SINNER, ATTENTO, COSI’ WIMBLEDON NON LO RIVINCI! IL NUMERO 1 DEL MONDO BATTE IL ROGNOSO GIAPPONESE MOCHIZUKI (MOLTO BRAVO A RETE) IN TRE SET MA NON BRILLA, SOPRATTUTTO COL DRITTO CHE CONTINUA A DARE GRATTACAPI. JANNIK SI APPOGGIA A UN SERVIZIO DELUXE (15 ACE E IL 71% DI PRIME IN CAMPO) MA GLI ERRORI RESTANO ANCORA ALTI, 33 SBAGLI NON FORZATI - AL PROSSIMO TURNO SFIDERÀ IL TEDESCO 36ENNE STRUFF CHE HA APPROFITTATO DEL RITIRO DI HURKACZ – VIDEO
Federica Cocchi per gazzetta.it - Estratti
Shintaro aveva detto: “Penso che mi distruggerà. Per me Sinner è una celebrità”. Per la serie, come togliersi un po’ di pressione di dosso. Il giapponese che ha rispedito a casa Rafa Jodar negli ottavi di finale, tutto tagli e discese a rete, invece, ha costretto il numero 1 al mondo a restare sempre sul pezzo in questa prima uscita serale sul Centre Court.
Sinner non cede set, chiude 6-3 7-6(0) 6-3 in due ore e 24 minuti e conquista il 15° quarto di finale in un torneo del Grande Slam e martedì lo aspetta il late bloomer Jan-Lennard Struff, che a 36 anni e dopo una carriera in cui l’erba è stata la superficie dove si è espresso meglio, conquista il risultato più importante con i quarti di Wimbledon.
Non è ancora un Sinner che brilla, soprattutto col dritto che continua a dare grattacapi e che l’altro giorno è stato oggetto di una lunga sessione di allenamento, ma è un Sinner caparbio, che non molla e cerca di salire nei momenti importanti. Il servizio resta una gemma, 15 ace e il 71% di prime in campo, con l’82% di capitalizzazione. Gli errori restano ancora alti, 33 non forzati con 44 vincenti.



