ciro immobile

TAMPONI AL VELENO IN CASA LAZIO! PER LA SERIE A SONO NEGATIVI, PER LA UEFA POSITIVI: FANNO DISCUTERE I CASI IMMOBILE, LEIVA E STRAKOSHA – PER IL LABORATORIO DI RIFERIMENTO BIANCOCELESTE L’ATTACCANTE E’ DEBOLMENTE POSITIVO. IL MEDICO SOCIALE DELLA LAZIO PULCINI: "RIDICOLO CHE IMMOBILE VENGA INDICATO COME UN UNTORE” - TARE: “PUÒ ESSERCI CON LA JUVE. È COME HAKIMI” - LA PROCURA FEDERALE VUOLE VEDERCI CHIARO…

Elisabetta Esposito e Valerio Piccioni per gazzetta.it

 

immobile

Il caso dei positivi fantasma della Lazio è ancora pieno di domande e nel fascicolo della procura della Figc che ha aperto un' inchiesta, entrano altri elementi. In mezzo non c' è soltanto il pallone. Ci sono delle regole che valgono per tutti e quindi anche per il calcio, con l' eccezione della famosa quarantena soft che però non riguarda il caso in questione. Qui si parla di positivi, non di «contatti stretti».

 

Ieri Massimiliano Taccone, direttore del laboratorio Futura Diagnostica di Avellino, riferimento della Lazio per i tamponi nella prassi di campionato, è intervenuto a più riprese. In una prima dichiarazione aveva parlato di positività, seppure in forma debole, comunicate alla Lazio. Poi ci ha precisato tempi e circostanze: «Abbiamo effettuato tamponi nella giornata di venerdì 30 ottobre che hanno evidenziato sette positività tra giocatori e staff. Come da protocollo i positivi sono stati isolati.

strakosha

 

Il giorno seguente c' è stato un secondo giro di test del gruppo squadra, con l' eccezione dei positivi già isolati, e sono risultati tutti negativi e dunque a disposizione per la gara di Torino. In quell' occasione abbiamo effettuato anche dei test sierologici che non hanno evidenziato anomalie nemmeno tra alcuni dei giocatori fermati dall' Uefa prima della sfida con il Brugge». Ma veniamo al presente: «Lunedì 2 novembre abbiamo svolto altri tamponi su 75 persone, circa un' ora e mezzo dopo quelli effettuati dal laboratorio utilizzato dalla Uefa. Lo facciamo sempre per le gare europee.

 

Stavolta non ci siamo trovati su tre esami: due giocatori, che per loro erano positivi da noi erano negativi, un altro, ha invece evidenziato una lievissima positività al gene N, che alcuni laboratori non cercano perché non è specifico del Covid-19. Ovviamente lo abbiamo segnalato alla Lazio e il nostro lavoro è finito lì».

 

Più tardi, a Rai Sport, Taccone si è spinto oltre: «Se la squadra fosse stata mia avrei fatto giocare Immobile anche in Russia. Ma la Lazio, che ha sempre rispettato i protocolli al cento per cento, ha preferito la cautela».

 

immobile luis alberto

L' altro è Ciro Immobile, trovato positivo anche al controllo Uefa e quindi rimasto a Roma.

Strakosha e Leiva, invece, sono negativi nei tamponi "italiani" e positivi per l' Uefa. Tamponi tra l' altro effettuati a distanza di pochissimo tempo: immediatamente dopo aver ricevuto la visita del team della Synlab (incaricata dall' Uefa) dei controlli, sono arrivati a Formello gli ispettori provenienti da Avellino. Come dire: non ci fidiamo.

 

Immobile dunque è non negativo per entrambi i laboratori. Ieri sera, però, il d.s. Igli Tare è tornato alla carica: «Se ci sarà con la Juve? Sì, pensiamo possa giocare perché il tampone fatto mezz' ora dopo quello dell' Uefa era negativo, così come quelli di Leiva e Strakosha.

 

luis alberto leiva e signore

È un caso simile a quanto accaduto all' Inter con Hakimi». Insomma, quel «positivo» e quel «debolmente positivo» secondo i due controlli (Uefa e laboratorio di riferimento) è diventato «negativo». Peraltro, nelle novità del protocollo aggiornato la scorsa settimana dalla Federcalcio si fa riferimento - in quel caso per i tamponi antigenici - all' equiparazione debolmente positivo uguale positivo.

 

La Lazio dal canto suo dice che la scorsa settimana con Pereira, e ancora prima con Hoedt, c' erano stati dei casi sostanzialmente «falsi positivi». Ma chi stabilisce la «negativizzazione»? Può farlo «anarchicamente» il club o c' è stato un via libera della Asl Roma 1? Dopo la quarantena c' è pure l' isolamento soft? Domande a cui bisogna dare una risposta. Tanto più in un momento di emergenza come questo.

