malago abete albertini paolo maldini

VAI, PAOLINO! LA MOSSA DI MALAGÒ PER PRENDERSI IL VOTO DI CALCIATORI E TECNICI (AGO DELLA BILANCIA DELLA SFIDA CON ABETE NELLA CORSA ALLA PRESIDENZA FIGC) E’ PAOLO MALDINI, DA INSERIRE NELLA SQUADRA CON UN RUOLO DA DEFINIRE – L’EX PRESIDENTE DEL CONI MIETE CONSENSI ANCHE NELLA SERIE B E HA AVVIATO I CONTATTI CON I COMITATI REGIONALI DEL CONI, PER PRENDERE I VOTI AI DILETTANTI DEL RIVALE ABETE - LOTITO SVELA IL DOCUMENTO SUL COMMISSARIAMENTO FIGC, SECONDO I MALIZIOSI ISPIRATO DA LORENZO CASINI, EX PRESIDENTE DI LEGA A. MA ABODI…

Alessandro Bocci e Davide Stoppini per il Corriere della Sera - Estratti

 

(...) Abete ha iniziato a muoversi.

 

MALAGO ABETE

Perché il suo rivale è già in fuga. Malagò, con la spinta della serie A, ha aperto le consultazioni e fissato un appuntamento, tra oggi e domani, con l’Associazione calciatori che promette, insieme agli allenatori guidati da Renzo Ulivieri, di essere l’ago della bilancia verso le elezioni del 22 giugno.

 

L’Aic controlla il 20 per cento dei voti del governo federale che, sommati al 10 per cento nelle mani dei tecnici usciti da Coverciano, fa un ghiotto 30 per cento imprescindibile per chi ambisce a vincere la sfida.

 

MALAGO ABETE ALBERTINI PAOLO MALDINI

Malagò sa come muoversi. I contatti con i comitati regionali del Coni, per prendere i voti ai Dilettanti, sono già partiti ma è chiaro che la partita più importante si gioca con le componenti tecniche. È una fase delicata. In attesa della formalizzazione delle candidature, sarà determinante il gioco cruciale delle alleanze.

 

Umberto Calcagno, presidente dell’Aic, è pronto ad andare a Roma da Malagò ma non è da escludere che nella stessa trasferta incontri anche Abete. Il capo dei Dilettanti ha cominciato a lavorare sul programma e anche lui, come il rivale, ritiene centrale trovare un’intesa con calciatori e allenatori.

PAOLO MALDINI

 

(…) In questa fase di studio però Calcagno non si sbilancia. L’idea è quella di schierare un ex calciatore, pescando tra Albertini e Tommasi che hanno già ricoperto ruoli politici e intanto ascoltare il pensiero dei candidati. «Contano i programmi», fanno sapere quelli dell’Aic ed è il refrain di tutte quante le parti in causa.

 

Abete cerca una soluzione condivisa, ma la base dei Dilettanti è fredda su Albertini e Tommasi. E non è un ostacolo di poco conto nell’ipotesi di un accordo. Malagò potrebbe invogliare i calciatori con un nome altisonante come quello di Paolo Maldini da inserire nella sua squadra con un ruolo ancora non ben definito.

 

malago marotta

 Ma siamo soltanto alle prime battute di una campagna che non esclude colpi di scena. La Lega Pro, accreditata del 12 per cento, aspetta.

 

La serie B, invece, si è già riunita e cerca una difficile unità. Il presidente Bedin intende preparare un documento da condividere con i club e successivamente presentarlo alle altre componenti e ai candidati. Si procede per gradi.

 

Un passo (piccolo) alla volta. Solo il Monza ha una posizione diversa e vorrebbe l’alleanza totale con la serie A. Sono tanti però i club della cadetteria che non negano di simpatizzare per Malagò (…) Il governo intanto segue con attenzione e preoccupazione. Il ministro Andrea

 

(…) E mentre Lotito ha provato a rievocare il commissariamento («È una possibilità nelle mani del governo»), Abodi ha di fatto chiuso la porta all’ipotesi: «Ci sono difficoltà oggettive e bisogna capire se sia nelle disponibilità del governo o del Parlamento».

alessandro nesta paolo maldini

 

 

LOTITO

Giorgio Marota per il corrieredellosport.it - Estratti

 

. Malagò sa bene che la partita si gioca sui numeri, ma la fuga in avanti della Lega di A ha già offerto il fianco a due risposte altrettanto forti. La prima è stata quella di Lotito, l’unico patron a non aderire alla candidatura. Il senatore ieri ha fatto un’incursione nella 7ª Commissione, di cui non fa parte, prendendo la parola dopo l’intervento di Abodi, che era stato interpellato sulle prospettive di riforma.

DE LAURENTIIS MALAGO ABETE

 

Dopo aver detto che «il parlamento ha abdicato al proprio ruolo», il senatore ha cominciato a leggere il documento - secondo i maliziosi ispirato da Casini, giurista ed ex presidente di Lega - che giustificherebbe il commissariamento della Figc «entro il 30 aprile 2026» sulla base «della legge del 17 ottobre 2003 n.280». Il testo prevede due subcommissari e un comitato di 5 membri, 3 nominati dalla politica e 2 dalla Fifa, tutti in carica fino al 31 dicembre 2028.

 

lotito abodi

Il commissario, spiegava Lotito mentre il ministro scuoteva la testa conoscendo i contenuti del documento ma a quanto pare non condividendolo del tutto, «non dovrà rendere conto a nessuno se non al Parlamento». «Vorrei ci fosse cambio di sistema, non solo di presidenti. Gli sforzi siano sui programmi», era stato l’invito equilibrato di Abodi

 

(...)

malagoniccolo martinenghi giovanni malago foto mezzelani gmt 33giovanni malago foto mezzelani gmt 61MALAGO ABODI MELONI

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