DAGOGAMES BY FEDERICO ERCOLE - DOPO 17 ANNI TORNA “DRAGON BALL SPARKING ZERO”, L’AMATA SERIE DI PICCHIADURO NOTA IN OCCIDENTE COME “BUDOKAI”. UN NUOVO CAPITOLO RICCHISSIMO DI CONTENUTI E L’OCCASIONE IDEALE PER CELEBRARE L’ARTE E IL RICORDO DEL COMPIANTO AKIRA TORIYAMA - LE MODALITÀ IN SINGLE PLAYER CONSENTONO DI RIVIVERE LE SAGHE DI DRAGON BALL DAL PUNTO DI VISTA DI DIVERSI PERSONAGGI, ADDIRITTURA PRESENTANDO BIVI NARRATIVI CHE PORTANO A SVILUPPI INEDITI… - VIDEO

Federico Ercole per Dagospia

 

dbsz banner mobile

Geometrici e pirotecnici, saettanti e “cataclismatici”, i duelli del leggendario manga Dragon Ball hanno influenzato da decenni, con la loro dirompente innovazione visiva, l'intero panorama del fumetto, dell'animazione e del videogioco. Le particolarissime proporzioni dei corpi e dei volti disegnati, lo sconvolgente ritmo nello storytelling e l'inedita commistione fra toni sardonici, drammatici, di fantascienza a stampo super-eroistico (Superman) e mitologia cinese (Il viaggio in Occidente) sono diventati pietra fondante del linguaggio pop contemporaneo e base imprescindibile nella scrittura e nel disegno dei manga per ragazzi.

 

dragonball sparking zero 21

Nello sconfinato calderone dei titoli su licenza dedicati alle battaglie dello scimmiotto alieno Son Goku sono però rari i casi in cui il peculiare vocabolario marziale di Akira Toriyama è stato tradotto con perizia. Le costrizioni bidimensionali di un classico picchiaduro limitano la portata degli scontri, che spesso coinvolgono lande e città distrutte, scambi di colpi velocissimi, attacchi in volo e un parterre di lottatori sconfinato.

 

dragonball sparking zero 2

La serie "Sparkling!" (Budokai Tenkaichi in occidente) si libera da queste catene con una struttura completamente tridimensionale, dipingendo scontri dinamici che iniziano sul suolo spostandosi senza soluzione di continuità in cielo e ritraendo le conseguenze disastrose degli attacchi sulle ambientazioni. Ecco dunque qualche riflessione sul nuovo episodio di questa da troppo tempo latitante serie, pensata come sempre, quando si tratta di picchiaduro con l’esperto in materia me disegnatore Jacopo Tagliasacchi.

dragonball sparking zero 4

 

DECINE E DECINE DI PERSONAGGI

Sparkling zero segna il ritorno a questa peculiare impostazione dopo ben 17 anni, affacciandosi sul mercato videoludico con un contenitore ricchissimo, che non nasconde il sentito tributo all'opera del recentemente scomparso Maestro dei manga. Solamente navigando fra i menù del titolo si viene travolti dalla passione degli sviluppatori per il fumetto: Son Goku si sposta di schermata in schermata ora in sella alla nuvola Speedy, ora teletrasportandosi, all'interno di scenette che coinvolgono innumerevoli comparse del fumetto.

 

dragonball sparking zero 5

L'attenzione ai dettagli viene poi confermata dalle modalità in single player, che consentono di rivivere le grandi saghe di Dragon Ball dal punto di vista di diversi personaggi, addirittura presentando bivi narrativi che possono portare a sviluppi inediti rispetto al canovaccio originale. C'e inoltre una particolarissima opzione, "Battaglia personalizzata", che permette di costruire scontri ipotetici e sognati dai fan, condividendoli poi online per la fruizione altrui.

dragonball sparking zero 8

 

È infine sorprendente la sconfinata proposta di combattenti, ben 180. Dalle innumerevoli incarnazioni di Goku ai più bizzarre entità del recente Dragon Ball Super; dai tanti, e spesso dimenticati, antagonisti dei film animati quali Bojack o Garlic Jr. ai buffi comprimari che caratterizzavano gli albori del fumetto, come il lussurioso maestro Muten e il selvatico spadaccino Yajirobei: è difficile trovare figure tralasciate dal gioco e i pochi eroi dimenticati verranno sicuramente inseriti attraverso espansioni future già annunciate.

dragonball sparking zero 9

 

Nel novero totale diversi spazi del roster si rivelano semplici "trasformazioni" ma la loro inclusione permette di inscenare situazioni esaltanti come la costante mutazione del maligno Freezer durante una battaglia. L'elevato numero di personaggi viene infine valorizzato nell'Enciclopedia, dove le tre storiche figure femminili di Dragon Ball (Chichi, Bulma e Videl) commentano con gustosi siparietti tutto il cast presente nel titolo.

dragonball sparking zero 7

 

Anche il comparto multigiocatore online si rivela ricco, permettendo scontri diretti, a gruppi (bilanciati da un punteggio che calibra la potenza dei personaggi) o le immancabili "ricostruzioni" dei celebri tornei marziali della serie, come il Tenkaichi o il Cell game.

