brokeback mountain

CHI VA PIANO, LA VACANZA SE LA GODE ANCHE SE NON VA LONTANO  - SARÀ UN'ESTATE DAL TURISMO SLOW. ARCHIVIATI I VIAGGI LONTANISSIMI, MA ANCHE QUELLI LOW COST O MORDI E FUGGI, CHI DECIDE DI PARTIRE LO FA CON UNO SPIRITO LENTO – NELLE PREFERENZE DEGLI ITALIANI LA SPIAGGIA PERDE 10 PUNTI MENTRE PRENDE SEMPRE PIÙ PIEDE LA MONTAGNA O LA CAMPAGNA – SARÀ UN’ESTATE PER SCOPRIRE I BORGHI D’ITALIA E PER SPERIMENTARE LA FOREST THERAPY…

Irene Maria Scalise per “Affari & Finanza - la Repubblica”

 

vacanze in montagna 4

Gli agriturismi pronti ad aprire sono tra il 50 e il 100% a seconda delle regioni ma spesso mancano i ristoranti e ci sono grandi difficoltà con i bonus vacanze Le spiagge perdono 10 punti e la montagna balza al 24,8% delle scelte Sarà un'estate dal turismo slow. Archiviati i viaggi lontanissimi, ma anche quelli low cost o mordi e fuggi, chi decide di partire lo fa con uno spirito lento. Sarà un bene? Ne è sicuro il sociologo Rodolphe Christin che sostiene come il turismo abbia "liquidato l'aspetto eccezionale del viaggio banalizzandolo", mentre il suo arresto forzato potrebbe essere un'opportunità per ripensare in meglio questo modello.

 

forest therapy

E il libro Voyager sans avion, firmato da Cindy Chapelle e Audrey Baylac illustra i vantaggi della mobilità dolce: "Ti renderai conto che il percorso è importante tanto quanto l'obiettivo e imparerai a vivere nei luoghi, piuttosto che sorvolarli". Cosa intendiamo esattamente quando parliamo di vacanze all'insegna della lentezza? Per Luciano Lauteri, presidente Slow Tourism: «Si tratta di una sorta di lentezza intrinseca delle persone che godono nell'immedesimarsi in un luogo, è un turismo local dove c'è tanto spazio intorno e la possibilità di vivere il più possibile i posti che si sceglie di scoprire».

 

vacanze in montagna 1

Un esempio per tutti? «Una cittadina come Spoleto la puoi visitare in un giorno come in dieci ma solo nel secondo caso si avrà modo di entrare in contatto con il proprietario della struttura, l'edicolante, il barista che ti racconteranno storie ed aneddoti culturali e ti permetteranno di sentirti a casa propria». Aggiunge Lauteri: «In questo momento purtroppo prevale un cambiamento dettato più dalla "paura" che dalla volontà di scegliere una vacanza slow ma magari sarà un'occasione per cambiare atteggiamento».

 

borghi d'italia 4

Massimo Feruzzi, ceo della società di consulenza turistica e marketing territoriale Jfc spiega come si muovono i numeri del turismo: «Sicuramente vedremo un avanzare della vacanza legata alla vita all'aperto che già nel 2019 aveva registrato un incremento del 5,5% degli italiani, coinvolgendo più di 44 milioni di presenze, e di novità come la forest teraphy che trasmette benessere al corpo umano». Ma soprattutto cambiano le destinazioni: «Il mare perde dieci punti percentuali rispetto al 2019 scendendo al 42% mentre la montagna sale al 24,8% recuperando l'11,3% e la campagna che era all'1,8% risale al 5,4%».

 

borghi d'italia 3

Chi sono i più entusiasti della vacanza open air? Conclude Feruzzi: «I macro gruppi più consistenti sono quelli degli over 60 che rappresentano quasi il 12% e gli under 30 sfiorano il 17%%». Spesso la vacanza lenta fa rima con agriturismo ma i risultati, se pur ancora parziali all'inizio dell'estate, non entusiasmano Augusto Congionti, presidente Agriturist (associazione agrituristica di Confagricoltura): «Se l'apertura delle aziende nelle varie regioni oscilla tra il 50 e il 100% il problema più spinoso è rappresentato dai ristoranti agrituristici che in giugno hanno perso tra il 60 al 90% dei clienti, in genere la ripresa è molto lenta e nel mese di giugno è stata assai debole».

