L'OCCHIO DI OLGHINA - ANCHE L'EX ARCIVESCOVO DI CANTERBURY SI FA I CAZZI PRIVATI DI CARLO E CAMILLA - LA MAMMA DI DIANA E I CAPELLI ROSSI DEL NIPOTE HARRY (MA DI CHI E' FIGLIO?.)

Olghina di Robilant per Dagospia

Rieccomi tuffata in un grosso "Mail on Sunday" rigurgitante di lunghi memoriali e notizie sulla famiglia Reale inglese, Carlo/Camilla e quant'altro. Ci trovo anche una gigantografia di Totti collegata ai campionati 2004 e non mi dispiace il rilievo dato al nostro idolo (sono romanista, sic!).

E parto con le due C. No, non risulta che stiano separandosi come s'è vociferato in questi giorni. Tutt'altro. Sono entrambi infuriati con l'ex Arcivescovo di Canterbury George Carey che pubblica un libro autobiografico- uscito oggi- nel quale rivela le confidenze fattegli a suo tempo sia dal principe Carlo che da Camilla ed opina senza troppe remore sul conto loro, della principessa Diana, del matrimonio e tante altre frivolezze che poco si addicono alla presunta serietà di un ex arcivescovo.

E' stato infatti lui a dichiarare, in un'intervista collegata all'uscita del libro, che sarebbe ora che Carlo e Camilla si sposassero e che approverebbe tale matrimonio. Da quelle dichiarazioni la notizia diffusa che i due stanno progettando l'evento in Scozia per settembre. Così dicono. Ma il Signor Carey si dilunga in ricordi sugli eventi che precedettero il matrimonio di Carlo e Diana illustrando Camilla quale personalità responsabile e seria.

Cito: "Mi dispiacqui molto che fosse diventata un orco nella visione del pubblico presa di mira dai media" e denigrando non poco Diana definendola instabile, presuntuosa, convinta di essere più importante di Carlo e come tale poco adatta ad un ruolo del quale non aveva capito l'importanza sociale e politica". Si dilunga poi narrando le conversazioni che lui ebbe, confidenziali, con Carlo e Camilla a quel tempo.

Vergogna signor Carey! Accusa Carlo per aver perso troppe buone occasioni, anche occasioni per impalmare finalmente la bene amata, ed aver fatto troppi errori a danno di Camilla. Dice che non era monarchico all'inizio ma che col tempo si è sentito coinvolto nelle disavventure della famiglia Windsor. In breve ne dice tante e troppe e dopo la lettura del libro è certo che i giornali sguazzeranno nei dettagli inediti. Anche se difende i due C mi par giusto che i due C si risentano di queste rivelazioni.

Specialmente considerando che Camilla, ora che si sta facendo benvolere , non ha mai concesso interviste ponendosi così aldisopra del Carey. Ai due paginoni nei quali il Carey tenta di scusarsi con Camilla in particolare (che ne sia lui stesso invaghito? La definisce bellissima e sostiene che le foto non le rendono giustizia!) si aggiungono notiziole di ogni tipo come il fatto che Blair tentò a sua volta di intervenire nella vita privata di Carlo per sapere se davvero intendesse sposare Camilla al fine di poter pilotare l'opinione pubblica a favore dell'evento. Una vignetta mostra Camilla indignata che legge un quotidiano e grida: " Significa che adesso ti devo sposare per forza?"

A parte il clamore suscitato dal Carey, dalle presunte manovre di Blair e tutto il caos mediatico si notano interventi di giornalisti che ora, straordinariamente, se la prendono con Carlo perché la tira troppo per le lunghe. Suzanne Moore grida: "Lei è troppo buona per te!" ( she's too good for you) e scrive che questa attesa logorante è un insulto nei confronti di Camilla e che se anche Carlo non vuol essere spinto al matrimonio dalle rivelazioni di Carey od altri è giunto il momento che lui renda merito ed onore alla pazienza e signorilità di Camilla" Olé.



Quanto allo stesso Carlo egli viene citato con la battuta che adopera ogniqualvolta lo si interroga sul matrimonio a venire :"Non vogliamo spaventare i cavalli" che significa, presumo, non vogliamo mettere in agitazione famiglia, media e tutto l'organigramma regale.

Ma il "Mail on Sunday" ha anche altre rivelazioni. Quelle fatte da Frances Shand Kidd, la madre di Diana, prima di morire. Disse pare che si era opposta al matrimonio di sua figlia con Carlo e si dichiarò più tardi molto sospettosa sulla paternità del principe Harry. Pare abbia citato con chiaro sottinteso le prime parole di Carlo alla nascita del secondogenito : "Perché ha i capelli rossi?".

Frecciate che arrivano da tutte le parti per casa Windsor. Strane frecciate se si pensa che per un paio di anni Camilla ha subito insulti e vituperi da tutti i giornali mentre oggi sono tutti paladini a suo favore. A cotanto spazio si aggiunge, ma questo non colpisce casa Reale tutt'altro, un lungo memoriale esclusivo della figlia di Lord Mountbatten-bellissimo cugino della regina (fatto saltare per aria sul suo yacht dall'IRA 25 anni fa ) e protettore/aio di Filippo di Edimburgo suo nipote - che per la prima volta ricorda quella tragedia nella quale morirono anche suo figlio e sua suocera.

L'anziana signora, a suo tempo bella, lancia un appello per organizzare una colletta di 250.000 sterline per aiutare i bambini della scuola che era stata di suo figlio. Interessante il memoriale. Troppo lungo per citarne anche solo dei passi. Mi limito a ripetere quanto ho spesso scritto: anche Mountbatten, come Windsor, è un cognome 'adattato' dai Reali inglesi. Originalmente è Battenberg - ossia tedesco. Windsor invece ha rimpiazzato Hannover. E' ancora e sempre la grande cavalcata degli Unni .

Glisso su un presunto appello di Saddam Hussein agli inglesi affinché lo salvino dalle grinfie degli americani. Non glisso sulle rivelazioni di Barry Wigmore e Wayne Bodkin che narrano (altro libro) l'amore segreto di Grace Kelly con il regista austriaco Robert Dornhelm che deve a lei la sua carriera. Ne parlerò domani.

Ma perché la fonte di tante notiziole, ghiotte per tanti, è sempre da cercarsi in questi giornali londinesi ? Perché da noi, tre giorni dopo, appaiono i titoletti o titoloni ripresi regolarmente da questi tabloid?

Cavaliere ci pensi! Pare ci sia posto per un quotidiano italiano che eviti tante scopiazzature ed accontenti gli appetiti non politici, non sportivi, non artistici e televisivi. Lo dico a mio danno ovviamente. Per me son ben contenta di riprendere e copiare. Me ne sono perfino arrivati degli scoop!!!! Ovvio: se ne scrivo è perché vi sono lettori che cotanto desiderano sapere e leggere. Aggiunta che metto per i "ma chi se ne frega di questa gente" che giungono per posta, a volte. Ma solo a volte!


Dagospia 08 Giugno 2004