friedkin gasperini ranieri massara

TRIGORIA E’ UNA POLVERIERA! - CLAUDIO RANIERI HA CHIESTO AI FRIEDKIN DI SCEGLIERE TRA LUI E GASPERINI. TRA I DUE SONO VOLATI GLI STRACCI SU MERCATO, VALORIZZAZIONE DEI CALCIATORI, E STAFF MEDICO - DAN FRIEDKIN, CHE CONSIDERA OTTIMO IL LAVORO DEL TECNICO E ALTRETTANTO IRRINUNCIABILE IL SUPPORTO DEL DIRIGENTE, HA INUTILMENTE TENTATO UNA COMPLESSA OPERA DI MEDIAZIONE PER RIMETTERE INSIEME I COCCI. L’ALLENATORE, CHE DALL’INIZIO DELLA STAGIONE E’ ENTRATO IN ROTTA DI COLLISIONE CON IL DS MASSARA, URLA, STREPITA, MA HA GIA' 11 SCONFITTE SUL GROPPONE IN CAMPIONATO. QUALCUNO GLIELO RICORDI E LO RIPORTI SULLA TERRA…

 

 

Giorgio Marota per corrieredellosport.it

 

dan ryan friedkin

Claudio Ranieri ieri ha evitato Trigoria e dunque ogni genere di contatto con Gasperini. Il silenzio in cui si è chiuso dopo il pranzo con la squadra di lunedì, vissuto da separati in casa, e la distanza che ha messo tra sé e l’allenatore - l’indifferenza, va detto, è reciproca - rappresentano l’anticamera del divorzio.

 

Sarà una separazione tutt’altro che consensuale, figlia anzi di uno strappo che può riassumersi in questo aut aut: o me, o lui. Così il senior advisor avrebbe pensato anche alle dimissioni, forse per allarmare la proprietà e convincerla a fare una scelta. La frattura appare insanabile e questo clima è diventato insostenibile tanto da influenzare umori e pensieri anche della squadra, che dovrebbe viceversa restare concentrata sull’obiettivo Champions.

 

ranieri gasperini

 

Le parole pronunciate ormai una settimana fa dal consulente della proprietà hanno certificato una diversità di vedute un po’ su tutte le questioni principali che regolano la vita del club: mercato, valorizzazione dei calciatori, rapporti interni e staff medico.

 

Ma a segnare la distanza tra Sir Claudio e Gasp, se possibile più umana che professionale, è stata la frase che ha etichettato il tecnico come la quarta scelta della Roma: «Abbiamo posto 5-6 allenatori in estate, tre poi non sono venuti e alla fine ha deciso la società».

 

massara ranieri foto mezzelani gmt 0040

Gian Piero non si aspettava un attacco frontale di questa portata in un momento così delicato della stagione, il consigliere dei Friedkin al tempo stesso non immaginava che l’allenatore potesse mettere in discussione gli acquisti e per certi versi anche la strada intrapresa della proprietà («servono meno acquisti ma come Wesley e Malen, coi giovani in campo si rischia di abbassare l’ambizione della squadra»), così ha deciso di rispondere in modo netto.

 

Anche se i toni, o la natura del suo intervento, non erano concordati con Dan. La proprietà, in qualsiasi caso, non ha usato il pugno duro e questo significa che pur restando spiazzata dallo sfogo ne ha condiviso quantomeno le sfumature. Così il presidente, che considera ottimo il lavoro del tecnico e altrettanto irrinunciabile il supporto del dirigente, ha tentato una complessa opera di mediazione per rimettere insieme i cocci. Tardiva.

 

gasperini ranieri 2

 

(…) In questa storia è rimasto sullo sfondo il direttore sportivo Massara, che gode della piena fiducia di Ranieri ma non di Gasperini. Il feeling tra ds e tecnico non è mai sbocciato, anzi è stato per certi versi il presupposto del contrasto pure col senior advisor.

 

Per varie ragioni, nessuno oggi può dirsi davvero sicuro di proseguire, anche se l’allenatore ha un contratto di altri due anni a cifre importanti e un suo allontanamento porterebbe la società in rotta di collisione con l’ambiente, generando una presumibile contestazione.

massara ranieri foto mezzelani gmt49

 

Dopo gli addii di Mourinho e De Rossi, Friedkin eviterebbe volentieri di inciampare in un altro danno di immagine. Lo strappo è dunque figlio di una lacerazione che si è consumata per mesi senza che nessuno ponesse rimedio. Così Ranieri è arrivato a dire «se mi piacerà continuare, continuerò. Se sarò interpellato, continuerò. Se non sarò interpellato, me ne andrò, non sto qui a fare il garante di nessuno». E a quelle parole, dopo una settimana di caos, starebbe pensando di dare consistenza.

ryan friedkin foto mezzelani gmt 0056ranieri gasperini

 

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…

gianni alemanno giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT – SENZA UN’ALLEANZA CON VANNACCI, GIORGIA MELONI RISCHIA DI PERDERE LE PROSSIME ELEZIONI – E ALLORA A VIA DELLA SCROFA HANNO PROVATO AD AMMANSIRE IL GENERALE PER TIRARE IN COALIZIONE ANCHE FUTURO NAZIONALE – PECCATO CHE L’EX PARA’ SIA PAPPA E CICCIA, IN EUROPA, CON I NEONAZISTI DI AFD, NEL GRUPPO “EUROPA DELLE NAZIONI SOVRANE” – PER RENDERSI “POTABILE” A UNA COALIZIONE DI GOVERNO, VANNACCI DOVREBBE “RIPULIRSI” PARECCHIO, FARE PARECCHIE ABIURE, PENA L’OSTILITA’ DI BRUXELLES E DEL PPE (CHE HA IN AFD IL SUO NEMICO) – MA AL GENERALE CONVIENE DILUIRSI IN UN CENTRODESTRA CHE ANNACQUEREBBE LA SUA FASCIO-RETORICA O RESTARE ALL’OPPOSIZIONE E INGROSSARE I CONSENSI? LA SECONDA CHE HAI DETTO…

politecnico di milano rettrice donatella sciuto big mama

DAGOREPORT - L’ULTIMA FRONTIERA DELLA PARITA’ DI GENERE? LE UNIVERSITA’ MILANESI, PASSATE NEGLI ULTIMI DIECI ANNI DA ZERO A SEI RETTRICI - ORA, SULL’ESEMPIO DI MANFREDI A NAPOLI, QUALCUNA PENSA AL “GRANDE SALTO”. E’ IL CASO DELLA RETTRICE DEL POLITECNICO, DONATELLA SCIUTO: IN UNA INTERVISTA AL “CORRIERE” DICHIARA DI NON VOLERSI CANDIDARE E INVITA A VOTARE UN SINDACO DEL PD - DEL RESTO, NEL SUO ATENEO C’E’ APPENA STATO UN CONCORSO CON UNA SOLA CANDIDATA (GUARDA CASO!): LA EX PARLAMENTARE PD, LEYLA CIAGA’ – LA LAUREA IN URBANISTICA A BIG MAMA, LA CUI CANZONE “LA RABBIA NON TI BASTA” E’ STATA DEDICATA DALLA SCHLEIN ALLA MELONI. INSOMMA UN POLITECNICO ROSSO DI RABBIA…