 

MANCANZA LOCALE, CELEBRAZIONE TOTALE

dragonball sparking zero 18

Discorso diverso va però fatto per il multiplayer locale: rispetto alle vecchie incarnazioni della serie, la proposta "split-screen" risulta limitata e relega le sfide fra due giocatori al solo stage della "stanza dello spirito e del tempo", un'ambientazione povera di dettagli e ben poco stimolante rispetto agli altri colorati livelli. E' una mancanza che colpisce sopratutto chi ricorda i divertenti pomeriggi in compagnia degli amici sui vecchi capitoli e che pone interrogativi sulle opportunità sociali "dal vivo" troppo spesso tralasciate o messe in secondo piano dai videogiochi contemporanei.

dragonball sparking zero 12

 

Un plauso va infine rivolto alla sensibilità degli sviluppatori nel ricalcare, attraverso i modelli poligonali dei protagonisti, l'evoluzione del tratto di Toriyama lungo l'estesa vita editoriale del suo manga: dalle forme morbide e tondeggianti degli albori alla spigolosità di corpi e capigliature dell'epoca di Dragon ball Z, Sparkling Zero rappresenta, anche da un punto di vista visivo, la celebrazione di un autore inimitabile e dei mondi da lui partoriti, tra i più iconici mai partoriti dalla prolifica scuola del fumetto giapponese.

dragonball sparking zero 19dragonball sparking zero 3dragonball sparking zero 1dragonball sparking zero 17dragonball sparking zero 10dragonball sparking zero 11dragonball sparking zero 20dragonball sparking zero 13dragonball sparking zero 14dragonball sparking zero 15dragonball sparking zero 16dragonball sparking zero 6

Ultimi Dagoreport

calamucci del deo striano

FLASH! – DURANTE L’ERA MELONI SONO ACCADUTI TRE SCANDALI POLITICI GRAVISSIMI DI CYBER-SPIONAGGIO E DOSSIERAGGIO ILLECITO: IL "CASO STRIANO", CHE HA TRAVOLTO LA DIREZIONE NAZIONALE ANTIMAFIA (DNA); IL "CASO EQUALIZE", SOCIETÀ CHE RACCOGLIEVA INFORMAZIONI RISERVATE E SENSIBILI PER CONTO DI AZIENDE, MANAGER E PRIVATI; IL CASO "SQUADRA FIORE", COMPOSTA DA EX 007, HACKER E IMPRENDITORI, CHE HA COINVOLTO GIUSEPPE DEL DEO, EX NUMERO DUE DEI SERVIZI SEGRETI – COME MAI, DOPO LA FIAMMATA INIZIALE, I GIORNALONI NON NE PARLANO PIÙ? CHE FINE HANNO FATTO LE TRE INCHIESTE?

monte dei paschi di siena mps banco bpm luigi lovaglio giuseppe castagna hugues brasseur

DAGOREPORT - LA FUSIONE MPS-BPM È DAVVERO FINITA NEL CESTINO? PER SALVARSI DALL’OPAS DI INTESA, LOVAGLIO E CASTAGNA POTREBBERO AGGRAPPARSI A DUE SALVAGENTI: ANTI-TRUST E CREDIT AGRICOLE - INCORPORANDO IL 13% DI GENERALI, IL DESTINO CINICO E BARO VUOLE CHE IL PRIMO COMPETITOR DEL LEONE DI TRIESTE NEL MERCATO ASSICURATIVO, SIA PROPRIO INTESA - CON UNA QUOTA COSÌ IMPORTANTE IN GENERALI, L’ANTI-TRUST POTREBBE CONSIDERARE INTESA IN GRADO DI CONDIZIONARE ASSEMBLEE, INFLUENZARE NOMINE E SCELTE STRATEGICHE - IL FUTURO DI CASTAGNA È NELLE MANINE DEI FRANCESI DI CREDIT AGRICOLE, CHE DETIENE IL 29,9% DI BPM - VISTO L’OTTIMO RAPPORTO DI GIORGETTI E CASTAGNA CON LA “BANQUE VERTE”, C’È CHI IPOTIZZA CHE IL GOVERNO MELONI POTREBBE DARE L’OK A UNA FUSIONE DI BPM CON CRÉDIT AGRICOLE ITALIA, SETTIMO GRUPPO BANCARIO ITALIANO - MA C’È CHI VA OLTRE: NULLA VIETEREBBE A CREDIT AGRICOLE DI LANCIARE UN'OPAS SU SIENA CONTRO L'OPAS DI INTESA…

