giuseppe castagna anima holding

“ANIMA” MIA – BANCO BPM RILANCIA E RIVEDE AL RIALZO IL PREZZO DELL’OPA SU ANIMA, PASSANDO DA 6,2 A 7 EURO AD AZIONE: POSTE E IL FONDO FSI SI IMPEGNANO AD ADERIRE ALL’OPA PER UNA QUOTA DEL 21%, CHE CONSENTIRÀ AL BANCO DI SALIRE AL 43% DELLA SOCIETÀ DI RISPARMIO GESTITO – L’AD, GIUSEPPE CASTAGNA, INCASSA L’OK AL NUOVO PIANO INDUSTRIALE, E CONTINUA A FARE RESISTENZA DI FRONTE ALL’ASSALTO DI ORCEL (“L’OFFERTA CONTRASTA CON LE NOSTRE PROSPETTIVE"). MA PROPRIO L'OPERAZIONE ANIMA È LA PIÙ GRANDE INCOGNITA SULLE PROSPETTIVE FUTURE: LA CRESCITA PREVISTA DAL PIANO DI CASTAGNA DIPENDE INFATTI DALLA BUONA RIUSCITA DELL'OPA...

BANCO BPM ALZA IL PREZZO DELL'OPA SU ANIMA A 7 EURO

Giuseppe Castagna - PRIMA DELLA SCALA 2024

(ANSA) - Banco Bpm ha rivisto al rialzo il corrispettivo dell'opa su Anima da 6,2 a 7 euro ad azione e ha ricevuto impegni di adesione da parte di Poste e Fsi per un numero di azioni complessivo pari al 21% del capitale sociale di Anima, che consentirà al Banco di salire al 43% dell'Sgr. Lo si legge in una nota.

 

Gli impegni di adesione di Poste e Fsi, di cui il cda del Banco ha preso atto nella riunione di ieri, sono soggetti a talune condizioni, tra cui l'autorizzazione all'incremento del corrispettivo dell'offerta da parte dell'assemblea di Banco Bpm.

 

ANDREA ORCEL - FOTO LAPRESSE

 Il consiglio ha quindi approvato all'unanimità di convocare l'assemblea il 28 febbraio per approvare l'incremento del corrispettivo dell'opa a 7 euro (prezzo che include l'eventuale dividendo che dovesse nel frattempo essere staccato da Anima) e autorizzare l'eventuale rinuncia, in tutto o in parte, a una o più delle condizioni di efficacia dell'offerta non ancora soddisfatte, inclusa quella relativa alla concessione del Danish Compromise da parte della Bce.

 

Le motivazioni alla base della convocazione dell'assemblea, deliberata all'unanimità dal Cda, "risiedono principalmente nell'interesse della banca e dei propri azionisti a favorire il successo dell'offerta" su Anima che "costituisce un'operazione di rilevanza strategica" per il Banco, la cui "flessibilità operativa" è stata "nei fatti limitata" dall'offerta di Unicredit.

banco bpm

 

Il Cda del Banco "continua fermamente a ritenere che il perseguimento del piano industriale", come aggiornato, "sia di vitale importanza per proseguire nel percorso di creazione di valore sin qui seguito" e quindi "ritiene doveroso chiedere l'autorizzazione all'Assemblea al fine di riappropriarsi della flessibilità operativa di cui è incidentalmente privato, necessaria per completare con successo l'offerta su Anima, che del piano industriale è e rimane un fattore abilitante chiave"

 

NEL PIANO DEL BANCO 7,7 MILIARDI DI UTILE E 7 AI SOCI

MPS - MEDIOBANCA - UNICREDIT - BANCO BPM - GLI INTRECCI

(ANSA) - Banco Bpm ha approvato il nuovo piano industriale che punta a realizzare utili netti cumulati nel periodo 2024-2027 superiori a 7,7 miliardi di euro, nonostante il forte calo dei tassi di interesse, e ad assicurare ai soci una remunerazione complessiva superiore ai 7 miliardi di euro, di cui oltre 6 miliardi garantiti indipendentemente dal trattamento regolamentare relativo all'acquisizione di Anima. L'obiettivo al 2027, si legge in una nota, è di realizzare 2,15 miliardi di utili, grazie alla crescita 'stand alone' del Banco (1,95 miliardi) e all'integrazione di Anima (0,2 miliardi).

GIUSEPPE CASTAGNA

 

Il nuovo piano fa leva sulla presenza territoriale del Banco, concentrata nelle aree più ricche del Paese, su un set completo di fabbriche prodotto, a cui si aggiungerà Anima, in grado di fornire un'ampia e gamma di prodotti e servizi finanziari ai clienti, e ha come base di partenza i risultati "senza precedenti" conseguiti nel 2024.

 

Il gruppo punta così a conseguire nel 2027 un utile di 2,15 miliardi di euro, a fronte del risultato normalizzato di 1,69 miliardi del 2024, grazie a un aumento della componente non derivante dagli interessi - attesi in calo per via dei tassi - per 0,45 miliardi, di cui 0,28 miliardi frutto di commissioni "che beneficiano dell'entrata a pieno regime delle principali fabbriche prodotto, oltre che delle crescenti commissioni grazie alla partnership strategica con Anima", che contribuirà anche con 0,2 miliardi di euro all'utile netto.