 

vacanze in montagna 2

Un aiuto non è arrivato dal bonus vacanze. Anzi: «Molte aziende stanno ancora cercando di capire come attivarlo ma sembra chiaro che non è facilmente spendibile e rischia di creare dei crediti che non si possono recuperare a breve». Infine la retromarcia degli stranieri: «Molti hanno aspettato di capire cosa stava succedendo a livello internazionale per inoltrare le disdette ma adesso che il termine canonico di un mese per riavere la caparra si sta avvicinando sono in tanti a tirarsi indietro».

 

borghi d'italia 2

Conclude Congionti: «Già il 27 marzo eravamo andati al ministero dell'Agricoltura per mettere in evidenza le potenzialità di spazi aperti che consentono un recupero psico fisico anche tramite il contatto con gli animali e il movimento fisico garantito da una vacanza in bicicletta piuttosto che in aereo». Restare in Italia può essere più accattivante con delle formule inedite. Per esempio farsi accompagnare da specialisti archeologi, vulcanologi e storici dell'arte.

vacanze in montagna 3

 

L'idea è venuta al tour operator "I Viaggi di Maurizio Levi" che propone un'Italia insolita (appunto affiancati da accompagnatori super esperti) in 17 nuovi itinerari tra Friuli-Venezia Giulia, Marche, Toscana, Lazio, Umbria, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna. Racconta l'archeologo Dante Bartoli: «Per alcuni itinerari abbiamo già registrato il tutto esaurito perché oltre ad avere spiegazioni su mete notissime, per esempio andare sull'Etna con il vulcanologo, ci sono tante sorprese inattese. Io ho in programma una serie di trekking in Calabria alla scoperta di paesini dove si parla l'albanese antico o si scopre l'altro aspetto dell'Aspromonte da sempre conosciuto per aspetti assai poco turistici».

 

borghi d'italia 1

Chi sceglie una vacanza di questo stile? «Sicuramente un pubblico curioso, di un buon livello culturale e che appartiene a una fascia di età non giovanissima ma in alcuni casi, come l'Aspromonte, diventa più junior. E anche il Guardian dedica un editoriale all'Italia dei borghi dai toni entusiastici: "C'è il caso di Campli, nel cuore dell'Abruzzo, che dal mese di giugno consegna il centro storico pedonale ai ristoratori, lascia aperti sino alle 23 la cattedrale e il santuario di Santa Scala e propone visite guidate gratuite di monumenti come Palazzo Farnese, sino a notte fonda o quello di Monteverde, un villaggio collinare di 770 persone in Campania, che propone ai visitatori un pacchetto che include l'alloggio in un ostello nuovo di zecca e strutture di coworking".

forest therapy 2forest therapy 3forest therapy 1

Ultimi Dagoreport

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...

giorgia meloni e il referendum - meme by vukic

DAGOREPORT - L’ITALIA HA DETTO “NO” ALL'ARMATA BRANCA-MELONI! SFANCULATA L'OSCENA RIFORMA DELLA COSTITUZIONE - PER LA DUCETTA, CHE CI HA MESSO FACCIA E MENZOGNE E HA ACCETTATO LA POLITICIZZAZIONE DEL VOTO, È UNA BATOSTA CHE METTE IN DISCUSSIONE IL SUO FUTURO - E ORA L'UNDERDOG DE' NOANTRI CHE FA? ABBOZZA E BALBETTA: "ANDREMO AVANTI", MA SARÀ COSTRETTA A PRENDERE PROVVEDIMENTI. PRIMO: SCARICARE SUBITO IL “TOSSICO” TRUMP, ODIATO DAGLI ITALIANI E CHE CON LA GUERRA ALL'IRAN L'HA AZZOPPATA TOGLIENDOLE CONSENSO - SECONDO: CAMBIARE LA LEGGE ELETTORALE IN MODALITA' ANTI-CAMPOLARGO, MA TRATTANDO CON LEGA E FORZA ITALIA – LA STATISTA ALLE VONGOLE VORREBBE ANTICIPARE LE ELEZIONI DEL 2027 ALLA PRIMAVERA. UN ELECTION DAY COL VOTO DEI COMUNI DI TORINO, MILANO E ROMA, MA LA FIAMMA MAGICA FRENA – LA CACCIA AL CAPRONE ESPIATORIO SARÀ FACILE: PORTA DRITTO A VIA ARENULA (SULLA GRATICOLA I TRE CACCIABALLE NORDIO, BARTOLOZZI E DELMASTRO) - VIDEO: IL MESSAGGIO DI STIZZA MASCHERATA DELLA PREMIER SU INSTAGRAM