fertitta meloni

"BENVENUTA A BORDO, GIORGIA!", COSÌ E STATA ACCOLTA LA PREMIER DELLA SGARBATELLA DALL’AMBASCIATORE USA A ROMA, TILMAN FERTITTA, CHE NELL’ULTIMO WEEKEND L'HA OSPITATA SUL SUO MEGA-YACHT "BOARDALK" DI 117 METRI, CHE HA GETTATO L'ANCORA ALL’ARGENTARIO DAVANTI ALL’''HOTEL PELLICANO", IMPEGNATO A COSTEGGIARE IL BELPAESE ("COASTAL DIPLOMACY", LA CHIAMA) - DOPO IL RENDEZ-VOUS, UNA VOLTA SBARCATA A PORTO ERCOLE, LA EX "GIORGIA DEI DUE MONDI" NON HA DOVUTO "IMPLORARE" PER UN SELFIE, COME AD EVIAN CON IL TRUMPONE, METTENDOSI IN SORRIDENTE POSA CON I VILLEGGIANTI - DOPO ESSERE STATA SPUTTANATA E INSULTATA VIA SOCIAL DAL SUO EX AMICO COL CIUFFO, LA CAMALEONTICA "GIGIORGIA" FORSE SPERA ANCORA DI RIALLACCIARE UN RAPPORTO COL DEMENTE DELLA CASA BIANCA AL CONVEGNO NATO DI ANKARA DEL PROSSIMO 7 LUGLIO - NEL DUBBIO DI QUALE SARA' LA REAZIONE DI TRUMP VERSO DI LEI (BUFFETTO O SCHIAFFETTO?), LA DUCETTA AZZOPPATA È STATA BEN ATTENTA A NON FAR SAPERE ALLE GAZZETTE DEL SUO INCONTRO CON FERTITTA - LA SMENTITA DI PALAZZO CHIGI: "MELONI NON È STATA SULLO YACHT DI FERTITTA. NOTIZIA INVENTATA"

mark rutte giorgia meloni donald trump giuseppe conte

DAGOREPORT - L’ITALIA È ENTRATA (A SUA INSAPUTA) NEL CONFLITTO USA-IRAN? - AL SEGRETARIO GENERALE DELLA NATO, MARK RUTTE, CHE HA SPIFFERATO A TRUMP CHE “CINQUECENTO AEREI AMERICANI SONO DECOLLATI DALLA BASE DI SIGONELLA” (DI CUI L'ITALIA HA LA PIENA SOVRANITÀ TERRITORIALE), MELONI HA RISPOSTO NEGANDO SECCAMENTE LA PARTECIPAZIONE DEL BELPAESE AL CONFLITTO - OVVIAMENTE, UNO DEI DUE MENTE: RUTTE O MELONI? - IN SOCCORSO DI "GIGIORGIA", ARRIVA IL RETROSCENISTA DEL ‘’CORRIERE’’, FRANCESCO VERDERAMI: “LA PROVA CHE RUTTE HA DICHIARATO IL FALSO È IL ROTTAME DI UN DRONE DELL’AERONAUTICA CHE GIACE IN KUWAIT” - FORSE IGNARO CHE UNO STATO PARTECIPA A UNA GUERRA ANCHE SENZA FAR ALZARE IN VOLO DRONI MA SUPPORTANDO ATTIVITÀ MILITARI, DOPO IL "FALSARIO" RUTTE, VERDERAMI PASSA A GIUSEPPE CONTE, REO DI ACCUSARE MELONI DI AVER VIOLATO L'ART. 78 DELLA COSTITUZIONE: “ERA IL 2020, LE BASI ITALIANE NON FURONO UTILIZZATE SOLO PER LA LOGISTICA, MA ANCHE PER MISSIONI NON AUTORIZZATE NÉ DALL’ONU NÉ DALLA NATO: IN SIRIA E IN LIBIA”. E CHIUDE: “ALLORA A WASHINGTON C’ERA SEMPRE TRUMP E A GERUSALEMME C’ERA SEMPRE NETANYAHU. A ROMA INVECE C’ERA CONTE” - IL SERVIZIEVOLE RUTTE HA SPUTTANATO COSÌ PESANTEMENTE MELONI PER SALVARSI LA SUA POLTRONA NATO DAL TRUMP IRACONDO…