 

ANDREA ORCEL - FOTO LAPRESSE

Il piano punta a ricavi core per 6,24 miliardi nel 2027, a proventi operativi per 6,36 miliardi con un cost-income del 44%. Il ritorno sul capitale tangibile sarà superiore al 24% mentre il rapporto dei crediti deteriorati lordi sul portafoglio credito si attesterà al 3% e il costo del rischio resterà contenuto a 40 punti base, con crediti lordi in bonis alla clientela per 100,3 miliardi di euro, conti correnti e depositi per 101,8 miliardi e una raccolta indiretta per 137 miliardi. Banco Bpm prevede di atterrare con un indice di solidità patrimoniale (Cet1) superiore al 14% a fine piano, mantenendo un valore superiore al 13% "in arco piano indipendentemente dal trattamento regolamentare relativo all'acquisizione di Anima".

 

BANCO BPM, NEL 2024 UTILE DI 1,9 MILIARDI, SALE LA CEDOLA

banco bpm

(ANSA) - Banco Bpm ha chiuso il 2024 con un utile netto di 1,9 miliardi di euro, in crescita del 52% sull'esercizio precedente, e con un utile netto adjusted salito del 18% a 1,7 miliardi, superiore del 24% rispetto alla guidance 2024 e del 13% rispetto al target 2026. La banca ha deliberato un dividendo di 1 euro ad azione, con una percentuale di utile destinato a cedola (pay-out) dell'80%, in crescita rispetto al 67% del 2023. Nel 2024 sono stati distribuiti dividendi per 1,5 miliardi, 650 milioni in più del 2023. Si tratta di "risultati senza precedenti, sia in termini di redditività sia di remunerazione agli azionisti".

 

Il Cda del Banco, che nel 2024 ha visto i ricavi salire del 6,8% a 5,7 miliardi di euro, ha deliberato di proporre alla prossima assemblea il pagamento di un dividendo cash di 0,6 euro ad azione, per un ammontare complessivo di 909,1 milioni, che si aggiunge all'acconto di 0,4 euro ad azione già pagato il 20 novembre 2024, per un importo complessivo pari a 600,6 milioni, che porta il monte dividendi 2024 a 1.509,1 milioni.

GIUSEPPE CASTAGNA

 

CASTAGNA, OPS UNICREDIT CONTRASTA CON PROSPETTIVE BPM

(ANSA) - "Con la pubblicazione degli eccellenti risultati del gruppo e l'aggiornamento degli obiettivi di piano" l'offerta di Unicredit "contrasta in maniera sempre più evidente con la dimostrata capacità di Banco Bpm di produrre performance eccellenti, con prospettive di ulteriore crescita e profittabilità concrete, credibili e realizzabili". Lo affermano l'ad di Banco Bpm, Giuseppe Castagna, e il presidente, Massimo Tononi, nella nota sui risultati e il nuovo piano della banca, il cui "quadro complessivo" e le "prospettive di sviluppo e crescita" date dagli "straordinari risultati" confermano il giudizio negativo già espresso sull'Ops di Unicredit.

 

"I traguardi raggiunti nell'esercizio 2024 dimostrano una volta di più la forza che Banco Bpm è stato in grado di esprimere sin dalla sua nascita in tutti i settori del proprio business e certificano l'anticipo e il superamento dei principali obiettivi del piano strategico", affermano Castagna e Tononi, secondo cui l'aggiornamento del piano "è funzionale a orientare questi straordinari risultati verso nuove prospettive di sviluppo e crescita che tengano conto sia del valore ancora inespresso delle fabbriche prodotto" che "dell'apporto trasformativo che potrà essere fornito da Anima".

 

TORRE UNICREDIT A MILANO

 "Questo quadro complessivo conferma quanto già sottolineato dal cda di Banco Bpm in merito all'ops annunciata da Unicredit", le cui condizioni sono state definite "inusuali". "Oggi, con la pubblicazione degli eccellenti risultati del gruppo e l'aggiornamento degli obiettivi di piano, tale offerta contrasta in maniera sempre più evidente con la dimostrata capacità di Banco Bpm di produrre performance eccellenti, con prospettive di ulteriore crescita e profittabilità concrete, credibili e realizzabili", anche alla luce della "forte capacità di execution" riconosciuta dal mercato alla banca, "come conferma la sovra-performance degli obiettivi di piano e la realizzazione di importanti iniziative di rafforzamento in settori ad alto margine commissionale".

 

"Queste operazioni, insieme al peculiare radicamento di Banco Bpm nel Nord Italia, hanno permesso di creare valore per gli azionisti e per tutti gli altri stakeholders - clienti, dipendenti e comunità locali di riferimento - tenendoli sinora al riparo dalle incertezze legate alla presenza internazionale in aree geografiche attualmente interessate da crisi economiche o politiche, quali la Russia, la Germania e l'Europa dell'Est", sottolineano i vertici del Banco. "Siamo certi - concludono - della nostra forza di Banco Bpm e vogliamo continuare a esprimerla al servizio dei nostri clienti, con le nostre persone, nel nostro Paese".

SEDE DI BANCO BPM A PIAZZA MEDA - MILANOGLI INTRECCI DELLA FINANZA ITALIANA

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