CIAK MI GIRA - MERYL STREEP TROPPO HILLARY - NEL REMAKE DI "THE MANCHURIAN CANDIDATE" C'È UNA CATTIVA SENATRICE IDENTICA ALLA EX FIRST LADY - E LA DEMOCRATICA PARAMOUNT PRETENDE UN TAGLIO.

"Và e uccidi" era il pessimo titolo italiano del film di John Frankenheimer "The Manchurian Candidate", capolavoro all'epoca snobbato. Oggi, si dice con maggiore attenzione alla fonte originale, il romanzo di Richard Condon, Jonathan Demme, il regista del "Silenzio degli Innocenti", ne sta girando una nuova versione.
Anzi ormai siamo giunti alla fase della post produzione, e gli uomini della Paramount Pictures hanno già avuto modo di vederne ampi stralci.

E qui cominciano i problemi, rivela il sito di indiscrezioni aflyonthewall.journalspace.com.

Sembra infatti che il personaggio della cattivissima e cinica senatrice Eleanor Shaw, interpretata da Meryl Streep, sia troppo simile a Hillary Clinton.
Nel film di Frankenheimer, il ruolo della Streep era interpretato da Angela Lansbury, ma il peso del personaggio è assai diverso. Quella che allora era la terribile moglie di un senatore, oggi è lei stessa un navigato politico che cerca di orchestrare l'ascesa del figlio alla vicepresidenza degli Stati Uniti. Denzel Washington interpreta il ruolo del soldato che ha subito il lavaggio del cervello e Liev Schreiber è il cattivissimo vicepresidente.



Morale della favola, la Paramount avrebbe chiesto a Demme di stemperare le evidenti somiglianze con la ex First Lady, oggi senatrice dello stato di New York. "Meryl è fantasticamente spaventosa e cattiva", dice una fonte della Paramount. "Ma è evidente che - più o meno inconsciamente - recita la senatrice Clinton. È una cosa di cui si sono resi conto anche alcuni spettatori nei test screening".

Non aiuta (come vedete dalle foto), che la grande attrice americana (candidata tredici volte all'Oscar) porti un taglio di capelli, una postura e persino della gioielleria che ricordano da vicino lo stile di Hillary.
Ma la Paramount, come quasi tutta Hollywood è vicina al partito democratico, e con l'avvicinarsi delle elezioni non vuole di certo guai.

Vedremo se Demme accetterà i cambiamenti richiesti. Potrebbe risultare letale per il destino del film. Chi l'ha visto giura che il suo punto di forza è la straordinaria interpretazione di Meryl-Hillary.


Dagospia 15 Giugno 2004