO” NELL’INDAGINE SUL CASO DI ALESSIA PIFFERI – MA GUARDA IL CASO! DE TOMMASI È IL PM DELL’INCHIESTA SUI DOSSIERAGGI DELL’AGENZIA EQUALIZE DI ENRICO PAZZALI, DELICATISSIMA ANCHE PER I RAPPORTI DI PAZZALI CON VERTICI GDF, DIRIGENTI DEL PALAZZO DI GIUSTIZIA MILANESE E 007 DI ROMA - SE IL CSM SPOSASSE IL PARERE NEGATIVO DEL CONSIGLIO GIUDIZIARIO, LA CARRIERA DEL PM SAREBBE FINITA E LE SUE INDAGINI SUGLI SPIONI FINIREBBERO NEL CESTINO - LA PROCURA DI MILANO RETTA DA MARCELLO VIOLA, CON L'ARRIVO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI, E' DIVENTATA IL NUOVO ''PORTO DELLE NEBBIE''?