silvio baldini

“I GIOVANI DEVONO AVERE SPAZIO MA FINO A QUANDO IL NOSTRO CALCIO È IN MANO AI LESTOFANTI LA VEDO MOLTO DURA” - IL CT AD INTERIM DELLA NAZIONALE SILVIO BALDINI INFIAMMA LA VIGILIA DELLE DUE TRISTISSIME AMICHEVOLI DELL’ITALIA CON LUSSEMBURGO E GRECIA: " NON È COLPA DELLA FEDERAZIONE PERCHÉ A LIVELLO GIOVANILE SIAMO SEMPRE TRA I PRIMISSIMI: IL PROBLEMA È NEL SALTO CHE NON ARRIVA E NON ARRIVA PER COLPA DEI CLUB. SI PUNTA A FARE MERCATO CON GIOCATORI ANZIANI PERCHÉ AIUTA A FARE I PROPRI INTERESSI"

 

Guglielmo Buccheri per gazzetta.it - Estratti

 

silvio baldini - ct nazionale italiana under21

Il capitano e tre giovani: Gigio Donnarumma, Pio Esposito, Palestra e Pisilli. L’Italia di Silvio Baldini si mette in moto come non era mai accaduto prima: siamo fuori dal Mondiale – è la terza volta di fila – e siamo con solo quattro reduci dal rovescio, dolorosissimo, di Zenica, Bosnia.

 

“Donnarumma mi ha chiamato e non mi è parso vero, altri non lo hanno fatto…ma li capisco dopo una delusione come quella patita a fine marzo…”, racconta il commissario tecnico ad interim. Baldini ha nei radar due impegni e, poi, tornerà alla guida della “sua” Under 21: il Lussemburgo (mercoledì) e la Grecia (domenica 7 giugno), sfide amichevoli, sfide in trasferta.

 

“Queste due partite – continua – spero possano servire a chi verrà dopo di me, ho chiamato i più giovani, hanno l’occasione di mettersi in mostra. Se con le mie scelte ho voluto dare anche un segnale? Bisogna cambiare e più cambiamento di così ditemi voi…i ragazzi devono avere spazio ma fino a quando il nostro calcio è in mano ai lestofanti la vedo molto dura. Non è colpa della federazione perché a livello giovanile siamo sempre tra i primissimi o siamo i primi: il problema è nel salto che non arriva e non arriva per colpa dei club”.

 

malcom pagani silvio baldini luciano spalletti (2)

Baldini gioca a tutto campo come ha fatto per un’intera carriera. “Il ct della Grecia si lamenta perché si aspettava convocazioni più “pesanti”? Ognuno può dire quello che credo, ma – sottolinea il ct a tempo – mi meraviglia che proprio dove è nata la democrazia si facciano certe riflessioni…”. Se il pallone torna alle scelte, ecco cosa ruota attorno ai nomi di Donnarumma e Pio Esposito.

 

“Io lavoro per andare alle Olimpiadi di Los Angeles 2028: Gigio e Pio sarebbero sicuramente del gruppo. Agli occhi dei ragazzi che sono qui e, quindi, a quelli della mia Under 21 sono credibile, loro lo sentono e si fidano: non esistono multe, esiste il senso di responsabilità.

lele adani silvio baldini (2)

 

Se penso a rimanere anche oltre? Non scherziamo, per fare il commissario tecnico dell’Italia devi avere un certo curriculum: io prima dovrei andare agli Europei del prossimo anno e vincerli e, poi alle Olimpiadi: allora – continua – potrei dire la mia”. Baldini non ha ricevuto un segnale da chi, a Zenica, è caduti ai rigori lasciandoci ancora una volta ai margini del mondo: solo Donnarumma ha alzato il telefono. In questo gruppo azzurro ci sono ben quattro ragazzi del 2008, tre del 2006, sette del 2005 e nove del 2004. E sono solo undici ad aver giocato nell’ultimo campionato di Serie A. 

silvio baldini giancarlo dotto lele adani (2)lele adani malcom pagani silvio baldini luciano spallettisilvio baldini malcom pagani giancarlo dottosilvio baldini - ct nazionale italiana under21silvio baldini malcom pagani giancarlo dotto lele adani luciano spalletti (3)silvio baldini gabriele gravinasilvio baldini - ct nazionale italiana under21silvio baldini calci a mimmo di carlosilvio baldini silvio baldini gabriele gravinasilvio baldini malcom pagani giancarlo dotto lele adani luciano spalletti (4)

 

(...)

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…

gianni alemanno giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT – SENZA UN’ALLEANZA CON VANNACCI, GIORGIA MELONI RISCHIA DI PERDERE LE PROSSIME ELEZIONI – E ALLORA A VIA DELLA SCROFA HANNO PROVATO AD AMMANSIRE IL GENERALE PER TIRARE IN COALIZIONE ANCHE FUTURO NAZIONALE – PECCATO CHE L’EX PARA’ SIA PAPPA E CICCIA, IN EUROPA, CON I NEONAZISTI DI AFD, NEL GRUPPO “EUROPA DELLE NAZIONI SOVRANE” – PER RENDERSI “POTABILE” A UNA COALIZIONE DI GOVERNO, VANNACCI DOVREBBE “RIPULIRSI” PARECCHIO, FARE PARECCHIE ABIURE, PENA L’OSTILITA’ DI BRUXELLES E DEL PPE (CHE HA IN AFD IL SUO NEMICO) – MA AL GENERALE CONVIENE DILUIRSI IN UN CENTRODESTRA CHE ANNACQUEREBBE LA SUA FASCIO-RETORICA O RESTARE ALL’OPPOSIZIONE E INGROSSARE I CONSENSI? LA SECONDA CHE HAI DETTO…

politecnico di milano rettrice donatella sciuto big mama

DAGOREPORT - L’ULTIMA FRONTIERA DELLA PARITA’ DI GENERE? LE UNIVERSITA’ MILANESI, PASSATE NEGLI ULTIMI DIECI ANNI DA ZERO A SEI RETTRICI - ORA, SULL’ESEMPIO DI MANFREDI A NAPOLI, QUALCUNA PENSA AL “GRANDE SALTO”. E’ IL CASO DELLA RETTRICE DEL POLITECNICO, DONATELLA SCIUTO: IN UNA INTERVISTA AL “CORRIERE” DICHIARA DI NON VOLERSI CANDIDARE E INVITA A VOTARE UN SINDACO DEL PD - DEL RESTO, NEL SUO ATENEO C’E’ APPENA STATO UN CONCORSO CON UNA SOLA CANDIDATA (GUARDA CASO!): LA EX PARLAMENTARE PD, LEYLA CIAGA’ – LA LAUREA IN URBANISTICA A BIG MAMA, LA CUI CANZONE “LA RABBIA NON TI BASTA” E’ STATA DEDICATA DALLA SCHLEIN ALLA MELONI. INSOMMA UN POLITECNICO ROSSO DI RABBIA…