francesca reggiani imitazione giorgia meloni concita de gregorio

“UN ATTORE IN CARNE OSSA RESTA IRREPLICABILE, PERFINO DALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE” – FRANCESCA REGGIANI TORNA IN SCENA CON LO SPETTACOLO “TITOLI DI TESTA”, DAL 17 AL 22 FEBBRAIO AL TEATRO VITTORIA DI ROMA: “OGGI LA SUPERFICIALITÀ È ELEVATA A SISTEMA, L’IGNORANZA SCAMBIATA PER SPONTANEITÀ, E TIKTOK PARE SIA IL PILASTRO DELL’INFORMAZIONE” – NELLO SPETTACOLO, OLTRE A ALESSANDRO BORGHESE E BIANCA BERLINGUER, L’ATTRICE VESTIRÀ I PANNI DI GIORGIA MELONI: “ORMAI HO UN CERTO FEELING CON L'IMITAZIONE DELLA PREMIER, CHE QUESTA VOLTA TROVEREMO IMPEGNATA A FORNIRE CONSIGLI AL MINISTRO GIULI” – VIDEO

 

'TITOLI DI TESTA', IN NUOVO SHOW DI FRANCESCA REGGIANI DEBUTTA AL TEATRO VITTORIA DI ROMA

Estratto dell’articolo da www.adnkronos.com

 

francesca reggiani

Federica Sciarelli alle prese con il giallo di Garlasco, Bianca Berlinguer che confessa come sia stato liberatorio il passaggio a Mediaset, lo chef Alessandro Borghese alle prese con il rapporto contraddittorio del mondo occidentale con il cibo e un irresistibile discorso di investitura della premier Giorgia Meloni al ministro della Cultura, Alessandro Giuli.

 

Sono alcuni dei momenti clou del nuovo spettacolo di Francesca Reggiani, 'Titoli di testa', che debutta al Teatro Vittoria di Roma il 17 febbraio, in prima nazionale (con repliche fino al 22 febbraio), per poi viaggiare in tournée per tutta la penisola.

 

[...] Nel testo, satira sociale e satira di costume si intrecciano in un affresco contemporaneo dove "la superficialità è elevata a sistema, l’ignoranza scambiata per spontaneità, le chiacchiere da bar promosse ad avamposti culturali e TikTok assurge a pilastro dell’informazione". Uno scenario di fronte al quale la risata diventa un atto di consapevolezza civile.

 

intervista doppia concita de gregorio giorgia meloni by francesca reggiani 4

'Titoli di testa' procede tra l'ironia graffiante dei monologhi e le incursioni di personaggi del mondo dello spettacolo e dell’informazione, tutti interpretati dalla stessa Reggiani: "In questo spettacolo ce ne sono alcuni che sono mie vecchie conoscenze, come Federica Sciarelli e Bianca Berlinguer, che però aggiorniamo ritrovandole alle prese con nuovi temi imposti dall'attualità".

 

[...] Non poteva poi mancare un'incursione di Giorgia Meloni: "Ormai ho un certo feeling con l'imitazione della premier, che questa volta troveremo impegnata a fornire dei consigli al ministro della Cultura", conclude l'attrice senza voler rivelare di più.

 

FRANCESCA REGGIANI IN “TITOLI DI TESTA”: “A TEATRO SI PUÒ ANCORA DIRE TUTTO”

Estratto dell’articolo di Natalia Distefano per https://roma.corriere.it

 

francesca reggiani imita giorgia meloni 10

L’ironia come strumento critico. La satira come metodo per decifrare il presente. E la risata come atto di consapevolezza civile. Francesca Reggiani appartiene a quel plotone di talenti capaci di fare della comicità una lente di ingrandimento puntata senza filtri sulla società, una chiave di lettura colta e popolare allo stesso tempo, spietata e insieme profondamente umana.

 

Ma mai neutra, «perché quello che conta è il pensiero che sta dietro una battuta, dietro un’imitazione o uno spettacolo — spiega l’attrice romana — e se non hai niente da dire puoi divertire giusto il tempo di uno sketch, o di un reel su TikTok, ma portare il pubblico a teatro e riempire la sala è tutta un’altra storia».

 

[…]  Dal 17 al 22 febbraio va in scena al Teatro Vittoria con il suo nuovo spettacolo «Titoli di testa» (scritto con Gianluca Giuliarelli e Valter Lupo, e con il contributo di Nicola Capogna ed Enrica Accascina) in cui trasforma la cronaca in commedia e guida in un viaggio dissacrante tra le macerie del dibattito pubblico e quelle ancor più complesse della vita privata, tra un post sui social e una crisi internazionale.

 

Perché «Titoli di testa»? Si riferisce a un nuovo inizio o alla tendenza di fermarsi alla superficie delle cose?

francesca reggiani (2)

«L’uno e l’altro. Ossia è un nuovo testo in cui interpreto nuovi personaggi, accanto ad alcuni pezzi del mio repertorio. Ed è anche un testo che affronta questa attualità così veloce, così rapida, in cui la superficialità è elevata a sistema, l’ignoranza scambiata per spontaneità, le chiacchiere promosse a dialoghi culturali e TikTok pare sia il pilastro dell’informazione. Passo in rassegna una carrellata di personaggi che mi offrono lo spunto per parlare di ciò che oggi mi pare più interessante e urgente».

 

Ad esempio?

FRANCESCA REGGIANI IMITA DANIELA SANTANCHE

«Con tre lunghe ore di trucco divento Alessandro Borghese. Il suo personaggio mi introduce a uno dei due grandi temi che riempiono la programmazione tv. Ovvero il cibo, che ormai sembra essere il pendolo degli show: ogni rete ha almeno un paio di momenti quotidiani dedicati al mangiare, addirittura c’è gente che sta su un’isola dispersa e il gioco è reggere la mancanza di cibo, dunque la fame.

 

Peccato che questo, in altre parti del mondo, non sia un gioco ma una condizione per cui le persone nel 2026, incredibile ma vero, muoiono».

 

E l’altro tema?

francesca reggiani imita giorgia meloni 8

«È la cronaca nera, per questo entro nei panni di Federica Sciarelli. C’è nell’uomo, e in tv è amplificato, un macabro voyeurismo sui fatti di nera. Non è certo una novità, ma il caso di Garlasco ormai sembra una fiction senza fine».

 

Come sceglie le sue imitazioni?

«Il criterio per scegliere un personaggio è il peso che ha in quel momento nella società, e se è funzionale a ciò che ritengo sia un tema da affrontare. Ad esempio in questo spettacolo ho inserito anche una boutade su Bianca Berlinguer e sul suo passaggio dalla Rai a Mediaset, dalla tv di stato alla tv di Berlusconi: è un segno decisivo del cambiamento dei tempi. […]»

 

E l’intelligenza artificiale?

«È un grande tema. Credo porterà cambiamenti in molte professioni, ma non a teatro. Perché il teatro, da che mondo è mondo, presuppone un attore in carne e ossa che sale sul palco e recita per un pubblico vivente. E pensante. Il che è irreplicabile. Perfino dall’intelligenza artificiale».

FRANCESCA REGGIANI A OTTO E MEZZO francesca reggiani nei panni di giorgia meloni

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