LA LEGGE DELLA RAI: CONTI SOLO SE PERDI
E' davvero inutile, a volte, avere idee, lavorare come un Costanzo 24 ore non-stop e quindi realizzare un programma di successo. In Rai, ad esempio, Carlo Conti è stato confermato conduttore di Domenica In alla faccia di una stagione 2000/2001 a dir poco claudicante.
Pur in possesso di comico garbo, Conti è sempre stato sbattuto come uno straccio dallo share di Buona Domenica "di Costanzo". Il ragazzo toscano ha brillato solo per la totale incapacità di lasciare un segno o un segnale del suo fare televisione.
Obliato dalla stampa, obliterato dalla critica, insignificante per la massa, trasparente per tutti. Infatti, si parlò di un ritorno di Pippo Baudo (lo voleva Berretta) alla guida del contenitore, ma le manovre del direttore di marketing(e non solo) Agostino Saccà hanno recuperato il perdente della Domenica.
Conti si, Paola Saluzzi no. L'eroina di Uno-Mattina, pur sponsorizzata dal presidente Zaccaria(o proprio per questo motivo), non è riuscita ad approdare alla Domenica pomeriggio.
Copyright Dagospia.com 22 Maggio 2001
Pur in possesso di comico garbo, Conti è sempre stato sbattuto come uno straccio dallo share di Buona Domenica "di Costanzo". Il ragazzo toscano ha brillato solo per la totale incapacità di lasciare un segno o un segnale del suo fare televisione.
Obliato dalla stampa, obliterato dalla critica, insignificante per la massa, trasparente per tutti. Infatti, si parlò di un ritorno di Pippo Baudo (lo voleva Berretta) alla guida del contenitore, ma le manovre del direttore di marketing(e non solo) Agostino Saccà hanno recuperato il perdente della Domenica.
Conti si, Paola Saluzzi no. L'eroina di Uno-Mattina, pur sponsorizzata dal presidente Zaccaria(o proprio per questo motivo), non è riuscita ad approdare alla Domenica pomeriggio.
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