 

 

PULCINI: DEBOLMENTE POSITIVI? SENZA SENSO

Da www.corrieredellosport.it

 

immobile

Per la Serie A negativi, per la Uefa positivi. I casi strani di Coronavirus a Formello tengono sempre banco. Fanno discutere le situazioni Immobile, Leiva e Strakosha. Il medico della Lazio, Ivo Pulcini, in un lungo post ha provato a spiegare: “Cosa si cerca in un tampone? Tre geni. Il gene Rd Rp, che è specifico del Covid-19, il gene E e il gene N, che sono meno sensibili, spesso aspecifici e instabili. In particolare chi presenta tracce del gene N viene considerato debolmente positivo.

 

Ma che senso ha? Se ripeto il tampone dopo un'ora posso trovarlo negativo. In un soggetto asintomatico e definito perfettamente sano dal clinico, anche attraverso sofisticati esami strumentali ed ematochimici, la presenza del gene N non ha alcun significato patognomonico o eziopatogenetico, cioè di malattia o di contagiosità, anzi può significare che il soggetto è entrato in contatto con un coronavirus, non necessariamente il Covid-19, e lo ha reso totalmente inoffensivo. Il gene N in questo caso rileva tracce di acido nucleico aspecifico, inerte e 'ballerino'".

 

ivo pulcini 29

La soluzione

“Dal laboratorio mi aspetto una risposta chiara e precisa, come è accaduto finora: positivo o negativo. Per questo spesso assistiamo a risultati differenti, da laboratorio a laboratorio, sullo stesso soggetto e su tamponi fatti in orari differenti nella stessa giornata. Nello sport professionistico ci sono protocolli che dobbiamo necessariamente seguire e rispettare. Di recente è stato ammesso il tampone rapido a immunofluorescenza, del quale saranno dotate quasi tutte le società sportive. L'affidabilità e la sensibilità non sono molto elevate, per cui un risultato positivo va testato anche con quello molecolare. E se confermata la positività il giorno della gara tutto il gruppo squadra dovrà essere sottoposto all'esame del tampone rapido.

 

immobile

Questo servizio verrà offerto anche alla squadra ospite. Per tutti gli altri casi deve essere sempre il medico l'interprete dei risultati, dopo aver ovviamente sottoposto il soggetto ad una visita clinica accurata. Introduciamo in ogni ambito delle norme e delle regole che vadano bene per ogni cittadino di ogni nazione del mondo.

 

Usiamo e rispettiamo le misure di protezione previste dai regolamenti statali e locali (le 3 M: mani, metro, mascherina), pensiamo alla prevenzione per rinforzare le difese immunitarie, con integratori, come la vitamina D, C e lattoferrina, tanta acqua (minimo 2 l al giorno e, possibilmente, oligominerale alcalina) e altro, a discrezione del medico, non ultima una dieta adeguata accompagnata da un'attività fisica moderata e costante. È necessaria la massima attenzione e protezione delle persone a rischio, con pluripatologie e le più vulnerabili. A scanso di equivoci, aggiungo che non sono né negazionista, né un no vax, ma semplicemente e orgogliosamente medico chirurgo”.

leiva e la moglie

 

Il caso Immobile

A Radio Punto Nuovo, nel corso di Punto Nuovo Sport Show, Pulcini ha parlato ancora: "Differenza sui reagenti tra Uefa ed Italia? Non sono un genetista, mi documento perché cerco di capire. Da medico, quando faccio un tampone alla gola ad un bambino per lo streptococco, dal laboratorio mi dicono anche qual è l'antibiotico migliore. Il tampone non fa la diagnosi.

 

ivo pulcini 29

Col tampone molecolare (non quello rapido) identifica tre geni, il primo specifico per Sars Cov2, poi aggiunge altri due geni con delle tracce di acido nucleico, che non causa malattia, che non porta contagio e non si può definire positivo. Non è possibile che nello stesso giorno un laboratorio mi da un risultato debolmente positivo ed uno totalmente negativo. Per la Uefa, anche chi è positivo al gene N deve essere isolato, in Italia può scendere in campo.

 

tare e lotito foto mezzelani gmt041

Noi facciamo una serie lunghissima di esami, li riscontro anche migliori dopo questa scarsa positività, ho l'obbligo di dire ad un mio atleta che per me può giocare, così come può farlo per il protocollo Figc. Rispettiamo tutti i regolamenti, facciamo ogni 4 giorni il tampone, la Procura Federale non credo abbia trovato nessuna irregolarità. Io non sono un negazionista e non voglio essere etichettato e faccio le cose con scienza e coscienza.

 

IMMOBILE

Casi come Hakimi ed Immobile? Ridicolo che Immobile venga indicato come un untore. Abbiamo avuto altri due casi debolmente positivi e poi riconosciuti negativi. Ho chiesto alla Uefa di uniformare i test e come si fa nel doping di avere delle contro-analisi, per avere una sicurezza"

strakosha-lazio-agosto-2017

 

ivo pulcini foto di baccoivo pulcini foto di baccoclaudio lotito foto mezzelani gmt039

 

claudio lotito foto mezzelani gmt038tare e lotito foto mezzelani gmt045

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