DAGOGAMES BY FEDERICO ERCOLE – E CHI L’HA DETTO CHE I VIDEOGIOCHI SONO SOLO PER RAGAZZI? CI SI DEDICA CHIUNQUE COMPRESO UNA ROCKSTAR COME LA 54ENNE CRISTINA SCABBIA, CANTANTE DEI “LACUNA COIL”, MITICA BAND METAL ITALIANA DI FAMA INTERNAZIONALE CHE CONDIVIDE IL PALCO IN GIRO PER IL MONDO CON MOSTRI SACRI COME IRON MAIDEN, MEGADETH O METALLICA – CRISTINA SCABBIA È INOLTRE PLAYMAKER DI PLAYSTATION INSIEME A CELEBRITÀ COME LEBRON JAMES O ROMELU LUKAKU, FOLTO GRUPPO DI STAR CHE FUNGONO DA PROMOTORI E TESTIMONIAL DELLE CONSOLE E DEI GIOCHI DI SONY…
Federico Ercole per Dagospia
Che una rockstar come Cristina Scabbia sia appassionata di videogiochi è una cosa non solo bella, ma indicativa delle corrispondenze sottili e al contempo evidenti tra questi e la musica. Cristina è la cantante dal 1996 degli italiani Lacuna Coil, leggenda di fama internazionale della musica metal che ha condiviso il palco in giro per il mondo con gli Iron Maiden, i Metallica, gli Anthrax, i Megadeth, i Type o’ Negative e altri mostri sacri del metallo pesante.
Come solista ha duettato con Dave Mustaine nella struggente e sublime A Tout le Monde dei Megadeth e con il più che compianto compositore e poeta Franco Battiato. Eppure, durante la sua straordinaria carriera non ha mai smesso di vagare nell’altrove dei videogiochi, spazio che ama d’amore vero e che ha persino cantato, come in We are The Souls Reborn, dedicata a Dark Souls.
Cristina Scabbia è inoltre PlayMaker di PlayStation insieme a celebrità come LeBron James o Romelu Lukaku, folto gruppo di star che fungono da promotori e testimonial delle console e dei giochi di Sony.
Ho avuto il piacere di intervistare a proposito di videogame, la bravissima e bellissima Cristina.
Come, con che gioco e quando è nata la tua passione per i videogame?
I miei primi ricordi risalgono ad un Game & Watch di Donkey Kong del 1985 (che ancora conservo) e ad una console Atari 2600 che possedeva un mio compagno delle elementari. Provai Pitfall e me ne innamorai. E poi ho comprato il mio primo Gameboy, tutto a portata di mano! Ma è con la mia prima PlayStation e giochi come Final Fantasy VII, Resident Evil, Tomb Raider e Silent Hill che è davvero cambiato tutto, per davvero.
Cosa preferisci giocare?
Amo principalmente farmi coinvolgere da titoli nei quali una storia si snoda durante il gioco e nella quale posso in qualche modo immedesimarmi. Prediligo la modalità single player e non sono competitiva (se non con me stessa). Spesso scelgo la modalità facile perché amo godermi il viaggio in tutta calma, senza stress e con il tempo che ho a disposizione.
CS sono alcuni videogiochi così difficili, penso ad esempio a certi segmenti platform di silksong, che giocarli è come eseguire uno spartito. D’altronde to play in inglese significa anche suonare. E forse tutti i videogiochi un po’ si suonano anche. Cosa ne pensi tu come musicista?
Sono d’accordo con te. Esistono giochi espressamente legati alla musica come ad esempio Guitar Hero o Hellsinger (giochi ai quali tra l’altro ho contribuito, al primo con una canzone dei Lacuna Coil ed al secondo con una che invece ho interpretato da sola), Alcuni giochi vanno percepiti non solo come spartiti da leggere o pattern da memorizzare ma aggiungo anche come delle vere e proprie danze! Allineare il ritmo dei combattimenti al nostro è fondamentale.
Il tuo rapporto con la musica nei videogiochi? Hai delle colonne sonore preferite che ascolti anche come musica pura, estrapolata quindi dal videogioco?
Assolutamente sì! Amo moltissimo le OST di Elden Ring, Final Fantasy, Skyrim e di Bloodborne. Ho uno storico importante che sottolinea il mio rapporto speciale con il mondo videoludico. Ultimamente sto apprezzando parecchio anche le musiche che accompagnano il videogioco Crimson desert.
Ci sono videogiochi “metal” nell’anima anche quando non c’è una musica metallara esplicita nella loro colonna sonora come Darksiders o Bloodborne. Oppure pieni di canzoni, come Brutal legend. Quale è il videogioco più metallaro che tu abbia giocato?
Ne devo ricordare almeno due: Metal Hellsinger, per cui ho anche cantato una delle canzoni di questo rhythm ‘n shoot (“Dream of the Beast”) e Legacy of the Beast, il gioco ufficiale degli Iron Maiden in cui è anche possibile… giocare con me! Ho avuto l’onore di essere stata la prima donna ad avere un personaggio giocabile nei gioco degli Iron Maiden, più metal di così! Inoltre in World of Warcraft Shadowlands in una zona chiamata Maldraxxus troverete alcuni personaggi non giocabili che hanno nomi che vi ricorderanno musicisti del mondo metal. Indovinate a chi è ispirato l’NPC Chiara Coil?
C’è speranza di salvezza in un mondo dei videogiochi che sta collassando?
Ci sarà sempre speranza finché esisteranno persone che desiderano fare un salto in un mondo alternativo e vivere avventure straordinarie per qualche ora.
C’è un gioco che ti ha fatto piangere?
Sicuramente la morte di Aerith in Final Fantasy VII (anche se sarò per sempre #teamTifa ) è stata molto toccante. Si “muore” spesso nei videogiochi ma non sempre viene sottolineata la parte emozionale. Mi ha molto commosso anche il momento iniziale di God of War Ragnarok. Nella preparazione del funerale della moglie di Kratos in God of War ho percepito Il dolore composto e la freddezza di chi ha perso un forte amore ma vuole onoralo con dignità. Meno male che tra poco la fiera Laufey tornerà tra noi!
Il tuo gioco del cuore?
Se devo citarne uno ed uno soltanto dico Final Fantasy VII. È tutto così perfetto: la storia, i personaggi, il combat system. Scherzando con il mio compagno Chris ed i miei amici dico sempre che Sephiroth è il mio futuro ex marito, haha!
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