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - IL PALIO DI SIENA IN VERSIONE BANCARIA SI È RIDOTTO A UN REFERENDUM: CALTA SÌ, CALTA NO - DOPO LA DECISIONE DI MILLERI DI NON ENTRARE IN CDA, PROBABILMENTE IN VISTA DI DISMETTERE IL PROPRIO 17,5% (UNICREDIT CI COVA), SONO RIMASTI IN CAMPO GLI ALTRI DUE INDAGATI PER “CONCERTO OCCULTO”: ‘’GOLIA’’ CALTAGIRONE VS ‘’DAVIDE’’ LOVAGLIO - LA PARTITA DEL 15 APRILE, MALGRADO LA DISTANZA DI QUOTE, RIMANE MOLTO APERTA PERCHÉ “ALMENO LA METÀ DEL CAPITALE DEL MONTE È CONTROLLATO DA INVESTITORI ISTITUZIONALI, TRA CUI GRANDI FONDI” - LOVAGLIO HA QUALCHE BUON MOTIVO PER INCAZZARSI CON CALTARICCONE DI AVERLO BUTTATO FUORI DA CEO ‘’PER VIA DEI RISCHI LEGATI AL SUO COINVOLGIMENTO” NEL PAPOCCHIO DELLA SCALATA MEDIOBANCA. OGGETTIVAMENTE, NON AVENDO IN TASCA AZIONI DI MPS, QUALE “CONCERTO” POTEVA METTERE IN ATTO LOVAGLIO? IL SUO RUOLO ERA SOLO DI “ESEGUIRE L’INCARICO”, COME SI EVINCE DALLE INTERCETTAZIONI….

edmondo cirielli guido crosetto giorgia meloni antonio tajani maurizio gasparri

DAGOREPORT - NELL’ARMATA BRANCA-MELONI, GIUNTA AL QUARTO ANNO DI POTERE, I REGOLAMENTI DI CONTI NON AVVENGONO SOLO TRA "VIA DELLA SCROFA E "FIAMMA MAGICA", TRA SALVINI E LA DUCETTA - CHI AVEVA INTERESSE A COLPIRE IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI IN QUOTA FDI, EDMONDO CIRIELLI, RENDENDO PUBBLICA SULLE COLONNE DEL “CORRIERE DELLA SERA”, LA NOTIZIA DEL SUO INCONTRO CON L’AMBASCIATORE RUSSO IN ITALIA ALEKSEJ PARAMONOV? - CHE LA DUCETTA SIA ANDATA SU TUTTE LE FURIE E' UNA CAZZATA PERCHE' IL MINISTRO TAJANI ERA A CONOSCENZA DELL'INCONTRO ESSENDO AVVENUTO ALLA FARNESINA ALLA PRESENZA DI DI DUE FUNZIONARI DEL MINISTERO - A VOLERE LO SCALPO DELL’EX GENERALE DI BRIGATA DEI CARABINIERI SONO IN TANTI, DATO CHE IL SUO CARATTERE FUMANTINO STA SUL GOZZO SIA AI CAMERATI D'ITALIA SIA A FORZISTI ITALIOTI - IL SILURO DIRETTO ALLE PARTI BASSE DI CIRIELLI È “MADE IN CIOCIARIA”…