ALE' MANNO, ALE' K2 - IL 10 LUGLIO IL MINISTRO DELL'AGRICOLTURA AFFRONTERA' "LA PIÙ AMBIZIOSA SPEDIZIONE SCIENTIFICO-ALPINISTICA MAI AFFRONTATA SULLE MONTAGNE HIMALAYANE" (PER VERIFICARE SE SUL K2 C'E' PARMALAT?)
E' stato tutto preparato, fin nei minimi dettagli, il viaggio di Gianni Alemanno alla conquista del K2. Cinquant'anni dopo l'avventura di Ardito Desio, il ministro delle politiche agricole scalerà la vetta con quella che è stata definita "la più ambiziosa spedizione scientifico-alpinistica mai affrontata sulle montagne himalayane".
Stamattina Alemanno si è recato al Quirinale, per illustrare l'impresa al presidente della repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, e ricevere la bandiera italiana da portare in alto, sul cucuzzolo della montagna. E i ciampisti bofonchiavano, allegramente: "Hai visto, questo dopo le elezioni europee se ne scappa sul K2, e lascia Gianfranco Fini solo soletto a curarsi le ferite della sconfitta elettorale...".
Si tratta di ''una grande impresa dal punto di vista sportivo e con un programma di coordinamento scientifico sull'Everest e sul K2 che valorizzerà ulteriormente il ruolo e l'importanza del Consiglio Nazionale delle Ricerche nel laboratorio-piramide del K2'', ha detto Alemanno che - un po' come Bettino Craxi nel suo viaggio in Cina - sarà preceduto da quelli che al ministero delle politiche agricole, anche nell'area del suo portavoce Cristiano Carocci - vengono definiti "i suoi cari": 33 alpinisti e 45 ricercatori, pronti a partire già il prossimo 7 aprile, avviati verso una doppia spedizione, diretta prima sull'Everest e poi, dai primi di giugno, sul K2.
''Andrò sicuramente nel campo base del K2 e cercherò di avventurarmi fino al campo intermedio'', ha detto l'intrepido Alemanno, che con l'occasione dimenticherà la politica italiana, il caso Parmalat, Calisto Tanzi, e finalmente troverà un po' di pace...
Dagospia 30 Marzo 2004
Stamattina Alemanno si è recato al Quirinale, per illustrare l'impresa al presidente della repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, e ricevere la bandiera italiana da portare in alto, sul cucuzzolo della montagna. E i ciampisti bofonchiavano, allegramente: "Hai visto, questo dopo le elezioni europee se ne scappa sul K2, e lascia Gianfranco Fini solo soletto a curarsi le ferite della sconfitta elettorale...".
Si tratta di ''una grande impresa dal punto di vista sportivo e con un programma di coordinamento scientifico sull'Everest e sul K2 che valorizzerà ulteriormente il ruolo e l'importanza del Consiglio Nazionale delle Ricerche nel laboratorio-piramide del K2'', ha detto Alemanno che - un po' come Bettino Craxi nel suo viaggio in Cina - sarà preceduto da quelli che al ministero delle politiche agricole, anche nell'area del suo portavoce Cristiano Carocci - vengono definiti "i suoi cari": 33 alpinisti e 45 ricercatori, pronti a partire già il prossimo 7 aprile, avviati verso una doppia spedizione, diretta prima sull'Everest e poi, dai primi di giugno, sul K2.
''Andrò sicuramente nel campo base del K2 e cercherò di avventurarmi fino al campo intermedio'', ha detto l'intrepido Alemanno, che con l'occasione dimenticherà la politica italiana, il caso Parmalat, Calisto Tanzi, e finalmente troverà un po' di pace...
Dagospia 30 Marzo 2004