sorrentino epstein loro olgettine

DA ROMA A MILANO A CACCIA DI NINFETTE: LA PESCA A STRASCICO DI EPSTEIN IN ITALIA! L’INCREDIBILE STORIA DELL’AMICA ITALIANA DEL FINANZIERE PEDOFILO SCELTA DA PAOLO SORRENTINO PER INTERPRETARE IN “LORO” LA PARTE DI UNA OLGETTINA DI SILVIO BERLUSCONI. IL FOTOGRAFO DEL REGISTA LA NOTA PER STRADA A ROMA, LA PRODUZIONE LA CHIAMA DICENDO CHE SORRENTINO L'HA SCELTA - "AH, NIENTE DI SPECIALE, MA TROVO DIVERTENTE CHE INTERPRETERO’ LA PARTE DI UNA DELLE RAGAZZE DI BERLUSCONI" (NESSUNA RETE TELEVISIVA PERÒ HA MAI TRASMESSO IL FILM, PERCHÉ I DIRITTI PER IL MERCATO ITALIANO SONO STATI ACQUISTATI DA MEDIASET CHE POI HA RITIRATO LA PELLICOLA DAL MERCATO ITALIANO) - INCLUDEVA ANCHE MILANO LA RETE DI JEFFREY EPSTEIN, E A TESSERLA C’ERA L'AGENTE JEAN-LUC BRUNEL, CHE REGALÒ” AL FINANZIERE 3 GEMELLE MINORENNI PER IL...

 

Estratti da open.online

 

loro 4

Un’amica italiana di Jeffrey Epstein ha interpretato la parte di una delle olgettine di Silvio Berlusconi nel film di Paolo Sorrentino, “LORO”. L’incredibile storia è contenuta fra gli “Epstein file” che stanno terremotando mondo della politica e della finanza internazionale. L’identità dell’amica del finanziere è oscurata per proteggerne la privacy, ma il file è allegato al corposo dossier grazie a uno scambio di posta elettronica fra i due avvenuto domenica 6 agosto 2017.

 

L’amica ha visto a Mykonos una ragazza di Epstein «alta e bionda con gli occhi blu»

A farsi viva con Epstein è stata l’amica italiana, cui il finanziere aveva chiesto di reclutare un assistente particolare di cui non si menziona il genere. «Ciao Jeffrev! Come stai?», scrive lei, «Non ti sentivo da un po’!

 

paolo sorrentino

Ho appena visto la tua e-mail. Torno venerdì da Mykonos e ho un po’ di tempo libero. Mykonos è super divertente. C’è molta gente da Londra e New York. Mi sembra di aver visto una delle tue ragazze lì. La ragazza alta e bionda, con gli occhi blu, che viene a casa tua qualche volta a New York. Che cosa stai facendo? Quali sono i tuoi piani? Sono a Roma adesso e sto pensando a dove andare. Una mia amica mi ha invitato a Panarea in Sicilia, e forse Camillo Caltagirone mi ha detto che potrei andare ad agosto. Mi manchi. Per favore, scrivimi».

 

Il fotografo di Sorrentino la vede in strada a Roma e le offre di interpretare un’Olgettina

Dopo un breve scambio con Epstein l’amica italiana racconta al finanziere un curioso episodio che le era capitato l’inverno precedente a Roma: qualcuno l’ha notata per strada e le ha chiesto il permesso di scattarle una foto. Fatto lo scatto, le hanno spiegato anche il motivo.

 

espstein loro

«Ho dimenticato di raccontarti una cosa divertente», spiega l’amica a Jeffrey, «quando ero a Roma quest’inverno, mi hanno fermato per strada chiedendomi se potessero farmi una foto per il nuovo film di Paolo Sorrentino, il regista de La Grande Bellezza, film che ha vinto l’Oscar due anni fa. Poi la produzione mi ha chiamato dicendo che Paolo mi ha scelto per una piccola parte in cui sarò una delle ragazze di Berlusconi. Il film parla della vita di Berlusconi e si intitola “LORO”, puoi cercarlo online. Ah, niente di speciale, ma trovo divertente che mi abbiano scelto per essere una delle ragazze di Berlusconi».

 

Loro acquistato in Italia da Mediaset che non ha mai concesso la trasmissione in streaming

La storia delle ragazze di Epstein si è incrociata dunque sul grande schermo con quella delle olgettine di Silvio Berlusconi. “LORO” di Paolo Sorrentino è uscito in sala nella primavera del 2018, diviso in due parti che sono state proiettate a circa un mese di distanza l’una dall’altra.

 

loro 1

Accolto favorevolmente dalla critica, ha incassato poco meno di 7 milioni di euro ed è stato candidato a numerosi premi. Nessuna rete televisiva però ha mai trasmesso il film, perché i diritti per il mercato italiano sono stati acquistati da Mediaset che poi ha ritirato la pellicola dal mercato italiano. Altre tv europee hanno invece trasmesso l’opera di Sorrentino sulla vita di Berlusconi, e in Italia si può vederne ancora qualche scena sulle piattaforme social, in particolare su TikTok.

 

CASO EPSTEIN, ANCHE A MILANO LA RETE DELLE MODELLE PAGATE GRAZIE ALL’AGENTE BRUNEL 

Da https://milano.repubblica.it 

 

Giovani donne, spesso adolescenti, negli hotel di Milano, a disposizione di uomini disposti a pagare. Includeva anche Milano la rete di Jeffrey Epstein, e a tesserla c’era anche Jean-Luc Brunel, agente di modelle francese che avrebbe reclutato le donne per il defunto finanziere pedofilo, prima di finire anche lui indagato e morto suicida in carcere. 

 

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Come emerge dall'ultima tranche di file resi noti dal dipartimento di giustizia Usa, gli approdi all'aeroporto internazionale di Malpensa e i trasferimenti in città delle modelle avvenivano anche col suo supporto materiale. Brunel riferiva gli spostamenti garantendo sul successo dell'approdo in stanza, perché Epstein aveva ordinato aggiornamenti quasi al minuto. Le ragazze erano munite di carte di credito cui attingevano per i soggiorni anziché mettere le spese in conto all'imprenditore (i saldi avvenivano attraverso una delle segretarie). 

 

Brunel aveva fondato Mc2 Model Management, un'agenzia con sede a Parigi che operava a livello internazionale. Per anni ha lavorato nel mondo della moda, reclutando giovani donne con la promessa di opportunità di lavoro. Alcune di loro lo hanno poi accusato di violenza sessuale, stupro e traffico sessuale. I procuratori francesi avevano accusato Brunel di aver "procurato" minori a Epstein, ponendolo al centro della rete di minorenni abusate e offerte da Epstein.

 

jeffrey epstein

Gli investigatori hanno esaminato il presunto utilizzo da parte di Brunel delle proprietà di Epstein, comprese le sedi negli Stati Uniti e nelle Isole Vergini americane, e il nome di Epstein è apparso ripetutamente in documenti e materiali francesi collegati all'accusa contro Brunel. 

 

Nel suo libro di memorie 'Nobody's Girl' Virginia Giuffre - una delle vittime di Epstein - ha affermato che Brunel una volta 'regalò' al finanziere tre gemelle minorenni per il suo compleanno. 

 

 

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